AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
21 Agosto 2018
Ci sono 183 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia
Iscrivi alla Newsletter di Coelum Astronomia
  • Commenti Recenti

  • Parole dal Sito

  • Seguici anche su Facebook!

  • Active Members

    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
     
  • Online Users

    Avatar membro
  • Letto 3.038 volte
    Nessun commento
    Commenta
    L’allarme di bordo dovrebbe essersi azionato alle 11.00 ora italiana. La sonda ESA si trovava in stato d’ibernazione da 31 mesi. La conferma dell’avvenuto risveglio è attesa per il pomeriggio.

    Ora si attende il primo “sbadiglio”

    Questa mattina, alle 11:00 ora italiana, è finalmente suonata la sveglia per Rosetta. Dopo 31 mesi di “sonno profondo”, la missione scientifica dell’Agenzia spaziale europea si è riattivata. Sarà la prima sonda che atterrerà su una cometa. Il segnale di riaccensione è atteso sulla Terra nel pomeriggio, tra le 17 e le 18. In queste ore il team scientifico è riunito all’European Space Operations Centre (ESOC), in Germania, e attende col fiato sospeso il primo “sbadiglio” della sonda.

    Mancano ancora 9 milioni di km all’obiettivo di Rosetta: la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Nei prossimi mesi la sonda effettuerà manovre di avvicinamento, per raggiungere l’orbita di 67/P il prossimo agosto. Rosetta è stata lanciata nel 2004, ed era già stata protagonista nel 2008 e nel 2010 dei sorvoli degli asteroidi Steins e Lutetia, grazie ai quali abbiamo acquisito immagini spettacolari di questi corpi celesti. Non ci resta che augurare buon risveglio a Rosetta e attendere insieme a voi nuove ed emozionanti immagini da una delle missioni spaziali più ambiziose mai progettate dall’uomo.

    Qui sotto, le fasi del risveglio e i passaggi di testimone fra antenne sulla Terra previsti a partire dalle 11 (ora italiana) del 20 gennaio 2014. Poiché i segnali radio, viaggiando alla velocità della luce, impiegano circa 45 minuti per coprire la distanza che ci separa da Rosetta, dall’istante d’invio di un comando (vedi 19:10) occorre attendere un’ora e mezza per ricevere il segnale di conferma (vedi 20:40).
    Ora Evento
    11:00 La sveglia interna a bordo di Rosetta inizia a squillare
    15:35 L’antenna da 70 metri di Goldstone (NASA DSS-14), nel deserto del Mojave, si pone in ascolto per intercettare un eventuale risveglio anticipato
    ~18:00 Rosetta aziona il trasmettitore di bordo in banda S
    Dalle 18:30 in poi la tempistica è solo stimata
    ~18:45 L’antenna NASA DSS-14 intercetta il segnale di telemetria
    ~19:10 Invio da Terra verso Rosetta del telecomando che aziona la telemetria (e dunque la trasmissione dei dati)
    19:15 L’antenna da 70 metri di Canberra (DSS-43), in Australia, si pone in ascolto
    ~19:55 A bordo di Rosetta si aziona la telemetria
    ~20:40 Le due antenne DSS-14 e DSS-43 ricevono i primi dati di telemetria
    21:34 L’antenna da 35 metri di New Norcia (ESA DSA1), in Australia, si pone in ascolto

    In questo video, la sequenza di operazioni che dovrà compiere Rosetta nelle ore immediatamente successive al risveglio:

    Scrivi un Commento

    Devi aver fatto il login per inviare un commento