Il Cielo di Ottobre

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Il Cielo di Ottobre
La prima settimana di ottobre, Venere si avvicinerà sempre di più a Regolo, la stella più luminosa del Leone, fino a una distanza di appena 7 primi che raggiungerà il giorno 3. Il momento migliore per godere della vista di questa insolita “stella doppia molto sbilanciata” sarà verso le 5:00 del mattino. A quell’ora il Leone, con Regolo e Venere, sarà appena sorto dall’orizzonte est, e la congiunzione potrà essere seguita per almeno un’ora e mezzo prima che la luce del crepuscolo cancelli Regolo.
Venere e Regolo
La prima settimana di ottobre, Venere si avvicinerà sempre di più a Regolo, la stella più luminosa del Leone, fino a una distanza di appena 7 primi che raggiungerà il giorno 3. Il momento migliore per godere della vista di questa insolita “stella doppia molto sbilanciata” sarà verso le 5:00 del mattino. A quell’ora il Leone, con Regolo e Venere, sarà appena sorto dall’orizzonte est, e la congiunzione potrà essere seguita per almeno un’ora e mezzo prima che la luce del crepuscolo cancelli Regolo.

Il cielo di ottobre in prima serata sarà ancora arricchito dalla presenza di molte costellazioni estive, la maggior parte delle quali – specie quelle più alte e orientali – rimarranno visibili ancora per parecchie ore. All’inizio della notte astronomica, infatti, il “Triangolo estivo” sarà ancora alto nel cielo, anche se in procinto di cedere la regione zenitale al grande quadrato di Pegaso. Gettando uno sguardo a nordest si potrà invece seguire l’ascesa della coppia Perseo-Cassiopea – che racchiude tra l’altro uno degli oggetti più amati dai neofiti, il celebre Doppio Ammasso – e il sorgere della brillantissima Capella nell’Auriga.

Più in basso si profileranno già le luci del Toro e dell’Auriga, che assieme al picciol miracolo sospeso delle Pleiadi rappresentano le avanguardie dello scenario invernale che – con Orione e i Gemelli – comincerà a dominare l’emisfero orientale dopo le due del mattino. Sull’orizzonte nord, l’asterismo del Grande Carro si troverà al punto più basso del suo percorso giornaliero.
È da ricordare, per il corretto uso delle effemeridi, che alle ore 3:00 di domenica 28 ottobre finirà il periodo dell’ora estiva (TU+2) e bisognerà portare indietro le lancette degli orologi alle ore 2:00. Si ritornerà così all’ora solare invernale (TU+1).