Furia magnetica

di Lorenzo De Fabritiis inserita il 4 Agosto 2026

Furia magnetica

La nostra stella mi ha sempre affascinato, specialmente nella banda dell’idrogeno alfa (h alpha), dove rivela tutta la sua straordinaria dinamicità e potenza. È uno spettacolo in continuo mutamento che non stanca mai, motivo per cui ho dedicato molto tempo alla sua ripresa per ottenere il video migliore che potessi ottenere. Lo scatto mette in luce la complessa trama di plasma incandescente guidata dalle linee di forza dei campi magnetici cromosferici. In alto a destra è ben visibile una complessa regione attiva, sovrastata da un esteso e scuro filamento solare (materia più fredda e densa sospesa dalla pressione magnetica sopra la superficie). Verso il basso si nota un secondo nucleo di attività magnetica, caratterizzato da brillanti aree di plage e fitte strutture a fibrilla. La visione di taglio verso il lembo enfatizza la profondità e la tridimensionalità dell’atmosfera solare. L’acquisizione è avvenuta alle 15:08, sotto un cielo terso interrotto soltanto da qualche sporadica nube di passaggio. Nonostante l’orario pomeridiano, il seeing si è mantenuto buono e stabile, consentendo di cogliere con nitidezza i micro dettagli della superficie cromosferica. Ho usato un DayStar EFL SOLAR SCOUT da 60 mm di diametro e 930 mm di focale. Il video è stato registrato tramite SharpCap con camera ZWO ASI678MC in configurazione double stack con filtro h alpha da 7 nm per aumentare il contrasto. Successivamente ho selezionato i frame migliori e di questi ho fatto l’allineamento e la somma con AstroSurface. Per l’elaborazione ho applicato la deconvoluzione, la maschera di contrasto (Unsharp Mask) e ho usato la regolazione delle curve di tono su ImPPG. Ho poi estratto i micro contrasti dell’immagine in AstroSurface e ho ulteriormente rifinito in GIMP.