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Giorno per giorno con la Pan-STARRS – 7 marzo

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Aspettavamo questa “grande cometa” da mesi, e adesso, proprio in dirittura, sembra che ci ritroveremo ad osservare soltanto una bella cometa, però incapace di avere la meglio sulla luce del crepuscolo… Sarà proprio così? O per una volta l’astronomo resterà doppiamente sorpreso?
Nell’incertezza, abbiamo comunque deciso di fare finta di niente, e di mettere in cantiere lo stesso articolo che avevamo in mente quando le notizie “infauste” sul dimagrimento della Pan-STARRS non erano ancora arrivate. Un articolo doppio, per la precisione, con la prima parte dedicata all’osservazione visuale e la seconda a quella fotografica. Mal che vada avremo fatto esperienza per l’arrivo di fine anno della ISON…
[tratto da Coelum 168 di marzo 2013]

Il nostro “calendario dell’avvento” inizia il 7 marzo, probabilmente il primo giorno utile per vedere la cometa alle nostre latitudini. La figura illustra la posizione della cometa al momento del tramonto del Sole (situato in corrispondenza del dischetto giallo, non in scala), con il cielo quindi ancora quasi chiaro.
E’ ovvio che aspettando qualche decina di minuti si potrà avere più contrasto, ma è altrettanto ovvio che la cometa si vedrà ancora più vicino all’orizzonte.

Lasciamo quindi al lettore la scelta del momento, del miglior compromesso tra luminosità del fondo cielo e l’altezza della cometa. La sera del 7 marzo, Pan-STARRS e Sole tramonteranno praticamente nello stesso momento, per cui la visibilità della cometa dipenderà soltanto dalla sua luminosità: al di sopra della magnitudine zero ci saranno poche possibilità di riuscire a scorgerla.

Continuate a seguire con noi l’evoluzione della Pan-STARRS attraverso gli aggiornamenti, le immagini e i dettagli che pubblicheremo, quasi giorno per giorno, proprio dal 7 marzo in poi nella sezione Cielo del mese oppure, assieme ad articoli di approfondimento e interviste agli esperti a cura di Claudio Pra e Marco Bastoni, su Coelum 168 di marzo ora in edicola e in versione digitale online.

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1 commento

  1. Per farsi un’idea di come si sta comportando, nel grafico al link qui sotto vedete la curva grigia che indica quello che ci si aspettava dopo la scoperta, e la curva rossa che mostra l’andamento previsto in base alle attuali osservazioni (pallini neri). Tutto sommato potrebbe arrivare alla seconda magnitudine invece che fermarsi alla terza come volevano le ipotesi più pessimistiche… continuiamo a seguirla! 😉

    http://www.aerith.net/comet/catalog/2011L4/mag2.gif