BEX 2026 apre a Rimini: istituzioni e industria a confronto sulla space economy

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Coelum Astronomia era presente alla prima giornata di Beyond Exploration, inaugurata il 23 settembre. Dalla cerimonia di apertura ai dibattiti sul futuro dell’orbita terrestre, il confronto ha messo al centro le opportunità industriali dello spazio per l’Italia.

Si è aperta ieri, 23 settembre, a Rimini, BEX – Beyond Exploration 2026 in programma dal 23 al 25 settembre al centro fiere. Coelum Astronomia ha seguito e documentato la giornata inaugurale, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle agenzie spaziali e dell’industria attorno a una domanda concreta: come trasformare le capacità italiane nell’aerospazio in nuove occasioni di sviluppo?

La cerimonia di apertura, sul Main Stage del padiglione C1, è stata introdotta da Alessandra Astolfi per Italian Exhibition Group. Sono intervenuti Maurizio Ermeti, presidente di IEG; Juri Magrini, assessore alle Attività economiche del Comune di Rimini; Luca Vincenzo Maria Salamone, direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana; e Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna.

Alla cerimonia hanno partecipato anche l’ammiraglio Francesco Saladino, in rappresentanza del capo di Stato maggiore della Marina Militare, e il generale Luigi Riggio, intervenuto su delega del consigliere militare della Presidenza del Consiglio. La loro presenza ha dato spazio alla dimensione istituzionale e strategica delle politiche per lo spazio e l’aerospazio.

Tra i protagonisti dell’apertura, il colonnello Walter Villadei, astronauta dell’Aeronautica Militare e ambassador di BEX. Villadei ha preso parte anche al successivo BEX Vision Summit, portando nel confronto sull’economia spaziale l’esperienza diretta delle missioni con equipaggio.

Attenzione: il colonnello Walter villadei sarà protagonista dell’intervista esclusiva che sara’ pubblicata in coelum 283!

Nel pomeriggio, sempre sul Main Stage, il Vision Summit ha riunito esponenti del Parlamento europeo, della Commissione europea e dell’industria, tra cui rappresentanti di Leonardo, Axiom Space e ALTEC. Al centro della discussione, le attività in orbita terrestre bassa e le prospettive industriali che si stanno delineando in vista della fase successiva alla Stazione Spaziale Internazionale.

Il programma della sala principale è proseguito con un incontro sulle opportunità offerte dalla microgravità alle imprese che oggi operano fuori dal settore spaziale: dalla ricerca sui materiali all’agroalimentare e alle scienze della vita. È un esempio del tema che attraversa BEX: rendere accessibili le attività spaziali a una filiera industriale più ampia, collegando ricerca, servizi e capacità produttive.

A chiudere gli appuntamenti sul Main Stage è stata la cerimonia del Lorenzo Cagnoni Beyond Innovation Award, dedicato ai progetti innovativi delle startup e delle piccole e medie imprese presenti alla manifestazione. Il successivo aperitivo e momento conviviale ha offerto a relatori, imprese e visitatori l’occasione di proseguire le conversazioni avviate durante la giornata, in uno spazio meno formale ma altrettanto utile per conoscersi e mettere in contatto competenze diverse.

Per Coelum, presente a raccontare l’evento, BEX si configura soprattutto come un luogo di confronto diretto con le istituzioni e con i referenti capaci di incidere sulle politiche spaziali, anche internazionali. La space economy emersa nella prima giornata riguarda certamente l’esplorazione, ma soprattutto la possibilità di tradurre investimenti, ricerca e cooperazione in sviluppo industriale per l’Italia.