Progettare per altri mondi con l’intelligenza artificiale – n. 256 Coelum Astronomia

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    Cos’è l’architettura spaziale?

    I membri della commissione tecnica per l’architettura aerospaziale (parte dell’Istituto Americano per l’Aeronautica e l’Astronautica), durante il “World Space Congress” nel 2002 a Houston, l’hanno definita come “la teoria e la pratica della progettazione e costruzione di ambienti abitati nello spazio”.

    L’interazione dell’uomo con gli altri sistemi che compongono una stazione spaziale orbitante o una base su Marte è talmente importante e complessa da costituire una materia di studio specifica, denominata “Fattori Umani”.

    Una delle più autorevoli fonti di ricerca su tale nuova materia applicata allo spazio è la NASA, che fin dal lancio della missione Apollo ha cercato di comprendere ed analizzare come le abilità, le limitazioni e le caratteristiche dell’essere umano potessero influenzare la progettazione di strumentazione e habitat da usare nello spazio, in assenza di gravità.

    Approfondiamo il tema con Enrico Trolese, architetto, membro della Moon Village Association, Mars Society UK e della British Interplanetary Society.

    Troverai l’approfondimento nel n. 256 Giugno-Luglio
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