Il cielo di Febbraio

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Il cielo di Febbraio
Dopo la congiunzione del mese scorso con Nettuno, il 9 febbraio Venere si ripeterà (migliorandosi) avvicinando Urano fino a una distanza angolare di circa 30'. L’ora consigliata per l’osservazione è quella delle 18:30, quando i due oggetti saranno ancora sufficientemente alti sull’orizzonte (circa +27°) e il cielo sarà appena diventato abbastanza scuro da permettere di distinguere Urano. La figura ritrae i due oggetti in un riferimento equatoriale.

Venere e Urano
Dopo la congiunzione del mese scorso con Nettuno, il 9 febbraio Venere si ripeterà (migliorandosi) avvicinando Urano fino a una distanza angolare di circa 30'. L’ora consigliata per l’osservazione è quella delle 18:30, quando i due oggetti saranno ancora sufficientemente alti sull’orizzonte (circa +27°) e il cielo sarà appena diventato abbastanza scuro da permettere di distinguere Urano. La figura ritrae i due oggetti in un riferimento equatoriale.
Il mese di febbraio non delude quasi mai le aspettative degli osservatori, siano essi appassionati di alta risoluzione che di cielo profondo. Le notti serene, infatti, sono discretamente numerose, e si presentano tendenzialmente molto stabili anche sotto il profilo del seeing. Per quanto riguarda l’aspetto del cielo, nella prima parte della notte predomineranno ancora le costellazioni invernali; verso le 20:30 saranno infatti
in meridiano il Cane Maggiore e Orione, con l’Auriga allo zenit. A ovest staranno invece già tramontando Pegaso e la Balena, mentre a est il cielo sarà già occupato dagli asterismi primaverili, tra cui saranno facilmente riconoscibili il Leone e le prime propaggini della Vergine. Più tardi sorgerà anche la brillante Arturo nel Boote, mentre a ovest comincerà a essere evidente il declino di Orione verso l’orizzonte. Molto più in alto, quasi immobile a nord, il Grande Carro sembrerà in procinto di rovesciarsi.