La Serratura dell’Infinito.

di Giovanni Lombardi inserita il 2 Settembre 2026

La Serratura dell’Infinito.

Nel cuore di Rocca Calascio, tra le antiche mura che da secoli dominano l’Appennino abruzzese, esiste un punto speciale da cui il cielo sembra rivelarsi attraverso una vera e propria serratura naturale. Affacciandosi dall’interno di una delle torri, la pietra incornicia una delle regioni più spettacolari della Via Lattea estiva, creando un dialogo affascinante tra storia, architettura e Universo. Al centro della scena si sviluppa il braccio della nostra Galassia che attraversa la costellazione del Cigno. Le intense regioni rossastre che emergono tra le stelle sono vaste nebulose di idrogeno ionizzato, immense nubi di gas dove nascono nuove stelle. Tra queste si distinguono alcune delle strutture più famose del cielo boreale, come la Nebulosa Nord America (NGC 7000), la Nebulosa Pellicano (IC 5070) e le numerose regioni nebulose che popolano il complesso del Cigno. Fotografare questi oggetti trasforma una semplice apertura tra le mura di un castello medievale in una finestra affacciata sul cosmo. Attrezzatura Camera: Canon EOS R astromod Lente: Canon EF 16-35 f2.8 Treppiede SIRUI con testa a sfera Curiosità Le nebulose visibili nella costellazione del Cigno si trovano a circa 1.500-2.500 anni luce dalla Terra e fanno parte di una delle più grandi regioni di formazione stellare della Via Lattea. La loro caratteristica colorazione rossa è dovuta all’emissione dell’idrogeno ionizzato, eccitato dalla radiazione ultravioletta delle giovani stelle appena nate.