Crescent, Soap Bubble & WR-134

di Francesco Radici inserita il 18 Agosto 2026

Crescent, Soap Bubble & WR-134

Nel cuore della costellazione del Cigno, immerso in un denso oceano di gas interstellare, si cela uno dei campi cosmici più affascinanti e complessi del cielo estivo. Questa ripresa a campo medio, abbraccia tre oggetti straordinari, distinti per natura e storia evolutiva, resi visibili grazie all’elaborazione in banda stretta HOO (Ha in rosso e OIII registrato sui canali verde e blu). In alto a sinistra troviamo NGC 6888, la nebulosa Crescent, una bolla cosmica creata dai potenti venti stellari emessi dalla stella di Wolf-Rayet WR 136. La combinazione HOO mette in risalto il netto contrasto tra le strutture filamentose di idrogeno e il guscio esterno di ossigeno ionizzato, che avvolge la nebulosa come una sottile aurora ciano. Più in basso si cela PN G75.5+1.7, la nebulosa Bolla di Sapone. Scoperta solo nel 2008 dall’astrofilo Dave Jurasevich, questa tenue nebulosa planetaria è una sfida classica dell’astrofotografia. Sferica e quasi perfettamente trasparente, la sua debolissima emissione di ossigeno emerge con delicatezza dai fitti strati di idrogeno circostante, ricordando una delicata bolla sospesa nello spazio. Sulla destra infine spicca WR 134 e il suo guscio d’ossigeno, la stella di Wolf-Rayet WR 134, una stella massiccia giunta alle ultime fasi della sua evoluzione. L’intensa radiazione ultravioletta e i venti stellari a velocità supersoniche hanno scolpito nell’ambiente circostante un arco di emissione estremamente nitido e suggestivo. Dati di scatto: 162x600s (27h) Attrezzatura: Takahashi FSQ106ED Takahashi 0.73x focal reducer Antlia ALP-T (Ha/OIII) 5nm 2′ Filter Player One Poseidon-C Pro Svbony 60/240mm Guide Scope Touptek 678m Guide Camera Ioptron CEM70