NGC 1333 non è solo una nebulosa, è una storia
di Magi Massimo inserita il 19 Settembre 2026
Ci scelgono loro, quasi in silenzio. NGC 1333. Non è una nebulosa che si mostra subito: vive nascosta nelle polveri del Perseo, avvolta da ombre che sembrano voler proteggere il processo più delicato dell’universo, la nascita delle stelle. Ho deciso di fotografarla proprio per questo. Perché NGC 1333 è un luogo di transizione, un laboratorio cosmico dove la luce lotta per emergere dalla materia che la trattiene. È un oggetto che richiede pazienza, attenzione, rispetto. Non basta puntare il telescopio: bisogna aspettare che sia lei a concedersi. Ogni secondo è stato un piccolo passo dentro quella culla stellare. E mentre l’immagine prendeva forma, ho capito perché valeva la pena inseguirla: NGC 1333 non è solo una nebulosa, è una storia. Una storia di nascita, di caos, di equilibrio fragile. Una storia che non si vede a occhio nudo, ma che la fotografia può rivelare. Fotografarla è stato come ascoltare un sussurro del cielo. Celestron 9.25 HD in configurazione HyperStar a F/2, la ASI533MC e il filtro L‑Extreme, ho raccolto 17 hore circa di luce, Telescopio guida 60 UltraGuide MKII, Montatura CQ350 PRO SynScan, Dal 31/08/26 al 1,3,4,5,7,8 settembre. 250s di posa
















