M106 e dintorni. Uno sguardo profondo nello spazio e nel tempo tra Galassie satelliti e remoto Universo. Spirali nel cielo di febbraio
di Francesco D'Argento inserita il 1 Marzo 2026
Ho ripreso il 26.02.2026 la maestosa galassia M106 (NGC 4258), una galassia a spirale barrata situata nella Costellazione dei Cani da Caccia, scoperta da P. Mechain nel 1781 e inserita tardi negli anni 50 del secolo scorso nel catalogo Messier. La distanza da noi è stimata sui 23 milioni di anni luce, la sua massa di 190 miliardi di masse solari. Si allontana da noi alla velocità di 537 Km/s. Famosa per la sua struttura peculiare, presenta oltre a bracci di spirale visibili anche bracci anomali rilevabili in altre lunghezze d’onda. Nei suoi bracci di spirale normali sono particolarmente evidenti numerose regioni H II di colore blu con ammassi di stelle particolarmente calde e luminose e fasce rossastre di polveri nei pressi del nucleo. In uno di questi bracci nel 1981 è comparsa una supernova, la SN 1981 K. Il centro della M 106 ospita un buco nero supermassiccio rilevato attraverso emissioni di onde radio e raggi X. La particolarità di questa galassia è di essere circumpolare alle latitudini dell’emisfero boreale, e periodo migliore indicato per la sua osservazione, quello fra gennaio ed agosto. A questa galassia sono associate galassie satelliti membri del Gruppo di M106 : NGC 4248 25 milioni di a. luce, NGC 4217 60 milioni di a. luce, possibile membro esteso del gruppo, NGC 4346 distante 50 milioni di . Poi galassie di fondo non legate gravitazionalmente e separate da scale cosmologiche enormi, ellittiche e spirali : NGC 4220 lenticolare di , NGC 4231 lenticolare 350 milioni di , NGC 4232 spirale barrata 327 , NGC 4226 a spirale 331 .















