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Rocco Parisi

1 COMMENT

  1. Solo per segnalare un possibile errore. Non è nella costellazione del cigno
    Saluti e complimenti per il nuovo sito

    • Ciao, riprova ancora: il sistema funziona correttamente!
      Forse si è trattato di un errore momentaneo.
      In caso contatta la nostra segreteria se dovessi avere ancora problemi.
      Grazie

  2. Sono Vs abbonato da un anno , ma lettore da almeno tre anni.
    PregoVi accettare pagamento tramite C/C Postale: pregoVi confermarmi
    il numero di C/C su cui effettuare il pagamento dell’abbonamento
    offertomi.
    Attendo cortese cenno di risposta.
    L.Pravettoni, Legnano,(Mi).

    • Il numero di conto corrente postale dovrebbe apparire sia nella mail che nella schermata relativa al vostro ordine, una volta concluso e dopo aver scelto il metodo di pagamento.

      In ogni caso il numero di conto è: Bollettino Postale su C/C 4974077 intestato a Massimi Sistemi – Via Appia, 18 30173 Venezia-Mestre.

  3. Grazie Gabriele, ora dovrebbe averlo preso….
    Solo non è molto chiaro….vorrei pagare con Paypal, ma la mail a cui fare il versamento dov’è riportata??
    grazie ancora….

  4. Come il vostro lettore Luigi,
    anch’io desidererei gentilmente avere il numero di C/C Postale
    su cui effettuare il pagamento offerto,
    poichè sull’ultimo numero di COELUM non ho ricevuto il bollettino postale
    Gentilmente attendo risposta.
    M.Sabbatini, Visso (MC)

    • Il numero di conto corrente postale dovrebbe apparire sia nella mail che nella schermata relativa al vostro ordine, una volta concluso e dopo aver scelto il metodo di pagamento.

      In ogni caso il numero di conto è: Bollettino Postale su C/C 4974077 intestato a Massimi Sistemi – Via Appia, 18 30173 Venezia-Mestre.

      Tenete sempre presente che tutti i dati per il pagamento possono essere trovati a pag. 4 della rivista, sotto al Sommario.

  5. Ottimo Alessandro. Quando sono nato l’universo era già infinito.
    Come dici tu,esso è eterno. Vado a comprare il libro.

  6. Gerardo….ha ingannato pure me!!! Il modulo d’ordine con il pulsante per pagare, ti arriverà poi in Mail, successivamente!! Solo che non è molto chiaro 😀

  7. ciao a tutti!! ottimo articolo.
    sSe c’è qualcuno che abita nei pressi di Milano o di Monza o Lecco che a Seveso (MB) il giorno 5-novembre dalle 21, l’osservatorio astronomico di Seveso, riconosciuto dal Minor Planet Center con il codice C24, apre al pubblico per una presa diretta della cometa Hartley. per tutti quelli che volessero partecipare l’ingresso è gratuito.
    Pietro Aceti
    Osservatorio astronomico città di Seveso

    per maggiori informazione
    http://www.astroseveso.it
    http://acetipietro.altervista.org

    • Il numero di conto corrente postale dovrebbe apparire sia nella mail che nella schermata relativa al vostro ordine, una volta concluso e dopo aver scelto il metodo di pagamento.

      In ogni caso il numero di conto è: Bollettino Postale su C/C 4974077 intestato a Massimi Sistemi – Via Appia, 18 30173 Venezia-Mestre.

  8. Il problema su Paypal è stato risolto! Ora è di nuovo possibile, se si sceglie questa modalità di pagamento, pagare direttamente dal link che apparirà nella pagina del vostro ordine una volta che sarà stato autorizzato.

  9. Salve a tutti, questa è la mia prima foto in assoluto. Mi sono appassionato dell’astrofotografia da poco e stò muovendo i primi passi. Accetto consigli e critiche da tutti in modo da migliorarmi.

  10. emozionante ascoltare la voce di questo grande genio.Me lo son salvato questo clipaudio da custodire gelosamente.

  11. ha fatto ottimamente bene il presidente degli usa a firmare il rinnovamento per ulteriore finanziamenti all nasa ed alle sue eccezionali imprese————a parere dello scrivente–si potrebbe tagliare un poco sui continui studi su pianeti nettuno e tanti altri .alle loro lune che ormai sappiamo non ci si puo abitare non c,+è niente sono lontani quindi abbandonando una parte del sistema solare potremmo risparmiare per incrementare le forze verso accertamenti su altri eventuali sistemi di vita——–antonio

  12. vista una meteora verde ben luminosa (direi un -2, -3) sopra firenze qualche giorno fa, in tarda sera…

    dite che potrebbe esserne un frammento? si parla di un possibile sciame meteorico….

  13. Buongiorno,
    ho un abbonamento coupon che dura fino a febbraio 2011.
    Posso abbonarmi pagando ora ma con decorrenza abbonamento dal numero di marzo 2011?

    • Certamente! Ogni rinnovo di abbonamento viene automaticamente messo in coda all’abbonamento in essere.. qualsiasi sia la scadenza.
      In questo caso, essendo quello in essere un abbonamento via coupon e non in abbonamento postale, è sufficiente che comunichi a segreteria@coelum.com la sua richiesta.

  14. Confermo anch’io l’osservazione di una brillante meteora il 19.10.10 (tra le 21,30 e 22,30 T.U.) mentre cercavo la cometa Hartley2. Praticamente l’ho vista sfrecciare nel campo del mio telescopio mentre osservando la zona di cielo tra la stella Capella (alpha Aur) e la stella epsilon Aur. Alzando gli occhi dall’oculare l’ho vista poi perdersi nella direzione della Costellazione del Perseo . Colore giallo-verde mag. stimata -2. Luogo di osservazione in provincia di Monza (seeing 4).

  15. questi voli parabolici sperimtali, ritengo potrebbe andar bene ma comunque bisogna tenere conto se i costo medesimo è inferiore a quello spaziale –allora conviene—- pur avendo lo stesso fine—ma se il costo non lo è —penso che non c,è convenienza.-

  16. il mio commento con il bilancio degli usa nei confronti dei programmi spaziali rinnovati– per fortuna io suggerisco che la nasa dovra domandare finanziamenti exstra ad altre nazioni disponibili, sopratutto per l,esecuzioni dei programmi di carattere exstra nazionale riguardante le modalita del viaggio le spese per raggiungere marte —la nasa inoltre dovrà avere scenziati disponibili per incorrere sulla terra in qualsiasi calamità improvvisate ovunque allagamenti —terremoti– incidenti- come i minatori del cile e tutto di rilevanza oltre la norma— inoltre la nasa dovra avere degli scenziati disponibili ad assestare dei paesi politicamente che oltre settatanni non riescono a trovare una via di uscita per una valida risoluzione di assestamento del popolo—vedi anche l,italia— che purtroppo anche in questi casi lo scenziato si rende determinante. grazie antonio

  17. Complimenti a Ronaldo per la foto magnifica della cometa! Attendiamo la prossima cometa che speriamo simile alla grande Hale-Bopp del 1997!!!

  18. su certe pubblicazioni cosi interessanti specialmente a riguardo dello spazio non ce piu da meravigliarsi come il nessuno commenta (per fortuna ci siete voi) grazie dei belissimi articoli

  19. Elaborazione molto delicata,oggetto molto bello per la sua varieta di colore, ottimo strumento e perfezione di guida, hanno fatto il resto complimenti.

  20. JE SOUHAITER ACHETER 3 CALENDRIERS COMME TOUS LES ANS
    JE N’ARRIVE PAS A CONFIRMER MA COMMANDE
    MERCI DE PRENDRE CONTACT

  21. Grazie ai nuovi strumenti da 10 anni a questa parte siamo riusciti ad ampliare le nostre conoscenze sul periodo temporale successivo lo scoppio del “big bang”, speriamo che non molto si riuscirà ad avere anche qualche altra informazione in più sui primi istanti immediatamente successivi lo scoppio del Big Bang. Una notizia di questo mese è la scoperta di una galassia che risalirebbe a quel periodo, certamente si tratta di una ottima scoperta su un periodo di cui sa sa ben poco..per maggiori info…http://webaster.blogspot.com/2010/10/scoperta-la-galssia-piu-lontana-e.html

  22. Certo, caro Giovanni che si può osservare e fare astronomia amatoriale senza essere dotati di strumentazione altamente avanzata, basta liberarsi la testa dai falsi miti e dai falsi problemi.
    Se pensi che ti servono obbligatoriamente lenti Apo, CCD, Webcam e software specialistico allora hai già perso in partenza.
    Se osservando all’oculare Giove, ti procura emozione, allora è quella che dovresti coltivare.
    Io osservo i pianeti esterni, la luna, le stelle e gli ammassi da 45 anni e ti posso garantire che è sempre come la prima volta, non c’è mai una sola notte osservativa da cui rientro in casa insoddisfatto: se il seeing è cattivo (spesso) osservo a basso ingrandimento e lo trovo sempre bellissimo.
    Sono affezionato agli oggetti astronomici che osservo, li “aspetto” tutti gli anni al loro ripresentarsi, i pianeti alle loro opposizioni, le variabili al loro “riaccendersi”…
    Tutto questo con un acromatico e ti assicuro che lo spettro secondario non è di nessuna importanza. Se ti piace l’autocostruzione bene, oggi però ci sono in commercio strumenti e montature che una volta ci sognavamo ed a prezzi accessibili, a meno di condizioni economiche personali disastrose…
    Se ti piacciono i rifrattori puoi trovare un buon acromatico da 100mm f/10 su una montatura per solo visuale che ti darebbe grandissime soddisfazioni. Poi se le tue esigenze cambieranno vedrai cosa fare.
    Penso che non esistano amatori “evoluti” o “arretrati”, ma solo modi diversi di praticare astronomia amatoriale: scegli il tuo in base a quello che “senti” dentro di te, senza farti influenzare dal mercato, dalla pubblicità, dalle chiacchiere, dai saputelli e via dicendo.
    Capisco che dalla rivista oggi puoi tirarci fuori poco, se può esserti di aiuto ti consiglio di reperire le annate che vanno dal 1999 al 2005, ci sono anche su CD e di leggere e rileggere più volte gli articoli osservativi di Braga, Ferri e Badalotti, i report di altri osservatori, di guardare i vecchi disegni.
    Leggi anche gli articoli di Mario Frassati e in futuro prova a disegnare i pianeti, vedrai che soddisfazioni!
    Per ultimo leggi anche i libri, anche quelli vecchi e “maledetti”, vedrai che la passione non muore più.
    Spero di essere stato utile a te e magari a qualcun altro.
    Buone osservazioni a tutti.

  23. Caro Giovanni, che bello quello che hai scritto. Sei veramente un nonno fortunato ad avere dei nipoti così. Se penso a mio figlio (8 anni) che, abituato ad essere circondato da telescopi e rifrattori non da a Giove che una sbirciatina svogliata tanto per farmi piacere, o ai miei amici che immancabilmente mi dicono : “ma ancora le stelle stai a guardare?” trattandomi come fossi il re dei fessi, mi viene una grande, grandissima tristezza. Certo però poi pensarvi con il vostro telescopio a guardare in gruppo Giove non può che darmi un’attimo di felicità, pensando che anche io sto guardando la stessa cosa per il vostro stesso motivo. Grazie e …continuate così.

  24. Ciao,
    complimenti per il sito perché è veramente gradevole e fruibile.
    Ho letto l’articolo completo sulla rivista, e vorrei fare una domanda.
    Si legge che nella sezione PhotoCoelum si possono cercare le foto mediante dei filtri, quali il telescopio utilizzato ecc.
    Potreste spiegarmi come, perché non sono riuscito a vedere dove impostare tali metodi di ricerca, vedo solo una macro-divisione per tipologia di oggetto fotografato.

    Rinnovo i complimenti ed auguro buon lavoro!

    • Per la ricerca al momento non ci sono filtri da impostare, ci sono due modi per visualizzare le immagini appartenenti ad una data categoria, con due funzionalità diverse:

      – utilizzando semplicemente la funzione “cerca” sul menù principale (in alto a destra) mentre si è all’interno della sezione Photocoelum, in questo modo verranno visualizzati i soli risultati che riguardano Photocoelum, e si potranno utilizzare piu’ chiavi di ricerca anche contemporaneamente (per oggetto, per strumento, etc..)

      L’altra possibilità è fare delle ricerche a partire da un’immagine in particolare:

      – all’interno di ogni scheda tutti i criteri di catalogazione sono cliccabili e riportano a tutti gli oggetti appartenenti a quella categoria.
      Ad esempio guardando la scheda di “M42 & C.”, è possibile cliccare sulla categoria “rifrattore” per vedere tutte le altre immagini fatte con quella configurazione, oppure vedere tutte le altre foto di M42 o riprese con uno Skywatcher o fatte dallo stesso autore, etc..

      La cosa è facilitata dal fatto che chi inserisce immagini si ritrova a poter scegliere da un elenco le voci complete, il che impedisce che lo stesso oggetto/strumento/etc venga indicato con nomi diversi con il rischio di escludere una parte dei risultati.

  25. E’ una delle prime immagini di test riprese con la nuova camera CCD PGR Flea3 monocromatica che si e’ dimostrata all’altezza della sua fama oltre oceano . Il seeing non e’ comunque stato favorevole per un lungo periodo nel mio sito osservativo e’ non e’ stato possibile sfruttare completamente l’ottima ottica realizzata da Francesco Toscano .

    • Purtroppo Luigi la ripresa è dell’anno scorso, quest’anno il meteo autunnale non mi ha permesso di far ancora nulla.
      Speriamo nelle prossime fredde e limpide nottate invernali.

  26. Abbiamo una gran fretta di trovare civiltà extraterrestri ma potrebbe anche essere che il giorno che ci scopriranno ci eviteranno accuratamente.

    Per come abbiamo ridotto il nostro pianeta, una grande discarica.
    Per come trattiamo ed alleviamo le altre forma di vita che condividono con noi le gioe e i dolori dell’esistenza, cioè gli animali.
    Per come ci trattiamo fra di noi.
    Per la nostra falsa morale.
    Per la nostra arroganza.

    Penso che dovremo maturare molto prima di poterci “meritare” dei fratelli dallo spazio.
    Forse le distanze cosmiche servono proprio per questo, per limitare i danni…

    Rassegnamoci, così come siamo non ci vogliono.

    Corrado Cantoni

  27. Cambia radicalmente il concetto di vita… Una volta si basava sul principio CHONPS, acronimo di carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo e lo zolfo, gli elementi che fino a qualche giorno fa erano indispensabili per la vita, ora non significa più niente!

  28. a tutti i lettori di Coelum un carissino augurio di buone feste e ”serenità” anche nelle fredde serate invernali…STOICI osservatori sel Cielo… Grazie a TUTTA LA REDAZIONE ed un abbraccio!!! CIELI SERENI A TUTTI!!!! aurelio

  29. @fabiomariuzza

    Ciao Fabio!

    abbiamo dovuto cancellare i tuoi due ultimi inserimenti perché davano problemi di visualizzazione.. dovresti riprovarci, forse il file immagine era troppo grande? ..o piu’ probabilmente c’è stato un errore in quel momento a livello di server..

    In ogni caso, le tue immagini sono sempre un ottimo lavoro! 😉

  30. Gentile redazione, credo che il DVD Hawahiian Starlight, da me acquistato alcuni mesi fa e pubblicizzato sul nostro giornale, meriti un piccolo spot supplementare, perché, come spesso non avviene, la pagina che lo promuove non solo è realistica, ma è forse addirittura un po’ riduttiva nel descrivere la bellezza del contenuto, uno spettacolo che più di una volta ho apprezzato, uno dei prodotti multimediali più belli che si possano trovare sul mercato. La musica che lo accompagna, in particolar modo alcuni pezzi di canti gregoriani, ben rappresenta la solennità e l’immensità delle scene che si stanno guardando, soprattutto se ascoltate attraverso un buon impianto audio (ho la fortuna di possedere un Bose Cinemate) collegato al televisore. La qualità video non fa rimpiangere un Blu-Ray, ma è soprattutto il coinvolgimento emotivo che è straordinario. Credo che anche persone al di fuori dell’astronomia potrebbero apprezzarlo (tanto è vero che acquistando la rivista ne ho descritto il contenuto alla proprietaria dell’edicola con una certa eccitazione), perché la pura bellezza dell’universo va oltre le passioni personali di ognuno. Alfredo Paturzo, Novara.

  31. Concordo pienamente col suo punto di vista. Purtroppo si sta globalizzando in maniera ingestibile non solo la scienza (che dovrebbe essere la voce di provate e confermate ricerche o studi),ma anche campi della vita di tutti i giorni, dal clima all’alimentazione alla medicina e chi più ne ha più ne metta…
    Il mondo non ha bisogno di opinionisti mediatici, sono individui di cui la società col la S maiuscola dovrebbe farne a meno.
    Forza invece alla scienza e la ricerca VERA.!

  32. Anche io condivido in gran parte il suo punto di vista ma rimango un po perplesso sulle ultime 3 righe. A mio modesto parere ed di là di Voyager, vorrei essere libero di scegliere fra diversi pareri, anche se per alcuni sono cavolate o non hanno (ancora) una giustificazione scientifica.

  33. Non vorrei dire, ma quella citazione è di Sant’Agostino.

    « Che cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più. » [Sant’Agostino, Confessioni]

    • Ciao Luca, grazie!
      Uso il sito http://www.calsky.com per tutti i dati relativi ad eventi astronomici ed anche satellitari. E’un sito ricchissimo dove puoi trovare veramente tutto quanto serve per qualunque programmazione osservativa od astrofotografica. Eì personalizzabile e puoi iscriverti all’E-Mail Alert per ricevere in anticipo l’avviso di transiti della ISS sul disco solare e lunare. E’ estremamente preciso, salvo variazioni orbitali dell’ultimissimo momento. L’uso illimitato richiede il versamento di almeno 40 euro l’anno, è una forma di sponsorizzazione per finanziare il sistema, mentre è gratuito per un periodo giornaliero limitato. E’ in lingua inglese o tedesco e, se hai un minimo di conoscenza, è molto semplice da usare. Se provi ad utilizzarlo ed hai dei problemi fatti sentire che cercherò di aiutarti.
      Cieli sereni!
      Gianni

    • La loro velocità di rivoluzione è però molto elevata (come dice l’artiicolo il tempo che impiegano a compiere un giro completo intorno alla stella va da meno di 50 a 118 giorni). Questo consente di avere una forza centrifuga sufficiente a bilanciare l’attrazione gravitazionale e a creare l’equilibrio che Kepler ha osservato. Per controbattere qualcuno che ti tira verso sé con una fune devi correre più velocemente!

  34. Ciao…per prima cosa complimentoni per le tue foto. Ne approfitto perchè sono nuovo nell ambito della fotografia e volevo chiederti consiglio su dove posso trovare materiale da studiare e partire da zero, per imparare questa difficile arte ….. Ti ringrazio anticipatamente 🙂

  35. Purtroppo le cose vanno così, succede anche in altri ambiti del sapere, in cui gli interessi economici producono dogmi, bugie e forzature. Ci sono anche altri fattori in gioco, ma quello economico sembra il più influente, sopratutto se invece che CERCARE delle risposte si VOGLIONO delle risposte.
    Siamo ancora ben lontani dalla scienza “pura e ideale”…

    Corrado Cantoni – Crema

  36. Sono perfettamente d’accordo sia con quanto detto nell’articolo che quanto commentato da Corrado. A proposito della radiazione cosmica di fondo, mi permetto di riportare una domanda che mi è stata posta che la dice lunga su quanto sopra.
    Se entriamo in un panificio e sentiamo l’odore del pane in cottura, il profumo è di oggi o di 4 milioni di anni fa?

    Saluti
    Sandro

  37. Mi sono da sempre chiesto, come, il mistero condito con un pizzico di magia, possa rappresentare la base della cosmologia.
    Partendo da questa condizione , io credo tutti possano esprimere un’ opinione , senza avere il rettangolino evidenziato in giallo, in cui tutti si dissociano , a prefazione di ogni articolo che la Nostra bellissima rivista pubblica.
    Non ho ancora la copia cartacea ,ma forse, caro Professore, glielo hanno tolto quel quadratino giallo in questo editoriale

  38. Horse head
    Setup:
    Vixen ED102, Canon Eos 350d
    Snimano:
    U primarnom fokusu
    Praćenje:
    Astrotech 80/480, guiding kamera LVI
    Montaža:
    EQ6 Pro
    Ekspozicija:
    18×5 min + dark + flat + bias
    Software:
    DSS,P.S.

    • beh per forza!!! cielo illuminato (debolmente) solo dalle polveri della via lattea, mai problemi di appannamento lenti, corrente a volontà… Gli intoppi che troviamo dalle nostre parti non sono nemmeno concepibili 🙂 dobbiamo andarci… fra qualche anno 🙂

  39. Visita il mio sito web http://www.spaceclick.it

    Tecnologia – Informatica – Elettronica – Astronomia – Tutorials – e altro ancora..
    Non dimenticarti di iscriverti alla newsletter, per rimanere sempre aggiornato!
    Firma il guestbook, segna Mi Piace nella home, diffondi il mio sito!
    Grazie. Leonardo Turchi.

  40. ma… in che senso 24000 pixel?!? Forse 24000×24000? O 24000 megapixel? non capisco… 24000 pixel è un immagine 240×100! 🙂

    e poi come mai è “speciale” un’immagine a 75 metri per pixel? LROC ha una risoluzione di 50 CENTIMENTRI per pixel!
    Forse l’eccezionalità sta nella “continutià” della copertura a questa risoluzione?

  41. nel caso in cui ti interessasse un consiglio su questo tipo di riprese, dato che ho la tua stessa identica strumentazione, ti dico che puoi ottenere molto di più con una miglior collimazione /messa a fuoco..poi riprendi almeno 2500 frames e sommane circa 500..per fare una buona messa a fuoco mettiti col portatile davanti al focheggiatore con una copertura che ti faccia vedere bene lo schermo, come un lenzuolo =)
    fidati di me..se vui una prova guarda le mie immagini, non saranno un granchè ma di sicuro si intravedono un pò più di particolari =)
    ciao!

  42. Hai uno strumento eccellente per i pianeti , secondo me potresti fare meglio specialmente su saturno anche se quella del 31 3 e ottima nonostante la dominante blu.
    Sempre secondo me cerca di tenere i soggetti centrati nel fotogramma.

  43. Si tratta di un mosaico, ovvero di un’unica immagine dell’intera Luna, costruita utilizzando piu’ immagini, larga ben 24000 pixel (forse avremmo dovuto specificare che per grande si intendeva la lunghezza del lato, essendo quadrata quindi si un 24000×24000 pixel di immagine).

    La bellezza sta in questo, la sonda si arriva a 0,5 metri per pixel, come scritto anche nella news, ma al momento questa è l’mmagine dell’_intera_ Luna a piu’ alta risoluzione disponibile.

    ..ed è spettacolare! 😉

  44. SPECIFICHE DI RIPRESA:
    montatura: Skywatcher eq5
    ripresa: EOS 40D modificata + William Optics 80/555 spianato
    800 ISO – 9 pose da 6 minuti
    guida: autoguida ST4 + Orion 80/400
    calibrazione: 7 dark
    elaborazione: MaxIm DL e Photoshop

  45. Complimenti Carmine, un gran bel Saturno io con la tricromia non la so usare ma se si fanno di queste foto con un c 8 non oso pensare cosa faresti con il mio takahaschi 250 mm. Vorrei imparare anch’io ma non so a chi rivolgimi per imparare queste tecniche, sai io sono un sessantenne e faccio già miracoli, con queste diavolerie non riesco a reggere il passo. Anch’io ho fatto dei buoni saturno ma a confronto il tuo non c’è paragone. Bravisssssssssssssimo
    Ciao da un tuo ammiratore Gigi Manganotti

  46. Complimentissimi!!! Porbabilmente il più bel saturno di questi ultimi tempi considerando il rapporto apertura/dettaglio. Solo un quesito. Ho anch’io un C8: che portafiltri usi? Devo decidermi a prendere una monocromatica e i filtri… la mia SPC900 più di tanto non riesce a fare…..
    Ancora complimenti!

    Fabrizio Biancardi

  47. Vi ringrazio dei complimenti, troppo buoni.
    Per Luigi: puoi contattarmi privatamente per ricevere consigli sulle tecniche di riprese ed elaborazione.
    Per Fabrizio: uso una slitta portafiltri della ditta COMA

  48. ……………………… sarà retorica……………..ma è bellissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  49. SPECIFICHE DI RIPRESA
    ripresa: EOS 40D modificata su William Optics con spianatore
    9 pose da 6 minuti – 800 ISO
    guida: autoguida ST4 su Orion 80/400
    calibrazione: 6 dark
    elaborazione: MaxIm DL e Photoshop

    ritaglio della parte centrale; l’immagine visbile è ca. il 70% dell’immagine originale

  50. Non poteva essere che opera del mio specialissimo Direttore Artistico di un po’ di anni fa questo commento da Sky watcher… o Sky walker 🙂
    un caro saluto

  51. POCHE SERE FA UN AMATORE DI ASTRONOMIA MI HA FATTO VEDERE SATURNO AD OCCHIO NUDO E CON IL TELESCOPIO…QUELLO CHE PER ANNI AVEVO VISTO SUI LIBRI DI GEOGRAFIA E ULTIMAMENTE SULLA RETE….VEDERLO COL TELESCOPIO…E’ FANTASTICO!!!!CIAO A VOI VERA

  52. Complimenti vivissimi per il macchione rosso, si consiglia dedicarsi alla ricerca di funghi!!

    • Grazie 1000 per la tua critica, è stata molto costruttiva, grazie al tuo consiglio riuscirò senz’altro a migliorare perchè deduco che devi essere un vero esperto in micologia.

  53. non penso che possa essitere un gigante gassoso oltre 1a di distanza, tra le rocce delle comete della nube di oort penso altresì che le orbite di queste comete possano variare per via dei turbamenti convulsi di quella area intasata e che a periodi uno sciame di quelli possano arrivare nelle immediate vicinanze terrestri

  54. NB. Eccezionale l’idea di sfruttare l’occasione di un’eclissi centrale nel Sgr per fotografare il profondo cielo circostante. Ci proverò. L’eclissi totale di Luna del 15 giugno si potrà vedere a Roma anche sul maxischermo allestito sulla terrazza dello Zodiaco (Monte Mario) dove il fenomeno sarà proiettato in diretta da un telescopio (a partire dalle 21.30). Evento gratuito a cura dell’Accademia delle Stelle di Roma: accademiadellestelle.org

  55. ……………… la foto parla da sola…………. complimenti ai tuoi gioielli!!!!

  56. ciao! Un aiuto, ieri sera ho centrato Saturno con il mio Konus da diam. 114 mm e focale 910 mm, come posso fotografarlo con la digitale Fuji? Era piccolissimo con focali sia da Ploss 10 che 25 e lente di Barlow. Non sono molto pratica, è da poco che cerco di impegnarmi in queste osservazioni! spero mi rispondiate!!!! grazie

  57. Grazie mille faccio del mio meglio io non uso la macchina fotografica ma la webcam celestron neximage elaborando il tutto con registax e un po difantasia riguardante la digitale ti saprei dire ben poco .tieni presente che ho usato come tubo un c8 con barlow 2x ho raggiunto una focale di 4000 mm .per questo l’inmagine è rilevante.Non ti perdere d’animo insisti vedrai che anche tu riuscirai a fare delle belle foto. ciao e celi sereni atutti Maurizio.B

  58. Un ringraziamento speciale per la realizzazione di questa fotografia lo devo a due persone: Maurizio Fondacci per il sito di ripresa e l’aiuto determinante durante l’evento. Luciano Scaramuzzi per il prezioso supporto nell’elaborazione dell’immagine. Ad entrambi devo questa foto.

    luca.casoli@virgilio.it

  59. Quanto sembra emergere da questi nuovi pianeti, Dottor Balbi, non fa che confermare la grande complessità dell’universo, a cui le nostre macchinose teorie andranno probabilmente sempre “strette”.
    Mi interesso di cosmologia, nella mia probabilmente limitata comprensione, fin da quando avevo 7 anni, nel lontano 1965 e devo dire che mi ha sempre deluso, a partire dalla base, la terminologia.
    Se noi sostituissimo in tutti gli articoli, i termini inpropri di massa oscura ed energia oscura, con quelli più adeguati di massa ipotetica ed energia ipotetica, probabilmente non cambierebbe nulla ma psicologicamente ci farebbe più bene ed avremmo l’impressione di leggere di scienza e non di concetti medioevali.
    Nonostante questo ieri, dopo un certo “conflitto interiore”, fra gli altri ho comprato anche il suo libro.

    Saluto lei e la redazione.

    Corrado Cantoni

  60. Ringrazio infinitamente del complimento, anche se qualcuno di esperienza avrebbe fatto molto meglio di me. E’ la mia prima foto a campo largo in lunga posa. Il cielo è stato scurito un po solo all’orizzonte a causa di una città vicina. Spostandosi piu internamente avrei avuto il cielo completamente buio anche all’orizzonte, ma ahimè avrei avuto la luna coperta dal paesaggio.
    La parte superiore della via lattea si presentava invece così come in ripresa. In Umbria siamo fortunati, peche in alcune zone il cielo è veramente buio…Grazie ancora.

  61. io un grande appassionato di astronomia e percio anche di coelum ho letto tutti e due gli articoli (cioe online e sulla revista) e crede che l’articolo online fa venire proprio il desidereio di compreare coelum perche l’argomento trattato e molto interressante.

  62. tante condizioni critiche , dalla barlow che dici pessima all’inseguimento rotto, al seeing … Il tutto per un immagine che appunto é , senza offesa, davvero poca cosa.
    Saluti

    • per il momento bisogna acquistare un abbonamento alla rivista online, chiedendo espressamente a quali undici numeri (corrispondenti ad un anno) si vuole avere accesso, altrimenti l’abbonamento partirà in automatico dal numero in edicola in quel momento.

      Oppure acquistare il numero arretrato in cartaceo.

      Presto pero’ sarà possibile acquistare e leggere online un solo numero e non solo, anche un singolo articolo, è un’opzione alla quale stanno lavorando i nostri webmaster.

    • Ciao Giacomo,
      grazie, secondo le previsoni a settembre dovrebbe regalare qualcosina in più, intanto aspetto fiducioso, in cieli migliori, la sera del 10 agosto.

    • Caro Eliseo,

      la cometa che da origine allo sciame delle Draconidi, la 21P/Giacobini-Zinner, passerà al perielio solo tra qualche mese (verso gennaio), difficilmente sarà visibile a occhio nudo, non raggiunge normalmente l’ottava magnitudine.

      Noi incontriamo ogni anno parte della nube di materiale emesso dalla cometa, essendo il suo perielio in prossimità dell’orbita terrestre. Per questo osserviamo il fenomeno della pioggia di meteore che quest’anno dovrebbe essere particolarmente spettacolare.

  63. Salve ragazzi, vivo a Isola della Scala e Volevo segnalarvi che oggi 13/08/11 alle 02:45 del mattino, guardando verso S/O, ho visto un enorme bolide verde, guardavo lo sciame delle perseidi, quando all’improvviso ho visto una enorme palla verde rossa nel cielo di Isola della Scala, era cosi grande che mi ha chiamato subito l’attenzione perché ha addirittura fatto un forte bagliore, nel guardare mi è sembrato più grande della Luna piena che era alta in cielo quello instante, a vedere sembrava che il meteorite sia caduto qui a Isola della Scala, ma da casa mia non ho sentito nessun rumore, presumo che forse se sia disintegrata tutta appena prima di raggiungere il solo o forse sia caduto da qualche parte qui, so che la luce era molto forte e sembrava molto vicino a dove mi trovavo io, sicuramente era più brillante della luna. Spero altre persone l’abbiano visto.

  64. HO SBAGLIATO A SCRIVERE LA FOCALE DI ACQUISIZIONE
    NON è 600 MA 6000
    LEVATACCIA PURTROPPO IL SEEING DALLE MIE PARTI E’ SEMPRE PESSIMO, RIPROVERO’ ALTRE NOTTI NELLA SPERANZA DI TROVARE UNA SERATA BUONA.

    • Grazie Maurizio, penso di poter migliorare le mie foto se fossi veramente capace di adoperare photoS ma alla mia età penso che sia un pochino difficile, 61 haimè.Perciò mi accontento così Tu continua a fotografare che sei bravissimo
      Ciao Gigi

  65. anche questa bellissima foto!!!

    ingrandendola si nota un particolare , un ovale rosso sotto la macchia rossa.
    questo pianeta e’ proprio incredibile!!!

  66. Cosa c’è dentro il cratere in alto a destra? come può esserci dentro un cratere creato da una possibile meteorite una sporgenza un qualcosa di solido? si vede l’ombra ;O)
    Quante favole ci hanno raccontato fino ad oggi sul fatto che è un satellite deserto…….
    Hasta luego!¡!

    • Anche a me intriga molto l’ipotesi di viaggiatori da altri pianeti o di misteriose basi ubicate sulla faccia nascosta della luna o ancora di misteriose formazioni raffiguranti visi umani su marte, ma in questo caso mi sembra un po forzata l’ipotesi che sia un manufatto artificiale…secondo me è semplicemente la parte affiorante della meteorite che ha provocato il cratere.

    • Ciao Gigi, ti ringrazio per i complimenti, comunque anche tu stai facendo un ottimo lavoro con i pianeti di cui osservo sempre le immagini che posti su questo sito . Ciao Enrico

    • Grazie Paolo.. purtroppo da dove abito riesco solo a fare le foto al sole la mattina presto, quando ancora è troppo basso.. quando arriva ad altezze decenti non ho spazio di cielo sufficiente e quindi nn posso spingere con gli ingrandimenti. Concordo sulla tua considerazione delle DMK

  67. Ciao Paolo, ti ringrazio per i complimenti, sto ancora elaborando i filmati, non avendo molta esperienza con la camera B/W ed i filtri, e penso di poter tirar fuori ancora più dettagli.
    Ciao Enrico

  68. GRAZIE PAOLO ,ANCHE IL TUO GIOVE NON NIENTE MALE, HO FATTO UNA QUINDICINA DI FILMATI E QUASI TUTTI BUONI SE VAI SUL MIO CI SONO TUTTI .HO RIPRESOLA GRANDE MACCHI A DALL’INIZIO ALLA FINE .FATICACCIA MA NE VALEVA LA PENA.
    CIAO GIGI

  69. Spet.COELUM desidero avere istruzioni dettagliate per
    sottoscrivere l’abbonamento annuale alla rivista medesima.
    Cordiali saluti .
    Lepri Giovanni

    • Senti chi parla…mi sembra che siamo tutti curiosi di notte!!!
      Buona nottata Gigi, vedo che anche a te il seeing ti lascia respirare ,visti gli eccellenti risultati.!
      Ciao,
      Paolo

  70. quello che hai visto era, molto probabilmente (dato anche il colore), un flash dovuto al passaggio dei satelliti iridium
    ciao

  71. Ciao Gigi, bella immagine ricca di dettagli, prova però a schiarirla un pò vedrai che l’immagine sarà più delicata e con dettagli maggiormente visibili soprattutto su Ganimede.
    Ciao Enrico Perissinotto

  72. Complimenti per l’iniziativa davvero accattivante.
    Una cosa non mi è chiara.La figura umana deve essere completa
    (dalla testa ai piedi)o sono ammesse pure figura mezzo busto e simili?

  73. Dimenticavo i dati :

    GSO RC 8″ F/8
    ATIK 383L+ with Orion Nautilus Usb filter wheel, Astronomik Filters 50,8
    Guided with Starlight Lodestar with Orion OAG
    Neq6 Geoptik Modded
    L : 14 X 300 Secs. bin2x
    RGB : 8 x 300 Sec.s bin 2x
    Processed with PixInsight ,Maximdl,Photoshop CS4

    • Hai ragione, corretto! Il fatto è che il Press Kit è precedente al lancio e quindi contiene tutti i dettagli compresi quelli dell’allunaggio e delle operazioni da svolgere durante la missione cosi’ come avrebbe dovuto essere, compresa l’esplorazione del territorio lunare… chi ha preparato la scheda si è lasciato trarre in inganno per la fretta.

      Grazie per la segnalazione 😉

  74. Povero fissato, tu come tanti… Il Cho Oyu, come molte altre vette del pianeta, è ormai una discarica a cielo aperto secondo lo stile tutto umano (e bisogna dire al giorno d’oggi squisitamenter alpinistico) di trasferire il consumo e l’abuso di beni e risorse ambientali da aree fortemente urbanizzate ad altre ancora relativamente integre. La mia infima opinione è che faresti meglio a finalizzare ad altro l’enorme impiego di energie e a rimodulare un allenamento tanto studiato (che ai miei piccolissimi occhi, di limitata visione, appare tanto sciocco).
    Sarà che quel passo di Kant io non riesco proprio a togliermelo dalla testa, ma che ci posso fare?
    “(…) la legge morale in noi e il cielo stellato sopra di noi.”

  75. LUCIANO IO VEDO IL TUO GIOVE ROSA GRIGIO,E’ COME L’HAI POSTATO TU? O E’ IL MIO SCHERMO DEL PORTATILE, ANCHE SU GLI ALTRI MONITOR LO VEDO COSI.
    SENTIAMO ALTRI PARERI CIAO GIGI

  76. Ricordo la SN 1987a, nella vicinissima Grande Nube di Magellano, che fu visibile ad occhio nudo per quasi un anno, a soli 51 mila parsec.

  77. Ho sottoscritto l’abbonamento inteso come “primo” per un anno e rinnovo automatico per il secondo anno (22 numeri).
    Ho rivevuto solo la rivista 150 e non la 151!
    Ci sono problemi?

  78. Buongiorno,
    sono un nuovo appassionato, alle prime armi di questo incredibile mondo..
    poco tempo fà ho comprato un tlescopio, mooooolto per principianti credo, ma credo che è una base per cominciare, e infatti è servito allo scopo.
    Qui i dati:
    Diametro 114 mm
    Distanza focale: 1000mm
    Risoluzione: 1,21 secondi di arco
    Apertura: 1:9
    perforazione: 1,25″ (31,7mm)
    Ingrandimento normale: SR4mm/250x, SR6mm/167x, H12,5mm/80x, H20mm/50x
    Ingrandimento con lente di Barlow: SR4mm/500x, SR6mm/334x, H12,5mm/160x, H20mm/100x
    Montaggio: EQ2

    In questi giorni mi sono guardato la Luna, fantastica, e vedo che per questo astro il miglio oculare che ho a disposizione è l’ H20, ma credo di vederla troppo grossa.. riesco a malapena a tenerla nella visuale.. vorrei avere un consiglio da lei. Sono un collega di suo nipote Diego, il quale mi ha consigliato di parlare con lei.
    Grazie del tempo che potrà dedicarmi.
    Mi può contattare direttamente tramite e-mail (zizzo4k@libero.it)
    Distinti Saluti
    Matteo

  79. Non mi è chiara una cosa: ma di albe e tramonti, ce ne sono due? I due soli, cioè, tramontano e sorgono insieme o in tempi diversi?

  80. I dati inseriti sono sbagliati. I giusti sono questi:
    Ripresa effettuata con sensore CCD, alle 00:45.
    Heyford 130/1000 + Eq2 non motorizzata.
    Philips vesta pro + Tele Vue 3x + Ir_cut.
    800/2399 frames.
    Registax 6 + Iris.

  81. Teoria unificata ,sineterica e tachionica : Il tachione il dito di Dio
    In merito ai neutrini che viaggiano più veloci della luce.
    La mia teoria unificata dell’universo fisico e mentale: Il tachione il dito di Dio ,disponibile sulla pagina web http://www.webalice.it/iltachione , prevede quanto segue.
    La vera velocità della luce si potrebbe misurare solo nel vuoto assoluto dove sarebbe addirittura infinita, così come fu per un istante nella fase inflazionaria del Big Bang .
    Quella raggiunta dai neutrini nell’esperimento del CERN è superiore solo a quella della luce attuale ,perché i neutrini interagiscono molto meno ,con l’energia diffusa nello spazio tempo.
    In pratica i neutrini viaggiano come se fossero in un vuoto più rarefatto di quello intergalattico ,trovandosi come in uno stato di temperatura inferiore ai tre gradi K della radiazione residuata dal Big Bang.
    Sono neutri alla carica elettrica di calore ,residuata nello spazio tempo intergalattico e a quella degli elementi materiali e dell’atmosfera ,che è composta di alcuni di essi elementi.
    Viaggiano nell’energia oscura come materia oscura.(leggi energia fredda e materia fredda). Viaggiano stando già fermi e presenti in ogni luogo dello spazio tempo. Il tempo misurato è quello necessario a rilevarli. Ovvero è il tempo che occorre alla mente per indicarli partiti dal Cern e giunti al gran Sasso. Sono tachini materiali ,letti dai tachioni mentali ,come loro casi particolari.
    I fotoni viaggiano invece nello spazio tempo visibile ,che non è a zero gradi assoluti e interagiscono con la radiazione residua del Big Bang .
    Pertanto interagendo con l’energia di fondo anche negli spazi intergalattici rallentano, non potendo divenire superluminali in un Universo già illuminato.
    Per motivi identici gli elementi non possono superare la velocità della luce poiché diverrebbero troppo caldi ossia tenderebbero ad avaere una massa infinita.
    I neutrini viaggiano invece nelle condizioni di un super conduttore più freddo delle’energia di fondo .
    Infine tra il Cern ed il laboratorio del gran Sasso la luce interagisce anche con l’atmosfera ,ed è già noto che negli elementi chimici la luce rallenta.
    Ora necessita che ai fisici si affianchino i filosofi ,per dipanare le incongruenze tra la relatività di Einstein e la fisica quantistica.
    Buona lettura da Vincenzo Russo filosofo neo eleatico pitagorico

    • ma mica c’è stato un raggio di luce tra cern e gran sasso….???? la luce ,non è stato usato solo come unita diu misura????

  82. Io non ho problemi saro tutto il tempo in barca a vela
    Che probabilita ci saranno che colpisca la mia?
    Con questa fortuna faccio la fine di fantozzi
    Se sentite in tv che e stata colpita una barca e la mia
    Venitemi a recuperare
    Grazie inviero latitudine e longitudine del punto nave
    Ha ha ha…

  83. Perchè perdi tempo in questo sito? C’è gente che le cose le prende seriamente. Se vuoi far ridere i polli ti prego di crearti un sito se proprio devi e di non rompere…Basta che non fai perdere tempo a noi…

  84. Il Mistero della Grande Energia Quantica della Galassia
    Vi darò delle informazioni su cui riflettere. L’energia quantica che vedete nel piccolo, avviene anche nel grandissimo. In effetti, ci spingeremo fino a dirvi che la fisica è veramente diversa nelle diverse parti dell’Universo, a seconda di ciò che si trova al centro di ciascuna galassia. Cominciamo da questa premessa – che la fisica non è una serie prestabilita di leggi universali. Essa varia a seconda dell’impronta quantica dell’energia creatrice di ciascuna. Alcune di esse sono molto simili, ma tutte differiscono leggermente. E, se poteste conoscere le differenze, vi chiedereste perché, e io ve l’ho appena detto – è quel che c’è nel mezzo.
    Dato che la vostra fisica è principalmente 3D, avete un problema con il modo in cui funzionano veramente le cose. E la fisica quantistica è l’unico indizio che avete su di un multi-verso e sulla possibilità che alcune leggi di massa e gravità siano determinate da ciò che avviene nel centro di ciascuna galassia. L’energia della creazione è nel mezzo.
    http://informaridendo.blogspot.com/2011/08/i-grandi-rebus-della-fisica-quantistica.html

  85. X chi, non lo avesse ancora capito, la Gelmini non si riferiva ad un tunnel costruito in cemento, è quello nel quale circolano i protoni dalle cui collisioni ha origine il fascio di neutrini che attraversando la terra raggiunge il Gran Sasso. Alla costruzione di questo tunnel e delle infrastrutture collegate l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. Questa polemica è dunque destituita di fondamento ed è assolutamente ridicola.

  86. Possibilità “molto suggestiva” per cui i neutrini avrebbero viaggiato in altre dimensioni o viaggiato nel tempo?
    Per quanto ne possano dire i fisici teorici, questo non è il mondo della scienza e neppure quello della fantascienza; è il mondo della fantasia.

    Corrado Cantoni

  87. Il Big Bang non ha mai esistito!
    È il preconcetto di un modo di pensare lineare in una sola dimensione temporale. Non si capisce che l’evento quantico del Big Bang è ancora in corso. Questo spiega l’energia dell’espansione dell’Universo. Comincia anche a spiegare “l’energia di ciò che vedete”. Il “residuo” che gli scienziati misurano è la prova della realtà di un evento ancora in corso quando lo vedete nelle 3D, ma è un evento che è la realtà della creazione in uno stato quantico.
    http://informaridendo.blogspot.com/2011/01/il-big-bang-non-ha-mai-esistito-anzi.html#links

  88. come e con cosa si catturano i neutrini e come si fa per capire la provenienza?? visto che attraversa no tutto, a velocita superiore della luce….

  89. ah bene, quindi il caso è chiuso. palla di fuoco, esplosione, falsi testimoni, gas abusivo. siete sbrigativi in questo blog… o forse avete parenti a monte grande che vi hanno raccontato come sono andate le cose?

  90. L’esperimento del CERN in realtà NON è originale, ma è stato scopiazzato.

    L’esperimento originale si chiamava MINOS, ed è stato fatto dagli americani del FERMILAB di Chicago nel 2007, con gli stessi risultati (a meno degli errori strumentali)

    ecco il link dei risultati MINOS 2007:

    http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/0706/0706.0437v3.pdf

    Quindi come minimo il CERN doveva condividera la gloria dell’annuncio con il Fermilab di Chicago (che ha ideato l’esperimento originale)

  91. ulteriore dimostrazione , se di meteorite si tratta , di quanto
    siano pericolose quando cadono in un centro abitato ; dai danni provocati si dovrebbe trattare di un meteorite di massa totale dai 30 ai 40 Kg.

  92. Rasoio di Occam… un’esplosione di gas è molto, ma molto, più probabile di un meteorite. Il che non esclude l’altra ipotesi, ovviamente. Ma la rende poco ragionevole.

  93. SPECIFICHE DI RIPRESA
    montatura: Vixen GP
    ripresa: EOS 40D mod. su William Optics 80/555 TMB con riduttore/spianatore W.O. type III (f/5,6)
    11 pose da 6 min a 800 ISO
    guida: Orion SSAG su Orion 80/400
    calibrazione: 13 dark, 15 flat
    elaborazione: MaxIm DL e Photoshop

  94. Articolo molto interessante soprattutto per la scoperte di queste strutture (da collasso?) uniche a quanto pare nel loro genere! Ma se mi è concesso, vorrei fare un appunto all’autore dell’articolo. La komatiite non è un minerale, ma una roccia vulcanica. E dire che “…esiste soltanto in tracce” non proprio corretto. E’ solo una roccia poco comune, dal momento che non viene più prodotta dal vulcanismo terrestre da ormai 3 miliardi di anni.

  95. E’ possibile che non ci si accorga di uno sciame meteorico, specialmente nel periodo invernale o autunnale, in quanto le condizioni meteo possono essere pessime, oppure è in gran parte visibile nella seconda parte della notte.
    E’ un occasione per fare un osservazione di questo fenomeno, noi proveremo dal nostro osservatorio.

    Saluti

    Fabio

  96. bellissima M33

    complimenti Maurizio!!!!
    e’ complicato modificare la eos 1000?

    ne ho una anch’io ma col filtro originale non si vede tanto l’ H-alfa

  97. Mi sono segnato la data da oltre un mese leggendo il Coelum. E quando mi vado a prendere l’influenza?

    Beh, un’occhiata l’ho data lo stesso. Avvistato qualche bel bolide. Non più di una al minuto, ma in burst (un paio assieme).

    Buon notte!

  98. Salve ,
    sono rientrato da non molto dopo aver osservato per circa un’ora il cielo ;dalle 21.40 alle 22.35 .
    Purtroppo il risultato è stato scarso,nonostante la luna fosse all’opposto del centro interessato e non avessi nessun disturbo (se non qualche nuvola passeggera e sottile…) e in questo lasso di tempo ho osservato circa 30 stelle cadenti non di più.Quindi per me non si è trattata purtroppo di una “pioggia” ma piuttosto di una “perdita” di qualche granello solitario……….Notte a tutti . 🙂

  99. Siamo stati io e roby con i gastrofili sul monte cimo vicino a catignano san giovanni illarione vr a vedere le Draconidi…bhe ne abbiamo viste tante e qualcuna proprio grande e con scia al seguito!!! Meraviglioso…che bello…il sapersi stupire da queste “stelle” e se pensiamo che sono pezzi di ghiaccio di una stella cometa passata più di cento anni fa…ancora più sconvolgente…come siamo piccoli di fronte all’universo!

  100. Dalle 21:45 alle 21:30 a Cologno M.se. (mi)-
    Orizzonte libero da NW a E, altezza fino quasi allo zenith.
    Osservate 10 meteore da radiante draconidi più luminose della mag. 2.
    Due burst: il primo verso le 21, 2 meteore a 20 sec di distanza. Il secondo di 8 meteore in un paio di minuti.
    L’ultima molto bella e luminosa partita da sotto l’orsa min. e spenta quasi in auriga.
    Saluti

  101. A mio parere sono strisciate derivate da uno spostamento in basso della fotocamera sulle stelle più luminose, e non meteore !?
    Paolo

  102. Viste dal Monte di Pale vicino Foligno (915m), un vero spettacolo , dalle 21:45 circa alle 22:40 (l’ ultima avvistata)..
    Alcune veramente belle con una scia stupenda tra cui una di queste con una scia bella rosso fuoco partita dal cigno fino a spegnersi in prossimità di andromeda..
    Peccato per la luna quasi piena che faceva giorno l’ intero monte sicuramente se ne sarebbero viste il doppio..

    Bellissima serata comunque grazie anche al cielo piuttosto limpido…

  103. grazie Paolo…non so dirti quanto complicato sia perchè l’ho presa già modificata…cmq a quanto so è un’operazione un pò delicata non semplicissima da fare…ciaoooo

  104. Mi sono proprio piaciute grazie anche al bel cielo limpido. L’ho osservate da Calusco d’Adda (BG) e ho calcolato uno ZHR=720 in 10 minuti a cavallo del massimo previsto (22:00). Molto bella è stata una nell’Orsa minore alle 22:01 con esplosione finale e magnitudine di circa -8/-10 ed altre due comparse insieme a pochissimi gradi di distanza.

  105. Anch’io vorrei acquistare il DVD “esplorando l’universo dal Mauna Kea” ed,avendolo ordinato,spero che Coelum abbia ancora la disponibilità.
    Maurizio La Barbera

  106. Esistono anche altre spiegazioni dei fatti, alternative al “buco nero”,
    vedi Seeing Red di H. Arp.

  107. Interessante Gigi, si possono notare i grossi cambiamenti scatenati su Giove.! Non conosco le date delle foto, ma una sequenza temporale corretta ne evidenzierebbe l’evoluzione.Specilamente attorno alla GRS. Ottimo lavoro comunque Gigi, stavolta hai spremuto l’artiglieria davvero!!!
    Ciao
    Paolo Campaner

  108. Non mi permetto di offendervi ma onestamente ci sarebbe di farlo .
    Capisco fare stare tantissime cose dentro una pagina, ma porca di quella merda, scrivere con un carattere un pochino piu’ grosso non e’ che andate a spalare della merda.
    Onestamente anche le persone che hanno 10/10 di vista, iniziano ad avere problemi a causa di gente che come voi scrive piccolo, ma forse di piccolo avete il cervello ! Perche’ non pensate a chi deve leggere.
    FANKULO !

  109. .The low cost ones such as as the on-line world, flyers, business cards, and email.The point is that any business proprietor, either home business or traditional businesses, live on advertising.

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  110. . It is not necessarily cautioned to go out of all of the shirt billing unwatched as it can certainly trigger unwelcome circumstances.

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  111. Ciao Riccardo,

    l’oggetto in transito è presente in più fotogrammi; io stavo testando la Nuova Chamelon appena acquistata e mentre stavo riprendendo il sole, è comparso questo oggetto; uno spezzone del filmato (l’originale è circa 22 sec) lo puoi vedere sul mio sito http://www.astrobook.it nella sezione notizie e curiosità. La camera era settata su circa 10 Fotogrammi al secondo.

    • Grazie Paola,

      ho letto volentieri l’articolo, la foto avevo già avuto modo di vederla. La perplessità sta nel moto del soggetto nettamente rettilineo, la velocità di transito e la forma. Potrebbe essere un satelite ma con vari software che ho trovato nella rete non trovo niente… di sicuro qualcosa c’è, ma cosa?? Ti premetto che io non credo agli Ufo, quindi tutte le ipotesi alternative sono buone 🙂

      • Samuele,

        probabilmente l’hai già vista, so che leggi la rivista online, ma il tuo quesito, con risposta di Gianni Pasquali, è stato pubblicato sul numero 155 attualmente in edicola 😉

  112. Veramente una bella storia, che fa capire l’importanza dell’osservazione celeste!
    Complimenti Anna!
    Spero in un tuo altro articolo!

    Marco

    • Grazie. Vedo adesso che in alcuni monitor (tipo in quello da cui sto vedendo ora) appaiono un po’ scuri, ma nel mio sono ben illuminati senza dare l’impressione di sovraesposizione nella fascia equatoriale.

  113. E’ la sorte di come noi è sempre alla ricerca di esperienze che lascino il segno. Io ho avuto la fortuna nel lontano 95 di vedere uno di quei Bolidi che faceva davvero spavento …. ricordo ancora i colori e addirittura il rumore che faceva mentre attraversava l’atmosfera …. in effetti si, occasioni del genere, pare anche a me che diventino sempre meno frequenti. Anche io ho l’impressione che tutto quello che di più bello potesse succedere sia già successo. Forse perché siamo esseri insaziabili costantemente alla ricerca di qualcosa che cambi la nostra vita. Parlo di me che quando mi affaccio al balcone di casa riesco a contare una decina di stelle a stento …. la mia città è Taranto dove inquinamento luminoso e atmosferico la fanno da padrona. Alle volte mi soffermo a pensare e a scrutare il cielo come un bambino, sperando che proprio da lassù ci venga l’ispirazione per andare oltre, per cercare altrove quello che qui proprio non riusciamo a trovare. Cieli sereni, inverno freddo, secco e telescopi collimati a tutti 😉

    • Purtroppo non distrugge il genere umano e anche se fosse , non disperatevi per 2 motivi semplici.
      1. Se non ci fossimo nell’universo non cambierebbe assolutamente niente di niente.
      2. Smettiamo finalmente di far soffrire la nostra madre terra e la natura che ci circonda.
      Quindi se muoriamo all’impatto sarà meglio per tutti.

  114. perer— che simpatia, giornata storta? invece di dire stupidagini perche nn scrivi qualcosa di piu interessante sull’argomento? per esempio: ” come faccio a scorgere l’asteroide yu55 senza perdermi nel cielo stellato”? e per la cronaca, quarda che la prima a rimetterci non sara il genere umano ma la tua madre terra. SFIGATO!

  115. Gentilissimo Signor… Cribbio,

    La ringraziamo per le Sue cortesi, gentili e puntuali osservazioni in merito al nostro articolo.

    Il Suo contributo per noi è sempre prezioso e ci auguriamo di avere sempre tanti lettori esemplari come Lei nel nostro sito.

    Ci avvarremo dei Suoi forbiti suggerimenti per migliorare il nostro lavoro. Le assicuriamo che quanto verificatosi non si ripeterà mai più.

    Voglia gradire le nostre più sincere scuse e i nostri sentiti ringraziamenti.

    Sir J. F. MacIntosh

  116. Bella e interessante immagine.
    Bravo Luciano, sempre attento a documentare eventi rari.
    Suggerimento: per valutare meglio lo spostamento del pianetino, oltre ai due istanti della prima e ultima immagine che hai indicato, dovresti inserire un segmentino con la scala immagine (in primi d’arco per es.).
    Ciao
    Ermes

  117. La ricorrenza dei 100 anni dalla nascita del Prof. Luigi Broglio avrebbe dovuto avere una rilevanza nazionale ed internazionale per quello che lo scienziato ha saputo dare all’astronautica e all’Italia. Invece neanche la stampa locale è andata al di là di un semplice articoletto suggerito da un comunicato stampa degli organizzatori. Evidentemente per i media vale più il Grande Fratello della grandezza del personaggio.
    Saluti amari da un mestrino.
    Gianni Ferruzzi

    • Eh, che ti devo dire Paolo, hai ragione..
      è solo un altro piccolo passo verso forse qualche immagine buona in futuro..
      purtroppo con la neximage e ir cut e la collimazione al massimo, tutto quel che è venuto fuori ieri sera è questo..non saprei che altro fare..
      grazie comunque dei consigli e
      cieli sereni

  118. niente! mi appassiona l’astronomia da una decina d’anni e non so’ il perche so’ tante cose al riguardo ma solo a parole mie e con aggiunta di fantasia personale. vedo che wuando io parlo alla gente di quello che io so’ del sistema solare e di come funziona la geologia di ogni pianeta o stella che sia ,la gente si stupisce di quante cose io so . ma il punto e che io non so’ niente al confronto e io stesso mi sento molto ignorante della materia ma nello stesso tempo penso come fa’ la gente comune di qualsiasi rango e ceto a non sapere neanche cosa e il nostro sole e che noi viviamo vicino il bordo della nostra galassia e che ecc ecc ecc,booo era cosi tanto x dire parlo con pochissime o forse tante persone non so’ mi ascoltano solo x un po’ dopo gli appaio come una persona che vive sempre tra le nuvole. tutto qui questo e il mio commento.posseggo un telescopio modesto da tre anni e mi piacerebbe tanto sapere di strani oggetti che vedo passare sulla mia testa nel cielo tutte le notti e quasi e vi garantisco che non sono aeri o quant’altro.un saluto da un fan del vostro sito e appassionato dell’astronomia.ho tante teorie mie che sono sicuro che sono molto interessanti almeno x me.

  119. ..Sono meraviglie che non finiranno mai di sorprenderci!!!..
    Ogni secondo, sopra le nostre teste, accadono cose che rivoluzionano il nostro sapere e il concepire l’universo,..e ci fanno rendere conto che siamo ” niente” difronte ha tutto ciò.

  120. L’animazione di Giove e’ qualcosa di fantastico. Stento a credere che sia stata ottenuta con solo poche immagini. Il panorama a 360 gradi dai 2.872 mt. del l Pic du Midi lascia con il fiato sospeso. Che sorpresa rivedere queste immagini !!!! Mi ricordano l’estate del 2001 quando mi recai al Pic in visita al “Musee des Etoiles” appena inaugurato.

  121. A volte penso: perchè non sono nato nel 2200 o anche più avanti, chissà quante belle cose avrei potuto vedere. L’atterraggio su marte sarebbe ormai storia, e astronavi, (magari non belle come la NCC1701) ma sicuramente molto più veloci di quelle odierne.
    Mi auguro che la NASA rispetti le date e che comunque si possa vedere la partenza per marte con equipaggio umano prima del 2020.

  122. Mio padre era abbonato all’Euroclub e doveva comprare un certo numero di libri all’anno, a volte non sapeva neppure cosa prendere e chiedeva a me, che non andavo molto oltre Topolino. Avevo 12 anni o poco più, guardo sul catalogo e gli dico: prendi questo: “Colonie Umane nello Spazio di Gerard K. O’ Neill”… Nautilus X sembra uscire dritto da lì. Così pensavo dovesse essere il mio futuro, se non viverlo in prima persona almeno vederlo. Lo sto ancora aspettando adesso. Come molti altri vedo 🙂 un saluto a tutti.

  123. Ciao Maurizio!!!
    se questa e’ la tua prima immagine con la sbig stl11000
    mi immagino le prossime!
    semplicemente spettacolare!! ma chi e’ bob fera!!

    a presto
    paolo

  124. Grazie ragazzi. Andrea sai che non so dirtelo di sicuro perchè è pochissimo che uso la camera e l’ho aperta solo una volta per controllare la posizione dei filtri, cmq presumo sia un 6nm anche perchè ho a corredo da montare anche un 4,5nm, strano fossero doppioni

  125. Immagine STUPENDA, c’è da perdersi in mezzo a tutte quelle stelle!

    Solo un piccolo appunto:
    ci sarebbe da correggere la descrizione della foto in quanto M36 ed M38 sono erroneamente indicati come “globulari”.

    Un saluto!

  126. Bravo Pietro un gran marte. l’altra sera ho provato anch’io ma il seeing era pessimo, tu invece sei riuscito a mostrare molti particolari.Sei stato ripagato dalla levataccia che hai fatto,complimenti
    Ciao Gigi

    • Grazie Luigi per i complimenti,ma in realtà devo dirti che quella sera sono stato un pò fortunato,perchè ho ripreso Marte nel momento forse migliore di tutta la nottata/mattinata dove il seeing ha raggiunto anche qualche punta di 6/10.

  127. che spettacolo bellissimo offre la natura.
    peccato non poterli vedere da Firenze causa inquinamento
    spero di poter assistere allo spettacolo
    buone feste

  128. Il Gruppo astrofili polesani propone un’altra conferenza divulgativa, ma di grandissimo livello!
    Invito caldamente tutti a venire al Liceo scientifico Paleocapa di Rovigo, martedì sera, 20 dicembre, alle 21, per partecipare a questo straordinario appuntamento….

  129. parto ora salgo a 1300 metri rifrattore nello zaino canpn eos e se il tempo tiene come ora …..SARA’ UNO SPETTACOLO ! ciao a tutti e vi auguro /( a parte un buon Natale ) che il tempo sia splendidamente sereno terso come qui in periferia di genova alture!!

  130. Bene, credo che sia stato proprio Alberto Unapietra a dire: la fisica e la matematica pongono dei limiti insuperabili, poi arriva uno sprovveduto che li sorpassa! Non sono particolarmente dotato di mente matematica… Però riesco a immaginare un universo pieno di distorsioni temporali che noi non possiamo percepire o misurare, perchè una delle variabili per chi si trova al di fuori, per noi è una costante! Avete presente una partita di ping-pong su un treno che viaggia alla velocità prossima a quella della luce? la pallina sarebbe più lenta se andasse verso la destinazione?

  131. Ho iniziato da poco le osservazioni del cielo. Peccato che stasera il tempo non sia favorevole. Non ci resta che aspettare

  132. Il 21-22 dicembre c’è il solstizio d’inverno, cioè il sole si trova allo zenit sul tropico del Capricorno. Nell’emisfero boreale, è il giorno più corto dell’anno. Niente a che vedere con il perielio.

  133. Scusate ma non è per nulla chiaro come visualizzare gli articoli completi avendo acquistato il numero online! Non dovrebbe essere immediatamente accessibile dopo l’acquisto?

    • Per leggere il numero è necessario effettuare il login con l’account utilizzato per il pagamento e quindi cliccare sul pulsante in alto a destra “LEGGI ONLINE” che appare solo successivamente al login. In caso di ulteriori problemi > segreteria @ coelum.com

  134. bravo andrea M, NON VEDO NESSUNA luna di giove, le due immagini paiono due ingrandimenti del pianeta, scuserai la mia ingenuità

    • Grazie Alberto. infatti, quest’immagine non riprende nessuna luna di Giove. Quelle a cui ti riferisci sono le immagini del 23 Dicembre, dove si vede l’ombra di Io.

      Andrea.

  135. Non ne capisco niente…e sto cercando un telescopio per uso terrestre. Il tuo è adatto allo scopo? Ha ottiche di qualità? Il produttore di che paese è? Quanti ingrandimenti fa? Il treppiede è da tavolo o è da terra?
    Infine, io abito a Torino, tu in quale città del Piemonte?
    Scusa la serie di domande.
    Grazie e saluti
    Giampiero B.

  136. Sono un astrofilo depresso …. e per vari motivi non posso andare in Australia, non sono le occasioni che mancano, ma sono le amministrazioni comunali che fanno di tutto per toglierci il diritto a vedere il cielo.
    Nella pianura veneta con la mania del lampioni, vi sono aree vaste a urbanizzazione diffusa illuminate a giorno, i lampioni anche se rispettosi delle norme sono troppi. La qualità del cielo notturno è peggiorata negli ultimi anni. La notte non è nero/blu ma arancione alla faccia del risparmio energetico. Quando è nuvoloso (riflesso a terra) a volte dimentico di accendere i fari dell’auto. Ormai lascio sempre più spesso il telescopio nell’armadio.
    Sentendo i comuni sempra che sia l’Europa a imporci di lampionare tutte le piste ciclabile…. secondo loro alle 3 di notte centinaia di ciclisti potrebbero affollare le piste ciclabili… sarà vero, ma in Austria non mi sembra che ci sia tutto sto lampionamento?

  137. a me compare il bottone giallo “leggi on line” ma si apre una pagina con scritto “Errore 404 – Pagina non trovata
    Siamo spiacenti, ma la pagina cercata non è stata trovata!”

    Che succede ? e pensare che volevo abbonarmi all’intera annualità !

  138. Foto misteriosa,molto bello il contrasto colori giallo chiaro, scuro e nero. L’immagine è nitida sui particolari dei crateri lunari così lontani a fronte degli alberi così vicini sulla terra.
    Gigi

  139. Mi son sempre chiesto: per noi problemi non ce ne sono, visto che l’atmosfera ci protegge, ma per gli occupanti della ISS???

  140. Ritengo interessante per chi come me acquista la rivista in edicola potersi fare un’idea degli articoli del nuovo numero.
    Può fare la differenza tra il SI o il No.
    Per quanto mi riguarda continuate così! ma nuovi adepti sono sempre ben accolti.

  141. Un astronomo di altissimo profilo, e una persona appassionata e attiva come ne ho conosciute poche. Ci mancherà davvero.

  142. Secondo me mostrano le foto che devono mostrare, ma ragazzi non ci hanno ancora mostrato la luna dal lato che non si vede, non ci hanno ancora mostrato le immagini in HD e pretendiamo che ci mostrino la realtà di Marte? sono 40 anni che vanno sulla luna, dovremmo conoscerla come il nostro pianeta visto che è il nostro satellite, ma invece no. Secondo me il solo fatto che non ci mostrino le immagini reali e che ci nascondono la verità, fa si che non credo + a nulla di quello che ci fanno intendere di avere scoperto. Mi stupisco di voi, giravano immagini vecchie di qualche anno dove mostrano il ghiaccio nei due poli del pianeta, ma forse è meglio che lascio stare. E’ giusto che ognuno sia libero di credere ciò che vuole. Hasta la vista..!

  143. Posso commentare, proponendo un video che risponde al tuo, della durata di 1h:13m, ma chiaramente non verrà considerato. Io ti allego l’url e non ti chiedo di postarlo, non penso che in questo sito siate di mentalità aperta. D’altra parte 80% degl’umani non lo è, crede ancora alle storielle che vengono raccontate dai tg. Ovviamente non è di mia intenzione offendere qualcuno. Il video è questo; http://www.youtube.com/watch?v=3yTJ8nhFxec inglese con sottotitoli in spagnolo. Spero tu comprenda almeno una delle due lingue ;O)

  144. Salve Vittorio, vorrei informazioni circa lo stato dell’oggetto e se ha già ricevuto richieste.

    Buona giornata.

    • Per il momento i poster esauriti non sono disponibili, ma stiamo progettando una ristampa dei poster piu’ richiesti (anche se solo in formato 50×70) e l’inserimento di nuovi soggetti.. non solo di profondo cielo.

      Percio’ continuate a seguirci, appena li avremo a disposizione non mancheremo di pubblicizzarlo ovunque.. 🙂

  145. Ciao avrei una domanda probabilmente stupida da farti, vista la mia poca esperienza sui vari filtri che usate per fare queste bellissime foto.
    Come mai Marte ce lo mostrano sempre di un color rosso e quì e in altre foto che girano nel web, di rosso c’è ben poco?

    grazie per l’eventuale risposta…

  146. Dipende da chi , come e con cosa acquisisce le immagini del pianeta e come poi le elabora , in rete molte immagini , quelle professionali possono essere in falsi colori come no , alcuni astrofili poi utilizzano in canale verde sintetico e questo altera i colori finali , i genere un corretto bilanciamento se corretto possiamo definire quello restituito dai filtri utilizzati genera anche sfumature di colore blu .

  147. come potrò dimenticare la sua breve esperienza di passionale divulgatore dell’astronomia sulla rai nell’ormai lontano 1998 (anno più anno meno non ricordo), isolato encomiabile tentativo di trarre fuori la nostra amata Urania dall’oblio in cui nel nostro sgangherato paese é precipitata nei primi anni 80

  148. Salve.
    Mi domando come mai fate pagare un almanacco dove in moltio lo danno gratutio, basta girare e mi pare che qui stiamo esagerando .
    Capisco il lavoro, ma il lavoro di tutti quelli che non lo fanno pagare e lo distribuiscono ??

    PROPRIO UN’ITALIA DI MERDA CON GENTE CHE DEVE LUCRARE ANCHE SULLA MERDA !

    • Nessuno fa “pagare l’almanacco”, è semplicemente una recensione pubblicata su una rivista a pagamento.
      E’ scritto abbastanza chiaro… e questo è il sommario della rivista.

      Recensione di Aldo Vitagliano. L’articolo completo è pubblicato su Coelum n.156 – 2012 alla pagina 72

      Pagando si leggere la rivista, non si compra l’almanacco.

  149. Bella Immagine.

    Osservando Marte con un Newton 250/1200 quale filtro consiglieresti per evidenziare la calotta polare e le zone scure?
    Franco

  150. Neanche tu scherzi in quanto a risoluzione con un diametro relativamente piccolo. Bravo Paolo sempre delle bellissime foto!! Tanti saluti Luca.

  151. Grazie ragazzi, quando il seeing sale sui 7/10 qualcosa si riesce a tirar fuori. In questo momento sto fotografando Marte
    è una cosa indegna non riesco a vedere nessun particolare seeing 3-4/10 Pazienza sarà per un altra serata!!!!!!!!
    Ciao a tutti Gigi

  152. stupenda l’immagine di giove, ottima la riprea della luna: l’astronomia continua ad affascinare anche chi come me ha un po mollato l’attività osservativa

  153. Ho gia’ cominciato ieri sera. Ma vorrei provare a fare la foto durante il giorno, al momento del massimo avvicinamento. Non ho attrezzatura megagalattica, ma ci provero’.

  154. Ciao sarei interessato al solo bresser 152/750, se dovessi cambiare idea fammi un offerta.
    Mirco

  155. ..Sera!…di notte amo moltissimo guardare il cielo….e proprio stasera verso le 20.00 ho notato quei due astri molto brillanti nel buio e mi son proprio domandata se invece di stelle fossero dei pianeti!!…beh! mi complimento da sola…ci ho azzeccato!….un Cielo davvero stupendo!!!

  156. considerando che venere ha magnitudine apparente maggiore in negativo dovrei desumere che è il pianeta che vediamo più grande.vorrei un chiarimento perchè mi chiedo, vedendoli vicini,quale sia Giove e quale Venere.normalmente venere la riconosco per la sua vicinanza al tramonto ma ora entrambi i pianeti sono al tramonto.grazie fin da ora del chiarimento

    • Cara Lucia,

      si, Venere è l’astro più luminoso (in questo caso quindi quello sulla destra). Il valore che vedi tra parentesi dopo il nome del pianeta è appunto la magnitudine apparente che, contrariamente a cio’ che ci puo’ suggerire l’intuito, ha un valore più basso quanto più luminoso è l’astro.

  157. Buonasera,
    sono interessato all’annuncio e gradirei avere maggiori informazioni sia sulla precisione ed errore periodico nell’inseguimento, se possiede l’autostar 497, che contrappeso possiede in dotazione e se il prezzo è trattabile.
    Io sono dell’ogliastra ed in tal caso la ritirerei personalmente, può anche inviarmi foto per constatarne le condizioni?
    la ringrazio,
    saluti Paolo

    • grazie Andrea del tuo sincero gradito commento, ciò mi da grande sodisfazione.
      E vero, è una immagine elaborata velocemente sotto il telescopio, quasi in tempo reale.
      Paolo

  158. Eccellente Marte…Splendido in tutto, dai colori, ai dettagli al suolo e atmosferici.
    Tanto di cappello Andrea.

    Paolo

  159. Bella immagine, risoluzione non ottimale, ma di buona elaborazione, specialmente nel colore.!
    Non si finisce mai di migliorare Gigi. E questo da la carica alla ns. passione…

    Paolo

    • Ad occhio nudo no, tieni conto che sotto un cielo buio di alta montagna, in una notte limpida e trasparente, se ci vedi bene puoi forse arrivare alla +6, in città, sempre in ottime condizioni difficilmente si arriva alla +4… Percio’ arrivare alla +9 ad occhio nudo non è possibile.

      con un semplice strumento dipende da cosa intendi, ma, sempre se le condizioni del cielo sono buone, si, dovresti poterli vedere anche con un buon binocolone..

      ma ti basta fare delle prove e vedere, anche solo guardando le stelle, a che magnitudine riesci ad arrivare con il tuo strumento e dalla tua postazione.

  160. Ciao Maurizio,bella immagine,siccome ho anch’io un Takahashi, il TSA 102 con riduttore originale, ho notato che le nostre immagini si somigliano, specie per quel che riguarda la flou che siamo riusciti a tirare fuori pur non usando una CCD,l’immagine la trovi quì:http://astrobin.com/3891/?r=1028, ho usato una DSLR Canon 40D modificata, e la foto è stata fatta dalla montagna.
    Poi voglio rispondere alla tua risposta a Paolo:non è solo merito dei telescopi,ma anche di chi elabora le immagini,prendiamoci anche noi qualche merito noncredi?
    Ciao Riccardo

  161. dettagli nitidissimi!!!
    bellissima foto

    bravo Paolo!!

    Ps conosco molto bene la tua zona!!!

    nell’88 ho prestato servizio militare a Codogne’

  162. Grazie Paolo,non è facile ottenere buoni risultati se il seeing non aiuta.
    Allora hai imparato qualcosa in trevigiano ?

    Ciao, Paolo

  163. sono passati tanti anni , qualche giorno,non so quando,
    vorrei tornare ,ti diro’ che ho un po’ di nostalgia,anche perche’ ero 24 anni piu’ giovane!

  164. puó interessarmi, puoi inviarmi documentazione visiva del corpo macchina e dell’obiettivo? grazie

  165. DA MOLTI ANNI MI DEDICO ALLA RICERCA DI LUNE PRECOCI.
    QUESTO E’ IL RISULTATO DELL’ULTIMA RIPRESA.
    SPERO CHE L’MMAGINE SIA DI VOSTRO GRADIMENTO.
    UN CARO SALUTO
    ELIO

  166. Ottima ripresa, caspita! Il tuo Marte vale doppio, oltre ad essere ben ripreso è ripreso in una zona meravigliosa,che conosco benino!
    Paolo

  167. Sono veramente tra le parole più profonde e commoventi che mi sia capitato di leggere…Grazie davvero a Coelum per averle diffuse!

  168. CRedo che resterebbe un club molto ristretto perché solo una sparuta minoranza di astrofili italiani ha – come Claudio Pra – il privilegio di vivere sotto un buon cielo stellato tanto da dover semplicemente uscire sul terrazzo o in giardino per osservare; gli altri se vogliono vedere qualcosa di più che poche decine di stelle devono macinare chilometri quando va bene una volta al mese ed é comprensibile che possano dare priorità a obbiettivi più esotici (ad esempio galassie) fermo restando che l’osservazione dei corpi minori sarebbe di per sé appagante.
    Questa limitazione vale però per i romantici osservatori visuali, ovvio che per gli smanettoni delle riprese digitali e dell’elaborazione tutto sia più semplice.

  169. Salve a me interessa vorrei sapere se e quello con la ventola di raffreddamento e se si puo effettuare la spedizione che mi trovo a roma grazie… e qualche foto perfavore fammi sapere…

    • si, possiede ventola di raffreddamento, x la spedizione non so,non ne ho mai fatte x cui mi devo informare. x le foto non riesco a caricarle qua, se mi dai la mail te le invio direttamente

  170. Salve io sarei interessato al tuo telescopio,l’unico problema e che se lo prendo mi serve la spedizione che abito vicino roma,un po lontanino…cmq se puoi farmi 500 euro lo prendo sicuramente e casualmente che tipo di pagamento vuoi grazie…

  171. Ciao, io sarei interessatissimo ed abito vicino a Mantova.

    Causa lavoro, i soldi potrebbero essere disponibili a fine luglio, l’unico problema.

    Chiaramente se qualcuno mi anticipa dai pure la precedenza, purtroppo non ho disponibilità fino a quella data.

    Cordiali saluti

    Andre

    • ciao, se vuoi le foto dello strumento dammi la mail che te le invio.
      cordiali saluti
      massimiliano

  172. La Luna non ha niente in comune con la Terra,è solo vicina come distanza e basta,anche la composizione lunare dimostra che è un pianeta mancato e basta.

  173. Articolo davvero interessante che aiuta a capire meglio una meraviglia del cielo..Complimenti all’autore.

  174. ciao, sarei interessato…mi mandi alcune foto all’indirizzo mail??
    di dove sei??
    puoi spedire??

    ciao ciao
    umberto
    3349293390

  175. ciao luca complimenti per le foto .. spettacolari.. scusami ti volevo chiedere una cosa dal momento che sei così bravo, io da poco mi sono messo a fotografare il cielo da un paio di mesi.. ma non so bene come fotografare gli oggetti del cielo profondo, ho un telescopio da 114 di diametro e 1000 di focale… ma vedo che già con un 80 mm si possono fare grandi cose.. ma non me lo aspettavo.. come potrei ottenere risultati che in qualche modo si avvicinano ai tuoi?? e poi ti chiedo ancora i filtri a cosa servono??? si immagino per tagliare alcune lunghezze d’onda…. e far passare delle altre. ma davvero danno questi risultati spettacolari??? spero di ricevere una tua risposta ed ancora complimenti continuo a guardarmi le tue foto adesso ciao

  176. Non mi si giudichi un “guastafeste” ma ho un po’ di domande da porre che si possono riassumere così:
    perché considerare “embrionale” un oggetto che:
    a) ha una forma, in fin dei conti, abbastanza vicina a un ellissoide d’equilibrio;
    b) ha subito chiaramente un’evoluzione di tipo planetaria, già terminata molto probabilmente, per via della massa assai più piccola rispetto ai pianeti “ufficiali” (quindi una cosa con chiari segni di VECCHIAIA, piuttosto che di non- formazione o formazione incompleta);
    c) so bene che, anche accolte, le mie obbiezioni farebbero di Vesta solo la classica “rondine che non fa primavera”, ma alla luce di tutto questo, non sarebbe il caso di considerare i “pianeti nani” , “pianeti per davvero”?
    Grazie per l’attenzione.

    Martino

  177. bellissimo articolo, finalmente un articolo completo su una stella relativamente poco conosciuta, grazie all’autore e a Coelum per l’approfondimento

  178. Condivido da quanto detto da Roberto, aggiungo solo che oltre ad essere un articolo completo è tecnicamente semplice da comprendere pur avendo una mole di dati. Grazie Stefano, spero che vi siano altri articoli da parte tua. Chiaramente un grazie anche a Coelum, che ci permette di gustare queste delizie astronomiche.

  179. Ciao Ernesto grazie mille per i complimenti che mi hai fatto!! Per fare foto al profondo cielo come hai capito la cosa più importante non è il telescopio ma la montatura che deve essere equatoriale e più robusta possibile. Poi al telescopio di ripresa devi affiancare anche uno con il quale guidare gli inevitabili errori delle viti senza fine della montatura. I filtri che ho utilizzato sono solo per formare il colore visto che utilizzo una camera monocromatica.Questo molto ma veramente molto sintetico. Ti consiglio di prendere qualche bel libro specializzato. Ciao Ernesto.

  180. interessante davvero, non conoscevo l’astronomo Groombridge ne’ questa peculiare e veloce stella!

  181. Ciao Gianni ti volevo chiedere se il rifrattore e ancora disponibile………il prezzo finale spedito?
    Cieli sereni
    Giovanni

    • Grazie Gigi. Mi fa molto piacere ricevere i complimenti da un esperto astrofotografo come Te. Ammiro sempre con estremo interesse le tue bellissime immagini su questo sito e sul forum.
      Ciao, Luca

  182. Ciao sono interessato all’oggetto mi puoi mandare qualche foto e nel dettaglio cosa è compreso nel prezzo?
    Se è ancora in garanzia oppure no, e quanto tempo di vita ha?
    Inoltre vorrei sapere quale è la larghezza di banda passante e se ha un filtro di bloccaggio B600 o B1200.

    Saluti Maurizio.

  183. Pessimo tempo in provincia di Venezia! 🙁
    Qualcuno ha fotografato l’evento e può mettere un link alle foto?

    Grazie mille!

  184. Ho letto l’articolo Online. Un piccolo commento: siete come al solito molto puntuali e precisi nel fornire notizie e dettagli.
    Un saluto
    Prof. Antonio Grandieri e 3TA e IVTA

  185. La versione digitale del libro “Il Transito di Venere sul disco del Sole – Edizione 2012” è disponibile per la lettura esclusivamente online, direttamente all’interno del browser (è necessario disporre del plugin gratuito Adobe Flash Player).

    Per accedere al libro digitale è sufficiente cliccare sul pulsante giallo “Leggi On-Line” disponibile in alto a destra in questa stessa pagina. (E’ necessario aver eseguito il login)

    Per ulteriori chiarimenti la nostra segreteria è a disposizione.

  186. Caro Claudio,
    intervengo per precisare che é da me infinitamente lontana la bislacca intenzione di sminuire il grande valore dell’impresa nella quale ti sei cimentato con successo; credo di essermi espresso in modo inappropriato e probabilmente questo ha ingenerato equivoci: preciso allora che il privilegio di vivere sotto cieli davvero bui (o quantomeno di accedervi percorrendo distanze ragionevoli) é condizione necessaria ma di per sé non sufficiente per raggiungere un obbiettivo così ambizioso che richiede grande costanza, forti spirito di sacrificio e determinazione e, dunque, viva passione.
    Invece concordo pienamente sull’angosciante “inaridimento” della classe astrofila, sempre meno avvezza ad emozionarsi, a interrogarsi sull’Universo, a meditare sul baratro di spazio e di tempo che separa il proprio mondo dal debole fuso luminoso che attraversa in silenzio il campo dell’oculare. Questa disaffezione per gli oggetti più reconditi e dunque più difficili da scovare, questo disinteresse per l’osservazione visuale “nuda e cruda”, per la programmazione dei propri tour celesti – continuo però a dire – non dipende solo dalla esasperata “tecnologizzazione” (mi sia scusato il cacofonico neologismo) della passione che induce molti a eccitarsi al cospetto di un bel telescopio o di un raffinato ccd più che alla vista di una fioca e remotissima galassia; gioca un ruolo funesto ancora una volta quell’alba artificiale, quel cancro che si é portato via il cielo stellato precludendo a molti dei più giovani la possibilità di fantasticare, di sognare a occhi aperti che invece io, bambino sul finire degli anni ’70 ho, avuto il privilegio di vivere.

      • Salve ragazzi, i vs. ragionamenti non fanno una piega e semplificano in modo chiaro l’attuale istuazione che permea la passione o curiosità per l’astronomia.
        Nonostante il mio sito non abbia un cielo dolomitico, la PASSIONE (in stampatello) non cede, anzi ogni volta è una sodisfazione catturare una lontana galassia o un vispo pianetino, anche in mezzo a fari e lampioni che rompono. Non mi sembra poco e con i mezzi tecnologoci attuali le emozioni non mancano sia in ripresa che in elaborazione.
        Avanti tutta…la passione è amore, ed è quello che fa girare il mondo!
        Paolo

  187. Bellissima la visuale da Torino con un binocolo 80 x 20 con l’adozione di filtri solari e cavalletto l’osservazione effettuata dalle ore 06,16 con il sorgere del sole nella mia zona fino alle 06,35 quando la foschia ha attenuato di molto la visione ma ormai Vanere stava già uscendo dal disco solare.

  188. Ciao Lorenzo, nella zona di Casole d’Elsa dove ho ripreso le foto, l’inizio è stato un pò nuvoloso proprio in direzione del Sole. Visualmente e per le foto a largo campo non ha dato nessun problema se non per brevi tratti. Avevo piazzato anche lo skywatcher 80ed con il prisma di Herschel e delle 65 riprese da 155 frames ad intervalli di 1-2 min solo della metà , quelli ripresi dopo le 06.21 ho potuto tirare fuori qualcosa, ma di bassa qualità, per la pubblicazione del mio sito e dell’associazione di cui faccio parte.

  189. Stasera ho sentito un rumore sul tetto di casa mi sono precipitato su e ho trovato un sasso di 15 gr circa , dove posso portarlo per esaminarlo?
    Grazie

  190. Ottima iniziativa. Installata su galaxy tab 10.1 e su htc flyer e funziona. Finalmente piu’ leggibile anche su tablet il numero on line. Ho provato anche sul Galaxy S2 ma il menu iniziale non si adegua allo schermo. Grazie anche per la leggibilita’ off line. Continuate cosi’

    • Grazie Angelo!

      Sul Galaxy SII per il momento non si adatta allo schermo proprio perché è stata pensata solo per tablet, ma, a parte il problema del ridimensionamento della home, sei riuscito a utilizzarla e anche a leggere il numero su smartphone?

      • Ciao Paola! Sul galaxy s2 non e’ possibile gestire il menu nel senso che non si sposta a sinistra e non consente di effettuare tutte le scelte e quindi lo leggo solo nella vecchia maniera. Sui tablet, come gia’ detto, va tutto bene. Continuate cosi’!

  191. Buongiorno,ho letto l’articolo sulla rivista cartacea che ritengo bellissima e che prediligo a qualsiasi pubblicazione online. Avrei solo un appunto: quando,nell’articolo, parlate del filmato lo indicate tra i documenti online, ma non riesco a trovarlo, Vi pregherei di pubblicare gli indirizzi web completi così da rendere più facile a noi lettori la possibilità di ritrovare il link.
    Facendovi i più che meritati complimenti per la rivista vi porgo i miei saluti
    Michele Saviani

  192. Mi pare che ci sia un errore nel testo.
    Quando l’eclisse é anulare, la punta del cono d’ombra della Luna non arriva alla Terra.
    Alla Terra arriva solo la penombra. E qui si vede l’ombra.
    Il fenomeno é comune su Giove, dove quasi ogni giorno si possono vedere le ombre dei suoi stelliti.
    per quanto riguarda la terra non é neppure nuovo, come si vede qua (eclisse agosto 1999):
    http://www.google.com.ar/imgres?q=ombra+della+luna&um=1&hl=es&sa=N&biw=1018&bih=632&tbm=isch&tbnid=AJVr6C6ekx3X_M:&imgrefurl=http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/cielo/2011/24-febbraio-2011/quando-luna-ci-fa-ombra-19093208443.shtml&docid=HDI-wLeD03RHBM&imgurl=http://images.corrierefiorentino.corriereobjects.it/media/foto/2011/02/24/cielo1.jpg&w=620&h=385&ei=BOPXT-f0DonM9QT-_vGyAw&zoom=1&iact=hc&vpx=270&vpy=158&dur=563&hovh=177&hovw=285&tx=250&ty=51&sig=112866961257029384727&page=1&tbnh=112&tbnw=180&start=0&ndsp=15&ved=1t:429,r:1,s:0,i:71

  193. Se si trattava di eclisse anulare (come in effetti era) vuol dire che la foto é stata troppo alterata, al punto da far sembrare ombra quella che in realtá era solo una penombra.

    Se é stata la NASA a farlo, non mi meraviglia:
    non sarebbe la prima volta…

  194. finalmente………….. l’ho messa sul galaxy tab e va bene…….non avevo rinnovato l’abbonamento perche leggerla solo su pc era scomoda ma adesso che va sul tablet e pure offline mi tocchera’ rifare l’abbonamento…………….

  195. Whirpool significa vortice…osserviamola bene.
    La sua immagine mi ricorda il mini vortice quando stappo la vasca da bagno. E’ proprio così nel suo cuore un gigantesco buco nero risucchia tutta la materia. In ogni galassia nel centro di massa si cela un buco nero.

  196. Mancano tutti dati. Come se un edicolante dicesse “Vendo giornali”. Non è per polemica.

  197. Il 18/06/2012 12:12, Luigi Manganotti ha scritto:
    >
    > SPettabile Redazione, Ho letto L’articolo su Coelum “Saturno
    > analogico”, devo segnalarvi un inesattezza e fare una correzione:
    la foto, non è stata scattata con una camera analogica, ma bensi’ con
    una digitale, “Imaging Sorce DBK 31 au”.
    Nella fretta di pubblicare la foto ho scritto analogico.
    Non potendo più modificare l’articolo ho dovuto lasciare così com’era.
    Mi scuso per l’errore
    e vi saluto cordialmente

    Luigi Manganotti

  198. Buongiorno Giuseppe,
    potrebbe mandarmi delle foto dettagliate della MX716 e di tutti gli accessori com indicato nella sua offerta?
    Grazie
    Emilio

    • Grazie Valter… Più che altro penso che il Prisma di Herschel sia fenomenale nella ripresa ed osservazione del sole… per il fuoco corretto almeno io, faccio varie riprese spostando leggermente il fuoco, ma in questi casi tanto influisce il seeing..

  199. Mi spiegate come avete fatto a installarlo sul Galaxy S2: io ho provato a copiare l’apk sullo smartphone, ma mi dà “Errore di analisi – Problema con l’analisi del pacchetto”

    • Infatti questo dovrebbe essere il messaggio corretto, visto che è stato fatto per tablet e su honeycomb, versione android dedicata ai tablet.. probabilmente le versioni più aggiornate riescono a elaborare comunque il pacchetto… fateci sapere!

    • Ciao, grazie per il tuo feedback.
      Stiamo lavorando alla nuova release dell’App: la prossima revisione avrà dimensioni più contenute e le permission richieste saranno aggiustate.

  200. Salve, a me non funziona, ho il samsaung galaxy tab 7″ primo modello, ho eseguito il download ma quendo provo ad aprirlo mi da ERRORE NELL’ANALISI DEL PACCHETTO

    • mi sa che dipende dalla versione android (3.2 o superiore), facci sapere che versione monta il tuo tablet!

      P.S. in linea di massima, quando riscontrate problemi, indicateci sempre modello e versione del sistema operativo 😉

  201. Su Motorola Xoom (Honeycomb 3.2) funziona tutto molto bene. Soltanto una certa lentezza nell’avviare l’app ma poi tutto ok.
    Il mio consiglio e di fare in modo che la rivista se letta via app possa essere ridimensionataa pieno schermo o quasi, infatti ora ne occupa soltanto una parte.
    Comprendo che forse non è facile visto che la rivista è in formato 4:3 mentre i tablet Android sono 16:9 però secondo me vale la pena provare perché poi l’esperienza di lettura migliora notevolmente.

    • Purtroppo cambiare formato significa reimpaginare la rivista e non è fattibile…

      Lavoreremo pero’ sullo zoom e sulla visualizzazione (ad esempio permettendo di ruotare il tablet e avere la rivista a tutta larghezza, in modo da dover solo salire e scendere per leggere la pagina).

      • Certo che reimpaginare la rivista non è fattibile, però oltre alla varie funzioni e opzioni di visualizzazione, sarebbe secondo me fattibile inserire la possibilitàndi zoom sui singoli paragravi/immagini della rivista. Un po’ come succede con le app più evolute per i fumetti digitali in formato cbz/cbz che oltre a poter ruotare per avere la visione a piena pagina, ènpossibile zoommare sulle singole vignette per poterle così visualizzare a piena pagina o quasi.
        Alra cosa, in digitale le immagini messe a cavallo pagina sono scomodissime da visualizzare. Bisognerebbe trovare il modo per farle visualizzare tutte su pagina singola.

  202. Bisogna NON dimenticarsi di inserire nell’APP:
    1) segna-pagina;
    2) vai a pagina …
    3) e piccole news astronomiche in pillole.

    Le prime due indispensabili.
    La terza se volete!

    🙂

    • Immagino le prime due riguardino la lettura del numero, non l’app di per se, giusto? 🙂

      Per la terza.. in qualche modo è in programma ma ci segniamo il suggerimento!

      Grazie!

      • Ovvio che riguardino la lettura del numero.

        Naturalmente inserire una utile quanto indispensabile funzione ZOOM da comando sullo schermo (tipo pulsantino + e -) onde evitare di farlo ogni volta con le dita…mi dispiacerebbe sporcare sempre il mio iPad dopo averlo pulito ogni volta…purtroppo le mani d’estate sudano! 🙂
        Anche se è più comodo x altri motivi ovviamente!

  203. Il prezzo richiesto è ovviamente euro “1.600” e non “1.60”…chiedo scusa per l’errore nella compilazione del form, vedi infatti il testo dell’inserzione.
    Andrea Belli

  204. Risoluzione come precedente postato, ma sulle bande è davvero un tripudio di colori e sfumature, eccellente setup, dall’ottica all’elaborazione.
    Bravo Andrea

    Paolo

    • Un saluto a tutti i forumisti della sezione astrofotografia planetaria di Coelestis inclusi “utenti esperti” e super.mega.mod…….insistete che le belle immagini arriveranno anche per voi ………………..si

  205. Molto bello questo concorso :). Ho giù delle fantastiche idee per delle foto splendide (speriamo che il tempo si aclemente e che riesca aq realizzarle) 😀
    Volevo chiedere se, la foto doveva essere così’ come scattata o se si poteva intervenire su luminosità, contrasto, etc (senza cancellare parti o aggiungerne nuove), tramite uso di Photoshop (anche perché vorrei farle in RAW e, se le porto in Jpg, risulterebbe comunque “modificata”).
    Grazie.

    • Benissimo! 🙂

      Avete tutta l’estate a disposizione (e anche parte dell’autunno)… “non puo’ piovere per sempre!” 😉

      Per il fotoritocco, si certo!

      Un minimo di ritocco da questo punto di vista è concesso (luminosità, contrasto, bilanciamento colore) purché non snaturi lo scatto originale, ovviamente, ma se mai per esaltarlo, e, come sottolinei anche tu, purché non inserisca artefatti o elimini elementi dall’immagine.

      (In caso di dubbio puo’ essere richiesto l’invio del formato raw).

  206. e’ buono per lastrofotogeafia? ha il blocco dello specchio primario?di quanto tratti il prezzo?p.s. puoi mandarmi foto reali del tubo? grazie 1000.

  207. Molto interessante la storia che è il sole a mostrare sempre la stessa faccia al pianeta.
    Ciao

  208. libro veramente geniale e controcorrente nonchè obbiettivo e realistico.
    se uniamo la lettura di ‘Armi acciaio e malattie’ di Jared Diamond e ‘Uomini donne e code di pavone’ Geoffrey MIller che descrive molto bene come la nostra intelligenza sia molto più realisticamente dovuta ad una selezione sessuale come la coda del pavone e non a nobili finalismi evolutivi o adattamenti alla sopravvivenza possiamo proprio dire che ‘siamo soli nell’universo’ in qualità di esseri coscienti è la più probabile solusione al paradosso di Fermi.

  209. funziona. Posso finalmente leggere la rivista in tutti i miei spostamenti. Trovo qualche problema nello zoom. Una volta fatto lo zoom devo riposizionare bene la parte da leggere. Non riesco a leggere i vecchi numeri. peccato!

    • I vecchi numeri verranno man mano convertiti, chi li ha acquistati (in abbonamento coelum online o in copia singola digitale) potrà leggerli anche attraverso l’App, ma non subito.. Per il momento la priorità è migliorare l’App aggiungendo altri contenuti gratuiti e allargarla ad iPad e altri dispositivi.
      Ovviamente invece i nuovi numeri in uscita saranno sempre disponibili.

      Anche lo zoom è tra le cose da migliorare, ci appuntiamo tutte le vostre segnalazioni!

  210. L’articolo mi è piaciuto, è divulgativo al punto giusto.

    (Però vorrei evidenziare soltanto che “dà”, presente indicativo, terza persona singolare, del verbo dare, si scrive con l’accento.)

  211. Speriamo che questa soperta non faccia la fine dei neutrini più veloci della luce, che sospetto invece fosse vero.
    Guai però a contraddire Einstein, vero anello di congiunzione fra la Dea Matematica e l’uomo.

    Corrado Cantoni

  212. Grazie mille!!! Alla destra di Giove in quel momento stava passando un aereo. Se ha qualche consiglio da darmi per migliorare le mie immagini, le sarei molto grata.

  213. Si scatto sempre in raw e la conversione la faccio con il programma della Nikon ViewNx2. Esistono programmi migliori? La composizione del mosaico la faccio con MicrosoftIce e per l’elaborazione del colore o degli effetti uso Gimp. Quali sono i difetti che si riscontrano maggiormente nelle mie immagini? Grazie

  214. Le immagini vanno benissimo.. solo su alcune tipo “La Luna Incontra le Pleiadi” o “Venere-Giove-Pleiadi” almeno dal computer di casa mia sembra ci sia un problema di dinamica di colori. La procedura che utilizzi va bene a condizione che tutte le elaborazioni, compresa una eventuale riduzione di dimensione e trasformazione in jpg avvenga sul formato tif (Il formato jpg non deve essere toccato). Io personalmente da qualche tempo per la conversione da raw a tif utilizzo il programma raw-hide invece di quello madre della canon (si trova su http://www.my-spot.com/RHC/) in quanto ha un sistema di bilanciamento bianco automatico e altre funzioni, per me eccezionali in particolare sulle lunghe esposizioni. E’ un pò lento ma ritengo sia uno dei migliori presenti su internet, appena ci si prende un pò la mano. Dovrebbe funzionare con tutte le reflex. Per le elaborazioni cerca di utilizzare Photoshop, anche perchè oltre a tutte le funzioni, quando vai a salvare le immagini anche in jpg, ti permette di scegliere la qualità di salvataggio. Se hai bisogno mi puoi tranquillamente scrivere su sam.gasp@yahoo.it.

  215. L’articolo è ottimamente divulgativo, ma la storia della scoperta mi sembra ben…. confezionata. La stessa cosa è successa con (pseudo-scoperta) dei Quark, molto ben evidenziata in un libro del fisico delle particelle OERTER.

  216. Mi piace molto questa foto perche’ la protuberanza e’ ben definita come pure la bellissima “trama” della cromosfera. Davvero bravo !

  217. Ciao Paola, buona questa idea del tablet !
    A quando una versione per iPad ?
    Ma ho capito bene ? Anche i vecchi numeri di Coelum saranno visibili fra un po’ di tempo ?

    • Ciao Mirco!

      speriamo presto.. prima vediamo di mettere a punto questa, poi si potrà lavorare su un sistema operativo differente 😉

      ..e si, ci vorrà un po’ di tempo per caricare i contenuti e convertire l’ebook ma un po’ per volta si, si potranno leggere tutti! (Ovviamente acquistandoli o, per chi aveva l’abbonamento online, avendoli già acquistati in passato).

    • Cara Katia,

      di che altre informazioni hai bisogno? Per il pagamento è sufficiente proseguire con l’ordine, le modalità sono le classiche (bollettino postale, bonifico bancario, carta di credito o paypal).
      L’abbonamento viene attivato dal primo numero utile a meno di diversa comunicazione (a fine ordine c’è uno spazio note dove aggiungere eventuali richieste).

      Il prezzo c’è, la spedizione è in abbonamento postale, e quindi viene lasciata in cassetta dal postino, altro non saprei..

  218. Una spiegazione divulgativa del bosone di Higgs assai simpatica e comprensibile per tutti.
    Apprezzo anche che la sua fastidiosa denominazione giornalistica religiosa corrente non sia stata neppure evocata ….

  219. Salve,le interesserebbe uno scambio con ipad2 64 gb wifi piu 3G come nuovo piu accessori?
    Pagato 890 euro

  220. Renzo, la tecnica migliore è quella della ripresa video con webcam o ccd tipica dell’Hres planetario.

  221. Concordo con Francesco. La tecnica migliore è quella della ripresa in alta risoluzione dei pianeti, ma con una variante: io non userei una focale alta, al massimo attorno ai 4 metri, di modo da riuscire a catturare anche le occultazioni in serie dei satelliti, perché, meglio non dimenticarlo, non sarà solo Giove a sparire dietro il bordo lunare!
    Anche le reflex digitali vanno bene. Con queste si può usare anche la tecnica HDR, ovvero si riprendono almeno due immagini in rapida sequenza, una con esposizione corretta per Giove, l’altra per la Luna, e in fase di elaboraione si può ottenere un bello scatto che mostra i due corpi celesti, e i piccoli satelliti, correttamente illuminati.
    Il telescopio utilizzato non è importante; tutti gli strumenti da 60 mm in poi vanno più che bene

  222. grazie Daniele e Francesco,….. e allora speriamo in non nuvole!!! qui periferia di genova piove …piovuto …e nuvole ma dovrebbe migliorare ! speriamo . ciao e ancora grazie

  223. ancora …per fare un complimento a Daniele ..andato sul tuo sito …MAMMA!!!!! …vorrei poter fare solo la meta’….ciao Renzo

  224. Buonasera, ho sottoscritto l’abbonamento annuale on-line e scaricato CoelumApp ma quando lancio l’applicazione questa visualizza ancora il numero di giugno.
    Tramite web invece il numero disponibile è quello di luglio.
    In che modo posso visualizzare il numero di luglio nell’applicazione?

    Grazie

  225. E’ mia intenzione dedicare, ogni volta che vado sotto un buon cielo, una parte del tempo a qualche posa sui primi cento asteroidi.
    Appena avrò i primi target nel carniere mi iscriverò
    Detto questo, chiedo: che tipo di foto va fatta su un asteroide ?
    Due foto a distanza di minuti o la scia ?

    • Caro Diego,

      se è per partecipare all’iniziativa.. a tuo gusto 😉

      Non sono richieste prove ma solo aggiornamenti con le date e gli orari di osservazione degli asterodi.

      In fondo partecipando non si vince nulla, tranne la soddisfazione di aver effettuato l’impresa, per questo non è richiesta nessuna garanzia. Poi c’è chi ci sta inviando una foto dell’asteroide chi solo l’elenco delle osservazioni.

      Per il momento il tutto lo conserva Claudio Pra, in attesa della fine del periodo estivo, quando creeremo una pagina dove raccogliere le vostre testimonianze, non appena cominceranno ad essere consistenti!

  226. Buongiorno Mirko.
    Si, è normale! Stiamo ancora lavorando alla versione dell’App che permetterà la consultazione del nuovo numero di coelum e anche dei precedenti del 2012.
    Siamo nella fase di debug dell’app e la versione 0.2 sarà rilasciata a breve.
    Grazie per la pazienza!

  227. Ci conto, apprezzo la rivista e proprio la possibilità di leggerla offline su tablet mi ha spinto ad abbonarmi, anche per guadagnare qualche giorno rispetto ai tempi di distribuzione…

  228. Complimenti da un’ex insegnante di lettere che volentieri tornerebbe studente in una classe come questa. Emanuela

  229. Un grazie infinito alla prof. Contessi, per tutta la passione che mette nel suo lavoro e che riesce a trasmettere agli studenti!

  230. Buongiorno,
    ho scaricato la nuova app e i miglioramenti sono apprezzabili. Fra gli upgrade elencati nell’articolo io darei precedenza assoluta alla leggibilità della rivista. Infatti attualmente mi sembra che il file visualizzato sia una scansione o un jpg delle pagine, cosa che comporta un notevole peso dello stesso (come download e come sfoglio) e lo sgranarsi del testo a seguito dello zoom. Sarebbe meglio utilizzare un pdf ad almeno 150dpi con i testi convertiti in tracciati (per tutelare gli autori dal copia/incolla) facilmente ottenibile già in fase di produzione del pdf HR per la stampa cartacea (in InDesign basta spuntare un’opzione).
    Aspetto fiducioso le prossime release di questo “coltellino svizzero per l’astrofilo” di Coelum.

  231. Ho osservato, da un sito suburbano e moderatamente inquinato, la sera del 17 e del 20 luglio il “volo” dell’asteroide (67) ASIA nella costellazione dell’Aquila. E’ stato divertente, ed una piacevole sorpresa, riconoscere tra le altre stelle di campo l’asteroide di mag. 10,2 e confrontare le due posizioni a distanza di tre giorni. Ho inviato un paio di foto in redazione che ritraggono il bel “volo” di questo “sasso” dalle ragguardevoli dimensioni di 58Km. Spero di aver fatto cosa gradita al Sig. Talib Kadori che colgo l’occasione per salutare con simpatia .

  232. Ho osservato, da un sito suburbano e moderatamente inquinato, la sera del 17 e del 20 luglio il “volo” dell’asteroide (67) ASIA nella costellazione dell’Aquila. E’ stato divertente, ed una piacevole sorpresa, riconoscere tra le altre stelle di campo l’asteroide di mag. 10,2 e confrontare le due posizioni a distanza di tre giorni. Ho inviato un paio di foto in redazione che ritraggono il bel “volo” di questo “sasso” dalle ragguardevoli dimensioni di 58Km. Spero di aver fatto cosa gradita al Sig. Talib Kadori che colgo l’occasione per salutare con simpatia.

  233. Ciao Luigi, davvero un bella “tavola” : la protuberanza “cumulo” che nella storico libro “Il Sole” del prof. Giorgio Abetti viene classificata come “quiescente” e’ stupenda per dettagli e definizione. Per completare il quadretto mancherebbe la protuberanza ad “anello”, che personalmente avrei inserito al posto del particolare sulle macchie solari. Ad ogni modo, colgo l’occasione per inviarti i miei piu’ sinceri complimenti !!
    Luca

  234. Purtroppo anch’io non ho il privilegio di vivere sotto un cielo stellato degno di questo nome, ma penso che anche dai cieli suburbani valga la pena fare qualche tentativo di ripresa fotografica degli asteroidi, se non sono troppo bassi in declinazione. Per quelli occorre certamente un luogo di osservazione elevato,libero da ostacoli naturali e non (alberi, case, etc.) ed un buon cielo, caratteristiche che si possono trovare in un sito di montagna non da tutti raggiungibile per motivi logistici o per mancanza di tempo. L’osservazione visuale, invece, non credo sia fattibile dai cieli cittadini … mediamente inquinati. Il prof. Talib Kadori suggerisce che l’impresa di osservare i primi 100 asteroidi puo’ essere compiuta in un paio di anni ? Io sarei gia’ felice di impiegarci tredici anni come l’astrofilo Claudio Pra …

  235. il primo premio costerà una cifra 😀

    io non ho nessun telescopio mi accontenterei di uno più piccolo 😉

    non potreste mettere più premi… con telescopi più “casalinghi” in modo da accontentare più persone!!! 😉

    spero che possiate accogliere la mia richiesta!!!

    COMPLIMENTI per l’iniziativa!!! 😉

    • Caro Franz,

      che premio sarebbe altrimenti? 😉

      Il primo premio deve essere appetibile, ma non è ancora detto che non possano aggiungersi altri premi… anche se sarebbe tardi per cambiare le carte in tavola.

      In ogni caso… aspettiamo le vostre immagini!!

      Mi raccomando, solo ed esclusivamente su concorsi@coelum.com

  236. Grazie Luca peri complimenti. Nel libro che sto leggendo sul Sole, viene indicato come “cumulo” non “quiescente”. Sono un neofita sul sole e probabilmente hai ragione tu. Perchè scrivi che manca la protuberanza anello? Clicca sulla foto e la trovi.
    Ciao Gigi

  237. Ho osservato, da un sito suburbano (in provincia di Monza) e moderatamente inquinato, la sera del 17 e del 20 luglio il “volo” dell’asteroide (67) ASIA nella costellazione dell’Aquila. E’ stato divertente, ed una piacevole sorpresa, riconoscere tra le altre stelle di campo l’asteroide di mag. 10,2 e confrontare le due posizioni a distanza di tre giorni. Ho inviato un paio di foto in redazione che ritraggono il bel “volo” di questo “sasso” dalle ragguardevoli dimensioni di 58Km. Spero di aver fatto cosa gradita al Prof. Talib Kadori che colgo l’occasione per salutare con simpatia .

  238. Sarei curioso di sapere se il veicolo una volta lanciato e arrivato sul suolo marziano possa contenere sulla sua superficie o nella strumentazione tracce di vita terrestre , per dire particelle di aria , gocce di condensa di acqua , polvere , batteri , funghi , virus ….

    • a corollario aggiungo:le condizioni di temperatura e pressione(che portano l’acqua superficiale a ebollizione a temperature inferiori a 100 gradi,essendo l’atmosfera di marte 100 volte inferiore a quella terrestre e la temperatura atmosferica equatoriale di circa 30 gradi)implicano una sterilizzazione delle componenti della rover?

  239. Come è possibile vedere dalle foto pubblicate sul sito ufficiale, l’assemblamento del rover (e di ogni altro marchingegno lanciato nello spazio) avviene in un ambiente il più possibile asettico dove persino i tecnici indossano cuffie e copri-calzature. Particolari precauzioni vengono prese poi, per sonde che andranno a solcare la superfice di altri pianeti. Ovviamente una sonda non è pulita come un tavolo operatorio, inoltre il rischio che si “contamini” durante il trasporto sulla rampa o il lancio esiste sebbene sia remoto.
    Se si trovasse aria tra i componenti, questa verrebbe probabilmente dispersa in atmosfera, così come acqua/umidità.
    C’è da dire che il rover stesso, il paracadute, lo sky crane sono delle “contaminazioni”. Al termine della loro vita utile diventano essi stessi dei rifiuti.
    Dal punto di vista biologico il rischio di contaminazione è minimo.

  240. Come detto bene da Norax le procedure di assemblaggio dei veicoli destinati verso gli altri pianeti devono sottostare a regole ben precise per ciò che riguarda la possibile contaminazione biologica. Oltre all’atmosfera controllata mantenuta in tutte le zone destinate alle operazioni di montaggio, la maggior parte dei componenti vengono anche sterilizzati con raggi ultravioletti e radiazioni (ovviamente per quei materiali che le possono sopportare). Esistono poi anche delle scale vere e proprie di “pulizia” a cui devono sottostare tutti i veicoli spaziali: e ovviamente il livello di sterilità di una sonda come Curiosity deve essere molto più spinto di un Messenger che affronta temperature altissime in orbita attorno a Mercurio, un ambiente di per sé già proibitivo.
    Di casi di contaminazione ne abbiamo già visti (vedi ad esempio http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/1998/ast01sep98_1/ ) e batteri estremofili vengono scoperti nei posti più inospitali del nostro pianeta, quindi la cautela è d’obbligo.
    Per ciò che riguarda tutte le sostanze non biologiche (umidità, gas), normalmente vengono “vented”, cioè liberate, nello spazio appena il veicolo giunge in orbita terrestre, anche per evitare zone pressurizzate impreviste che potrebbero avere ripercussioni sulle strutture o sugli strumenti di bordo.

    Un solo appunto (che probabilmente è solo un refuso) al bell’articolo di Claudio Pasqua: l’attuale distanza Terra-Marte non è 2,47, ma 247 milioni di chilometri… 😉

  241. Grazie Luigi, molto interessante il tuo intervento.

    Per l’errore si tratta di un refuso che ho segnalato ieri alla redazione e devono ancora correggere ma che su http://www.gravita-zero.org è già stato corretto.

    Marte si trova infatti a 1,651 Unità Astronomiche , e siccomme la distanza Terra-Sole è di 150milioni di Km circa, si ottiene la misura corretta che hai citato.

  242. Plutone conserva sempre un fascino estremo ed un timore reverenziale, simile a quello che esercitavano le colonne d’Ercole sugli esploratori che osavano sfidare l’ignoto.

  243. Mi permetto di farVi notare che entrambe le sonde furono lanciate nel 1977…

    Saluti
    Filippo

  244. Ho notato l’assenza totale di pannelli fotovoltaici su Curiosity. Quindi quando si esaurirà il combustibile radioattivo “morirà ” del tutto. Almeno gli strumenti meteo avrebbero potuto continuare a funzionare con dei pannelli, o no?

  245. Sì, in effetti la missione di Curiosity è “a termine”, cioè all’esaurimento del generatore a radioisotopi il rover si spegnerà definitivamente. Del resto la potenza necessaria per il funzionamento e il movimento di un “bestione” come MSL poteva soltanto essere fornita da questo tipo di fonte energetica. Comunque il funzionamento di una semplice stazione meteo implica l’uso della maggior parte della “logica pensante” di bordo, infatti i dati andrebbero letti, interpretati, convertiti, codificati e inviati, cose che necessitano il funzionamento di molti apparati.
    Del resto anche Spirit e Phoenix avrebbero dovuto continuare come postazione fissa a funzionalità limitata, ma purtroppo non ce l’hanno fatta…

  246. Dopo l’osservazione nel luglio scorso dell’asteroide (67) ASIA, ho provato a ripredere “il volo” dell’asteroide (10) Hygiea nella costellazione dell’Acquario.
    Da un sito suburbano l’impresa non e’ stata facile per la bassa declinazione dell’oggetto e per l’inquinamento luminoso .
    Tuttavia credo di essere riuscito a “scorgere” il movimento dell’asteroide tra la notte del 7 e del 8 di Agosto 2012 quando era di mag. 9,9. Ho inviato via e-mail in redazione due foto scattate dal balcone di casa mia con la seguente strumentazione : telescopio Maksutov-Cassegrain del diametro di 127 mm. Foc. 1500mm., inseguimento (non guidato) su montatura altazimutale. Gli scatti sono stati effettuati utilizzando una Reflex digitale Canon 350D + filtro CLS Astronomik, singola posa da 25s @800/1600 ISO (nessun dark e flat).
    Ringrazio anticipatamente il Prof. Kadori che con la sua rubrica mensile, fornisce numerose idee osservative, ma l’occasione mi e’ anche gradita per porgere allo staff e alla redazione di Coelum i piu’ cordiali saluti.

  247. Dopo l’osservazione nel luglio scorso dell’asteroide (67) ASIA, ho provato a ripredere “il volo” dell’asteroide (10) Hygiea nella costellazione dell’Acquario.
    Da un sito suburbano l’impresa non e’ stata facile per la bassa declinazione dell’oggetto e per l’inquinamento luminoso .
    Tuttavia credo di essere riuscito a “scorgere” il movimento dell’asteroide tra la notte del 7 e del 8 di Agosto 2012 quando era di mag. 9,9. Ho inviato via e-mail in redazione due foto scattate dal balcone di casa mia con la seguente strumentazione : telescopio Maksutov-Cassegrain del diametro di 127 mm. Foc. 1500mm., inseguimento (non guidato) su montatura altazimutale. Gli scatti sono stati effettuati utilizzando una Reflex digitale Canon 350D + filtro CLS Astronomik, singola posa da 25s @800/1600 ISO (nessun dark e flat).
    Ringrazio anticipatamente il Prof. Kadori che con la sua rubrica mensile, fornisce numerose idee osservative, ma l’occasione mi e’ anche gradita per porgere allo staff e alla redazione di Coelum i piu’ cordiali saluti.

  248. Ciao Elios,
    ti scrivo da Elea – Velia (Magna Grecia Cilento) patria di Zenone e Parmenide, filosofi che erano sotto l’influenza di Giove/Zeus. Immagine stupenda sotto due profili: il primo di tipo astrofisico ed il secondo di tipo allegorico. Giove esce dall’ombra della piccola e dispettosa Luna. Grande fenomeno. Che ne dici? Ci vediamo a Settembre ?? Spero tanto di si. Nazareno.

  249. Caro Angelo,

    per vedere il nuovo numero è necessario eseguire l’aggiornamento dell’APP.
    Dopo aver eseguito il login (inserendo le sue credenziali nella finestra di login che appare dopo aver premuto su login in alto a sinistra e poi di nuovo sulla voce login), prema sul suo nome (in alto a sinistra) e successivamente su “Aggiorna App”. Con questo procedimento (che potrebbe richiedere qualche minuto in base ai numeri a cui è abbonato), inizia il download della nuova applicazione. Ovviamente per far questa operazione deve essere connesso ad Internet.

    Grazie e buona consultazione!

  250. Se puó servire: avevo la 0.1 beta. Il login è in alto a destra e non a sinistra. Dopo il login il menu non offre l’opzione per aggiornare l’app. Allora ho scaricato dal síto la 0.2 beta e l’ho installata dopo aver disinstallato la 0.1. Nel Samsung tab 10.1 ha scaricato quasi 300 componenti mentre nel Flyer ben 700 pur avendo entrambi Android 3.2. Ora mostrano entrambi la copertina del 161 ma non riescono a caricarlo. Ultimo tentativo: ho spento e riavviato i due tablet. Nel Samsung sta ancora caricando il 161 dá almeno 15 minuti. Ho riprovato anche nel Galaxy S2 con il 4.0.3 ma il menu iniziale non è gestibile. Pazienza. Grazie per l’attenzione.

  251. Aggiorno la mia situazione: sul Flyer ha ripreso a funzionare dopo lo spegnimento e il riavvio. Sul tab 10.1 ha ripreso a funzionare dopo aver aggiornato di nuovo l’app dal suo menu e dopo aver scaricato altri 500 componenti. Osservazioni: sul Flyer è un po’ lento; meglio sul tab 10.1 e piu’ leggibile per lo schermo con maggiore risoluzione. Spero in ulteriori miglioramenti nelle prestazioni. Grazie!

  252. Preciso vendo scontato rispetto al nuovo del circa 30%…. trattabili…. consegno di persona nel nord o in friuli.

  253. Bellisime foto…le ho viste tutte e sono veramente interessanti e affascinanti complimenti…

  254. Ottimo Paolo!! Anche io èro tentato di riprendere Giove quest’anno ma visto l’orario scomodo ho abbandonato l’idea. Complimenti per la foto e la costanza!! Ciao

  255. Idea meravigliosa…Queste foto famosissime della luna le conosco e volevo proprio provare anche io! Foto della luna normali ne ho, ma questo è uno stimolo in più! Adoro la fotografia nottura e ci metterò tutta la passione e le… solite nottate insonni per partecipare! Devo solo trovare il modo di avere una luna bassa, io abito in montagna! ma il modo lo troverò! Grazie ragazzi! Ci sentiamo entro il 15.10.2012

  256. Ciao. Ero interessato al Nexstar ma posso valutare anche il c8. Quando riesci se mi mandi qualche dettaglio in più, con i prezzi finali. Per il ritiro preferirei a mano, sono di Bergamo e non ho problemi per venire a Lodi .
    Ciao e grazie,
    Luigi

    • Grazie Luigi. Sai il passaggio dalla DSLR ad un CCD comporta un guadagno qualitativo notevole anche se il secondo è molto più difficile e laborioso della prima. Ci vuole parecchio tempo per imparare a gestire tutti i filtri ma una volta apprese le nozioni tecniche fondamentali i risultati sono ovviamente molto migliori. Cmq ho visto che anche tu nella ripresa planetaria non scherzi. Quindi complimenti anche a te. Ciao. Maurizio 🙂

  257. Grazie Luca,è stata la prima visita a Giove e pretendere di trovare il seeing buono sarebbe stato una chimera. Ci servirà a fare esperienza a tirar fuori foto decenti anche con il seeing in pessime condizioni.
    Ciao Gigi

  258. Si è vero Paolo, è meno colorato in compenso vedo molti Festoni e tante altre cosette nuove, sta a noi monitorarlo e cercare una serata degna di nota per poterlo gratificare questo Maestoso Pianeta. Ti ammiro perchè sei un DURACCIO che non molla mai nonostante l’orario da “fornai”
    Ciao Gigi

    • Buonasera Diego, vorrei sapere quando è stato acquistato e se è l’unico proprietario.
      Non sono esperto di montature altazimutali dei Meade, ma con i motori sui due assi e il sistema in dotazione lui insegue esattamente le stelle e quindi si puo’ fare foto con pose abbastanza lunghe oppure necessita di una postazione fissa e magari che sia dotato di testa equatoriale?
      Mi interesserebbe per installazione in osservatorio che vorremmo costruire vicino Firenze.
      Magari domani la chiamo a telefono
      Grazie
      Lorenzo
      email: l.lastrucci1@gmail.com

  259. Buona resa complessiva, specialmente i colori.! Si nota molto bene la nuova scia arancione che solca la EZ. Coraggioso Gigi, si perche a una “certa” ora, anche i ns. riflessi non sono prorpio argentei…per operatività delicatissime.!
    Forza Gigi, che le sodisfazioni arriveranno.
    Paolo

  260. Grazie mille Gigi!! A me piace molto cimentarmi sia con i pianeti che con il profondo cielo e anche se non riesco a fare veramente bene nessuno dei due, perché ho ancora tantissimo da imparare, mi diverto tanto. Ancora grazie e a presto. Ciao!

  261. Sei sulla strada giusta (non stancarti mai anche se qualche risultato non è come vorresti. In Astronomia ci vogliono le tre P….. PAZIENZA PAZIENZA PAZIENZA
    Ciao Gigi

  262. Sono nato 26 mesi dopo quella missione, ma essa come quelle che l’hanno succeduta ha alimentato a lungo i miei sogni di bimbo; quante notti trascorse a fissare la luna e a immaginare che da grande sarei voluto essere Neil Armostrong, non un’astronauta ma l’Astronauta, più ancora dei pionieri del volo spaziale come Gagarin e Shepard.
    Addio Neil

  263. Il programma Shuttle è stato recentemente cancellato, in questi giorni è morto Neil Armstrong; tanti simboli di un sogno umano che spariscono, preceduti probabilmente dal decadimento del sogno stesso.
    Vanno via gli uomini, prima o poi, ma anche le idee di quelli che ancora vivono cominciano a morire.
    Del resto, cancellare programmi spaziali (così come in altri settori della ricerca) perché considerati troppo costosi significa già rinunciare al sogno della conoscenza e del progresso, non solo tecnico-scientifico ma anche della coscienza dell’uomo. Curiosity non basta, non ci può bastare, seppur entusiasmante.
    E’ vero, ci sono altre priorità, ma la retorica degli sprechi e dell’impegno per “cose più importanti” si dissolve dinanzi alla chiara assenza di volontà nel cambiare tante cose che davvero non vanno nella nostra società, da parte di tutti quanti noi. A tutti i livelli.
    E’ stato sempre così, sin dai tempi del Programma Apollo.
    Dopo quarant’anni, non è cambiato niente.
    Da ragazzino, da appassionato di astronautica quale io sono sempre stato, lessi una frase di Armstrong: “Se riusciremo a raggiungere la superficie lunare e a ritornare sani e salvi sulla Terra, dimostreremo che ogni cosa è possibile e che possiamo risolvere i grandi problemi dell’Umanità.”
    Ma anche a distanza di così tanti anni, sembra che non abbiamo voglia di risolvere alcunché.
    Forse, non c’è bisogno di un calendario Maya (e di tutte le stupidaggini che ci inventiamo) per decretare la fine dell’uomo…stiamo provvedendo noi stessi…lentamente, e noi non lo riusciamo a capire…
    Ciao, Neil Armstrong, comandante dell’Apollo 11.

  264. Sarebbe bello un approfondimento sulle nebulose IC 63 e IC 59: un po’ di storia e qualche consiglio per l’osservazione e la fotografia! ancora una volta grazie a Coelum (e all’autore) per gli ottimi articoli, ora anche online!

  265. interessante, ma davvero le variabili Be sono destinate a divenire supernove? si conoscono casi simili (avvenuti in altre galassie)? grazie ancora agli spunti suggeriti dall’articolo di Stefano.

  266. Mi associo ai complimenti e ringrazio Stefano per l’ottima recensione.
    Staordinario il finale, dal tecnico al poeta…

  267. Come si sà le variabili sono un argomento si interessante ma anche molto difficile da trattare e da seguire..ma qui si vede la passione nel raccontare più che nel descrivere..complimenti…articolo stupendo..

  268. Buongiorno,
    ho scaricato il nuovo numero (aggiornando l’applicazione) ma all’apertura il mio dispositivo (Samsung Galaxy Tab 2 7″) visualizza la rivista sottosopra e partendo dall’ultima pagina.

    • Buongiorno, grazie per aver utilizzato CoelumApp 0.2 beta.

      Il problema della visualizzazione del nuovo numero a partire dall’ultima pagina è noto e sarà corretto in una futura release dell’App.
      Non riesco a capire bene invece il discorso della visualizzazione “sottosopra”: l’app presenta la rivista sempre in verticale, per massimizzare l’area dello schermo coperta dalla pagina. L’orientamento del tablet viene quindi ignorato. Le basterà orientare correttamente il suo dispositivo per visualizzare bene le pagine.

      Tengo a ricordare che l’App è attualmente ancora in fase di sviluppo e la versione rilasciata è da considerarsi una beta di anteprima per saggiarne le funzionalità. E’ normale quindi che l’app non sia così scattante e fluida e che presenti delle imperfezioni: stiamo lavorando per risolvere tutto!

      Grazie delle segnalazioni!

  269. Ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere Stefano sul finire degli anni ’80, quando ero presidente del “Gruppo Astrofili di Piacenza”. Siamo sempre rimasti in contatto anche dopo il mio trasferimento a Senigallia, avvenuto nel ’97. Eravamo insieme in Ungeria per osservare l’eclisse di sole del ’99. Nel periodo in cui ero nell’Associazione Senigalliese di Astronomia “Aristarco di Samo”, curando il sito internet avevo inserito in una pagina alcune sue poesie tra le più significative. Ora amministro il sito della “Nuova Associazione Senigallia Astrofili”, e sto progettando la nuova pagina dedicata ai suoi versi, che rileggo ancora volentieri, e che mi emozionano come la prima volta. Grande Stefano!

  270. [URL=http://imageshack.us/photo/my-images/840/009dzz.jpg/][IMG]http://img840.imageshack.us/img840/3191/009dzz.jpg[/IMG][/URL]

    Uploaded with [URL=http://imageshack.us]ImageShack.us[/URL]

  271. Angelo buonasera,

    Sono francese, e cerco una 178mm. Vorrei sapere se é sempre a comprare, e se é possibile ti dare un colpo di telefono. Mi scusa se il mio italiano non é perfetto.
    Grazie per la tua risposta.

    Dominique

  272. Ciao posso chiederti dove ti sei procurato le viti di collimazione del secondario???..sono davvero stupende …te le sei fatte da solo???…posso sapere come ..grazie ciao

  273. Buongiorno, sarei interessato. Sto cercando un buon strumento per iniziare per conto di amici, mi sembra che questo se in ordine abbia le carte in regola (anche per la sua versatilità stante la focale corta che lo rende adatto alla fotografia).
    Potrei saperne di più?

  274. Debbo smentire il messaggio di prima, le caratteristiche dello schema lo rendono probabilmente un po’ troppo specializzato per loro, dovrebbero iniziare subito con un correttore di coma molto raffinato e con l’uso di CCD.
    La distanza ci impedirebbe pori uno star test tranquillo ed agevole. Grazie lo stesso.

  275. Gentile redazione, sto cercando da diverso tempo di aquistare il dvd “Hawaiian starlight”, ho effettuato a registrazione, ma quando inserisco i user e password per completare l’ aquisto torna sempre all’inizio e non riesco ad ultimare l’aquisto. Potete aiutarmi?

    • Caro Paolo,

      le è arrivata una mail dal sito per confermare la registrazione? Temo che il problema sia quello. L’account probabilmente è ancora bloccato. Per fare una prova, effettui il login prima di effettuare l’ordine e controlli che il sito la riconosca (in alto sulla barra nera dovrebbe uscire qualcosa tipo Bentornato Paolo con l’indirizzo email di iscrizione tra parentesi).

      Se funziona a quel punto prosegua con l’ordine, non dovrebbe incontrare altre difficoltà, se invece, come penso, l’account è ancora bloccato controlli che la mail non le sia finita nella casella dello spam, se non la trova ci scriva a segreteria@coelum.com dall’indirizzo usato per creare l’account che provvediamo a sbloccarlo noi manualmente.

      A presto!

  276. Dopo l’osservazione nel luglio scorso dell’asteroide (67)
    Asia, in Agosto del pianetino (10) Hygiea, anche in Settembre, come suggerito dal Prof. Kadori nella sua rubrica dedicata
    all’osservazione degli Asteroidi di questo mese, ho provato a
    ripredere “il volo” del pianetino (72) FERONIA nella
    costellazione dei Pesci, vicino alla stella 1 Psc.
    Ovviamente da un sito suburbano l’impresa non e’ stata facile
    per la bassa declinazione dell’oggetto e per l’inquinamento
    luminoso, tuttavia questa volta riprendendo solo due pose scattate ad un paio di ore di distanza l’una dall’altra sono riuscito a scorgere il movimento dell’asteroide tra la notte del 8 e del 9 Settembre 2012.
    Le due immagini inviate alla redazione di Coelum sono state riprese dal balcone di casa mia con la seguente strumentazione : telescopio Maksutov-Cassegrain del diametro di 127 mm. Foc. 1500mm., inseguimento (non guidato) su montatura altazimutale. Gli scatti sono stati effettuati utilizzando una Reflex digitale Canon Eos 350D + filtro CLS Astronomik , singola posa da 25s@1600 ISO (nessun dark e flat).
    Nella speranza di fare cosa gradita al Prof. Kadori, che con la sua rubrica fornisce ogni mese preziose e numerose idee osservative, l’occasione mi e’ anche gradita per porgere allo staff ed alla redazione di Coelum i piu’ cordiali saluti.

  277. Grazie Gigi! Sai meglio di me che fare una notte in bianco per la propria passione è un piacere! E poi come hai detto tu ci vuole tanta ma tanta costanza. Un saluto e a presto;-)

  278. Forse un seeing più favorevole e un pò di messa a fuoco , avrebbero dato risultati sicuramente migliori, all’altezza dell’ottica utilizzata.!
    Ritenta…ritenta…Luca
    Buon seeing
    Paolo

  279. Ciao Paolo i vostri consigli sono sempre ben graditi e preziosi!! Ho tantissimo da imparare visto che mi cimento un questo splendido campo da poco. L’unica cosa che non mi manca è la passione! E come già mi ha detto Gigi bisogna tentare tentare e tentare. Grazie per i consigli e a prestissimo:-) Ciao Paolo.

  280. sono innamorata di queste stelle, sulle quali, tanti anni fa ,ho fatto una tesi di spettrofotometria stellare, tesi data dal prof Gratton.Sono contenta che “le sette sorelle” affascinano ancora(e affascineranno sempre) tante persone.

  281. Grazie Stefano! interessantissimo articolo. Peccato che non credo vedremo mai la supernova in mezzo a Cassiopea, sarebbe bellissimo 😉

  282. Le Pleadi hanno affascinato anche me da sempre…sicuramente il motivo sta nel fatto che non serve alcun strumento per osservarle e quindi chiunque e in qualsiasi momento (ovviamente quando sono presenti in cielo) può ammirare il loro splendore!!!

  283. Potrebbe essere proprio questa cometa la previsione Maja. Molte profezie parlano di una cometa gigante che oscurerà il sole per 7 giorni e farà andare fuori orbita la terra.

  284. Buondì. L’ha venduta? Nell’uno o nell’altro caso Le chiedo la cortesia di una mail di riscontro. Grazie anticipatamente.

  285. allora vendi un C8 o un nexstar 6 a 375 euro? mi puoi mandare delle foto? mi puoi mandare la scheda tecnica dei telescopi?

  286. Buongiorno,

    quindi leggo bene ?! Avete prolungato il concorso fino al 15 di Novembre?
    Concedete un mese in più ?!

    grazie

    • Non è chiaro cosa tu voglia dire, ma conoscendo personalmente l’autore da molti anni, trovo questo articolo interessantissimo e le immagini molto suggestive. Poi è mostrato anche il “prima e dopo” e la risoluzione è nettamente superiore alla foto che hai linkato (sembra della sonda LRO)…

  287. Ciao, Se non e’ gia’ venduta la prenderei io.. se mi dici cosa costa la spedizione ti farei un bonifico e quando vedi i soldi sul conto me la spedisci, naturalmente se ti sta bene. in caso positiva risposta ti mando anche indirizzo. Ciao.

  288. Buonasera, sono alla ricerca di un buon telescopio. Dalla rapida ricerca che ho effettuato il suo potrebbe essere quello giusto. Abito a Venezia c.s. È possibile incontrarci per valutare insieme se quanto offre e’ ciò che cercò ? Grazie
    Paolo Piazza

  289. Buongiorno,
    mi chiamo Chiara, sono una studentessa di lingua e letteratura russa, conosco questa lingua molto bene e credo di poter essere d’aiuto nel decifrare il manuale d’istruzione o comunque reperire anche solo qualche informazione al riguardo. Sono venuta a conoscenza dell’articolo tramite mio padre, Marino , che è un vostro fedele lettore, nonchè appassionato astronomo.

    Vi riporto la traduzione di quella piccola foto presente nell’articolo a pag. 44:
    Fabbrica “Lenin” di Novosibirsk per la costruzione di strumenti tecnici
    TELESCOPIO “AL’KOR”
    Istruzioni per l’uso
    Linea automatica 3.807.003 relè elettromagnetico

    A quanto pare il primo modello di telescopio Al’kor è stato prodotto nel 1980, ma ciò non coincide con quanto scrive il Sig. Di Marco, secondo cui il telescopio è degli nni ’70. Per esserne sicura dovrei vedere il libretto di istruzioni del Sig. Di Marco.
    La casa di produzione esiste tuttora ed è tra le maggiori della Russia. E’ attiva dal 1905.
    Ho trovato la scheda tecnica del telescopio in inglese, ma non della versione del Sig. De Marco, bensì di quella attuale.
    Esiste il sito della casa produttrice, disponibile anche in inglese: http://www.npzoptics.com/
    E’ possibile scrivere alla casa produttrice tramite quest’email, anche se si tratterebbe di un indirizzo per il settore vendite: salesru@npzoptics.ru
    Mentre in questo form è possibile fare delle domande e ricevere risposte molto dettagliate, anche in inglese: http://www.npzoptics.com/faq/
    In questa pagina ho trovato, invece, delle informazioni in italiano riguardo alla serie di telescopi “TAL” dell’azienda di Novosibirsk: http://www.dfmmolinari.com/PAGTELE/prtal.html

    Per il momento questo è tutto, resto a vostra disposizione e del Sig. Di Marco per ulteriori ricerche.

    Cordiali Saluti,
    Chiara Munerato.

  290. Ho acquistato un telescopio sovietico”Alcor”come quello raffigurato nell’articolo di Coelum di ottobre.
    Se l’autore avesse lasciato il suo indirizzo o telefono
    avrei potuto contattarlo

    claudio Palmanova

  291. Ciao Gigi va benissimo,l’importante e’ che hai risolto
    con la webcam e che continuiamo a monitorare il gigante
    gassoso; il seeing buono anche dalle mie parti
    e’ raro, bisogna aver costanza e provare sempre

    ciao
    paolo

  292. Ciao Benito, ho visto che pubblichi parecchie foto sulle protuberanze solari, sono buone, ma secondo me dovresti migliorarti parecchio se fai due foto è poi le unisci con photoshop. la prima devi riprendere la superficie Solare tenendola molto scura in modo che si veda la rugosità del Sole.La seconda la tieni sovraesposta in modo che si veda solo la protuberanza non importa se il sole sia luminosissimo. Poi le unisci, vedrai come si migliora.Adopera anche una barlow 2 x Ti do il mio sito, dove c’è il tutorial a video come si fa. Lo trovi sulla sezione Tutorial
    Ps Non è una critica ma un miglioramento della tua passione
    Ciao Gigi
    http://osservatoriom50.it

  293. Stiamo lavorando per dare all’iniziativa il suo giusto spazio. Ancora un pò di pazienza e saramo pronti. Intanto non posso che dirmi soddisfatto dell’inaspettato successo. Sono più del previsto i maratoneti partecipanti e chissà che altri non aderiscano in futuro. Non è una gara a chi arriva primo ma un esperienza che sicuramente si ricorderà con piacere una volta portata a termine. Serve però tanta costanza e determinazione. Altrimenti che maratona sarebbe?

    Ciao

    Claudio

  294. Insomma….diciamo ancora all’ABC. 🙂 Piano piano cerco di fare meglio ma ancora non riesco un granché. Comunque questa è una passione e l’importante è divertirsi e io mi diverto sempreeeee. Riesco a sfruttare Maxim ancora al 5% 🙁 . Apprestissimo Maurizio e grazie 😉 .

    • sì Luca devi al più presto rimuovere il filtro IR-cut della Canon e sostituirlo con uno della Baader Planetarium, praticamente il taglia infrarosso ti impedisce di riprendere la maggior parte dei colori rossi delle nebulose soprattutto quelle più deboli

  295. Maurizio, la NASA ti cita per danni. Il governo Americano vuole tagliare i fondi per i voli spaziali, dicono che tu fai delle foto migliori qui sulla terra che loro nello spazio.
    IMPRESSIONANTE, STUPENDA, BELLISSSSSSIMA.
    Complimenti GIGi

  296. Bell’articolo, complimenti all’autore che seguo da diversi anni per la sua onesta scientifica. Concordo con le sue osservazioni. Personalmente nutro dubbi anche per le galassie satelliti di Andromeda: troppo piccole e ben formate. secondo me da mettere in relazione anche con le “nostre” Nubi di Magellano che ultimamente stanno dando un po di grattacapi.

  297. L’Assoluto che chiamiamo “Dio”, essendo assoluto, non è sottomesso alla durata temporale né all’estensione spaziale, dunque non ha avuto un inizio e non avrà una correlativa fine. Ho scritto “essendo assoluto” per necessità legata al linguaggio consequenziale perché relativo e quindi la necessità di parlare della Realtà assoluta utilizzando termini relativi impone l’errore che ho commesso con il termine “essendo” perché, a rigore, l’Assoluto non esiste nell’esistere relativo a causa del fatto che ciò che è privo di limiti non può essere compreso da chi è caratterizzato da limiti come è la realtà relativa. Per questa ragione chiedersi se Dio esista è una contraddizione in termini. Per verificare ciò che affermo occorre considerare che accade nella dimensione che, più o meno, conosciamo: ogni causa non partecipa ai suoi propri effetti e da questi non può essere modificata. Analogamente la Causa delle cause non è nell’esistenza e si potrebbe dire che, semmai, è l’esistenza a essere contenuta dalla propria Causa prima. Le stesse leggi che la scienza può studiare sono il riflesso delle leggi immutabili, chiamati dalla metafisica “princìpi universali” i quali costituiscono assi attorno ai quali le realtà ruotano. Immutabili almeno fino a quando la manifestazione della realtà sussisterà perché tutto ciò che ha avuto un inizio avrà anche una fine. Poiché questa dei commenti non è la sede appropriata per allargare questi temi, rinvio chi fosse interessato alla lettura di un mio scritto, per fortuna di tutti breve, che indica cosa sono questi princìpi universali, leggi emanate dalla perfezione dell’Assoluto: http://metafisica-vajmax.blogspot.it/2010/08/cosa-si-deve-intendere-per-principi.html

  298. Grazie per questa iniziativa! Interessante esercizio fotografico, e un’occasione per divertirsi, in amichevole competizione, con gli amici con cui faccio astronomia. In effetti avevamo già scattato alcune foto del genere proprio quest’anno, prima di sapere del concorso – il quale è stato dunque un grande stimolo a migliorarci. Io e un amico vi abbiamo inviato le nostre rispettive foto.

    Ottima idea aver prorogato la data a includere la Luna piena di fine Ottobre: evidentemente non solo qui a Trieste il tempo a fine Settembre è stato inclemente! Come sapete queste foto si possono fare solo in certi giorni, momenti della giornata, location (con orizzonte basso ma possibilmente anche “collinette”)… Per noi triestini significa andare sull’altopiano, o in riva mare all’alba, comunque lottando contro le nuvole basse anche in giorni sereni.
    In quei pochi minuti è una sfida fotografare con poca luce e tempi brevi, e allo stesso alta profondità di campo e lunga focale. Anche l’illusione prospettica non è banale visto che il “modello/a” non “vede” come la fotocamera. Ci siamo anche scervellati per trovare idee originali, visto che Laurent “Moon games” Laveder ne ha già sfruttate tantissime! Ci abbiamo messo tutta la nostra passione per la fotografia e il cielo.

    Quando e dove verranno annunciati i vincitori? Saranno pubblicate anche le foto degli altri partecipanti? Sono molto curioso di vedere quali idee hanno avuto gli altri!
    Ciao e grazie ancora! Cieli sereni!

    • Caro Giorgio,

      stiamo raccogliendo le immagini (arrivate fino all’ultimo secondo disponibile 🙂 ) per farle avere a chi le valuterà. Non sarà possibile avere i vincitori nel prossimo numero ma, quasi sicuramente, salvo imprevisti, verranno pubblicati nel numero di apertura del nuovo anno: il n. 166 di gennaio 2013.

      …e ovviamente su queste pagine 😉

      In bocca al lupo a tutti coloro che hanno partecipato!

  299. Immagine superba!!! ma come faiii. Le tue foto fanno sembrare gli investimenti e manutenzione per Hubble soldi sprecati dalla Nasa!!! Grande Maurizio. Ciaoooooo 😉

  300. Sempre meglio, STUPENDA. Ma a Pievescola che cielo avete? Per foto cosi ci deve essere un buio totale, poi il Takahashi ci mette del suo, e tu il resto BRAVISSSIMO.
    Ciao Gigi

    • Buongiorno,
      l’APP è compatibile con tutti i dispositivi Android 3.2 o superiori.
      Ovviamente è stata disegnata per essere utilizzata su dispositivi tablet pertanto, soprattutto con questa versione beta, l’esperienza d’uso su uno smartphone con schermo sicuramente più piccolo rispetto a quello di un qualsiasi tablet potrebbe non essere delle migliori.

      Pertanto, da un punto di vista puramente tecnico, dovrebbe funzionare a patto di rispettare il requisito di Android 3.2, però l’usabilità non sarà sicuramente delle migliori.

      Attendiamo comunque volentieri il suo feedback.
      Grazie

      • Salve Gabriele,

        allora ho appena installato l’app sul mio smartphone.In effetti come da lei anticipato la visualizzazione non e’ perfetta, per esempio non c’e’ la possibilta’ di aumentare o diminuire la grandezza dei caratteri pero’ a parte questo e qualche imperfezione,secondo me con un app definitiva si puo’ benissimo utilizzare .Tenga presente che riesco a visualizzare e ad interagire con le riviste a cui sono abbonato .Pertanto credo che si possa fare anche in questo caso.Resto ottimista eheheh.
        Grazie
        Luca

  301. Chissa’ forse qualche forma vivente di batteri……Qualsiasi cosa sia l’attesa della notizia la trovo gia’ affascinante…cosi abbiamo il tempo di fantasticare 🙂

  302. Grazie mille Samuele! Fa sempre molto piacere che qualche piccolo lavoro sia gradito ad altre persone che condividono la stessa passione. Un salutone. Ciaoooooo 🙂

  303. La notizia è comunque già trapelata: sospetta traccia fossile di vita batterica!
    Il Viking aveva ragione?

    • Grazie Fabrizio, non credere, anche qui a Verona il Seeing si fa desiderare.Io fotografo spesso quando il tempo è clemente, prima o poi una serata degna di questo nome la trovo.
      Ciao Gigi

  304. FORSE MOLECOLE ORGANICHE MA NON LA VITA: COSI’
    L’ANNUNCIO DI CHARLES ELACHI, DIRETTORE DEL JPL
    “Forse Curiosity ha trovato su Marte semplici molecole organiche. Sono dati preliminari ancora da verificare. Molecole organiche e non biologiche!”, ha poi specificato il direttore del Jet Propulsion Laboratory presso l’Università La Sapienza di Roma dove si è tenuto l’INTERNATIONAL AEROSPACE DAY (28 novembre 2012).

  305. COME AL SOLITO LA ” NASA ” DIMOSTRA DI ESSERE UN GRUPPO FOLTO DI INTELLIGENTI BUFFONI CHE VANNO ALLA RICERCA INVECE CHE DI SCOPERTE SCIENTIFICHE, SOLO DI FONDI PER MANTENERSI A GALLA …… LE VOCI CHE HANNO FATTO TRAPELARE SULLA SCOPERTE RECENTI SU MARTE SONO STATE UN ENNESIMA BUFALA !!!!! PACE E AMORE A LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ERA SPAZIALE.

  306. Salve,
    scusate se uso questo mezzo per comunicare a tutti i lettori che purtroppo questa notte Giovanni Sostero ci ha lasciato, alcune settimane fa è stato colpito da un infarto, ieri notte non ha sopportato il peso dell’operazione che doveva prepararlo a ricevere un cuore artificiale.
    L’Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia che rappresento ringrazia tutti coloro che sono stati vicini alla famiglia in questo periodo così difficile.
    Cordiali saluti
    Luca Donato

  307. Sarebbe opportuno che all’apertura della rivista si presentasse le pagine iniziali e non quelle finali. Sarebbe opportuno averlo in formato pdf. Cosi’ si potrebbe leggerlo piu’ facilmente. Si potrebbe attivare la rotazione della pagina cosi’ si leggerebbe senza zoomare, operazione lentissima.

  308. Salve! Avrei una domanda da porre! C’è ancora in tempo per prenotare dei posti? E soprattutto vorrei capire bene..ma se le persone partecipanti sono 20 la quota a testa ammonta a 117,5 euro? Grazie per la disponibilità!

    • Cara Silvia,

      per qualsiasi informazione devi rivolgerti ai numeri che trovi in coda all’articolo. Non gestiamo noi direttamente le prenotazioni, e non abbiamo quindi le informazioni necessarie.

    • ciao Andrea,
      leggo con solo sette anni di ritardo! 😀 😀 😀
      Le fotografie sono naturalmente sommate uno con l’altra: per mantenere corretto l’orientamento delle stelle occorre ruotare, riallineare e tener conto della deformazione di ogni immagine a seconda dell’orario di ripresa. E’ un compito un po’ laborioso ma con le azioni di photoshop di riesce a farlo in un modo abbastanza veloce!
      Un caro saluto
      christian

  309. Attenzione: è stata pubblicata Coelum APP versione 0.3 Beta con alcune importanti correzioni al codice (per i dettagli, si veda la descrizione dell’aggiornamento in cima a questa pagina).

    Il download della nuova versione è fortemente consigliato!
    Si ricorda che sarà necessario disinstallare la versione precedente prima di procedere all’upgrade.

    Fateci sapere le vostre opinioni e i bug che riscontrate!
    Grazie a tutti!

    • Ti ringrazio per la citazione Luca ma non sono poi così importante 😉 Comunque ottima immagine, manca solo un pò di segnale in più per far uscire le parti più deboli e poi è perfetta. Piano piano si fanno grandi cose 😉 Ciao a presto

  310. Grazie Luca. come vedi a me interessa seguire gli avvenimenti del nostro sistema solare, non tanto la bellezza della foto. Nel mio sito ci sono tantissime foto non sempre di ottima qualità, ma ricche di particolari interessanti per l’osservazione del cambiamento dei pianeti.
    Auguri di buone feste, ciao Gigi.

  311. Fai benissimo Gigi. A parte che le tue foto sono anche molto belle esteticamente! Grazie per gli auguri e tanti auguri di buone feste anche a te e le persone a te care. A presto ciao

  312. bravo Gigi!!! sempre ricche di particolari le tue foto!!!

    hai ragione, quando sbagliamo qualche parola ,purtroppo
    non possiamo piu’ correggere. poi quando ho scritto
    mi ero appena svegliato, avevo ancora giove saturno marte e venere, in congiunzione superiore ,che mi gironzolavano attorno alla testa!!!!AH AH AH
    ciao!!! BUON ANNO

  313. Ho rinnovato abbonamento online e nel sito leggo ultimo numero. Con app beta 0.3 non posso perché dovrei acquistare. Come mai non c’é allineamento nello stato dei pagamenti? Grazie e auguri di Buon Anno!

  314. Non molli mai, grande Paolo, continua a monitorare come faccio io, prima o poi becchiamo qualche evento strano!!!!!!!! Il CANNONE spara bene quando trova il seeing discreto
    Ciao Paolo

  315. Il suo abbonamento è regolare, controlli di avere eseguito l’accesso dalla app con i suoi username e password ed aver eseguito l’aggiornamento dal menù a tendina (eventualmente lo riesegua, un problema temporaneo puo’ sempre essere accaduto una prima volta).
    A quel punto dovrebbe riuscire a leggere la rivista anche via App.

    Se invece incontra ancora problemi ci faccia sapere che provvediamo a far controllare.

  316. Grazie Paola per l’attenzione. Ho risolto con il Flyer ma con il Galaxy tab 10.1, in cui prima l’app funzionava bene, ora leggo le pagine in ordine inverso, inconveniente di cui ho letto nel sito. Ho provato a disinstallare e reinstallare, aggiornare app e utente ma il risultato è uguale. Pazienteró anche per questo anno. So di essere un po’ rompiscatole ma sono un sostenitore del digitale e un appassionato di informatica. Desideravo da sempre una cosa come i tablet e ora che cominciano ad esistere vorrei che l’editoria in Italia li usasse anche per fini ecologici. Auguri per Coelum e per tutta la redazione.

    • Salve,
      ho controllato lo stato del suo abbonamento ed è tutto regolare. L’accesso ai nuovi numeri acquistati tramite l’app si ha solo aggiornando il suo utente: basta aprire il menù (premendo sul suo nome, in alto a destra) ed eseguire la funzione “Aggiorna Utente”.

      Prima di installare la nuova versione è necessario disinstallare ed eliminare i dati di quella vecchia.
      Dopo aver installato la versione 0.3 ed aver eseguito il login è necessario aggiornare i dati per visualizzare nuovamente tutte le riviste.

  317. Qualcuno conosce un planetario per pc, possibilmente freeware, che abbia queste comete nel database? stellarium non le ha, hnsky nemmeno, redshift versione base neanche.
    grazie, Filippo

  318. buongiorno con la versione 3 continua a vedersi la rivista dall’ultima pagina, tablet galaxy 10.1 android 4.0.4 la versione app.02 e’ stata completamente disinstallata…..

  319. Ciao Luca…ti ringrazio. A Natale mi sono regalato un Cpc 1100 ma purtroppo il seeing di Castelfiorentino non è benevolo ed anche il maltempo ci mette del suo, e ad oggi non sono riuscito a farci una ripresa… mentre il 120 a scapito di una minor risoluzione e focale, qualcosa fa comunque fa sempre intravedere… speriamo in un aiuto metereologico!!

  320. Ciao Samuele… sono d’accordo con Luca . Guardando
    la focale di ripresa e il diametro dello strumento e’ un buon risultato!
    Vedrai ,sempre seeing permettendo, che col c11 avrai soddisfazioni sull’ alta risoluzione.

    paolo

  321. Salve, ho scaricato l’app essendo interessato soprattutto all’idea di un abbonamento digitale, infatti leggere la rivista al computer non mi attira proprio ma su tablet e’ tutta un’altra cosa e volevo provare.
    Al momento dell’installazione scopro pero’ che tra i vari permessi che richiede ci sono anche:
    – ricezione SMS
    – lettura contatti personali

    Spiacente ma non esiste proprio. Non capisco il motivo per chiedere questi permessi, ma finche’ ci saranno non sara’ mai installata sul mio tablet o telefono.

    • Gentile Massimo,
      con la nuova versione 0.4 Beta i permessi sono stati parzialmente rivisti e sono state eliminate le richieste di accesso che ha indicato.

      Essendo l’applicazione ancora in fase di sviluppo, abbiamo optato per un sistema di permessi molto ampio che in realtà non viene per larghissima parte utilizzato. E’ una scelta dettata esclusivamente dalle necessità di sviluppo come dicevo.

  322. Ciao Maurizio!!! tutto questo e la scelta di vari setup
    e’ comunque segno di grande preparazione e passione,
    che poi portano ad ottenere risultati eccellenti nelle riprese
    fotografiche indipendentemente dal sito piu’ o meno adeguato
    per le riprese deep sky

    ciao
    paolo

  323. Ciao Paolo, ti ringrazio e condivido in pieno le tue parole. Vorrei anche aggiungere che il prezioso risultato dell’immagine sta proprio nel fatto della collaborazione di persone diverse, con strumenti diversi, in località diverse ma che per uno scopo comune, quello di tentare di catturare una bella ripresa astronomica, uniscono i loro sforzi, le loro esperienze e competenze prevaricando così qualsiasi inutile e dannoso egoismo personale. Ognuno partecipa al meglio di sè per il bene comune. Ciao a presto 😉

  324. Tutti i planetari seri per pc, free e non, possono integrare le comete scoperte di recente scaricando dei file da siti appositi. Io uso Perseus e le scarico dal sito del Minor Planet Center
    http://www.minorplanetcenter.net/iau/Ephemerides/Comets/index.html
    Clicca su orbital elements in forms suitable for loading into popular planetarium-type programs
    ti si apre una schermata dove trovi dei file per vari planetari. Io per Perseus uso l’ MPC format
    Una volta aperto poi il planetario te le tiri dentro

    Ciao

    Claudio

  325. Secondo voi e’ normale pagare un servizio e utilizzarlo al contrario??????
    Sono 6 mesi che la rivista si legge al contrario ….vorrei riavere i soldi indietro e cancellare l’abbonamento

    • Mi dispiace molto che la app non la soddisfi.
      Tengo però a sottolineare che, come ampiamente segnalato, si tratta di una versione di sviluppo iniziale, rilasciata in anteprima in versione Beta. E’ infatti chiaramente indicato che la app soffre di una serie di bug, inefficienze e problemi che sono tipici e normalissimi per lo stadio di sviluppo in cui si trova.

      Per queste ragioni infatti l’app è distribuita gratuitamente ed è da intendersi esclusivamente come un servizio aggiuntivo, un plus, a quello standard di abbonamento e lettura online per cui è effettivamente previsto il pagamento e che è perfettamente fruibile tramite il canale tradizionale predisposto sul sito.

      Ringrazio quindi ancora tutti gli utenti che con tanta pazienza collaborano provando questa app, ripeto, in fase sviluppo, contribuendo con le loro preziose segnalazioni.
      Siamo al lavoro per sistemare tutti i bug e speriamo di potervi offrire al più presto una app più stabile, performante e che vi soddisfi pienamente.

  326. Salve,
    sto usando questi dati su Stellarium ma ho mappe e tempi molto diversi dai vostri per queste coordinate: 43°19′N – 11°19E.

    orbit_Epoch=2456200.5
    orbit_Eccentricity=0.1081388835717488
    orbit_SemiMajorAxis=1.001838112285834
    orbit_Inclination=10.33720584174628
    orbit_AscendingNode=147.2623820320906
    orbit_ArgOfPericenter=271.0772652068994
    orbit_MeanAnomaly=299.9987173708969
    orbit_MeanMotion=0.9828964126987357

    i parametri orbital per 2012DA14 li ho presi direttamente su http://ssd.jpl.nasa.gov/
    potete aiutarmi a far chiarezza?

    • Ciao Umberto,

      stessa domanda anche sulla pagina FB. Purtroppo i dati orbitali di un corpo di questo genere sono particolarmente suscettibili di errore, bastano piccole variazioni per dare grandi scarti sulle previsioni.
      Software “amatoriali” come Stellarium non riescono a elaborarli adeguatamente… sono necesarri software più potenti. Anche qui in Redazione abbiamo provato anche con Perseus ad esempio, ottimo programma di questo genere che utilizziamo anche con gli asteroidi (meno volubili pero’ dei NEO), e non c’è stato modo. Non resta che affidarsi ai dati elaborati da Horizon o software come ad esempio Solex del nostro Vitagliano, mirato a gestire le dinamiche dei corpi che fanno parte del Sistema solare: http://chemistry.unina.it/~alvitagl/solex/

      • Grazie Paola per la spiegazione.
        Su FB non avevo trovato una risposta adeguata al caso,. o forse io non l’ho vista. Mi spiace di dovermi essere dovuto ripetere qui, ma finora le effemeridi per altri corpi erano stati coerenti col mio software e questa volta proprio non c’era verso. Tra l’altro ho scoperto appunto con questo caso che il db importato proprio da Stellarium da http://www.minorplanetcenter.net/iau/Ephemerides/Bright/2011/Soft00Bright.txt contiene degli errori. In questo caso consiglio vivamente di editare sempre il ssystem.ini del software a mano e verificare che i parametri orbitali dell’oggetto richiesto siano quelli corretti.
        Grazie di nuovo,
        Cieli sereni

  327. Mi ero illuso,leggendo il titolo dell’articolo,che ci fosse stata a Roma una battaglia fra “astroamateur on the road” ,fra manifestazioni di astrofili che per la strada facessero vedere stelle e pianeti…..troppo bello sarebbe..

  328. Grazie Luca, spero possa essere di utilità anche per eventuali ricerche… e comunque coinvolgere un pò di persone anche in giro.. ma soprattutto fa capire, quanto purtroppo sia inquinato il nostro cielo e non solo dall’inquinamento luminoso… spero comunque di poter upgradare il sistema con una telecamera più sensibile ed un fisheye più in qua…

  329. Gran bella ripresa, Luigi !!! Mi sembra di percepire un effetto tridimensionale .. e poi trovo interessante anche l’idea di accostare a questa imponente protuberanza la nostra piccola Terra e Giove Complimenti !!!
    P.S. la telecamerina cinese pare comportarsi bene anche sul Sole !!
    Ciao Luca

    • Ciao Luca, si la telecamera funzione bene è il software fire capture che da dei problemi ‘, tanto è vero che ho ripreso la protuberanza con la ASI e il sole con la camera imaging source DFK41
      Si piace anche a me accostare al Sole la nostra Terra e Giove per capire quanto piccoli siamo nell’universo. Nel mio sito accosto anche i satelliti Medicei a Giove che da quel effetto tridimensionale
      Ciao Gigi
      http://www.osservatoriom50.it/home/

  330. Ciao Maurizio 🙂 ho semplicemente applicato ciò che mi hai detto tu. Niente di più semplice 🙂 un buon maestro è un buon maestro! Già mi avevi detto di togliere il filtro e infatti anche se mi dispiace credo che dovrò proprio fare questo passo altrimenti nel rosso sono proprio menomato… Grazie mille di tutto e a presto 😉

      • Non mi riferivo solo al campo inquadrato, ma soprattutto alla qualità dell’immagine, che, come ripeto, fino a poco tempo fa si riuscivano a vedere solo da foto effettuate da grandi telescopi.

        • Hai perfettamente ragione Mauro, l’evoluzione delle riprese digitali ha fatto fare un notevole balzo in avanti anche e forse soprattutto all’astronomia non professionale, avvicinando di molto appunto come dici te i risultati tra astroimagers professionali e dilettanti. Grazie di nuovo.

  331. Assolutamente si! Considera che il corpo celeste in questione non doveva misurare più di 15 metri di diametro (stima NASA).

    Per garantire un preavviso di 24 h dall’impatto è necessario individuare una stellina debolissima (nell’ordine della 20^ magnitudine – considera che Venere nei suoi momenti migliori brilla di magnitudine -2 e che l’occhio umano raggiunge solo la 6^, mentre anche i meglio equipaggiati tra gli amatori raggiungono a stento quel limite). Infatti questi oggetti, velocissimi, in poche ore percorrono milioni di chilometri e un giorni prima di precipitare sono ben più lontani della luna

    Per individuarlo come meteorite c’è bisogno di ottenere almeno due immagini per evidenziare il suo moto tra le stelle e calcolarne l’orbita… sempre che nella prima immagine venga individuato l’intruso… cosa possibile solo alle ricerche automatizzate… che ogni notte scandagliano una percentuale del cielo nell’ordine del 1%… come vedi le maglie della rete sono molto larghe.

    Il problema è sempre lo stesso: pochi fondi per la ricerca!

  332. Mentre il bilancio dei feriti ha raggiunto le 1200 unità e 2012 DA14 si sta ormai allontanando da noi, una teoria accennata da Jonathan McDowell (dell’Harvard–Smithsonian Center for Astrophysics) potrebbe fare rientrare il meteorite caduto in Russia in un possibile “sciame” di cui 2012 DA14 sarebbe il componente più importante.
    Se fosse giunto da sud (come DA14), ma avesse incontrato gli strati alti dell’atmosfera al disopra dell’Oceano Pacifico, avrebbe potuto subire un effetto di “aerobraking” senza però precipitare immediatamente, avrebbe quindi potuto “rimbalzare” sull’atmosfera, eseguendo poi un arco di orbita e precipitare sulla Russia con l’angolo rilevato.
    L’interpretazione potrebbe essere verosimile, ma come confermato dallo stesso Jonathan, per il Rasoio di Occam diventerebbe troppo complicata, anche se affascinante…

    Esiste anche una stima di Geoff Brumfiel basata sui dati infrasonici (sismografici) dell’evento: le dimensioni potrebbero essere di circa 15m e massa di 7000 tonnellate.

  333. Aggiornamento dalla conferenza stampa NASA: la meteora proveniva dalla fascia principale degli asteroidi.

    “I dati in nostro possesso mostrano l’orbita della meteora caduta in Russia prima della sua esplosione sulla città di Chelyabinsk. Il meteorite ha colpito l’atmosfera ad una velocità di 18 km/s. Si muoveva con un angolo di ingresso basso (meno di 20 gradi) e si è spezzata in parti a circa 15-25 km al di sopra della città russa. La maggior parte del danno è stato causato dall’onda d’urto prodotta quando la meteora si è frammentata.

    Diverse migliaia di meteore entrano nell’atmosfera terrestre ogni giorno, ma la stragrande maggioranza di questi ingressi, si verificano sugli oceani e sulle regioni disabitate, senza contare che un buon numero sono mascherati dalla luce del giorno. Quelli che si verificano di notte, raramente vengono notati dalle persone. Grazie alla combinazione di tutti questi fattori, solo una manciata di meteoriti ogni anno ha una platea così grande. La meteora Russia è stato uno di quei rari casi.”

    http://blogs.nasa.gov/cm/newui/blog/viewpostlist.jsp?blogname=Watch%20the%20Skies

  334. Scusate, io sono un laureato in lettere, e quindi non sono esperto della materia; ma anche così mi sembra incredibile che l’asteroide e la meteora caduta frammentata sugli Urali non fossero in correlazione, due eventi veramente eccezionali e simili, quasi contemporanei. Mi domando: ma la meteora non poteva essere una microluna dell’asteroide, magari molto più piccola di quelle di cento metri di diametro che si conoscono? Una piccolissima luna in orbita intorno all’asteroide, ruotante nel senso opposto a quello di moto dell’asteroide stesso, per effetto della gravità del nostro pianeta avrebbe forse potuto staccarsi e precipitare per conto suo, proprio nel senso grosso modo opposto alla traiettoria di moto dell’asteroide, magari anche anticipandolo. Chissà…
    Saluti!

    • Non è possibile, soprattutto per il fatto che il campo gravitazionale di 2012 DA14 (che ricordo è circa 45-50 m di diametro) è estremamente debole e non si estende per una distanza tale da avere una “luna” che lo possa anticipare di ben 16 ore. Quando la meteora russa è precipitata, DA14 era ancora ben lontano dalla Terra. 😉

  335. Anche se e’ a fuoco diretto e’ un’ottima foto!
    peccato che nelle vicinanze si trovava solo la luna Io
    con qualche luna in piu’ secondo me questa foto era eccezionale , con particolari del pianeta sufficientemente evidenti, poi,prova ad immaginare, un transito piu’ un’altra luna……bellissima!!!!

  336. Ottima la nuova camera, vedo che hai registrato anche tu la macchia di cui parlavo , proprio in meridiano. Non so cos’è, pero mi ricorda l’impatto di una cometa.

  337. Abbasso il prezzo a 2250 euro non trattabili ed è inclusa borsa/zaino imbottita della noth polar (molto + resistente e comoda della Geoptik e con le bretelle dello zaino che sono imbottite (suo costo 150euro). Nel pacchetto ci sono per chi vuole anche gli oculari e la barlow apo (valore complessivo circa 600 euro).
    Per informazioni contattare:

    murroneantonio@hotmail.com

  338. l’hai visto, i da casa mia, essendo circondato da colline ill seeing è sempre un problema… bisognerebbe lo portassi da Roberto, ma ho paura che trasportandolo avanti e indietro si rompa qualcosa!!!

  339. Ciao Paolo a quale macchie ti riferisci? sono dei punti neri o la macchia più estesa?
    Nonostantel’allontanamento il gigante buono ci riserva sempre delle bell sorprese, belle anche saturno
    Ciao

  340. Grazie Gigi, qualche nottata buona ultimamente ha mi ha dato delle buone soddisfazioni, ma si potrebbe fare di più.
    La macchia più evidente è quella in alto al meridiano centrale, che in live appariva come una piccola e scura ombra d’eclissi.
    A quelle latitudini, almeno io in 40 anni di osservazioni non ho mai visto oggetti simili, ma è solo una mia esperienza…
    Paolo

  341. Ottima ripresa Gigi, e hai ripreso anche la macchia scura al Nord, accompagnata da due più tenui a dx e due a sx.
    Bravissimo, Giove è sempre sorprendente!
    Paolo

  342. he… ieri ho provato con la webcam neximage + la barlow 2x ,premetto che cèra molta umidita’ e il seeing non era per niente buono, ma vedevo cmq solo le bande nient altro grr!!

  343. Dalle nostre latitudini il primo giorno utile per scogere la cometa dovrebbe essere il giorno 7 marzo, ammesso di godere di un orizzonte sgombro e di un buon seeing. Vorrei sbagliarmi, ma anche a me sembra che tu abbia fotografato la scia di un areo. Hai provato nei giorni successivi a ripetere l’osservazione ?

  344. ho altre foto dove compaiono contemporaneamente le scie degli aerei che sembrano avere un moto relativo più veloce. Inoltre ho una sequenza di foto dove si vede che la scia non ha un moto rettilineo nel cielo, ma declina verso l’orizzonte. per quanto riguarda la luminosità la foto è stata ovviamente ritoccata leggermente nei contrasti e nelle alte luci. posso volendo mettere a disposizione tutte le foto per confronto di opinioni.

  345. Per farsi un’idea di come si sta comportando, nel grafico al link qui sotto vedete la curva grigia che indica quello che ci si aspettava dopo la scoperta, e la curva rossa che mostra l’andamento previsto in base alle attuali osservazioni (pallini neri). Tutto sommato potrebbe arrivare alla seconda magnitudine invece che fermarsi alla terza come volevano le ipotesi più pessimistiche… continuiamo a seguirla! 😉

    http://www.aerith.net/comet/catalog/2011L4/mag2.gif

  346. Caro Alvise,

    mi sa che hai catturato la coda di un aereo.
    L’oggetto è in atmosfera, si vede lo sfrangiamento dato dal vento. Poi è troppo contrastato per essere la coda di una cometa, troppo dritta, e non si vede accenno di coda ionica. La chioma dovrebbe essere molto più netta, puntiforme e visibile.
    Non pi pare nemmeno che quadri l’angolo sull’orizzonte anche se non so da dove hai fatto la ripresa.
    Ciao
    Victor

  347. Bellissima immagine, Luigi, “morbida” e con tanti dettagli , nonostante l’opposizione di Giove sia passata da ormai tre mesi… complimenti davvero ! Hai ripreso con la nuova “camerina cinese” ? Un caro saluto.
    Luca

  348. Grazie Luca, si ho ripreso con la ASI120 MC (la ASI è Cinese ma il sensore è fatto in Italia, è una buona camera ma fa spesso e volentieri dei cerchi attorno ai bordi, broblema risolto dicono con i nuovi aggiornamenti
    Gigi 🙂 🙂 🙂

  349. Ciao Alvise, se la foto è scattata dall’Italia, giustamente come indicato da altri astrofili, non può essere la Panstarrs che dovrebbe essere visibile da ieri dal ns Paese (maltempo permettendo); per visualizzare i dati della cometa e delle altre visibili puoi consultare il seguente sito : http://cometchasing.skyhound.com/
    Per quanto riguarda cosa possa essere puoi fornire alcuni dati tecnici: durata dello scatto ma soprattutto tempo intercorso tra prima foto ed ultima, ecc…. è necessario capire se lo spostamento sia dovuto da un moto proprio veloce “che fa escludere la cometa” o dovuto alla rotazione terrestre.

  350. ciao Samuele, specifico subito: dai dati exif la prima foto usata è delle 18:04, l’ultima delle 18:17. quindi escluderei il moto proprio veloce. ho guardato un po in giro alla ricerca di altre comete visibili alle ns latitudini in quei giorni, senza esito.

  351. Se gli scatti hanno la stessa durata, si evidenzia che in alcuni la scia è più lunga ed in altri più corta, quindi è sintomo che l’oggetto è in atmosfera, che altera la generazione della scia ( umidità-venti-temperatura); la stessa durata di 13 min implica che non possa essere una cometa, in quanto lo spostamento dovrebbe essere più lento… ci vorrebbe un ulteriore avvistamento da altri astrofili per comparare le immagini.. 🙁 per ora hai fotografato un UFO (ma terrestre) nel vero senso del termine…

    • Mi ero peritato a dire qualcosa fino ad ora, ma anch’io quella stessa sera in cui sono state fatte le foto, mi ero messo ad osservare il tramonto del sole, per altro quella sera magnifico, premetto che ero senza macchina fotografica, solo visuale, nella speranza di vedere qualcosa, ma purtroppo all’orizzonte non sono riuscito a scorgere nulla.

  352. Il treppiede Hercules by LBAstro NON è una novità nel settore: è un evidente copia del Centaurs 10Micron. Il nome inoltre è stato sottratto a Geoptik. Questo si chiama Plagio.
    Complimenti per non esservi accorti.
    Invitiamo “cortesemente” gli autori a chiarire e a rimuovere l’articolo e i responsabili del progetto a desistere dal pubblicizzare ulteriormente e commercializzare il prodotto.

  353. Ciao Francesco… grazie! Anche qui sempre brutto tempo, fatta eccezione ieri sera per 15 minuti proprio appena in tempo prima che tramontasse dietro la collina… state pronti per i prossimi 2 gg, perchè forse qualche possibilità ci sarà, e dal mare, avete più tempo che dalle parti mia…

    • grazie Luigi
      Ho ripreso questo vecchio filmato per testare il nuovo software di stacking free chiamato AUTOSTAKKER 2 e devo dire che mi sembra oltre che molto semplice da usare una spanna sopra gli altri per quanto riguarda i risultati.
      mi sa che riprenderò tutti gli altri filmati per vedere che riesco a tirare fuori.
      cieli stellati, Walter

  354. Bella bella si vedono molto bene nucleo e coda!!

    bravo Luca!!!

    pero’ non ci voleva questo tempaccio sempre cosi’ inclemente
    si poteva fare qualche foto in piu’

  355. Ciao Maurizio!!!
    non trovo termini oltre ai soliti bella bellissima stupenda ecc.
    ma questo lavoro a mio umile parere
    e’ di piu’!!!
    complimenti a tutti!!!
    e’ la dimostrazione che nel nostro universo
    non esiste un millimetro di vuoto ,il nulla non esiste!!!

  356. grazie Luigi la giornata non era delle migliori ma lo spettacolo meritava comunque un tentativo e devo ammettere che il risultato soddisfa anche me.
    cieli sereni, Walter.

  357. ciao Laura
    Mi sembra un’ottima base di partenza ma dovresti, secondo me, rivedere la fase di allineamento dei fotogrammi (ti consiglio il software gratuto astrostakker) mi sembra di rilevare anche un leggero sfasamento fra i canali rgb.
    comunque complimenti, continua così
    cieli sereni, Walter.

    • Non avevo visto che era un dobson… che software hai usato per l’allineamento? Ti consiglio di provare AutoStakker 2 vedrai il miglioramento.
      cieli sereni, Valter.

  358. Gran belle protuberanze bravo Stefano, se ci fosse bel tempo potremmo diverci con la nostra stella, purtroppo il meteo ci è contro. Ancora complimenti 🙂 ciao Gigi

  359. Niente, ho fatto di tutto, ho croppato, ridimensionato, compresso, alla fine apparentemente caricato con successo quattro immagini… e non si vedono comunque. Chiedetemele, ve ne invierò a iosa con jumbo mail.

  360. Caricati su Imagestime, di più nin zò.

    [URL=http://www.imagestime.com/show.php/848919_P1120318.JPG.html][img]http://s8.imagestime.com/out.php/t848919_P1120318.JPG[/img][/URL]
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    [URL=http://www.imagestime.com/show.php/848918_P1120312.JPG.html][img]http://s8.imagestime.com/out.php/t848918_P1120312.JPG[/img][/URL]

    • Gentile Alessandro,
      potrebbe per cortesia indicare la versione di Android su cui ha installato l’App? Il suo tablet è l’Asus MeMo Pad?
      Se ho capito bene, premendo sulla voce Log-In le compare la finestrella che le richiede username e password ma non le è possibile scrivere le sue credenziali, è così? Premendo sul campo di input non viene visualizzato il cursore lampeggiante di scrittura?
      La ringrazio intanto per la segnalazione e attendo sue indicazioni.

      • Ho un tablet ASUS transformer e ho lo stesso problema segnalato da Alessandro Gabrielli: non riesco a scrivere nei campi username e password.
        La versione della app è la V0.6: ho scaricato l’altro giorno quei pochi (>700 !!!!) aggiornamenti mancanti.

  361. BE LLI SSI MA AAAAAA! 🙂 Veramente questa foto mi ha colpito appena visualizzata la pagina. Nemmeno avevo letto che èra fatta da te. Complimenti Gigi 🙂

  362. Queste cose mi fanno vedere i progetti per Marte come cose superficiali ….. continuiamo ad avere notizie da Marte che già sapevamo ….. ci volevano tutti quei soldi per confermarle? Alle volte sbagliamo rotta e alle volte perseveriamo su quelle rotte

  363. Bella foto Gigi!!il pianeta e’ basso poi del seeing non parliamone.si va per tentativi. anche a me e’ capitato recentemente di postare tre foto di fila , ma la gentilissima e attentissima signora Paola ha prontamente risolto.grazie Paola

  364. Giovanni,
    L’idea è molto buona anche se servirebbe un po’ più di ottimismo. E’ vero che i problemi sono tanti (gli hai esposti correttamente), ma la situazione è quella che conosciamo, non possiamo mettere il telescopio prima del pane quotidiano.
    Nel passato ci sono stati altri momenti di crisi, ma spesso è bastato un fenomeno straordinario per riaccendere gli animi sia dei padri che dei figli: a fine anno ci sara una buona occasione con la cometa, sono certo che ci saranno molti nasi in su.

    Luciano Lai

  365. Ciao Davide, gran bella immagine, soprattutto originale l’idea di mostrarla “in negativo” per evidenziare meglio l’ombra terrestre.
    Un saluto dalla nostra Brianza.
    Ciao
    Luca

  366. Bella foto Davide, e buona idea farla vedere in negativo, effettivamente non si capiva molto bene dove era l’ombra della terra, anch’io ho preso spunto dalla tua foto.
    Complimenti ciao Gigi

  367. Indimenticabili ricordi mi si ripresentano pensando all’Osservatorio S. Vittore.
    Ho avuto il piacere di conoscere stupende persone, i sigg. Vacchi, Sassi , Sette e Colombini, in una mia visita all’osservatorio nel lontano 1979-80 (penso).
    E’ stato a seguito dei pionieristici incontri a Padova con G. Favero, dove ho potuto vedere i capolavori sfornati dal Vs. Osservatorio.
    Con riconoscenza, porgo un saluto a tutto il vs.gruppo e uno particolare a Giancarlo Sette.
    Paolo Campaner (Ponte di Piave -TV)

  368. in crisi credo che sia soprattutto la voglia di Conoscenza , in fin dei conti un piccolo telescopio per iniziare costa molto meno di uno smartfone , sono d’accordo con il sig. Lai. un po più di ottimismo e soprattutto qualche esposizione o fiera in più dedicata all’ argomento non guasterebbe …

    Andrea Sartiani

  369. bella foto!!pero’ questa chamaleon mono fa molto bene il suo lavoro!!!
    niente male come camerina …ne sono soddisfatto anch’io
    bravo samuele!!!

  370. Ho avuto il piacere di leggere le riflessioni di Riccardo Scarpa e confesso che acquisto più volentieri la rivista quando lui fa questi articoli con rara onestà intellettuale e scientifica. Concordo sempre con lui, dagli altri noto solo paradigmi ideologici e forzature per far quadrare i conti.
    Abbiamo pazienza, che prima o poi questi muri cadranno.
    Grande Riccardo!

  371. Essendo pensionato ho tempo cosi mi dedico completamente all’astronomia. Tengo i dati per il C.A.V circolo astrofili Veronesi.
    Grazie Paolo per i complimenti 🙂

  372. Nel periodo estivo, mi diletto molto nell’osservazione della luna e dei meteoriti che sfrecciano tra essa e la terra. E’ una magra visione che spesso e volentieri si riduce all’osservazione di piccoli punti neri che sfrecciano davanti lo specchio lunare, ma a volte si ha la fortuna di osservare dei veri e propri sciami di meteoriti con anche qualche sorpresa inaspettata. In uno sciame ho potuto osservare un meteorite abbastanza gande da essere chiaramente evidente la rotazione che aveva. Occorre comunque una pazienza veramente notevole per tali osservazioni.Però sono rimasto stupito dalla quantità di meteoriti che ho osservato in un così piccolo corridoio spaziale e per di più senza usare un sistema di registrazione digitale. Ho sempre sperato di ossevare l’impatto di un meteorite sulla luna, ma fino ad oggi è andata buca.

    • Grazie Luigi ! Sono immagini che non hanno nulla di estetico, ma la mia sfida e’ cercare di riprendere il “volo” di questi pianetini della fascia principale dal balcone di casa, con un seeing mediamente inquinato ed una modestissima attrezzatura.
      Poi con il sw Astroart4.0 mi diverto a ricavarne la posizione astrometrica. Mi piacerebbe creare una gif animata per evidenziare e presentare meglio il movimento dell’asteroide, ma con Adobe Photoshop Elements purtroppo non riesco a farlo…
      Un caro saluto e continua a deliziarmi con le tue bellissime immagini !
      Luca

  373. Trovo che l’idea di affiancare l’immagine del Sole, ripreso a lunghezze d’onda differenti, oltre che spettacolare sia anche molto utile dal punto di vista didattico.
    Grande Luigi !
    Ciao da Luca

  374. Bell’immagine Luigi,
    mi piace soprattutto quella in blu che rende molto ben evidenti le macchie…
    Quest’anno poi il Sole sembra l’unico astro che si riesca a fotografare con un certa regolarità…
    Ciao Giorgia

    • Grazie Giorgia, hai ragione la nostra stella è l’unica che non se la (tira) quella che piace a te è in CaK calcio un filtro particolare per riprendere le “macchie bianche”. Ti faccio i complimenti per le belle foto che posti. 🙂
      Ciao Gigi

  375. Ancora complimenti Gigi la perseveranza premia. Ottima idea di affiancare le immagini a diverse lunghezze d’onda. Poi mi è sempre piaciuto il fatto che metti sempre in paragone la grandezza del disco solare con quello di altri pianeti e della terra.

  376. Brava Chiara hai immortalato la congiunzione del trio. Ho provato anch’io ma con esiti disastrosi, Giornata da dimenticare.
    Come dice il motto se è andata bene sarà un sucesso, se è andata male sarà un esperienza. 🙂
    ciao Gigi

  377. Mi sono dimenticato di aggiungere un particolare degno di nota, che questa immagine, contrariamente a quanto si vede in giro, non presenta artefatti ne sugli anelli ne sul globo.
    Merito di una elaborazione pulita e corretta.
    Complimenti ancora Luca.
    Paolo

  378. Ti ringrazio Paolo! Mi fa piacere che i miei sforzi vengano ripagati con i vostri apprezzamenti. Come ben hai detto tu ho cercato di rappresentare al meglio il pianeta ovviamente con i grezzi che avevo a disposizione. Ancora grazie e a presto. Luca

  379. Alla grande bellissimo Saturno, bravo Ennio 🙂 hai tirato fuori dei colori molto belli, difficile quest’anno vederli per la sua scarsa luminosità. Hai trovato una serata di ottimo seeing.
    Ciao Gigi

  380. Grazie a tutti ragazzi, questa è una normale protuberanza, non volevo nemmeno postarla su Coelum perchè mi sembrava brutta,il seeing non mi da tregua.
    Come sapete io fotografo tutti i giorni il sole tempo permettendo e tutte le mie foto le metto nel mio sito personale, quando vedo una foto particolare allora la pubblico qui. Se volete vedere le foto del Sole questo è il sito http://www.osservatoriom50.it 🙂

  381. caspita!!! che bella!!! si vede l’intera sagoma dll’aereo sul disco del sole!!!
    bravo Gigi!!! hai fatto le prove generali per una futura ripresa
    della iss!!! chissa’, magari capita!

  382. Grazie Paolo, é stata solamente fortuna, non ho sentito nemmeno il rumore dei motori,stavo facendo le mie solite riprese mattutine del Sole quando è apparso questo Uccellone velocissimo. Se non si sanno le coordinate degli aeri che transitano nel cielo Penso che sia come vincere al superenalotto immortalare il passaggio 🙂

  383. Dalla postazione casalinga di San Nicola la Strada (CE) segnalo la ripresa di (41) Daphne e (97) Klotho il giorno 08/06/2013.

    Lo strumento è il Newton 250/1200.

  384. Un’editoriale a cui ci sarebbe da ridire…

    “Una ipotesi che non è passibile di falsificazione non è neppure verificabile..”
    Teorie che inglobano altre teorie, le quali si basano su assunti indimostrati, come quello secondo cui tutto ciò che sembra matematicamente possibile sia sempre anche realtà, di cui diversi dati, tutti indiretti, non coincidono, non ha bisogno di essere confutata perchè si confuta da sola.

    “Ogni nostra conoscenza non è che un’approssimazione, anche se progressiva..”
    Non è detto; le approssimazioni possono anche essere regressive e nella descrizione della realtà, peggiorative.

    “La verità è un’ipotesi di lavoro..”
    La luna gira intorno alla terra solo per ipotesi di lavoro?

    “..non basta che un’unico dato la cotraddica..”
    Dipende dal dato; se è “strutturale” alla teoria uno solo basta e avanza.

    Tutte le cosmologie sono alternative, le une alle altre, cosmologia standard compresa; e non è la migliore.

    Corrado Cantoni – Crema

  385. Grazie Maurizio :-)! Se non mi facevi notare tu questa cosa io non ci avrei mai fatto caso. Invece è vero … Effettivamente il fondo ha questo colore troppo blu.! Grazie per l’ennesimo consiglio e provvederò al più presto 😉

  386. Grazie ragazzi, devo dire che le mie riprese di Mercurio stanno sulle dita di una mano in oltre anni di passione , ma qualche sodisfazione prima o dopo arriva…
    per tutti !
    Paolo

    • Beh così è facile! 😀

      Solitamente questo genere di segnalazioni sono per configurazioni visibili ad occhio nudo o proprio al limite, per riscoprire il piacere di alzare gli occhi al cielo senza oculari di mezzo.
      Per quello a volte si sottolinea che potrebbe essere necessario l’uso di un piccolo strumento ma solo per vedere “qualcosa di più”…
      Chiaramente più lo strumento è potente meglio si vedrà il singolo oggetto, ma si perderà la visione d’insieme della congiunzione… che è lo scopo primario dell’osservazione consigliata. 😉

      E infine, per i nostri astrofotografi, la sfida è più che altro il risucire ad immortalare la congiunzione con il contorno di un panorma suggestivo…

      …e aspettiamo sempre le vostre immagini su gallery@coelum.com!!

  387. Complimenti Luca, come al solito, immagine priva di artefatti!!!
    Scusa se è poco, ma di Saturno in giro è difficile trovarne una priva.
    Ottima elaborazione e ci sta anche quel pelino di rumore che che conferma le difficoltà di cattura in questo periodo.
    Paolo

  388. Grazie ancora ragazzi!!! 🙂 Si Paolo è veramente poco luminoso e per avere un po più di luce con dei frame rate adeguati devo spingere tanto sul guadagno. Poi tanti frame da scartare per seeing non proprio eccelso ed ecco che il rumore ti frega :-). Forse dovrei prendere una camera più performante.

  389. Sicuramente sarò “de coccio” ma come ci si autentica con questa apk?
    Un appunto per gli sviluppatori: L’interfaccia stile “Windows 8” su un’applicazione Android???

    • Devi utilizzare la stessa user e password che hai qui su Coelum.

      Se risulti già abbonato all’edizione digitale della rivista (solo numeri pubblicati nel 2012/2013 per il momento) eseguendo un ulteriore aggiornamento ti scaricherà tutte le riviste acquistate che potrai quindi leggere anche offline.

      • Ciao Paola,
        Quello lo sospettavo, ovviamente 😛
        è che non trovo un menù “impostazioni”, una form, un qualche indizio che mi consenta di mettere gli “username” e “password”.
        La versione che uso è la 0.4 e adesso è su uno smartphone Sony Xperia Z (Jelly Bean 4.2) e finora, vista l’alta qualità della dotazione hardware, non ho mai avuto alcun problema a farci girare altre applicazioni specifiche solo per tablet Android (ex. Stellarium Mobile 1.5, Mobile Observatory 1.99) .
        Il tasto virtuale “…” che generalmente su Android gestisce la gestione delle Opzioni semplicemente non si attiva. Credo che sia lì ma non posso raggiungere la form.
        Pace, aspetterò le prossime versioni del software mentre riparerò il fido tablet che in questi giorni purtroppo è guasto.

        • Ora ho capito meglio anch’io…
          Purtroppo l’app è studiata per Tablet proprio in tutto… guarda a questo indirizzo gli screenshot (e magari mettici anche un commento per incoraggiamento ;):

          https://play.google.com/store/apps/details?id=maasi.coelum.app&hl=it

          il menù a tendina per fare il login (ma anche gli aggiornamenti) è sulla destra dove c’è la scritta “Coelum user”, e dove apparirà il tuo nome una volta loggato.
          Negli smartphone semplicemente esce fuori schermo, per questo probabilmente non lo trovi.
          Stiamo lavorando anche a questa cosa, in modo da permetterne l’uso anche su phablet tipo il Note II, che ormai, pur non essendo tablet, hanno schermi generosi che permettono un’agevole lettura del numero. Ma come per ogni cosa… ci vuole il suo tempo. I progetti in cantiere sono tanti, e i nostri prodi si stanno facendo decisamente più che in quattro per riuscire a gestirli tutti… ma ci arriveremo! 😉

  390. Io, come tanti, rimango sempre in attesa di poter consultare la rivista su un IPad, magari anche off-line, come è possibile fare con molte altre riviste, anche specializzate del settore… inutile fare nomi direi…
    Mi auguro possiate presto colmare questa lacuna!
    Attendo fiducioso! buon lavoro…

  391. Come ti capisco Walter, 🙂 hai fatto un bellissimo mosaico, Io penso che fotografare il Sole intero sia una delle cose più difficili in astrografia. Comunque sempre avanti, complimenti anche per tutte le altre foto che hai postato.
    ciao Gigi

    • Grazie Gigi
      Ti conosco di fama ed è un onore per me ricevere i tuoi complimenti.
      In effetti i mosaici solari sono parecchio impegnativi, oltre al fatto di dover effettuare parecchie acquisizioni si rischia sempre di lasciare scoperta qualche zona, magari di pochi pixel che non ti permettono dopo ore di lavoro la ricostruzione del disco solare. Inoltre c’è la necessita di trovare un particolare di riferimento per dare l’opportunità a photoshop di riallineare correttamente tutte le immagini… e non sempre ciò risulta possibile. In questo periodo il sole è qualcosa di strepitoso! peccato per il seeing veramente scarso.
      cieli sereni, Valter.

  392. Grazie mille Luigi,
    era da tanto tempo che inseguivo questa BigMoon, e finalmente sono riuscita ad immortalarla… Per poco però perchè poi è arrivato un gran temporale.
    A presto
    Giorgia

  393. Che senso ha che il campo magnetico del sole (che ovviamente cala col quadrato della distanza) aumenti all’improvviso a 123 unità astronomiche? Che ipotesi vengono fatte? grazie ciao

  394. Buonasera Aldo,
    ho letto con molto interesse l’articolo ed ho voluto provare a simulare con Perseus la situazione del 28 maggio 1738 in cui John Bevis avrebbe visto l’occultazione di Mercurio da parte di Venere.
    Se effettivamente l’astronomo ha osservato l’evento dall’Osservatorio di Greenwich le cui coordinate sono 51°28′45″N 0°00′00″E, ebbene non avrebbe visto nulla perchè all’inizio dell’evento i due pianeti erano già sotto l’orizzonte. Ho fatto varie prove mantenendo la stessa latitudine, e ho calcolato che solamente se fosse stato a longitudine 20° ovest (nel bel mezzo dell’oceano Atlantico-su una nave?) sarebbe riuscito ad assistere all’evento. Quindi la questione secondo me rimane aperta… L’astronomo ha assistito veramente all’evento oppure si potrebbe trattare solamente di calcoli e dati ricavati da lui solo sulla carta?
    Mi corregga se sbaglio, la prego.
    Grazie
    Giorgia

  395. Cara Giorgia,
    Mmm … purtroppo non dispongo di Perseus, e quindi non posso verificare direttamente quanto mi dice e quali siano le possibili cause di errore. Di sicuro un errore c’è, perché non vi è ombra di dubbio che l’occultazione del 28 Maggio 1737 sia iniziata, quando Venere era ancora circa 2° sopra l’orizzonte di Greenwich, e terminata con i pianeti non ancora tramontati.
    Dubito che l’errore sia in un software che gode di ottima reputazione, piuttosto sospetto che possa essere in qualche opzione di controllo non appropriatamente fissata.
    Ad esempio mettiamo che per qualche svista la precessione fosse stata calcolata alla data del 737 anziché al 1737: risulterebbe che al momento dell’occultazione i pianeti erano oltre 5° sotto l’orizzonte di Greenwich …
    Saluti
    Aldo

  396. Buonasera Aldo,
    ho controllato le posizioni di venere e mercurio
    ….Non me ne voglia (lei e anche il dott.Bevis) ma probabilmente presa dallo stupore e incredulità del momento non mi sono accorta di aver lasciato
    impostato l’orizzonte sul programma di simulazione astronomica che mi ha letteralmente mangiato 2 gradi e più di osservabilità… mi scuso per averle
    fatto perdere tempo (errare humanum est).
    Scusi ancora
    Giorgia

  397. buongiorno.
    Ho acquistato il mio primo tablet anche spinto dalla possibilità di abbonarmi alla vostra rivista e leggerla sul disposizito.
    Ho acquistato il SAMSUNG TAB 2 10.1, il dispositivo ha android 4.0.4. da quello che mi sembra di aver letto, la vostra APP dovrebbe essere compatibile con versioni 4 o superiori di Android… ma lo store dice che il mio tablet non è compatibile…. Al momento non è disponibile alcun aggiornamento per il mio dispositivo… è veramente irritante…. soluzioni ?
    Grazie.
    Marco Monina

    • Anche se Playstore suggerisce l’incompatibilità di Coelumapp col S. TAB2 10.1, t’assicuro che non è vero. Io uso indifferentemente l’app sull’Iconia A500 che su codesto modello 🙂

  398. Grazie per i complimenti Zlatko, mi fanno piacere. Spero un giorno di poterti conoscere di persona magari in Croazia dove sicuramente avete dei cieli moltooo bui.
    Ciao Enrico Perissinotto

    • Ciao Gabriele grazie per il complimento, ne approfitto per postare i dati di ripresa dato che non è possibile aggiungere o modificare una volta pubblicata la foto quindi lo faccio qui nel commento:

      Monteromano 11 agosto 2013
      TS APO65Q f/6,5 (65mmx420mm)
      Montaura EQ6
      Guida fuori asse Orion
      camera di guida magzero5
      ripresa effetuata con CCD magzero QHY8L
      11 pose da 1200sec.
      1 posa da 900sec.
      11 Flat
      11 Bias
      elaborazione DeepSkyStacker e Photoshop
      SQM 21,25

  399. Ciao,
    innanzitutto complimenti per le foto, tutte. Sono veramente ben realizzate!
    Riguardo al tuo strumento, il Boren-Simon, ci sto riflettendo. Come ti trovi? La collimazione viene tenuta bene o serve ricollimare ogni volta prima di riprendere? Usi un collimatore laser?
    Doce hai acquistato lo strumento?

    Scusa le tante domande!

  400. Ciao.. grazie per i complimenti. Per il Boren dipende molto dal tipo di cielo che hai, se buio ti conviene la versione 2.8 altrimenti la 3.9, però dipende tanto dal ccd, in quanto il campo corretto dal correttore Asa è di 15x15mm, altrimenti lo utilizzi come newton normale…. Io l’ho acquistato da Ts in germania, ma il problema è che te lo mandano smontato e lo devi montare tutto da te e collimare.. Generalmente regge, ma ogni tanto va ricollimato, se lo trasporti in giro.. per la collimazione loro hanno un collimatore in vendita separatamente a cerchi concentrici, io utilizzo quello…

    • Buongiorno,
      per eseguire il log-in è necessario accedere al menù dell’applicazione e poi premere sulla voce “Log-In”.
      Può guardare a questo indirizzo gli screenshot:

      https://play.google.com/store/apps/details?id=maasi.coelum.app&hl=it

      Il menù a tendina per fare il login (ma anche gli aggiornamenti) è sulla destra dove c’è la scritta “Coelum user”, e dove apparirà il suo nome una volta effettuato il log-in.

      Riesce ad accedere alla finestrella dove le viene chiesto di inserire username e password?
      Una volta apparsa la finestrella, per inserire le credenziali, dovrà premere sul campo di input (il rettangolo bianco per intenderci) affianco alla voce username e successivamente sul campo di input per la password. Premendo infine sul pulsante blu “Login” invierà la richiesta al server (è necessario attendere alcuni secondi).

      • Buongiorno,si riesco ad accedere alla finestrella e riesco anche a scrivere il nome utente ma nello spazio sottostante ,quello della password , se scrivo non compare nulla e quindi non fa il login

      • Buonasera, ho un tablet Samsung Note 10.1, 2014 edition, con sistema operativo Android, nell’ultima versione. Ho anch’io lo stesso problema: quando digito la password, non viene registrata dal programma e quindi non è possibile accedervi. Cosa debbo fare?

  401. Ciao, scusa sono nuovo e non ho capito se ti e’ arrivato il messaggio che ho spedito nei giorni scorsi. Sono interessato. E’ ancora disponibile? Grazie

  402. Sono Nicola Schiavon e abito a Silea (TV).
    Questa notte ho assistito alla caduta della perseide, riporto l’evento descritto in un post da me effettuato in fb:
    “Amici!!! questa ve la devo raccontare: questa notte ero seduto davanti al portatile e accanto al telescopio, mentre registravo i video su Nettuno e Urano quando improvvisamente vengo illuminato a giorno da un flash di luce. Mi giro di scatto, stupito, e vedo una cosa strabiliante, una perseide (infatti proveniva proprio dalla costellazione del Perseo) in direzione Pleiadi e verso l’aereoporto di Tessera. Ma oltre al bagliore immenso quello che è strabiliante è il fatto che la perseide si è spezzettata in numerosi frammenti e tutti colorati dal rosso al blu al bianco e giallo… FANTASTICO!!! Erano le ore 02:13 circa (TMEC, ossia TU + 2 ore). Ma non è finita! Riprendo la mia sessione osservativa di buon umore visto il fatto e… alle 02:18 sento un BANG sonico, tipo tuono del temporale!!! Beh, è la più bella meteora della mia vita pari forse ad una quasi analoga di tantissimi anni fa che illuminò a giorno, lasciò una traccia persistente, della quale sentii perfino il fruscio… ma era bianca. Ora facendo un calcolo approssimativo, 5′ sono 300 secondi, il suono viaggia alla velocità di 331 m/s (alla temperatura di 0 °C) quindi il bang si è verificato ad una distanza da me di circa 99.300 metri ossia circa 100 Km… Questo è tutto!
    Ciao a tutti”

    • Volevo precisare che la traiettori descritta è quella apparente, ma durante la caduta della perseide ho avuto la sensazione che il corpo si avvicinasse e non che si allontanasse.

  403. La sera del 3 settembre 2013 alle h. 2.15 circa io e il mio amico Andrea Vanoni abbiamo assistito a un’ immenso bagliore, ci siamo chiesti cosa fosse, ho detto sarà un lampo estivo, e lui mi ha risposto: “così colorato”? Alla mattina abbiamo saputo del meteorite fotografato dalla telecamera di Ferrara. Abbiamo assistito anche noi a un evento straordinario!!!!!!!

  404. Ciao Ragazzi, la notte tra il 03-04 settembre la mia allsky era in funzione… alle 02.11 ora legale italiana appare un forte bagliore anomalo fuori campo, ma non ha ripreso nessun bolide probabilmente forse troppo basso per la zona di Castelfiorentino (Fi) … invece un altro bel bolide è stato registrato alle ore 23.17 molto basso in direzione Ovest-Sud.

  405. Strano, più leggo i libri e gli articoli di Arp, -e le controrepliche-, più mi convinco invece che il bello ha da venire.
    spero che questa bella rivista che ho iniziato ad acquistare regolarmente da inizio anno continui sulla linea di non censurare le idee e le ipotesi di nessuno, se ben corenti e supportate (e quelle di Arp, Narlikar & C. lo sono), indipendentemente dalla rispettabile opinione del direttore.

  406. Perfettamente in accordo con la signora Claudia. Vedrete che anche le idee di Hoyle diventeranno attuali.

    A proposito della radiazione cosmica di fondo, un carissimo amico “interdimensionale” mi disse: “entriamo dentro un forno dove si sta cuocendo del pane. Ti chiedo, l’odore che senti è di oggi o di 4 milioni di anni fa?”

    L’articolo di Riccardo Scarpa proprio alcuni mesi fa su questa rivista, sulla possibilile “località” della radiazione la dice lunga.

    E questo non è niente….

  407. Non è solo un problema Arp o non Arp.

    Su Coelum n. 119 (lug/ago 2008) era stato pubblicato un articolo di Renato Falomo, in cui venivano descritti vari problemi della cosmologia standard, come la brillanza superficiale delle galassie ad alto redshift e le loro dimensioni angolari e in cui concludeva che:”…la dimensione apparente delle galassie ad alto redshift è proprio quella che ci si aspetterebbe nel caso di un universo euclideo non in espansione……. Come dire che l’ipotesi di un universo statico interpreterebbe i dati osservativi molto meglio di quello in espansione.”

    Se le nostre conoscenze sull’universo fossero così sicure una simile discrepanza non dovrebbe esistere. Vengono forti dubbi.

    Se poi leggiamo quanto dice “l’ex” stringhista Lee Smolin, (“L’universo senza stringhe”) i dubbi si moltiplicano…

  408. Roberto Cappi scrive che:
    “…la stessa introduzione della materia e dell’energia oscura – che dall’esterno possono sembrare elementi introdotti ad hoc…”
    Materia ed energia oscura non è che sembrano, SONO elementi ad hoc. Sono componenti teoriche a supporto di una teoria. Gli elementi ad hoc non sono necessariamente un male, se ad un certo momento sono passibili di verifica, ma per la stessa natura della sua struttura di materia non barionica e non rilevabile, la dark matter oltre che non rilevata è anche non rilevabile. Alla maggior parte dei professionisti convince perchè da giustificazione e fa quadrare i conti, ma a pochi altri addetti ai lavori ed a qualche profano questo non basta.

    “…é il Big Bang la teoria rivoluzionaria…”
    Ogni tanto viene ancora definita per quello che é; una teoria.
    Io non mi lascio influenzare dalle teorie di Arp, non so se davvero le galassie si formano per espulsione dei nuclei, ma non mi faccio neanche influenzare dalla cosmologia moderna, che vuole ricostruire a ritroso quasi 14 miliardi di vita dell’universo e ancora più indietro, perchè questo comporta l’assunto di conoscere ormai ogni componente del cosmo. Continuo a domandarmi se l’espansione non sia un abbaglio.

    “…ostilità ed incomprensione nei confronti di una vivace comunità scientifica…”
    Ogni professionista difende la sua categoria e questo mi sembra anche comprensibile, ma siamo tutti esseri umani ed anche le comunità scientifiche possono soffrire di pregiudizi.

    • Tra l’altro: si sta parlando della stessa comunità scientifica di cui fa o ha fatto parte parte chi lo ha costretto a lasciare gli Stati Uniti D’America?

  409. Ho scoperto come si puo fare per aggirare il problema dell inserimento dell username e password……scriveteli da un altra parte e fate il copia incolla nelle finestrelle della app vedrete che funziona

  410. Bellissimo gruppo di galassie ellittiche nane immerse in un ricco campo stellare in Cas, ai confini con Andromeda !! La magnitudine raggiunta e’ notevole. Complimenti Slatko.

  411. Grazie Gigi, a volte combinazioni anche casuali, portano risultati che manco te li aspetti.
    Vuoi per il seeing, la posizione e fase del pianeta,la trasparenza la sufficiente altezza all’orizzonte e Paolo con lì strumento…
    Un salutone
    Paolo

  412. Ciao Giorgia, sono un nuovo utente di questo bellissimo sito, oltre a farti i complimenti per le tue foto, vorrei chiederti come si fa ad inserire le foto, infatti, ho provato a seguire la procedura ma quando mi chiede di inserire i dati non ci riesco.
    Puoi aiutarmi?
    grazie mille
    Alfonso

  413. Ciao Alfonso, grazie e benvenuto…
    Personalmente non ho mai avuto alcun problema ad inserire le immagini sul sito, forse dipende dal tuo browser (io uso SRware iron), in ogni caso le foto devono essere in formato jpg, e non superiori come peso ai 900 kb. Se non completi i campi obbligatori (per capirci quelli con l’asterisco) probabilmente non ti fa andare avanti con la pubblicazione. Credo sia tutto, se hai bisogno di altre informazioni, scrivi pure.
    Ciao. Giorgia

  414. Buongiorno Giorgia,
    come vedi è tutto risolto, ho già inserito due foto della cometa C2009 P1 Garradd e ne inserirò ancora altre. Avrei piacere di sentire tuoi commenti in proposito, visto che sei così brava in questo affascinante hobby che è la fotografia astronomica. Ovviamente le critiche sono bene accette.
    Ciao.Alfonso

  415. Ciao Giorgia, ti spiego perché ritengo la tua foto una delle migliori tra quelle da te effettuate. Anzitutto perché non facile da individuare, in fin dei conti si tratta di una stellina appena visibile, poi perché hai immortalato un fenomeno grandioso del nostro universo: la stella nana che è esplosa ca.10000 anni prima di Cristo, ha inviato nello spazio circostante un vero e proprio cataclisma di gas e luce, e questa luce è arrivata fino a noi solo in questo tempo, poi non la vedremo più, e tu l’hai afferrata! Bravissima.

  416. Ciao Alfonso;
    grazie mille. Purtroppo non ho ancora un telescopio e megio di così non ho saputo fare….
    Comunque anche a me piace pensare che quella stella è esplosa quando sulla terra c’era l’uomo primitivo… Ci fa capire quanto breve sia la nostra vita rispetto a tutto quello che ci circonda.

  417. Complimenti Maurizio,
    veramente spettacolare… I miei complimenti anche per la foto pubblicata su coelum di questo mese, se la merita tutta la pagina…
    Giorgia

  418. Ciao Giorgia,
    ho trovato questa tua foto scorrendo l’archivio. Resto stupito del fatto che non ci siano stati commenti. Io la giudico bellissima. Ti faccio i miei complimenti per la grande trovata della illuminazione del paesaggio, davvero formidabile! Credo che ti imiterò una di queste sere.

  419. Mi sento un po’ legato a te, perché sei stata la persona che mi ha introdotto in questo piacevolissimo sito. Non posso quindi fare a meno di guardare le tue foto e di commentarle: questa luna, ad es. mi fa letteralmente sognare, sembra un dipinto! Grandissima Giorgia.

  420. Grazie Paolo, non ho postato foto per un mese in quanto sto rielaborando in maniera precisa e definitiva le foto della Namibia; è stato impegnativo, in particolare per i mosaici ma penso sia venuto fuori un bel lavoro… a presto. Samuele

  421. Elenco brevemente gli oggetti che compaiono nel mosaico partendo da destra verso sinistra: Il primo oggetto grande è Ngc 3372 “Eta Carinae”, subito a sinistra Ic 2944 “Pollo che Corre”; La zona più scura subito dopo è il così detto Sacco di Carbone; Più in alto quello che sembra una grossa stella, nella realtà è l’ammasso aperto Ngc 5139 “Omega Centauri”; Ritornando sulla via lattea, le due stelle sulla sinistra del sacco di carbone è la costellazione della croce; continuando sulla sinistra la prima nebulosa che si trova (sembra fare una V) è Ngc 6188; poi iniziamo troviamo La nebulosa Ngc 6357 “Granchio” e Ngc 6334 “impronta di Gatto” ; Più a sinistra ma in fondo al bordo dell’immagine fa capolino Ngc 6729 nella Corona; oltre a queste, ritornando sulla Via Lattea troviamo oggetti che sono visibili già da Noi come Lo Scorpione e Rho ophiuchi, e tutta la zona del Saggittario con M8 e M20 fino ad arrivare a M17 e M16.

  422. Ciao Paolo, presumibilmente non sarà l’oggetto impressionante che si preannunciava, ma credo che sarà comunque una bella cometa.. Già ora non è male, tempo metereologico permettendo

  423. Caro Samuele, a vedere le tue foto, sempre splendide, mi sovviene una riflessione: ma mi merito la definizione di “astrofotografo” ? Forse no. Comunque come sempre complimenti, e grazie a quelli che come te riescono a fare, con strumenti amatoriali, immagini astronomiche che ti fanno rimanere a bocca aperta. Saluti.

    • Intanto ti ringrazio per i complimenti e mi fa piacere che alcuni sacrifici possano essere apprezzati… poi tutti siamo astrofili e astrofotografi al di là dei risultati che poi dipendono da tanti fattori; poi basta pensare che sono solo 3 anni che faccio fotografia, e giorno dopo giorno imparo sempre cose nuove… e quante volte stavo per smettere per le delusioni… dopo 3 anni, solo ultimamente mi sono venute delle foto che giudico decenti.. quindi forza!!!

  424. Volevo postare rielaborata la foto di Rossetti con il suo indirizzo invece ho messo il mio, scusami Flavio mi sono fatto prendere la mano da una fiammata così bella. Per fortuna nel riquadro c’è il tuo nome e il tuo indirizzo, non togliendo niente alla foto e alla tua bravura. 🙁

  425. Gentile Giorgia, finalmente ti leggo…
    non vorrei essere indiscreto e tantomeno invadente, ma mi piacerebbe sapere come fai ad ottenere questo effetto.
    Ovviamente non sei tenuta a dirmelo, ogni fotografo ha i suoi piccoli segreti ed io li rispetto.
    Ciao
    Alfonso

  426. ok esiste un modo per aggiornare le effemeridi sull’ap di android skymap?
    Esiste un programmino win xp come fu fatto per la hall bop per seguirla ogni giorno? saluti michele

    • Caro Michele,

      per quanto riguarda la app dovrebbe chiedere allo sviluppatore del software, si trovano sempre i contatti nella pagina google play dell’app stessa.

      So che esistono altre app che seguono anche le traiettorie delle comete, che sincronizzano i database con quelli del minorplanet/NASA etc… ma dovrebbe fare una ricerca sempre sul Google Play.

      Per il programmino win xp sinceramente non so a cosa si riferisce, ma al link che trova qui in alto nell’articolo, della sezione comete, può trovare le effemeridi giorno per giorno, che le indicano la posizione della comete in linea di massima (riferite ad un osservatore di centro Italia).

  427. Ciao Alfonso,
    non ho nessun particolare segreto figurati….
    Ho semplicemente elaborato l’immagine finale in jpg con Photoscape (che è scaricabile gratuitamente da internet a questo link http://photoscape.softonic.it/ ), é un programma molto semplice da usare. Dalla schermata principale ho aperto l’immagine con la funzione “‘editor”, nella barra delle funzioni poi trovi 4 finestrelle, scegli quella con scritto “oggetti” selezioni la casella “figure” e ti compariranno varie immagini che puoi applicare sulle foto. Trovi quello con la stellina e il gioco è fatto… Io sperimento sempre tanto con le immagini, mi diverte proprio…
    Se hai bisogno di qualche delucidazione, sono sempre disponibile.
    Giorgia

  428. Bravissimo Paolo,
    ti faccio i miei complimenti non solo per la foto che è comunque riuscita bene nonostante le pessime condizioni, ma anche per il sacrificio sostenuto, del quale poco si parla ma che a mio parere rappresenta l’ostacolo maggiore da affrontare per queste riprese.
    Alfonso

  429. Bravissimo Marco,
    la tua è una vera e propria impresa, sia per le stupende foto ma anche e soprattutto per l’enorme sacrificio a cui ti sei sottoposto.
    Complimenti!
    Alfonso

  430. Ciao Andrea, ti ringrazio, troppo gentile, mi accontento di un 7!!! Diciamo che è stato divertente e sono stato spinto dalla curiosità nel vedere il risultato finale!… La difficoltà maggiore è stata nel come trattare le immagini raw della fotocamera, poi ovviamente risolto 🙂

  431. bella foto della “Cometa Del Secolo”!:);)
    Io sta mattina alle 6:03 l’ho vista, leggermente, anzi, abbastanza più luminosa, peccato che avevo le batterie scariche alla mia macchina fotografica.:(

  432. Brava Giorgia,
    vedi che anche senza telescopio si possono fare foto stupende degli oggetti del cielo profondo?
    Mi aspetto a breve di commentare anche la tua immagine della cometa più attesa di questo periodo (la Ison, per intenderci).
    A presto…
    Alfonso

  433. Grazie Luca,
    Neanche io mi aspettavo di riuscire a riprendere così anche la Lovejoy, è stata una bella soddisfazione, due comete in un’ unica uscita…
    Giorgia

  434. Benissimo…Giorgia, è quanto mi aspettavo da te. Ora il prossimo passo sarà una foto sulla cintura+spada di Orione, che con la tua attuale attrezzatura, sei in grado di riprendere in un unico campo.
    Tornando alla cometa Ison, una domanda : si vedeva ad occhio nudo? oppure al binocolo?
    Spero di trovare anch’io la forza di imitarti nell’alzataccia.
    A presto…
    Alfonso

  435. Ciao Alfonso,
    grazie mille.
    In effetti Orione ed anche le Pleiadi mi ispirano parecchio, penso proprio che a breve mi cimenterò nell’impresa… Purtroppo io sono un po’ miope quindi neanche con gli occhiali riuscivo a vedere la cometa ad occhio nudo ma qualche astrofilo che era con me quella mattina c’è riuscito… Cmq a nostro avviso la cometa aveva raggiunto la 5° magnitudine e la coda era lunga più o meno 5°gradi…Il fatto di vederla già nelle prime luci del mattino le ha tolto un po’di brillantezza.
    A presto
    Giorgia

  436. Sarei curioso di vedere i risultati di un sondaggio completamente anonimo, in cui ci si senta anche liberi “psicologicamente” di non deludere, irritare o contraddire nessuno; in cui si chiede ad un variegato numero di persone, se credono veramente che l’universo si espande e che il Tempo è una dimensione fisica.

  437. Grazie mille a tutti e due…
    Ho visto adesso le ultime news sulla Ison, sembra che ce l’abbia fatta a superare il perielio… Speriamo sia così, nei prossimi giorni vedremo.
    Giorgia

  438. Brava Giorgia,
    in effetti, la nuova foto mette maggiormente in evidenza la coda della cometa. Sei veramente abile nella elaborazione delle immagini digitali. Complimenti.
    Alfonso

  439. Ciao, ho avuto modo di vedere le tue foto pubblicate qui e, mi complimento con te per la tua bravura.
    Sono tutte foto bellissime.
    Spero un giorno di poter arrivare alla tua esperienza.
    Devo iniziare da zero, ho comprato tutto l’occorrente da pochi giorni e, spero di imparare.

  440. Grazie mille a tutti e due…
    In buona parte credo si a anche merito del cielo buio che c’è nel mio paese natale, dove faccio ritorno molto spesso.
    certoche, con un telescopio….
    Giorgia

  441. Grazie Andrea per i complimenti per rispondere alla tua domanda so che ci sono astrofili che usano i filtri coronado su vari tipi e marche di rifrattori quindi credo sia possibile senza problemi! Ciao!

  442. Ma come mai nessuno si interessa della Lovejoy C2013 R1?
    Attualmente ah aun amag visuale +5 e una coda di 10°…
    Che sia lei la cometa del secolo?
    Giorgia

  443. Grande Zlatko, ti faccio i miei complimenti, ma allora aveva ragione la Giorgia quando diceva che la cometa del secolo non era la Ison bensì la Lovejoy!! Infatti con solo 3 minuti di posa hai ottenuto una immagine da incorniciare, anche la coda.. immensa.
    Alfonso

  444. Mamma mia quanti complimenti… Sto già arrossendo…
    La foto l’ho scattata alle 5.30 della mattina del 7 dicembre, dal Passo Tre Croci che è a 1809 mt di quota. Al momento la cometa si vede meglio la mattina perchè è più alta sull’orizzonte (circa 35°)
    Grazie ancora a tutti quanti, siete troppo gentili…
    Giorgia

  445. Bellissime foto del Sole Giorgio, ho visto che sei di Verona possibile che non ci siamo mai visti, per caso frequenti il circolo C.A.V. Circolo Astrofili Veronesi a Parona?
    Mi farebbe veramente piacere conoscerti, per poter scambiare informazioni sulla nostra stella.Al circolo siamo in parecchi che fotografano il Sole. Ciao Gigi 🙂

  446. Brava Giorgia, mi permetto (senza nessun titolo di esperto) di darti un suggerimento, per le foto del cielo profondo io ho trovato grandissimi miglioramenti aumentando le pose sommate. Prova a sommare 200 pose da 30 secondi e vedrai quali meravigliosi particolari ti appariranno…
    Alfonso

  447. Ciao Luigi intanto ti ringrazio per i complimenti contraccambiando per le tue belle foto! Si è vero siamo quasi vicini di casa e sarebbe bello incontrarci visto che abbiamo una passione che ci accomuna. . Vorrei precisare che ancora un anno o più fa ti ho chiesto l’amicizia su Facebook visto appunto la tua passione ma purtroppo la richiesta non andò a buon fine altrimenti ci saremmo conosciuti già allora!!! Conosco il CAV il tuo nome e le tue foto le ho viste su tale sito la prima volta… non faccio parte di alcuna associazione collaboro con le mie foto con il gruppo astrofili veneti e astrofili polesani…

  448. Ciao, grazie mille!
    Con la Magzero inizio a trovarmi abbastanza bene, pian piano sto prendendo confidenza con il software proprietario, EZ Planetary che non è il massimo per la facilità di utilizzo. La camera mi sembra molto buona, sensore poco rumoroso, il difetto è che a 14 bit lavora solo in bianco e nero, quindi le mie riprese a colori le faccio tutte a 8 bit. Inoltre, essendo raffreddata, ha sempre bisogno dell’alimentazione anche per le riprese planetarie dove non serve il raffreddamento. Se hai altre domande chiedi pure.

  449. Ti diverti col 250, molto bella questa ripresa, con in evidenza le corrugazioni del suolo lunare e i frastagliati picchi montagnosi.
    Resa complessiva molto ben riuscita, merito della equilibrata elaborazione.
    Davvero un effetto surreale, Luciano.
    Paolo

    • Ciao Giorgia.. si ho provato a riprenderla perché forse tra tutte le preannunciate nell’anno, questa è la migliore… complimenti anche a te per le riprese che hai effettuato e per i paesaggi collegati 😉

  450. Spett. Alessandro, se il binocolo 25×100 è ancora disponibile, io sarei interessato. Sono di Bologna e posso venire a vedere l’oggetto. In caso affermativo mi può anche contattare telefonicamente allo – 051 501314.
    Saluti, Roberto

  451. Ringrazio. Comunque, terminata l’elaborazione dei video, il mosaico è stato realizzato velocemente con Photoshop CS4 (vedi “Luna Piena” B/N in Photo-Coelum). Cercando in rete ho notato varie e anche differenti colorazioni della Luna Piena, ma rimane da comprendere quale sia l’esatta tonalità affinché questa colorazione sia in relazione alla chimica del suolo lunare e non al semplice e soggettivo aspetto estetico.
    FB

  452. molto bella, ci volevo provare anche io in questi giorni ma in manuale ho un dubbio su come mettere a fuoco durante l’inseguimento..sapresti darmi un consiglio 🙂

  453. Salve ragazzi, mi permetto di chiedervi di fare assieme a me i complimenti vivissimi a Giorgia e Zlatko per la pubblicazione sulla rivista “Coelum” delle loro stupende fotografie.
    E’ un onore appartenere alla grande famiglia degli astrofotografi di photocoelum, quando due di noi vengono premiati!!
    Grazie ancora e auguri di buone feste.
    Alfonso

  454. In entrambi i casi ho inserito i dati come richiesto, ho modificato le dimensioni della seconda immagine ma, nonostante sia comparsa la scritta “”….Immagine inserita con successo”” nulla si vede. A questo punto scusate ma non dipende dal sottoscritto.

  455. Se questo è il risultato dopo avere seguito ripetutamente e scrupolosamente le procedure richieste per l’inserimento delle immagini in Photo Coelum, questa è l’ultima immagine che vi inoltro. Se si verifica con immagini di differenti dimensioni, qualcosa non funziona.

    • Caro Francesco,

      mi dicono che hanno già sistemato il problema. Non è una questione di dimensioni immagine (c’è solo un limite di grandezza) ma il sistema a volte fatica ad elaborare immagini che, nel nome del file, contengono caratteri diversi da numeri e lettere…

      ad ogni modo con un attimo di pazienza si risolve tutto! 😉

      a presto e un Augurio di Buone Feste da tutti noi!

  456. Wow, ma se Giove già si vede così con un rifrattore 120/1000, pensa con quello che acquisterò che è un riflettore 150/1200 skywatcher! 😀

    Comunque complimenti per la foto! 🙂

  457. La risposta al quesito, a mio parere, è la seguente:
    – Il sogno mi dice, nell’ultima parte, che il tesoro è collocato in una grotta, quindi su uno dei 4 pianeti rocciosi del sistema solare.
    Le tre domande per individuare il pianeta del tesoro debbono essere poste ad un solo interlocutore e la prima dovrà servire a discriminare con certezza fra “sinceri” e “bugiardi”: la domanda da porre è la seguente: “puoi dire di essere un bugiardo?”. Il sincero dovrà necessariamente rispondere di no, mentre il bugiardo dovrà rispondere di si, perchè se dicesse di no direbbe la verità e questo è contrario alla sua natura. Appurato con la prima domanda se mi trovo davanti un sincero o un bugiardo, porrò la seconda domanda: “il pianeta del tesoro appartiene alla fascia di vita del sistema solare?” Questo mi consente di arrivare ad un’alternativa a due, tra Marte e Terra che appartengono alla fascia di vita o Mercurio e Venere che sono fuori. La terza domanda sarà diretta fra due alternative soltanto e quindi potrò individuare il pianeta con certezza. Per la scelta della grotta in cui il tesoro è nascosto, porrei la domanda direttamente all’aiutante del custode che ho individuato come “bugiardo” poichè ha detto che lui ed il custode provengono da due pianeti di colore uguale, mentre invece il custode è indigeno di quello stesso pianeta e non proviene, come dice l’assistente, da un pianeta esterno. Appurato che è un bugiardo, gli chiederò direttamente qual’è la grotta del tesoro, scegliendo il contrario della sua risposta.

  458. Questa è la dimostrazione di come si possa trarre vantaggio da situazioni atmosferiche avverse…con giusto tempismo, esperienza ed un po’di fattore “C” si possono far meraviglie! Complimenti!

    • Grazie Paolo, si è un po’ scuretta poichè, a causa del seeing appena sufficiente, ho abbassato i tempi di esposizione per raggiungere un frame rate più elevato possibile e congelare quei pochi fotogrammi discreti. Ne ho elaborati solo il 50% infatti.

  459. Caspita Luciano ! Un Giove ai raggi X, altro che infrarossi!
    Che spettacolo col cannone, basta apettare il seeing giusto e le soddisfazioni arrivano. Non mollare l’osso.
    Le premesse ci sono tutte.
    Paolo

  460. Grazie Paolo, in effetti è un oggetto che si staglia facilmente sul pianeta e nonostante la serata opaca e umida, l’ottica ha fatto il suo dovere.

    Paolo

  461. Ragazzi Vi ringrazio per i complimenti ma non esageriamo.. io maestro?? Sia io che Maurizio abbiamo la fortuna di abitare in una zona ancora sufficientemente buio, anche grazie ad un nostro amico che ci permette di andare presso il suo Agriturismo in campagna dove il cielo permette ancora buone riprese… Buon 2014 a tutti!!!

  462. E’ un’enorme perdita per la scienza. Mi reputo onorato per aver letto i suoi due libri tradotti in Italiano. Spero che qualcuno porti avanti le sue idee/teorie.

    R.I.P.

    • Condivido tutte le parole di Angelo, lo stesso onore per aver letto e riletto i suoi due libri pubblicati meritoriamente da Jaca Book in italiano. Testi, meravigliosi che fanno riflettere profondamente anche sulle molte implicazioni del sistema scientifico odierno e delle lobby ad esso connesse. Da parte mia esprimo lo stesso augurio: che qualcuno porti avanti il controcanto di Halton, ora più che mai -ed ancor più-necessario ad una cosmologia in evidente stagnazione.

      Riposa in Pace, professor Arp.

    • Caro Antonio,

      la rivista è acquistata in edicola o in abbonamento?
      Nel primo caso ti consigliamo di tornare in edicola e chiedere se hanno una copia non fallata, a volte capita che una copia “esca male”, in questo caso sono sicura che te la cambieranno subito.

      Altrimenti scrivi pure direttamente a segreteria@coelum.com che vediamo di rimediare.

  463. ciao Gigi!!! ottimo Giove !!! anch’io ero fuori ieri sera !
    adesso posto la foto
    da me c’era appena un po’ di foschia e seeing altalenante
    ma buono a tratti

    • Ora si può! Basta chiedere alla segreteria l’iscrizione gratuita a Magzter (ovviamente per le copie o gli abbonamenti già acquistati) o acquistare l’abbonamento digitale direttamente da loro (solo digitale e, in questo secondo caso, che esula da qualsiasi nostro controllo).

      Grazie alla loro app è ora possibile leggere Coelum su qualsiasi piattaforma mobile (tablet, smartphone; android, iOs, Windows).

  464. Ciao Andrea,se visivamente vedevi Giove molto bello perchè non ci metti una lente di barlow 2 x vedrai quanti particolari emergono dal tuo Giove. Complimenti per la tua passione 🙂

    • Beh, io ho usato un oculare 4mm, e mi arriva al massimo ingrandimento ad alta definizione quindi utilizzare una barlow 2x per arrivare a 600x ingrandimenti non credo sia una buona idea, mi apparirà sfocatissimo 🙁
      Comunque Grazie

  465. Ciao Andrea,
    ti faccio i miei complimenti per la grande passione, continua così.
    Ora che hai un telescopio adatto al cielo profondo, ti consiglio di aumentare il tempo totale di posa (magari sommando tante pose piccole con Deep Sky Stacker che è un programma gratuito scaricabile da internet), vedrai che risultati!
    Alfonso

    • Grazie, è un ottimo telescopio davvero, ho visto la Nebulosa di Orione e pensa che una leggera nebulosità si vedeva con un cielo velato e seeing pessimo e per giunta anche mentre c’era la Luna! Non vedo l’ora di pubblicare la Nebulosa Di Orione quando ci sarà un ottimo seeing! 😀

  466. Questo mi era sfuggito, complimenti Massimo un bellissimo Giove.
    Avete umidità anche in Sicilia? Meno male così ci consoliamo anche noi del Nord, noi viviamo con nebbia e umidità 80% quasi sempre D’inverno, il phone è sempre presente.
    Ciao,ancora complimenti 🙂

  467. Mi associo, cari Claudia e Angelo, ma guardate solo alla stringatezza della notizia; una sola riga…

    Come è stato poi trattato Arp, poco tempo fa su Coelum?
    Nell’articolo in tre parti “Qualche chiarimento sulle cosmologie alternative”?
    Fra le tante cose, l’astronomo Alberto Cappi ha scritto:
    (Coelum 171) “Come nelle avventure di Asterix, dove un unico, irriducibile villaggio della Gallia resiste all’invasore romano, così l’astronomo americano Halton Arp, sostiene da diversi decenni…”

    (Coelum 173) “Cosmologia o sociologia? Il “caso Arp” è probabilmente più interessante dal punto di vista sociologico che scientifico.”

    Moltissime persone non sanno bene perchè la luna ha delle fasi e c’è anche chi non capisce come mai, dal momento che la luna volge sempre la stessa faccia alla terra, non è sempre piena. Non conoscono un fenomeno che potrebbero replicare a casa, con una fonte di luce ed un qualsiasi corpo sferico non trasparente.
    Tutti però sanno che c’è stato il big bang e che tutto viene da li, senza porsi il minimo dubbio su di un fenomeno alquanto ipotetico ed incerto.

    A questo punto possiamo tranquillamente rilevare che esiste una sociologia-psicologia anche del big bang.

  468. Se metti la mano sul video ti bruci haiaaaaa 🙂 realistica e ben fatta bravo Giorgio.
    Complimenti
    Ps Ti aspetto al circolo e chissà magari ci scappa qualche articolo sul giornale l’arena ( non solo su quello di di Rovigo)

  469. Concordo con Corrado e tutti gli altri. Però onestamente devo devo dire che Coelum è l’unica rivista che da voce anche a teorie alternative, come le ottime riflessioni di Riccardo Scarpa.
    Questo, naturalmente, non giustifica affatto il modo con cui certi articoli sono posti nei confronti dei cosi detti “eretici”, spesso in maniera vergognosa, a mio modo di vedere…..

  470. Ciao Gigi hai ragione perdonami se non sono ancora venuto con voi purtroppo ho sempre da fare mille cose ti garantisco però che al piu presto verrò con voi ! Grazie x i complimenti ciao

  471. Si, Coelum è l’unica rivista che ha dato un certo spazio agli eretici, a chi ha posizioni meno estreme, ad interventi molto equilibrati, come quelli del direttore Renato Falomo. di Rodolfo Calanca. Inoltre ha accolto commenti ed articoli, su questi temi, di appassionati preparati, come quelli di Agostino Manzotti. Nella sezione”fatti e opinioni” ha pubblicato anche alcuni miei modestissimi scritti. Leggo la rivista dal ’99 e dico che mi ha aiutato parecchio, nei limiti delle mie capacità, a crescere come appassionato di astronomia e scienza, da molti punti di vista.
    Negli ultimi cinque anni mi sembra abbia un po abbandonato noi visualisti ma a Coelum continuo a voler bene.
    L’articolo sulle cosmologie alternative mi ha lasciato delle perplessità; a parte gli attacchi anche personali ad Arp, avrebbe dovuto essere affidato come minimo a più autori di vario orientamento. Mi è sembrato di vedere una sopravvenuta “chiusura” della rivista e questo mi spiace…

    • Spiacerebbe anche a me, perchè la rivista prenderebbe una direzione contraria al suo interesse. Diversi appassionati preferiscono Coelum proprio perchè era evidente lo sforzo di mantenere un certo pluralismo. Venendo a mancare questo viene contestualmente a mancare il principale punto distintivo, per lo meno a mio parere, della pubblicazione.

  472. Oppure, noi che dubitiamo della vera natura del redshift e che non crediamo nella cosmologia standard, siamo ormai in numero così scarso da risultare ininfluenti per le riviste di astronomia…

  473. Come non darti ragione! Lo stesso ragionamento lo faccio io tutti i giorni e ci soffro come un prigioniero in cella di sicurezza.
    Purtroppo la maggior parte delle persone pensa solamente a risolvere le questioni della giornata e a vedere nel lavoro il motivo e lo scopo della propria esistenza. E quando per puro caso si trovano in un prato pieno di fiori o possono trascorrere del tempo con il proprio figlio non riescono più a percepire la grandiosa sensazione della vita e non vedono più le meraviglie che li circondano.
    Io personalmente adoro camminare in montagna e quando lo faccio raramente non mi commuovo di fronte a tanta artistica bellezza, e toccare una roccia, accarezzare un albero o un fiore mi rende felice. Amo questo splendidissimo pianeta, amo questo fantastico universo ricco di fantasia e di geniale semplicità.
    Davide Conticelli – Venezia

  474. Un saluto a un uomo che ha fatto la storia del’astronomia, soprattutto quella amatoriale. Devo però far notare che non si è spento all’età di 95 anni, come riportato nell’articolo, ma bensì alla veneranda età di 98 anni compiuti, essendo nato nel 1915, il 14 di settembre.

  475. Mi dispiace Andrea, non ho trucchetti, ma solo operatività standard e tempo per provare riprovare.
    Posso solo darti qualche modesto personale consiglio.
    A disposizione
    Paolo

  476. Grazie ragazzi delle vostre opinioni, comunque non sono sicuro che sia tutta la sua potenzialità sia espressa, in effetti io non faccio uso di ventole, filtri RGB,Photoshop e quant’altro, ma curo solo collimazione e ambientazione.
    Chissà se…?
    Paolo

  477. grazie a tutti, gentilissimi come al solito 🙂 Sarà un oggetto cmq che dovrò implementare questa estate con gli appropriati files LRGB, ma visto che l’avevo in archivio l’ho elaborata giusto per tenersi in esercizio 🙂 Samu questo l’avevo ripresa nel giugno 2012 e rielaborata in questi giorni 😉

  478. Grazie ad entrambi… nella realtà l’ho fatta con il nucleo sottoesposto, ma ho caricato il livello precedente la fusione :-(… ed il sito non permette di cancellarla per la sostituzione. te l’ho mandata per mail quella finale

  479. Sia nella foto del 15 dicembre che nella foto del 23, di Yutu, c’è un particolare sul lato dx, messo in verticale che pare una scritta col gesso sfuocata sulla superficie. Qualcuno ha qualche spiegazione in merito?

  480. Effettivamente quanto ho notato resta in posizione rispetto all’ombra. Grazie non ci avevo pensato. Riviste le foto alla luce della spiegazione si spiega benissimo.

  481. Se è vero che in vecchiaia si diventa più “saggi”, forse qualcosina si smuove anche in Hawking…
    Personalmente non ho mai creduto nei buchi neri, con tutte le inverosimili implicazioni che li coinvolgerebbero e neppure in molte cose che Hawking sostiene.
    Circa 25 anni fa ho letto un suo libro che se non ricordo male si intitolava “Dal big bang ai buchi neri” in cui fra le tante scriveva che durante il big crunch il tempo sarebbe trascorso all’indietro. Concetto che in seguito mi sembra abbia poi riconosciuto come errato.
    Non sono un fisico teorico, ma questa sua idea mi era sembrata subito alquanto improbabile ed assurda, come molte altre del suddetto libro, tanto che dopo averlo letto è uno dei pochi che ho buttato.

  482. Salve Ottavio anche io ho il suo stesso problema e purtroppo non avendo tempo per leggere la rivista dal PC sono ormai indietro di cinque numeri, non potendo usufruire del servizio dal nostro nexus 7. Purtroppo come avrà notato su google play il nostro dispositivo non risulta compatibile con l’attuale release della app.

  483. Eh le ho viste molto belle anche le tue.. qua ho usato il double stack ttoppo bello… ps tra un paio di settimane penso di venire al circolo na ti scrivo un sms prima… ciaooo

  484. Gentilissimo, grazie! Bisogna armarsi di tanta pazienza e anche di un po’ di tempo libero…. che ultimamente a me scarseggia!!! ^_^

  485. Buonasera, ho un tablet Samsung Note 10.1, 2014 edition, con sistema operativo Android, nell’ultima versione. Ho anch’io lo stesso problema: quando digito la password, non viene registrata dal programma e quindi non è possibile accedervi. Cosa debbo fare?

    • Grazie Luigi
      Finalmente dopo settimana di brutto tempo il sole da spettacolo.
      Bellissimo il gruppo di macchie anche se mi aspettavo ci fosse più attività sul bordo solare.
      Teniamole d’occhio 😉
      un saluto.

  486. Buonasera, ho un tablet Asus con l’ultima versione di Android KitKat. Una volta aggirato il problema della password come suggerito da un altro utente, se utilizzo l’impostazione “Leggi” il caricamento va avanti per ore senza risultati. Essendo la funzione principale, aspetto notizie su eventuali ulteriori aggiornamenti.

  487. hai ragione anche io con la 1000d e montatura altazimutale con c8 riduttore 6,3 e con soli 30-40 secondi si fa’ delle belle riprese,poi posto anche le mie di deepsky.Bravo Gianluca

  488. Ringrazio Hofer e Fanucci, e devo dire effettivamente di aver avuto un colpo di fortuna. Quando sono uscito di casa, non mi aspettavo che i due astri fossero visibili.

  489. E’ stupefacente vedere che oltre le stelle in corrispondenza delle tre piramidi ci somo altre strutture della piana di Giza es. Sfinge che corrispondono a nebulose della foto…

  490. Mauro, onorato che sia un altrettanto bellissima immagine a farlo 🙂 molto suggestiva e stupenda anche la luce cinerea, Un’ottima foto sotto tutti i punti di vista, complimenti 😉

  491. Secondo me, ‘La Radiazione Cosmica di Fondo’ e il risultato dell’ Annikilazione della Materia ai Confini dell’universo conosciuto(cioe quello materiale).Incontrando quello Antimateriale.

  492. Al Proff.Marco Bersanelli:L’universo che conosciamo potrebbe essere costituito soprattutto di ‘Antimateria’, e il suo funzionamento attraverso l’Annikilazione, quindi nessun Big-Ben e nessuna Inflazione, ma una continua trasformazione della Materia in Antimateria e viceversa! Distinti Saluti.

  493. Wow ! Che dettaglio Luciano, ottimo e bilanciato risultato.
    Complimenti (qualcuno ti ha raccomandato al seeing), non è una immagine che si ottiene tutti i giorni, anzi notti!
    Paolo

  494. Grazie mille Paolo!
    Detto da uno che ottiene bellissime immagini come te, fa ancora più piacere. Li avremo un pò bassi Marte e Saturno, specialmente il secondo, avessero avuto l’altezza di Giove avremmo ottenuto molto di meglio…

  495. Roma, 20 Marzo 2014

    “Sono convinto che nel medio termine la rete sbaraglierà ogni forma tradizionale di comunicazione dell’informazione, sia giornalistica che scientifica. È solo questione di tempo per far sì che gli utenti metabolizzino la sostituzione dello scricchiolio della carta con i click dei tablet.”

    Egr. Dottore ,

    Spero che la sua previsione non si avveri , sono un ex geofisico ora in pensione, ho visto nascere il computer , possiedo ancora uno dei primi “apple II” che sono apparsi sul mercato europeo nel 1977 , ed è da questa data che utilizzo il PC come tanti altri della mia generazione e anche di quelle che sono venute dopo, non utilizziamo il PC per la “vera lettura” e ancora meno il tablet e il linkedin ( che possiedo) che sono scomodissimi e poi possiedono un odore sgradevole , niente a vedere con lo scricchiolio e il profumo della carta della rivista Coelum nel silenzio di una camera.
    Pensate! ho iniziato da poco il mio 68° giro intorno al nostro Sole , la mia memoria alcune volte mi fa difetto e pure quando devo ricordare alcuni articoli di astronomia pubblicati sulla rivista “Coelum” basta ricordare il suo odore per stimolare la mia memoria, ed è con questo semplice metodo che so dove andare a ricercare il mio articolo .
    Concludo, la lettura rimane impressa nella memoria di ciascuno di noi quando questa è intima con il proprio essere nel silenzio di una camera da letto o di una sala di lettura a contatto con la carta del libro e del suo odore. Per me , il “touch” e / o “click” senza odore non ha futuro pertanto Auguro lunga vita alla rivista cartacea di Coelum.
    Bien cordialement .
    Guy Andronik

  496. Buongiorno dr. Andronik,
    voglio complimentarmi con lei per la sua replica a quanto scritto dal dr. Capaccioli. Approvo in pieno tutto quanto da lei scritto. Io sono un ex chimico industriale che utilizza il pc come lei, per le prestazioni fantastiche che può offrire. La vera lettura è un’altra cosa, nel mio caso più che l’odore, mi attira l’atmosfera e la possibilità di poter interrompere, mettere un segnalibro e poi la volta successiva poter rileggere alcune parti già lette per rientrare nel clima giusto e quindi continuare in modo da immergermi completamente nel libro. Queste cose sono impossibili da ottenere navigando in rete.
    Cordialità
    Alfonso Giglione

  497. Sono un ex lettore della rivista l’astronomia ed ora, da qualche anno sono diventato un”aficionado” del mensile Coelum.
    Il commento di Mario Di Martino mi trova daccordo, soprattutto quando dice che una rivista di astronomia dovrebbe curare di più l’aspetto della propria pubblicizzazione.
    Infatti mi sono accorto come tra la gente vi sia molta curiosità circa gli argomenti legati all’astronomia, soprattutto come scienza della natura, ma nello stesso tempo noni sia chiaro quali mezzi utilizzare per poter approfondire questi temi.
    Il primo pensiero é quello di cercare le risposte attraverso i mezzi più semplici e a buon mercato come la televisione,DVD ed il web.
    In essi troveranno delle risposte ai loro quesiti ma queste non possono essere confrontate, per qualità, a quelle che avrebbero ottenuto leggendo una rivista specializzata.
    Per cui ritengo che sia un vero peccato che delle riviste che trattano di argomenti scientifici, appassionanti per molte persone, occupino uno spazio marginale e di nicchia a causa della loro mancanza di fama.
    Per concludere, secondo me, l’editoria scientifica dovrebbe seguire anche la strada che porta a rendersi palese ad un pubblico più ampio, sicuramente questo la porterebbe ad aumentare il numero di lettori e a competere anche in futuro con la tecnologia diigitale.

    • Non dovrebbero esserci problemi, così come è riuscito qui dovrebbe riuscire altrove nel sito. A meno che non sia stato un problema temporaneo.

      Riprovi in un secondo momento ed eventualmente mi spieghi meglio che problemi incontra scrivendoci però su segreteria@coelum.com

  498. Bravo Raimondo,
    è una delle foto di Marte che più mi hanno impressionato.
    In particolare i numerosi dettagli visibili sulla superfice e la naturalezza delle colorazioni.
    Complimenti.

  499. Grazie mille Mauro, no non c’era molto freddo, più o meno 0 gradi (è stato un inverno molto mite per questo ha nevicato tanto)… E poi quando si cammina per raggiungere il posto e si è ben vestiti, non si sente nemmeno…
    Giorgia

  500. Scusa Giorgia, se per chiamarti ho usato il nome maschile Giorgio, é stato un errore di battitura, in ogni caso la foto è bella lo stesso. Salutoni e mi scuso di nuovo.

  501. Grazie Luca del tuo buon commento, anche se il risultato non è un gran che.
    Certo non è un oggetto facile attualmente, ma provare per credere!!!
    Paolo

    • Grazie mille!!! 😀
      Detto poi da te (è vero che mi sono iscritto da poco, ma le tue belle foto le potevo vedere lo stesso… e mi sono valse di stimolo 😉 ) vale doppio.
      Un caro saluto e cieli sereni!

  502. Mi piace come lei lavora immagini molto morbide e tridimensionali complimenti.
    Una domanda come ha fatto a riprendere a una focale di 8600 avendo già una focale di 7000 ?

  503. La risposta e si!Infatti solo cosi puo’ funzionare la mia idea di Universo.In rotazione continua, e nello scambio tra Materia e Antimateria.I buchi neri che vediamo(e di cui gli Astrofisici non sanno spiegare le caratteristiche fisiche),non sono altro che Stelle di Antimateria.

  504. La versione cartacea di Coelum arrivava nelle edicole della mia città (Palermo) non prima di giorno 10 del mese.
    Ciò rendeva inutile leggere la sezione “il cielo del mese” e “mostre e appuntamenti”.
    Sebbene i tanti lati positivi adoro leggere la versione cartacea, ma purtroppo a causa della crisi ho preferito fare un abbonamento digitale.

  505. A me piace tanto il cartaceo e aspetto di trovarlo in edicola… ma per gli stessi motivi non posso mai partecipare alle gare “il primo che risponde” per gli abbonamenti semestrali 😉

  506. Ho l’impressione che non ci sia sufficiente attenzione sullo sviluppo di Coelum digitale. La app versione 0.6 beta gira sul galaxy tab 10.1 e male sul Flyer HTC. Ho provato a installare sul Note 3 e il sistema avverte che l’app non è compatibile. Ma allora devo leggere Coelum solo sul notebook? quasi quasi viene voglia di tornare alla carta e abbandonare l’abbonamento! Avevo sperato di risolvere il problema dello spazio generato dal cartaceo e mi ritrovo a ricredermi sul digitale! Ma com’è che tutti questi problemi non li ho con L’Internazionale che leggo sull’iPhone 4, sul Galaxy S2, sul Note 3, sul Flyer, sul Galaxy tab 10.1 e, se voglio, anche sul PC? E, per concludere, come mai siamo ancora alla versione beta 0.6?

  507. Ciao Paolo, sono anch’io appassionato di comete, la tua foto è stupenda, alla prima occasione proverò ancora a riprenderla vista la buona magnitudine. Ancora complimenti (anche M81 è semplicemente fantastica).

  508. Ciao Paolo, anche tu con Marte non scherzi!!!!!…..il mio Saturno lo vorrei definire(culo)…….da 5 anni il cielo, almeno da queste parti, è mooolto……….moooooolto ……..AVARO!!!!!!!!!!
    ciao Paolo

  509. chiedo aiuto!! come si vede dalla foto, in basso a destra, c’è l’ora e il giorno di acquisizione, con la IMG0H uso EZPlanetary, ma dopo l’elaborazione, sia con registax4 o 5 cancella tutto, c’è qualche amico che può aiutarmi a risolvere il problema?
    grazie gabriele zingaretti

  510. congiunzione venere – luna del 25.05.14.
    foto eseguita nonostante le nuvole.
    la invierò.
    siete però troppo ottimisti con il “buio” del cielo.
    in realtà è molto + chiaro, anche con venere a alzo zero.
    cordiali saluti, pc

  511. Emozionante! Sarebbe possibile sapere dove siano esattamente le videocamere rispetto al resto della stazione? Ovvero, rispetto ad un modello 3D, il punto di ripresa?

  512. Ho letto questo articolo Online. Ma visto che sono abbonato a Coelum, versione digitale, vado subito a leggerlo anche in questa versione.
    Franco

    • Dia un occhio anche alle nuove funzionalità. Gli articoli nella versione digitale contengono dei link cliccabili per accedere a contenuti di approfondimento in rete!

  513. Buongiorno,

    Sono stato fedele lettore delle sue riviste, prima l’Astronomia, poi Le Stelle, quindi penso sia superfluo confermare la mia stima nei confronti del dott. Lamberti.
    Attualmente non sono abbonato a nessuna rivista e non ne compro nessuna abitualmente, come al contrario ho fatto per tanti anni durante i quali pur essendo abbonato ad una rivista, ne compravo sempre ogni mese almeno un’altra, spesso anche altre due!
    Il motivo non è una disaffezione all’astronomia, tutt’altro, quando posso vado in montagna col mio telescopio …
    Cio che dice Lamberti è vero, ma secondo me quello che manca nelle riviste è l’entusiasmo degli astrofili più che la professionalità dei ricercatori. In tv negli ultimi anni ci sono emittenti e trasmissioni che parlano di astronomia o di cose più o meno serie collegate ad essa, ma anche queste o sono troppo scadenti o sono dei documentari belli, ma freddi, non trasmettono nessuna passione né tantomeno possono far nascere la passione per l’astronomia nei ragazzi che li potrebbero guardare, anzi a volte risultano noiosi anche ad un appassionato come me!
    Secondo me quindi ciò che manca di più è la passione, le riviste dovrebbero far appassionare chi le legge o addirittura chi le sfoglia per la prima volta. Io mi sono appassionato all’età di 8 anni grazie ad un libro che mi regalarono amici di famiglia, poi sono arrivati gli anni d’oro delle sonde interplanetarie e di belle trasmissioni come quark e un po’ più grandicello ho cominciato a leggere le riviste ed osservare il cielo, prima ovviamente ad occhio nudo, poi con un binocolo e dall’età di 18 anni con i vari telescopi che man mano sono cresciuti con me, così come le loro dimensioni ed i loro costi.
    Quindi, mi ripeto, secondo me le riviste possono superare la crisi solo se trasmettono passione.
    Mi scuso per essere stato troppo prolisso.

    Cordiali saluti.
    Massimo

  514. Condivido pienamente la sua analisi, come avevo commentato sul mio sito (www.astroparticelle.it) dopo aver letto l’articolo dei due fisici teorici: “..Lo spegnimento dll’ LHC sta facendo impazzire i fisici teorici? Attendiamo con ansia il 2015 per il primo beam a 6,5 Tev per un totale di 13 TeV che potrebbe fare chiarezza su supersimmetria e wimps e risolvere alcuni problemi di astinenza!”…e pensavo di essere stato troppo cattivo.
    M. Arcani

  515. Foto molto dettagliata e suggestiva, ma un pò “inquinata” da indicazioni dei nomi delle galassie circostanti, che ogni astrofilo già sa, consultando l atlante celeste. Riscontro inoltre, un leggero errore di inseguimento, le stelle non sono ovali, nemmeno “leggermente”.

  516. Bella foto della situazione “normale” del sole, ma di certo non aggiornata (2 marzo 2014?). Il sole al di là delle riprese di SOHO, dovrebbe da noi astrofili venir monitorata un po piu spesso.

  517. buonasera… come posso fare per trovare i cavetti per collegarlo al pc.. Anche io possiedo questo piccolo telescopio… e il convertitore a cosa serve.. per l’alimentazione..?? grazieee e scusaa

  518. Che suggestiva foto …. mi piace molto la scelta dell’inquadratura e …. poi anche quelle nuvole hanno il loro fascino contribuendo a conferire all’immagine una tridimensionale prospettiva. Brava, Brava Giorgia !!

  519. Immagine tecnicamente impeccabile, ma con una (arbitraria) colorazione rossa, ben diversa da come si vede all oculare. Consiglierei di rimanere il più possibile ai colori reali, dal nostro occhio percepiti. Saluti.

  520. Probabilmente non ho afferrato il concetto, , ma non si dovrebbe definire “all’alba come l’intervallo di tempo che il sole impiega a passare da -18° a zero°? (quindi il nautico da – 12° a 0° ed il civile da -6° a 0°) ed al tramonto da 0° a – 18° ? (ecc) se mi chiarite grazie! cordiali saluti.

    • Si, sarebbe più corretto, ma nel testo si fa riferimento al crepuscolo sia dell’alba che del tramonto, per semplificare si indica solo la fascia di gradi coinvolti dal crepuscolo. Poi chiaramente all’alba passerà da sotto l’orizzonte a zero per poi sorgere e al tramonto da zero a sotto l’orizzonte… ma la fascia di gradi è sempre quella, 18°/12°/6° sotto l’orizzonte.

    • Spett. Sig. Alessandrini, con tutto rispetto per le sue opinioni personali, ritengo che la foto del suo amico, seppur considerata tecnicamente perfetta, sarebbe stata più vicino al reale se, appunto, fosse stata anche leggermente verdognola, o azzurrina, ma MAI rossa. Perche? perchè noi astrofili non dobbiamo mostrare al mondo foto dello spazio celeste “irreali”, sarebbe come far credere che….. la Luna è una formaggia(…). Saluti.

  521. Spett. Antonio D amico, dal “tipo” di giudizio che hai fatto su questa foto mi sembri …”un bravo ragazzo”, ma, forse, molto “assimilato” da ciò che fino ad ora ti hanno fatto…. Credere. Saluti.

  522. Allora secondo lei ad esempio una bella foto di Andromeda dev’essere tutta bianca perché all’oculare su vede solo un batuffolo bianco? Io nell’elaborazione non ho modificato quasi per niente i colori, con pose da 1000 sec in questa regione di h-alpha il CCD mi ha rilasciato dei file grezzi che erano già bilanciati con questo bel colore rosso.

  523. Pose da 1000 secondi? Forse il motivo del rosso è proprio questo, i frame si stavano talmente “scaldando” che le nebulose stavano………prendendo fuoco! Complimenti per la foto del suo cane Akita (a colori reali). Saluti.

  524. Come mi manca Edmondo Bernacca, mito della mia infanzia e adolescenza……..

    Credo che, almeno in Italia, molta disinformazione dipenda dal nostro carattere: a noi italiani piace chiacchierare e spesso pontificare su argomenti che non conosciamo.

    Eppure, anche sul web, basta poco per informarsi correttamente: è sufficiente scegliere siti ufficiali di enti riconosciuti (es. NASA, NOAA, INGV per citarne uno di casa nostra), che pubblichino informazioni, anche quantitative, derivanti da studi o scoperte certi.

  525. Spett. Luciano, la nebulosa planetaria è effettivamente poco frequentata da noi astrofili, e ne apprezzo la ripresa. Io stesso non la avevo mai fotografata. Unica cosa che posso dire è, che però, da un diametro del tuo telescopio (400 mm!), potevi ingrandirla….. “ben oltre”. Saluti.

  526. Secondo la mia “esperienza ricevuta” si tratta di un antico “terremoto” avvenuto ai primi inizi della formazione lunare, che ha causato questa gigantesca “crepa”. Saluti.

  527. Spett. Sig. Muscas, non si scusi per la intromissione, ogniuno di noi è sempre “aperto” alle “chiarificazioni”. Ho consultato subito il sito da lei suggerito di Daniele Gasparri. Al primo impatto mi è apparso una vera e propria “BIBBIA”, di come il nostro occhio vede le cose, dai “bastoncelli della retina”, agli effetti “Fata Morgana”, e….. chi più ne ha più ne metta. Rimango, alla fine, della stessa opione iniziale, in qualunque contesto: Credo a ciò che vedo. Distinti saluti.

  528. Spett. Paolo, non sono un abituale osservatore di pianeti, ma a me sembra una delle migliori riprese amatoriali (e non solo), che ho visto recentemente. Complimenti.

  529. Foto troppo “sottodimensionata” e di difficile interpretazione. Se non lo avesse spiegato, nessuno ne avrebbe capito …..”qualcosa”. Saluti.

  530. Caro “Patricio”, dove sono ceres + vesta?. Forse abbiamo a che fare con troppa birra, (per altro ottima) della marca “CERES”. Rischiarati le “idee”, e torna quando sarai più “lucido”. Saluti.

  531. Caro “Patricio”, le scritte le potevi mettere subito sulla prima foto, come ha fatto Zlatko Orbatic subito prima di te, hai omesso inoltre di segnalare il sito osservativo da dove hai fatto la ripresa, e quel termine “NEGATICO”, mi fa pensare che dovresti ripassarti la lingua italiana.

    • caro “marco”.
      sei un poco polemico e non ne capisco il motivo.
      se me lo spieghi, cercherò di migliorarmi.
      errore di battitura, la v è vicina alla c.
      per quanto riguardano le scritte, ho letto in diversi commenti che danno fastidio.
      mi sono adattato scrivendole in una seconda “copia”.
      il sito di osservazione è segnalato con coordinate e quota e nome “baldovana”, proprio sotto il titolo…

  532. a me sembra una bella fotografia ricordo.
    se si vogliono mettere i puntini sugli “i”, avrei tagliato un centimetro di neve e lo avrei posto in cielo (ovviamente in foto).
    poi marte, una persona normale che si interessa un pochino di astronomia, lo trova subito.
    saluti.

  533. Spett. Luca, la ripresa mi pare ottima, spettacolare e suggestiva, da quanto da te dichiarato “prime prove di astrofotografia”, parti già come dire, “in quarta”. Complimenti, e…… attendiamo altre foto. Saluti.

  534. Spett. Luca, la nebulosa Trifida è stata ripresa come la avevo ripresa io 17 anni fa, ……mi hai fatto ritornare dei……ricordi. Complimenti.

  535. Ciao Marco, ti ringrazio per il complimento.
    Tranquillamente giudica le mie foto.
    Accetto anche dei consigli.
    Ho iniziato da poco a fare foto, ma è molto che osservo.
    Per l’astrofotografia sono inesperto.

  536. Concordo con te Patricio, per far stare la costellazione della Vergine (che è molto estesa) tutta in un unico scatto, ho dovuto riprenderla così… 😉

  537. Foto, a mio parere un pò troppo a “largo campo”, quasi non si distingue la nebulosa dalle stelle, ma sotto certi aspetti, può essere come fattore “panoramico” accettabile. Saluti.

  538. Inesperto?… non mi sembra. Se continui così mi superi! Unica cosa che posso dire è di correggere un pò l inseguimento, in modo che le stelle rimangano il più possibile “rotonde” e non ovali. Benvenuto Luca!….. e…..a risentirci.

  539. Grazie Marco!
    E comunque il problema sta proprio nell’inseguimento, adesso dovrò anche imparare ad usare il telescopio con la camera di guida.
    Un saluto.

  540. Considerando il diametro del telescopio, un 200mm (come il mio), se il cielo “lo permette” potresti stringere la focale fino ad un massimo di F/6.3 (125X). Non di più, ma renderebbe la immagine della nebulosa di dimensioni “abbastanza accettabili”, coi relativi particolari, primo tra tutti, la nana bianca centrale. A questo punto, la immagine, tecnicamente “di tutto rispetto”, potrà essere inserita sul sito “Photocoelum”, dove tutti gli astrofili d Italia te la visioneranno. Al di là dei commenti più o meno negativi o positivi che potresti ricevere, avrai “comunque” assunto una posizione di rilievo, per aver immortalato in tempo reale, dimensione, e colori reali uno specifico oggetto del cielo ben definito. Saluti.

  541. Spett. Ennio, sono molto entusiasta della tua foto del sole, in questa foto aggiornata al 6 luglio. Il Sole è un a stella in cui i movimenti interni cambiano continuamente. Ai fini pratici ogni foto è unica nel suo genere. Complimenti.

  542. Spett. Ennio, non sono molto osservatore del Sole, mi capita di osservarlo solo per le saltuarie eclissi. Vorrei, se possibile, sapere in cosa consiste la visione nel cosidetto CALCIUM. Saluti.

  543. Foto molto ….. ma proprio MOLTO rara e peculiare: la ombra di un satellite sul proprio pianeta. Impressionante! Mai vista. Complimenti Ennio.

  544. Grazie per la visita, Marco.

    Il filtro al Calcio che ho utilizxzato per questa fotyo lascia passare solo ed esclusivamente la riga del Calcio, posta a 393,4nm (nanometri, 1 nanometro = 1 miliardesimo di millimetro).
    Purtroppo però, in visuale si vede molto poco, perchè l’immagine è di un colore blu molto scuro, e solo un occhio giovane riesce a vedere qualcosa.
    Molto meglio in fotografia, sul PC collegato alla camera di ripresa lo spettacolo del Calcio è impressionante.

  545. Bentornato Mauri!. Foto spettacolare, ho letto però che il filtro H-Alpha non è più usato dagli astronomi “con laurea”, in quanto, pur rilevando la presenza di Idrogeno, non è un buon indicatore per determinarne la “massa”. Per questo tipo di ricerca usano altri tipi di molecole, come diossido, o monossido di carbonio associato ad ammoniaca. Il filtro H-alpha è rimasto comunque usato in larga scala tra gli “astrofili”, per foto amatoriali va bene “comunque”. Saluti.

  546. Ciao Marco, grazie per il commento. Come hai specificato nell’ultima parte faccio (facciamo?) parte del settore degli astrofili amatoriali. Le mie foto hanno soltanto finalità “estetiche”, mai avuta la pretesa avessero una valenza scientifica. Per far ciò, filtri a parte, bisognerebbe postassi tutte le volte un singolo file fit raw, senza toccare nulla che modifichi anche un singolo pixel, altrimenti la foto non avrebbe più un valore scientifico astrometricamente parlando. Ciao

  547. Si Mauri, faccio parte anche io della schiera “amatoriale”. Il mio commento era semplicemente per far “sapere una cosa”. Non “toccare” nulla! ci mancherebbe! Saluti e…..alla prossima.

  548. Il nostro Sole è sempre interessante, anche perchè cambia continuamente, forti perturbazioni di macchie solari possono addirittura interferire nelle telecomunicazioni terrestri. Complimenti e…..saluti.

  549. Spett. Luigi, solo per curiosità, perchè hai messo il pianeta Terra sullo sfondo con a fianco in basso una “specie” di vignetta? Sei forse un grafico pubblicitario?

  550. Ottimo Paolo! Quest’anno non sono riuscito a tirare fuori niente di buono. Sia per il tempo sia per le condizioni del pianeta. Questa ripresa invece è ottima complimenti! 😀

  551. allora…
    mi ha molto stupito che coelum si sia permessa di pubblicare le sue foto.
    oppure avrebbe dovuto scindere immagini normali e quelle da super professionista.
    sinceramente, dopo aver visto le sue, non potrei + inviare niente.
    seppur belle che siano le mie, lontanamente sopporterebbero l’ombra delle sue.
    ha fatto un bel danno alla categoria di noi semplici amatori.
    troppo belle…
    cordialmente, pc

    • Sig. Patricio, la redazione di Coelum non c’entra niente con la pubblicazione di foto su questo sito, come ben saprà ognuno di noi è libero di pubblicare foto, indipendentemente da come esse “siano”. Non sono affatto un professionista di astrofotografia ma semplicemente un astrofilo amatoriale che tutte le volte che esce per osservare o fotografare il cielo deve montare e smontare tutta l’attrezzatura, tutte le volte, anche se questo costa una faticaccia della miseria e che qualche volta mi farebbe pure venire la voglia di smettere di farlo. Ma la passione e l’amore per l’astronomia è troppa e così cerco sempre di andare avanti. Le mie foto non hanno la minima intenzione di fare “ombra” alle foto di nessun altro, sono semplicemente il frutto dell’attrezzatura di cui dispongo (alla quale va la maggior parte del merito dei risultati che riesco ad ottenere) e alle conoscenze in fatto di elaborazione di foto astronomiche che ho accumulato in qualche anno di (quasi) costante applicazione a questa passione. Spero che anche Lei come me non veda questo hobby come una competizione. Tutti i giorni vedo in giro foto che mi piacciono molto più delle mie ma questo non mi fa minimamente pensare che dovrei smettere di fare quello che faccio, anzi semmai mi spingono sempre più alla ricerca di migliorarmi, senza ritenersi mai appagato di quello che ottengo, altrimenti il giochino sarebbe finito. La invito dunque calorosamente a continuare a pubblicare le sue foto senza porsi angosce di quale è più “bella” o quale più “brutta”. Secondo il mio modesto parere la bellezza “vera” di una foto non si giudica esclusivamente da un punto di vista “estetico” ma dalla consapevolezza del lavoro che è stato fatto per ottenerla, i sacrifici e gli sforzi che tutte le volte si compiono sia sul campo di ripresa che al pc per l’elaborazione di quello che abbiamo raccolto. Il “dietro le quinte” è molto più importante del “palcoscenico”. Per questo motivo ritengo che una foto esteticamente “modesta” può risultare un capolavoro rispetto ad una esteticamente “perfetta”. E’ l’essenza che conta, non l’apparenza. Mi scuso per la lunghezza del commento ma ci tenevo a precisare. Saluti. Maurizio

  552. Riguardo all’articolo che ho appena letto può essere anche il fatto che essendo sempre esposta la stessa faccia la luna abbia avuto anche una maggiore protezione da parte della terra dai bombardamenti asteroidali nel corso della sua storia evolutiva.

  553. Spett. Redazione, grazie per aver inviato la foto (che volevo) del vostro Cast. Nessun problema per sostenere la rivista, da settembre richiederò l abbonamento annuale. Spero vivamente che arriviate ai 6000 abbonati. Distinti saluti e…..auguri.

  554. Spett. Redazione, una curiosità, cliccando nella sezione “Commenti recenti”, mi appare una finestrina “mobile” dal titolo “Donne single in zona” contatta ecc. ecc. Ma…… non capisco…… cosa c entra con l astronomia?

    • Temo sia un problema del suo computer, perché in quella sezione non dovrebbe apparire nessuna “finestrina mobile”…

      Tutta la pubblicità esterna che abbiamo al momento è gestita da Google (adsense) ed è ben individuabile con spazi fissi all’interno del sito.
      Ha dei filtri per pubblicare pubblicità attinenti al tema del sito, ma a volte purtroppo riesce a passare anche altro, ma non dipende da noi, anzi da anche la possibilità di interagire con due riquadrini in alto a destra sull’annuncio per segnalare pubblicità inappropiate o indesiderate.

      Esistono però un infinità di malware che “aggiugono” finestre/riquadri/popup con pubblicità quando si naviga in rete.

  555. Spett. Redazione, se mi è permesso fare un commento, ho letto che secondo certe sette gnostiche, (tra le quali lo Zoroastrismo), la anima del defunto, ritorna in un punto imprecisato della stessa costellazione zodiacale da dove è “comparso” al momento della nascita, o in quella del suo “ascendente”. Sarà anche una teoria “campata in aria”, ma non so perchè…….ci “voglio” credere.

  556. Previsioni “affascinanti”, ma con questo meteo persino Venere sarà di difficile localizzazione. Forse solo Giorgia Hofer e Mauro Muscas sapranno farci vedere “qualcosa”. Saluti

  557. Altro appello a Giorgia Hofer e Mauro Muscas, che tempo permettendo, sapranno mostrarci (se non sono in ferie), questa suggestiva congiunzione. Abbiamo tempo. Saluti.

  558. Spett. Patricio, permettimi di esprimere una mia opinione, in tutti i settori c è sempre il bello o il brutto, ma questo non deve mai condizionare la tua volontà “di fare”. Invia sempre e comunque le tue foto, troverai sempre chi ti “ascolta”. Saluti.

  559. Anche secondo me tutti devono continuare a pubblicare le proprie fotografie perchè ognuno ha il proprio stile e il proprio punto di vista. Se le fotografie fossero tutte uguali non ci sarebbe più alcun motivo nemmeno per avere la rivista…

    • giusto Giorgia, è quello che ho sempre pensato anche io. Ognuno ha il suo modo personale di interpretare una stessa foto ed è grazie a questo che tutte sono diverse fra loro, ma tutte belle e interessanti. “Diversity is the spice of life” dicono gli inglesi 🙂

  560. Spett. Direttore Anselmi le dacisioni da voi prese, a mio parere, non dipendono da carenze organizzative, ne “strutturali”, al contrario, avete sempre fatto molto per sostenere noi astrofili in tutto e per tutto. Il motivo “vero” è purtroppo condizionato dala situazione “globale” della crisi economica, che coinvolge in qualche modo un pò tutti, che fanno trascurare persino questa “sana” passione per la astronomia. Unica cosa che posso fare è di sostenere sempre la vostra rivista con l abbonamento annuale (cartaceo), di mia imminente richiesta. Al di là di ogni previsione “pessimista”, io credo che, bene o male, “Coelum” resisterà per altri 17 anni. Distinti saluti.

    • Grazie Marco per il sostegno, sicuramente la crisi fa la sua parte, toccando non solo noi (anzi forse siamo i meno colpiti) ma soprattutto il “sistema edicole” e le aziende che investono meno in pubblicità. La conseguenza è che una rivista di nicchia come la nostra non ha futuro restando legata ai sistemi classici di distribuzione, di cui non riesce più a sostenere i costi, deve aggiornarsi e investire anche su altri fronti (tra cui il digitale) ma come vedi alla carta non rinunciamo, restiamo in contatto comunque con distribuzione e edicolanti e non è detto che le cose non cambino ancora in futuro! 🙂

      Per quanto riguarda il Direttore gli segnalerò il tuo intervento, ma di sicuro non è quello il nostro problema…

  561. Ragazzi, ci chiedete un’iniezione di fiducia e ve la diamo, ci abboniamo, ci sono i vecchi numeri digitalizzati per chi li vuole leggere… perché fare un torto ai più fedeli che vi seguono dal primo numero? Se mi vien voglia di rileggere un vecchio articolo posso fare lo sforzo di prendermi la rivista dalla libreria e leggermelo! Apprezzerei di più vedere la rivista con contenuti interessanti e NUOVI, non credo manchino gli argomenti, anzi, dovrebbero andarvi strette le 80 pagine!!! Perché sciuparle così?

    • Caro Andrea,

      passerò senz’altro il tuo commento alla Redazione, è un periodo di evoluzione, che a volte significa anche guardarsi indietro e prendere qualcosa di buono fatto nel passato, e speriamo proprio che più lettori abbiano voglia di esprimersi come hai fatto tu, e come ha fatto Marco più sotto, per capire anche assieme a voi quali strade seguire…

      Riguardo a questa rubrica era un esperimento, abbiamo fatto un sondaggio, tramite la nuova Newsletter che ormai conta qualche migliaio di lettori… e anche se in effetti qualcuno ha dato voti bassi alla scelta di pubblicarla, la grande maggioranza (siamo attorno al 90%) ha invece dato parere favorevole e addirittura il 75% circa voti molto alti (tra l’8 e il 10).

      Purtroppo spesso si devono fare scelte editoriali che non sempre piacciono a tutti. Ad esempio in tanti ci chiedono articoli per i meno esperti, in cui ripetere concetti più volte pubblicati sulla rivista o che si possono trovare su qualsiasi libro di divulgazione, ma la maggiorparte dei lettori giustamente ritiene che ci siano abbastanza fonti in giro a cui riferirsi e che la rivista debba invece pubblicare articoli di approfondimento… fortunatamente questa diatriba ora possiamo superarla grazie all’interattività del numero digitale, per cui possiamo inserire link e rimandare a risorse in rete che spieghino eventualmente i concetti più semplici senza ripeterli sulla rivista, dando così la possibilità di capire anche ai nuovissimi lettori.

      Più difficile invece è trovare in rete articoli di approfondimento ben fatti che valgano la pena di essere letti anche se non sono proprio nuovi…

      Ci sono ovviamente anche altre valutazioni, ad esempio la necessità di invogliare i nuovi lettori a sfogliare i contenuti dei numeri più vecchi, acquistare arretrati o comunque farci conoscere meglio, etc…

      E’ comunque, come dicevo, un esperimento, potrebbe esaurirsi presto come potrebbe proseguire con modalità diverse. E’ sempre stato un pallino del nostro Direttore, e ora per qualche numero lo stiamo provando.

      Appena partirà il sondaggio di “scelta” da parte dei lettori valuteremo anche quanto effettivamente vi coinvolgerà o quanto invece possa interessare a pochi…

      Continua a scriverci quello che pensi in modo diretto come fatto ora, e speriamo che anche altri seguano il vostro esempio!

      Intanto Buona lettura a tutti, nuovi e… meno nuovi! 🙂

      • Grazie Paola! Da sempre, anche quando Coelum era solo cartaceo, è stato facile e bello interagire con la rivista. E questo senso di partecipazione che si percepisce, al di là di tutto il resto, potrebbe aver decretato il successo di questa rivista rispetto ad altre più asettiche. Non mancherò mai in questo scambio… per me ragazzino fu come per gli altri di oggi, a cui il direttore ha risposto sulle pagine di Coelum incoraggiandoli. Ben vengano tutti gli esperimenti editoriali, giustamente ne misurerete il gradimento voi… e chissà che la soluzione adottata per gli articoli richiesti dai neofiti non possa essere adottata anche per i replay: un abstract+link per risalire al vecchio articolo, occupando così una sola pagina invece di 6/8 😉
        Intanto auguri per questo momento di transizione e buon lavoro!
        A presto

  562. Spett .Redazione, leggendo la “natura” dell articolo, e il commento conseguente di questo “Andrea”, è evidente che ha totalmente “sbagliato sito di discussione”. Può capitare. Succede. Saluti.

  563. Spett. Dir. Anselmi, vorrei aggiungere una mia ulteriore opinione. Digitando su GOOGLE il suo nome, associato a COELUM, risulta che: “Non sono disponibili informazioni biografiche relative a questo autore”. Perchè fino ad ora ha voluto rimanere “nell ombra”? Un direttore di una rivista dovrebbe a mio parere largamente “esporsi in primo rilievo”, anche in trasmissioni TV. Mi chiedo se la responsabilità della chiusura delle edizioni in edicola, si,a seppur in qualche modo, anche sua. Saluti.

  564. Beh che dire, una discesa su una cometa con atterraggio morbido è davvero un enorme passo avanti per lo studio di questi oggetti meravigliosi…speriamo vada tutto per il verso giusto…le comete sono molto affascinanti e ricche di storia.

  565. L’Associazione Ligure Astrofili POLARIS, a cui sono iscritto, aveva organizzato Venerdì 4 Luglio un’osservazione pubblica a Monte Fasce, sulle alture di Genova, in occasione della congiunzione di Cerere e Vesta. Purtroppo il cielo si é mantenuto completamente nuvoloso almeno fino alla mezzanotte, per cui l’iniziativa é andata a buca.
    Peccato sarà per un’altra volta!

  566. Giorgia, consultando lo archivio “globale” di photocoelun, mi sono molto piacute le tue foto sulla galassia in Andromeda, semplici, “reali”, non compromesse da “filtri magici”. Continua sempre così………”al naturale”. Saluti

  567. Grazie mille Marco, è proprio un bel complimento quello che mi fai…
    Quelle foto le ho proprio fatte solamente con teleobiettivo e inseguitore.
    A presto

  568. Spett. Andrea, considerando che io non avevo mai visto questa foto, non essendo un abbonato, ma aquirente saltuario della rivista COELUM, i “replay” servono “comunque” e a chiunque, come nel mio caso, si fosse “perso” l articolo originale. Saluti.

  569. Foto molto , ma proprio molto “fresca” (17 luglio ore 11.35!!). Ma è proprio così che si riprende il nostro Sole. Mi tranquillizza il fatto che non ci siano macchie solari, che possono interferire sulle telecomunicazioni, e in certo qual modo, anche sul clima. Che posso dire? Sei il nostro specialista amatoriale del Sole “ON-Line”, mi fido più delle tue foto che di quella della sonda SOHO. Grazie Luigi, e……a risentirci.

  570. Grazie a tutti !
    Sarebbe bello potere fare per qualche giorno/mese a riprendere e vedere come si sposta Marte rispeto la Stella ma condizioni meteo non permetono niente .

  571. Grazie Ragazzi, un po di fortuna e un po di tenacia, ne sai qualcosa anche tu Luciano!
    Per Marco l’ organismo da contattare,
    IAU (Central Bureau for Astronomical Telegrams)

    Paolo,

  572. Spett. Paolo, ho consultato tutto il sito CBAT (tradotto). Dopo circa quanto tempo, dal giorno della scoperta, una SN, e quindi anche la sua, viene pubblicata nella lista delle “Recenti Supernovae” on line?. Saluti.

  573. Se una cosa è rossa è rossa, non si tratta di opinioni, si può misurare oggettivamente. Poco importa se la luce che arriva è così poca che bisogna fare un’esposizione lunga, in fondo non c’è differenza. E’ come se devo fotografare un vestito rosso: di giorno lo fotografo al sole a 1/1000 di secondo, di sera potrà servirmi anche 1/4 di secondo, di notte ancora di più. E non sarà la mia visione scotopica a rendere il vestito meno rosso. E men che meno lo colorerò con un filtro di photoshop per farlo apparire come lo vede il mio occhio di notte, quando è pressocché cieco ai colori, tingendolo di azzurrino. Quello sì che sarebbe un colore inventato

  574. Nel mio caso, è stata resa online e assegnata rapidamente la scoperta, già il giorno dopo, ma solo come PSN, seguono altri passaggio per la catalogazione ufficiale.
    Paolo

  575. La famosa doppia-doppia della Lyra, molto osservata negli osservatori pubblici, e mostrata molto anche al pubblico presente, specialmente con telescopi Maksutov. Mi ha fatto piacere rivederla, me ne ero quasi “dimenticato”. Saluti Zlatko, ….alla prossima.

  576. Salve Andrea, sembra che per un motivo o per un altro ci “scontriamo” sempre. Ho letto su Internet, che il filtro H-alpha, non è più usato dagli astronomi “con laurea,” in quanto, pur rilevando la presenza di Idrogeno, non è un buon indicatore per determinarne la “massa”. Attualmente usano altri tipi di molecole, come diossido o monossido di carbonio associato ad ammoniaca, che non mostreranno le nebulose “rosse”. Questo filtro H-alpha è rimasto comunque in uso su vasta scala tra gli “astrofili”, per foto amatoriali va bene “comunque”. Discorso a parte, ho consultato lo archivio “globale” di Photocoelum, mi sono piaciute tutte le tue foto, anche quella di Marte, dove tu hai dichiarato “prima o poi riuscirò a farlo bene”, ma a me non sembra affatto “male”. Saluti, e a risentirci Andrea (e non darmi del Troll…..).

  577. Perché io e Maurizio facciamo parte del Gruppo Fotografico del Circolo Astrofili Betelgeuse di Casole d’Elsa ed è il luogo dove andiamo a fare le foto; Il nostro amico Roberto Fortini ci mette a disposizione un’area dell’agriturismo dove poter settare i nostri strumenti. Un saluto

  578. Sei troppo buono Marco grazie x il tuo commento, io fotografo il sole e i pianeti tutti i gg, tempo permettendo percio’ ho una vastità di foto sul mio sito personale,su Coelum pubblico ogni tanto qualche foto particolare, perché non voglio togliere spazio ai molti astrofotografi che postano le loro belle foto.
    ps oggi sul sole c’erano delle protuberanze interessanti e due macchie solari poco appariscenti
    Ciao Gigi

  579. Ringrazio tutti, sono senza parole,ma devo comunque aggiungere, che questo è il risultato di un spledido lavoro di gruppo, quale ISSP (Italian Supernovae Search Projet) sta portando avanti.

    Paolo

  580. gran risultato Samu, tenuto conto anche che è la prima foto con il C9,25 e per le pessime condizioni del cielo durante la ripresa dell’RGB. Verranno giorni migliori (si spera) 🙂

  581. Spett. Daniele, finalmente! questa è la foto di M16 che preferisco, tra le centinaia fino ad ora riprese, senza “filtri magici”, naturale, dai colori “contenuti”, che mostra bene la distinzione tra gas e polveri. Sei un “vero” astrofotografo. Complimenti. Continua sempre in questo “senso”. Saluti.

  582. grazie Luigi, in effetti anche io ritengo che fino ad ora sia una delle immagini che meglio mi sono uscite. E pensare l’oggetto difficile che è. Si vede che probabilmente mi esalto di più nelle cose più impegnative 😀

  583. Spett. Daniele, ingrandendo la tua immagine, appaiono “troppe” stelle rosse, in proporzione a quelle bianche, a mio parere dovevi correggere col software la dominante del colore rosso. Saluti.

  584. Bentornato Sig. Muscas. Nella sua foto, non vedo errori di inseguimento, è visibile la nana bianca centrale, il fondocielo è ben corretto, i colori sono abbastanza reali. Non vedo nessun difetto, “A POSTO”. Saluti.

  585. hai ragione, ineffetti ho dovuto spingere con il rosso perchè durante l’elaborazione sparisce misteriosamente…sull’acquila ha dato grandi risultati, ma quì non potevo lasciarla blue e gialla XD…

  586. Ciao Zlatko, hai fatto una difficile ripresa su questa doppia molto stretta, col mio CCD avrei avuto dei problemi. (NB. Ho visto su Internet la tua città PULA, molto interessante,….. chissà, forse un giorno verrò a visitarla, e ti verrò a trovare, per fare ….”due chiacchere”. Saluti.

  587. No Daniele, non mi fermo qui, scriverò alla redazione di Coelum, insisterò perche questa foto sia classificata tra le prime 10 migliori immagini del 2014. Questa foto deve essere un esempio, un esempio PER TUTTI. Saluti.

  588. Fa niente, ogni apparecchiatura da i pro e i contro, sarai comunque ricordato per la tua M16, foto a mio parere, unica, forse irripetibile da altri, così reale da sembrare di “esserci dentro”. Complimenti ancora Daniele, mi hai veramente….. stupito. Saluti, e spero di “rivederti” al più presto.

  589. Ciao “specialista del Sole on-line”, ormai sono abituato a vederti, e spero di vederti spesso. Stai rendendo un vero e proprio servizio al nostro pubblico di astrofili. A mio parere la redazione di Coelum dovrebbe farti l abbonamento annuale gratis! Ciao Luigi, ……sei grande!

  590. A proposito, ……riferendomi al diametro terrestre che è di circa 12.000 KM, questa “fiammata” dovrebbe essere lunga intorno ai 60.000 KM. Giusto?……. o no?

  591. Bravo Paolo! Mi piace molto questa foto (come tutte le tue), inoltre colgo l’occasione per farti i complimenti per la supernova scoperta!!! Scusa se uso questa sede, ma non ho altro modo. Mia mamma mi ha perfino chiamato a casa avvisandomi che c’era un articolo sul giornale (La Tribuna di Treviso) Al telefono mi sono fatto leggere qualcosa e quando mi ha detto il tuo nome mi sei subito venuto in mente. Quando mi ha detto che eri di Ponte di Piave ho intuito che non potevi essere altro che te. Beh ora ho il giornale! COOOMPLIIIIIMEEEENTIIIIIII!!!!
    Ciao!

  592. Spett. Nicola, ho notato che in questa foto, nella zona centrale, leggermente a sinistra, sembra esserci una specie di “raggio a 2 code”, che non fa parte della formazione lunare, non capisco a cosa sia dovuto. Salut.

    • Salve Marco, si tratta della raggiera da impatto del cratere Messier che dalle foto in alta risoluzione o effettuate dalle sonde, appare di forma allungata verso la raggiera. Il cratere che sta tra la raggiera e Messier è Messier A. Il tutto è in realtà una formazione molto conosciuta della Luna e un tempo di origine misteriosa e controversa. In rete si trova vasta documentazione.
      Saluti!

  593. Spett. Ing. Alessandrini, mi sto chiedendo a cosa servano nella vita di qualunque persona, astrofilo o non, questi tipi di “rompicapo”. Le posso rispondere in un solo modo: …….ma mi faccia un piacere!!!!

    • Marco la domanda che fai può anche essere lecita, ma il commento finale è assolutamente fuori luogo…

      La scelta di avere una pagina di questo tipo è stata della Redazione: Paolo fa questo di lavoro e noi gli abbiamo chiesto di curare una rubrica di questo tipo per noi, perché piace, perché diverte, perché interessa e interessa a molti lettori anche tutto il percorso matematico e spesso storico che Paolo sviluppa attorno ad ogni quesito.

      Come dice Giorgia per cultura personale, per elasticità mentale, ma anche solo per divertimento e per mettere alla prova le proprie capacità logiche.

      Cosa che piace molto, la logica matematica, l’enigmistica, a chi si interessa in generale di scienza.

      E Coelum si rivolge agli astrofili ma non solo, anche a chi astrofilo non è ma è interessato all’astronomia, all’astronautica, alla storia dell’astronomia, etc…

      Se a qualcuno non piace è solo una pagina su 84 in meno da leggere, così come a molti non interessano per nulla le dieci pagine di effemeridi, o le due sugli asteroidi, o l’astronautica, o le quattro dedicate ad un articolo di approfondimento storico… ma non per questo vanno a screditarne gli autori.

      Sbeffeggiarlo solo perché a te non interessa o non lo capisci non mi pare proprio il caso.

      Al più, se proprio vuoi… puoi criticare la scelta della redazione, argomentando però, non sbeffeggiando…

  594. Per la cultura a la elasticità mentale abbiamo già “La settimana enigmistica”, in edicola, questa non era “comunque” la sede per gli indovinelli e per i “rompicapo”. Saluti.

  595. Spett. Domenico, consultando il tuo archivio, sembra che questa sia la tua prima foto inserita su “Photocoelum”. In effetti si nota la netta distinzione di colore tra il pianeta Marte (rosso), e la stella Spica (azzurra). Saluti.

  596. Ciao Sam, purtroppo non ho gli occhiali 3D, ma conoscendo il tuo modo di operare, mi posso “comunque” ben “immaginare” lo effetto che intendi. Saluti.

  597. male che non ce l’hai… 🙂 scherzo naturalmente; comunque visto il tempo meteo non perfetto, sto iniziando a sperimentare delle riprese in 3D di panorami con carattere “astronomico”… mi sembra siano interessanti, ma servono gli occhialini…

  598. Ho appena consultato adesso il tuo sito http://www.astrobook.it. La tua storia mi ha molto interessato, possiedi un bello “stock” di strumenti per ogni tipo di osservazioni. Che posso dire? sei fortunato, oltre che esperto. Auguri di buon proseguimento, e sempre ……a risentirci. Saluti.

  599. Salve Patricio, non mi ricordo del “90, ho iniziato le mie prime riprese CCD dal 1997. Comunque mi sembra una significativa foto a largo campo del Cigno, ricca di dettagli. Complimenti e ……a risentirci. Saluti.

  600. Beh……… dovresti saperlo più di me….. a me sembra un residuo di una “fiammata isolata”, ma se non fosse così……il mistero continua! Saluti Luigi, (sei sempre il TOP LEVEL!)

  601. Spett. Livia, ho letto la sua autobiografia. Lei è una giornalista e astrofisica, mi congratulo per questa qualifica, ho anche visto che non è nuova in questo sito, dalla molteplicità dei suoi articoli pubblicati. Ma notato anche, che pur essendo “visitati” anche migliaia di volte, non sono quasi mai “commentati”. Perchè? A mio parere lei ha un modo di esprimersi “lungo e noioso”, che ben poco o quasi niente, attira la attenzione di questo già “passivo” pubblico. La consiglierei di ridurre notevolmente i suoi articoli, e di “inserire” particolari che “attirino” più attenzione. Come giornalista, lei sa cosa….. “intendo”. Saluti

  602. Spett. Alessandro Sabatino, certe tue affermazioni possono essere anche vere, ma cliccando sul tuo nome, di questo articolo, risulta che “Non sono disponibili informazioni biografiche riguardo a questo autore”. Praticamente, è come se tu fossi un “anonimo”, un qualcuno che già di per se stesso ha qualcosa da “nascondere”. Forse è per questo, che pur essendoci già 1200 visitatori in questo articolo, hai ricevuto solo 2 “miseri” commenti. Rifletti. Saluti.

    • Signor Tonini mi faccia capire:
      le affermazioni del Dot. Sabatino sono ragionevoli e ben argomentate, forse anche logiche, ma siccome l’autore è poco noto evidentemente è un pericoloso latitante e questo articolo è un messaggio in codice per i suoi compari!

      Cos’è, Sabatino ha pochi like su feisbuc?

      Se ci sono stati pochi commenti a questo pezzo è probabile che nessuno avesse cose intelligenti da dire…

    • Marco non ci sono note biografiche per questo autore semplicemente perchè si tratta di un articolo che abbiamo rilanciato da un altro sito, non è un nostro collaboratore, non scrive per noi… non sempre carichiamo note biografiche e foto di tutti quelli di cui pubblichiamo qualcosa. In fondo all’articolo c’è la fonte da cui è stato preso e da li, dalla pagina originale dell’articolo, eventualmente si può provare ad entrare in contatto con lui o conoscere qualcosa di più di chi scrive…

      Se l’abbiamo rilanciato è perché la Redazione ha ritenuto ci fossero spunti utili alla riflessione… perché partire sempre con un attacco personale che nulla ha a che fare con i contenuti?

  603. Ne “abbiamo”?, con chi ti sei consultato? e di quale tipo di satellite si tratterebbe?….militare “top secret”? Non capisco…..spiegami meglio. Saluti

  604. Questa “fiammata” ad arco, sembra ancor più alta dell ultima da te registrata. Quale è stata la più lunga, che fino ad ora ti è capitato di riprendere?. Nonostante siamo protetti dal campo magnetico della Terra, la violenza del vento Solare dovrebbe avuto in qualche modo causato degli “scompensi”. Ti risulta qualche notizia, anche dai vari TG, a riguardo? Saluti.

  605. Luca Marinelli?, ma noi ci siamo già “sentiti”. Che hai da lamentarti? le tue foto, che ricordo eseguite a F/5 con un 200 mm. sono allo stesso livello di Cammarata. Unico particolare è che in questa foto di M16, forse per la migliore elaborazione tramite software, o per miglior bilanciamento dei colori, ne è uscita “più reale del reale”, con la netta distinzione tra gas e polveri, tale da sembrare di “esserci in mezzo”. Luca!……..teniamoci di vista! sei sempre uno di noi! Saluti

  606. Ciao Marco la fiammata più alta che ho ripreso è stato il 26- 07 2012. La puo vedere anche in questo sito di Coelum, clicca Luigi Manganotti e potrai vedere tutte le foto compreso questa.
    No non ho sentito nessun telegiornale parlare di pericolosità, anche se fosse vero non la direbbero mai.

  607. Ciao Luigi, complimentii per le foto del Sole. Guardando il filmato e l’ingradimento dell’oggetto io preponderei per la tesi del satellite.
    La velocita’ dell’oggetto e’ sostenuta e la forma e’ regolare.
    Un caro saluto. Luca

  608. Ottima immagine Gigi come sempre!
    Ho visto il filmato, e mi sono fatto due ragionamenti;
    -l’oggetto aumenta di luminosità avvicinandosi al sole.
    -non si vede passare davanti al sole (si vedrebbe scuro tipo ISS)
    -se passasse dietro il sole si troverebbe a distanza assurda, per essere un satellite.
    Penserei a uno si quei tanti pelucchi vegetali disturbatori in quota,che passando nelle vicinanze del sole si illuminano.
    -Ne so qualcosa, quando osservo Mercurio o Venere di giorno.
    Potrebbe è d’obbligo, il dubbio resta.
    Buone riprese Gigi
    Paolo

  609. Salve Raimond, ottima ripresa di Saturno. Ti posso ben capire! ……è proprio tra un diluvio e l altro! Questa Camera ASI, comunque, sembra fare bene il suo “ruolo”. Complimenti anche per la ripresa della International Space Station, ripresa interessante. Saluti e……… a risentirci.

  610. Grazie Marco per le belle parole. Sì.. in effetti la camera ASI sembra all’altezza della sua fama. Questo perchè riesce a riprendere un numero considerevole di frame in poco tempo; specie se si imposta la funzione ROI. Staremo a vedere, magari su un soggertto più favorevole di Saturno di questo periodo.Ciao….Raimondo.

  611. Ottimo lavoro Raimondo, si fa i complimenti da sola questa immagine!
    Ho già abbandonato Saturno da un mese, è finito tra enormi alberi che crescono al mio sud-ovest.
    Davvero un bel ricordo il tuo.
    Paolo

  612. Salve Paolo, vorrei fare una richiesta. Alla data in cui verrà pubblicata ufficialmente nel sito CBAT/Supernovae la tua scoperta, è possibile avere un tuo autografo? Lo vorrei inserire nel mio album di foto astronomiche. Saluti.

  613. Salve Paolo, vorrei fare una richiesta (non è uno scherzo). Quando sul sito CBAT/Supernovae verrà ufficialmente pubblicata la tua scoperta, potri avere un tuo autografo? Lo vorrei inserire, per ricordo, nel mio album di foto astronomiche. Saluti.

  614. Si è un articolo interessante, ma un pò mi sono perso….nel passaggio dove dice che “«JWST può catturare le impronte spettrali dei clorofluorocarburi su pianeti extrasolari con un’inquinamento industriale dieci volte più grande di quello sulla Terra»…però prima veniva detto anche “ma è probabile che civiltà più avanzate non la pensino come noi, essendo poco furbo inquinare l’aria del proprio pianeta”…quindi scontra un pò il discorso di cercare tracce di inquinamento se esse potrebbero essere così basse…..

    • E infatti lo dicono… le probabilità sono basse ma quello è quello che possiamo cercare ad oggi…

      Cercare vita nell’Universo, per noi oggi, è solo una ricerca di aghi nel pagliaio… ma non per questo smettiamo di cercare 🙂

  615. Spett. Paola, chiede solo di “argomentare”?….. allora “argomentiamo”. Perchè piuttosto che pagine di “indovinelli”, che a pochi interessano, e che ben pochi tra l altro, sanno risolvere, non inserite trattati del CICAP? Questo sarebbe già un settore che a molti interessa, e che, a quanto sembra lei “ne sa qualcosa”. Potrebbe aiutare, anche in qualche modo, questo Comitato a non “chiudere i battenti”, per mancanza di sostenitori, dalle notizie che si hanno in rete. Saluti.

    • eh… ti stupirà invece sapere che tra i nostri lettori c’è più gente interessata agli enigmi logici che al pensiero critico. Anzi, c’è chi non solo non è interessato al CICAP, ma è proprio inviperito ogni volta che pubblichiamo qualcosa che lo riguarda…

      Ma vedi… la logica è un’arma importante soprattutto per veicolare e sviluppare, divertendo, il pensiero critico (e infatti anche la rivista del CICAP, Query, ha una pagina esattamente di questo tipo, su engimi logici e illusioni ottiche, adattata ovviamente al tipo di argomenti e lettori di quella rivista, come Paolo fa con la nostra).

      Quanto al CICAP, quando abbiamo argomenti di interesse comune non manchiamo di pubblicare loro interventi, e pubblicizziamo sempre le loro iniziative più importanti. Come abbiamo fatto appunto con Luca Boschini e il libro edito dal CICAP “Cosmonauti perduti”, o con il libro di Paolo Attivissimo “Luna? Si, ci siamo andati”, che è presente anche all’interno del nostro DVD Coelum 9, in versione sfogliabile proprio come la nostra rivista digitale, pubblicando spesso le loro inserzioni, etc…

      Quando possiamo il nostro lo facciamo, così come loro danno una mano a noi quando è possibile (siamo tutti nella “stessa barca”…).

  616. Salve Giovanni, prima di commentare ho controllato la Wikipedia in rete di questa nebulosa, perchè sinceramente la conoscevo poco. Sono stupefatto!….la nitidezza dell immagine, la netta distinzione tra nubi di gas/polveri, nessun errore di inseguimento. Sembra proprio di esserci “vicinissimi”. Cosa posso dire?, a mio parere dovrebbe essere pubblicata a fine anno come una delle prime 10 miglior immagini del 2014, assieme alla M16 di Daniele Cammarata. Vivissimi complimenti e saluti. Una sola curiosità……. cosa c entra in alto a destra la sigla 007?

  617. Ciao ragazzi un grazie sincero 🙂
    colgo l’occasione di presentarmi, il mio nome lo sapete mentre il mio “storico” nikname nei forum da sempre (e’ da circa 9 anni che faccio astrofotografia) e’ AstroBond69 (dalla mia passione per James Bond 007 e il mio anno di nascita) e’ come un piccolo marchietto sulle mie foto 🙂
    Grazie Marco e grazie Francesco.
    cieli sereni e buone riprese a tutti, un carissimo saluto, Gio’

  618. Grazie Giorgia, ho solo cercato di applicare l’insegnamento dei miei Maestri, che tu conosci bene!
    Datti una regolate, altrimenti dove mi andrai a finire con i le tue superlative inquadrature!
    Un saluto
    Paolo

  619. Dichiarate di esser pronti alla versione diitale! Perfetto ho comprato un abbonamento digitale circa un anno fa, ovviamente con innumerevoli problemi specie nella versione per tablet android. NON è accetabile pero che a distanza di un anno non sia cambiato praticamente nulla e Voi dichiariate di esser pronti al passaggio digitale. Versione solo PC praticamente.
    Cordiali saluti
    Vito Antico

  620. Dichiarate di esser pronti alla versione diitale! Perfetto ho comprato un abbonamento digitale circa un anno fa, ovviamente con innumerevoli problemi specie nella versione per tablet android. NON è accetabile pero che a distanza di un anno non sia cambiato praticamente nulla e Voi dichiariate di esser pronti al passaggio digitale. Versione solo PC praticamente. Problemi do log con la App, ed è impossibile leggere un articolo su tablet.

    Cordiali saluti
    Vito Antico

    • Buonasera Vito,
      per offrire un servizio migliore ai nostri lettori nel 2013 è stato avviata una collaborazione con la piattaforma Magzter.com, dove siamo stati la prima rivista italiana a pubblicare l’edizione digitale (http://www.magzter.com/IT/MAASI/Coelum-Astronomia/Education/).
      Su tale piattaforma è attivo il supporto ottimizzato a TUTTE le piattaforme mobili, e sono disponibili i numeri dal 170 in poi: è possibile quindi acquistare sia la singola edizione che abbonamenti.
      Acquistando l’abbonamento digitale via Astroshop è in ogni caso possibile attivare gratuitamente l’accesso a Magzter: per i “vecchi abbonati” contattando la Segreteria da sito internet o e-mail, per i nuovi abbonati il processo è automatico ma richiede 2-3 giorni per essere processato.
      All’indirizzo e-mail specificato in fase di ordine verrà quindi inviata una mail di invito direttamente da Magzter, da cui sarà sufficiente confermare l’account e installare la App sul proprio dispositivo.

  621. Ciao se ti può interessare approfondire la questione di quest’oggetto non identificato, puoi contattare lo staff del C.U.FOM….loro possono aiutarti….se vuoi sapere come fare contattami che anche io ne faccio parte. Ciao!

  622. Roma, 4 Agosto 2014

    Tutti i miei complimenti per la nuova edizione che avrà una lunga Vita e tanti auguri a tutti per un buon ferragosto et naturelement bonnes vacances à vous tous et toutes.
    Bien cordialement.
    Guy Andronik

  623. Postura, comodità….ragazzi ma qui altro che paytv e robe del genere!!! Siamo in prima fila per lo spettacolo più bello del mondo e udite udite GRATIS!!!! Alla faccia di quelle ridicole scatole di plastica sempre più sottili e sempre più vuote di argomenti interessanti!

  624. Spett. Giulio, mi è piaciuta la tua foto, così è come la ho sempre ripresa io, così come la si vede all oculare. Per quello che riguarda i “filtri”, il discorso è molto discutibile. Saluti e a risentirci.

  625. Ciao Giorgia,mi ha fatto piacere “rivederti”, per questa congiunzione, è la foto meglio riuscita, tra le altre arrivate sul sito. Complimenti, spero di “rivederti” presto.

  626. Salve Raimond, le riprese di Urano sono rare, in queste riprese si evidenzia una buona definizione di questo pianeta gassoso. Hai fatto un buon lavoro. Complimenti. Spero di “rivederti” presto. Saluti.

  627. Salve Luca,…………la cometa di per sé “si vede”,ma la foto è troppo a largo campo…….Non sono visibili particolari rilevanti alla cometa stessa, come scia di coda, eventuale “doppia coda”. Ma come panoramica, la si può comunque accettare. Saluti, e a risentirci. (spero non mi trovi troppo “polemico”).

  628. Ciao Giorgia, la tua “alzataccia” ne è valsa la pena, nella tua foto, rispetto a quella subito prima della tua , si intravede una seppur debole coda della cometa. Un punto in più a tuo favore. Grande Giorgia! Spero di “vederti” sempre più spesso. Saluti, e……un bacio.

  629. Salve Mauri, la tua immagine è molto, ma proprio molto a “widefield”, tanto che ho faticato a distinguere le 2 nebulose. Ma come “panoramica” ci può anche stare. Saluti, e a risentirci.

  630. Ciao Alfonso,
    ti ringrazio per il commento. La cometa e’ ancora piuttosto bassa (era sui 30° sopra l’orizzzonte alle 3,30), ma il grado di condensazione della chioma e l’aspetto della condensazione centrale sono interessanti, indice di una buona attivita’ del nucleo. Io l’ho stimata di mag. 6,5 da un cielo cittadino. Comunque per tutto il mese di agosto ci fara’ compagnia ed avrai modo di osservarla.

  631. Salve Luca, vedo che hai fatto la notte in bianco. Le dimensioni della cometa sono già più grandi, ma il cielo di Milano non ha permesso di intravedere un pò di coda. Comunque hai fatto bene a provarci, sempre meglio di niente. Saluti.

  632. Ciao Marco,
    non sei affatto polemico e poi ogni commento e’ sempre utile per migliorare la propria tecnica di ripresa.
    La foto e’ stata scattata al fuoco diretto di un Maksutov da 1500mm di focale per cui il campo inquadrato sulla diagonale del sensore della mia Canon Eos 350D e’ poco piu’ di un grado (61 arcmin).
    Il campo inquadrato non e’ poi cosi vasto come sembrerebbe: purtroppo non si vedono altri particolari della cometa, come la coda di polveri e la piu’ elusiva coda di gas, per il semplice motivo che da un cielo cittadino e con una integrazione di soli 2 minuti questi particolari sono impossibili da cogliere. Serve principalmente un luogo di osservazione molto piu’ buio ed una maggiore integrazione nella posa fotografica. Non potendo viaggiare mi devo accontentare di riprendere dal balcone di casa gli oggetti del nostro meraviglioso universo.

    • Ciao Marco, in effetti danno delle belle soddisfazioni, anche se spesso in questi grandi campi c’è da combattere con fattori a volte non facilmente gestibili, quali ad esempio vignettatura e gradienti (soprattutto nei colori). Se riprendi in una serata umida quasi sempre poi negli RGB c’è da lottare e poichè le serate sono quasi sempre umide. la lotta è continua 😀 Ciao

  633. Non sapevo di questa nebulosa nel Canis Major, chiamata “Elmetto di Thor”. Sicuramente una ripresa originale, mai vista prima, da un gigantesco telescopio. Saluti.

    • infatti, le sequenze di foto scattate nei relativi filtri RGB più una in Luminanza, sono state eseguite da professionisti. Personalmente ho solo elaborato il tutto. Grazie comunque.

  634. L immagine mostra bene la differenza tra apogeo e perigeo della Luna, la avevo già vista nelle riprese del portoghese Pedro Re. Quel che mi lascia un pò perplesso, è invece la ripresa della tua nebulosa 2392, ripresa con un C8 a 200 X. Mi sembra un po troppo ben definita, a questo ingrandimento, per un C8…….

    • per la ripresa della Eskimo posso assicurarti che l’ho fatta con il C8 a 2.030 di focale sulla Canon 350d. Il seeing in quel momento era decisamente buono e in fase di elaborazione sono riuscito a sfruttare gli algoritmi di deconvoluzione per migliorarla ancora di più. In effetti pochissime altre volte ho avuto serate così perfette. L’inseguimento corretto a quella focale non andava oltre i 2 minuti di posa sulla EQ6 ma la luminosità della nebulosa è stata di aiuto.
      Ciao

  635. Ciao Giorgia, ogni volta che ti “vedo” è una emozione, un “colpo al cuore”, non so perchè……….mi fa sempre piacere “vederti”. La tua foto……….mi affascina. Saluti.

  636. Salve Mauri, osservando le tue immagini, mi sto ancora chiedendo, se mi era meglio aquistare un Apo come il tuo, o un SC8 della Meade. Il discorso comunque, ma non solo per me, è molto ancora in discussione. Saluti.

  637. Grazie Giorgia e Marco.. vedendo le dimensioni penso sia stata una bella Botta, peccato per la Luna che sta disturbando le riprese della allsky proprio sul massimo dello sciame

    • dal titolo si dovrebbe capire che il soggetto è la debolissima nebulosa che collega la Rosetta alla nebulosa Cono per cui ho dovuto utilizzare un obiettivo da 100mm di focale e di conseguenza tutti gli oggetti che conosci risulteranno piccoli. Poi tieni conto che è stata fatta con una reflex non raffreddata dalla Pianura Padana. Io personalmente non ho visto molte immagini di questa nebulosa fatta con una Canon.
      Grazie per il commento

  638. Immagine centrata, ma un po troppo “buia”, per essere “piena”. Non è inoltre specificato il modello di CCD e il tempo di esposizione. Saluti.

  639. Spett. Paola, invece sono proprio i contenuti ad essere discutibili. Avendo scelto di pubblicare questo articolo di Sabatino, vi siete resi “complici” delle sue affermazioni. Per cosa? denigrare un programma di professionisti come VOYAGER, con a capo il giornalista/divulgatore Ciabotto, con uno staff che svolge interessantissimi documentari ai confini del mondo, faticosi, pericolosi, immersioni subaqee, scalate. Criticare questo programma, seguito ad ogni puntata da 7/8 milioni di telespettatori, mi sembra assolutamente inaccettabile. Invito la redazione a sciegliere articoli più “obbiettivi”. Distinti saluti.

  640. Un altra cosa Giorgia, perchè non metti mai le coordinate del sito osservativo? Una curisità, se me la vuoi dire, il tuo cognome, Hofer, sei Svizzera? Saluti.

  641. Argomenti su Titano, e la sua atmosfera, erano già commentate già 17 anni fa su varie riviste di astronomia, L Astronomia, Il Cielo, Orione. Il primo fattore era la sua temperatura superficiale in certi periodi dell anno: +100° o -100°. Ma da allora, ancora adesso, le ipotesi di un possibile atterraggio sono ancora problematiche, per molti aspetti, forse impossibili.

  642. Salve Mauri, questa è la foto che preferisco, tra tutte le tue foto. Netta distinzione tra gas e polveri, massima mag. raggiungibile. Sicuramente una delle migliori foto del 2014 a venire. Saluti.

    • Ciao Marco, grazie per gli apprezzamenti. Non dubitavo sulla tua preferenza ad immagini più “naturali” 🙂 Personalmente sono un amante delle nebulose a “idrogeno rosso” 🙂 ciò non toglie ovviamente l’interesse anche per altri tipi di oggetti 😉

  643. Vede Signor Tonini, con questo suo commento lei sta criticando la linea editoriale della Redazione. Ed è una cosa lodevole, visto che così lei mostra di poter esercitare un suo sacrosanto diritto.
    Solo che nelle intenzioni di Coelum c’era quello di suscitare riflessioni, anche dibattiti sui contenuti dell’articolo, non sul suo contenitore.
    E ora che il suo commento è in bella vista proprio sopra il mio e mai verrà cancellato fino a che il server non brucerà? Significa forse che ospitandolo, Coelum ha scelto di “gemellarsi” con Voyager?
    Significa che sono tutti bipolari in Redazione perchè prima pubblicano un articolo che critica (denigrare è un’altra cosa) e poi un commento che elogia il programma Voyager senza moderarlo inorriditi?
    Complici. Di chissà quale crimine!

  644. Sarà più interessante, ma questo è solo questione di tempo, scoprire di quali sostanze è composta, questo corpo celeste, che proviene dalla nube di Oort. Spero si tratti di elementi a noi finora sconosciuti, altrimenti si avrà un “calo di entusiasmo”.

  645. Salve Sig. Giuseppe, ho letto il suo ultimo commento, si tratta di una risposta, che originariamente, alla radice, parte da un mio commento del 24 Luglio (!!). Dopo oltre 20 giorni, lei legge questo commemto, il che mi fa pensare che non sia certo un lettore abituale di questo sito. Oltretutto, ho notato, che non ha fatto nessun commento all articolo di Sabatino, il che la mette nella schiera, di tutti quelli ,come come ha lei ha definito, “che non hanno idee intelligenti per commentare”. Le poche “indagini,” che ho fatto su di lei, fanno risultare che sia uno dei pochi “risolventi” degli indovinelli dell “Ingegnere” Paolo Alessandrini, forse un suo “complice” in questo “settore”?.

  646. (seguito). Penso che lei non c e l abbia tanto con la Redazione, ma sia soltanto un “cruccio” con me stesso. Ti ritieni molto intelligente, perche risolvi gli indovinelli ? Dimmi Giuseppe, ascolta: Ci sono 3 cacciatori ad una battuta di caccia. Spunta un branco di lepri. Ciascuno spara e uccide 3 lepri. Eppure…..al momento delle spartizioni, ad ogni cacciatore spetta una sola lepre a testa. Perchè?

  647. Mi lusinga sapere che ha fatto ricerche anche su di me. E a quali conclusioni profonde è giunto! La prova di logica poi, mi fa tremare i polsi. Le secca se mi prendo qualche mese per darle la soluzione?
    Ad ogni modo è decaduto il motivo di suoi appunti all’articolo di Sabatino: col suo ultimo commento siamo arrivati a quota 9. Bastano come referee perchè possa essere pubblicato su Science o vuole dargli un’ultima lettura?

  648. No Giuseppe, mi basta, che l articolo possa essere pubblicato su “Science”. Quel che più mi secca è che lei, che si ritiene nolto intelligente non abbia gia risolto in questi 20 minuti questo semplice “indovinello”. Lei è già “fuori”, per decorrenza dei tempi.

  649. Si Giuseppe, purtroppo, non hai risolto il “quesito”, non hai superato come dire, la “prova della sfinge” nei tempi dei 20 minuti, sei “eliminato” dal sito COELUM. Ma puoi comunque presentarti su altri siti. Saluti e…….complimemti per le polemiche! (questo sito è…..così noioso ).

  650. Dai Giuseppe!, ti aspetto ancora! voglio altre polemiche! questo sito ha bisogno di più “vita”……. risolvi il quesito! non è difficile. Saluti e …..a risentirci.

  651. Facciamo così: lei ci dice cosa la spinge a visitare un sito noioso, a criticare un articolo basandosi sul fatto che lei non ne conosce l’autore, accusare il sito che ospita l’articolo di sposarne il pensiero senza che mai ciò fosse stato affermato da alcuno, ad appurare il mio livello di intelligenza, consigliarmi di lasciare Coelum, prendersi la briga di fare ricerche su di me e io mi cimenterò nel suo indovinello!
    Ma la prego, non sono così intelligente come è emerso dalle sue ricerche, per cui se dovessi sbagliare, sia indulgente.
    Ma dopo ferragosto però!
    A presto!

  652. D accordo Giuseppe, le lascio il tempo di risolvere il quesito fin dopo ferragosto. Risposta alle sue domande: 1) Sono un appassionato di astronomia amatoriale da 17 anni, e il sito Coelum è l unico, in cui si possa inserire le proprie foto, rendendole visibili a tutti gli altri astrofili, come riferimento, consigli , ecc. 2) La “sorpresa”, sta nel fatto che nonostante il sito sia visionato da tutti gli astrofili d Italia, i commenti ricevuti, sono quasi “nulli”. Come se a nessuno, seppur nel “settore” non glie ne freghi nulla. 3) Non avendo responsi ne condivisioni, dalle foto, mi guardo come dire “intorno”, leggo altri articoli e li commento, a seconda delle mie opinioni, tanto sembra di avere “il campo libero”. Garantisco sia a lei che alla redazione, che i miei commenti non hanno assolutamente alcuna intenzione “secondaria”. Ho risposto ai suoi commenti solo perchè mi sono sentito pesantemente “attaccato”, in realta, non me ne frega niente che lei risolva i miei quesiti. Le faccio una sola raccomandazione, e che sia l ultima volta, la smetta di importunarmi.

  653. Salve Giuseppe,…. beh… io ho appena acceso il computer, ma di immagini ne vedo addirittura 4! Devo dire purtroppo, e spero non se ne abbia a male, che la qualità delle immagini, non è certo paragonabile a quella aquisita con strumenti più “appropriati”. Questa è soltanto la prova di uno smartphone. Saluti.

  654. Stessa situazione per Giove e Venere del 18 agosto, le difficoltà non stanno tanto nell orario, ma che l orizzonte sia sufficientemente “sgombro”.

  655. si certamente era solo una curiosità niente più, non si preoccupi non me la prendo a male visto che il mio strumento c’è l’ho da un paio di settimane e che da quando son nato (45 anni fà) è solo la terza volta che osservo, a giorni mi dovrà arrivare la mia Vixen vx-1 e magari diventerò più bravo a fare delle foto non solo della luna ma magari di altri oggetti. Un caro saluto Signor Marco.

  656. Salve Giuseppe, ho consultato tutta la sua galleria di foto. Devo dire che lei è un vero professionista, che sa unire oltre all immagine anche “un qualcosa in più”. Non sapevo della leggenda di Polifemo, a riguardo delle isole dei Ciclopi. Sono rimasto inoltre affascinato dalla congiunzione di Luna- Venere, dalla cometa Ison, ma generalmente da tutte le sue foto. Io la definirei un astrofilo….. “diverso”. Complimenti e…….saluti.

  657. Salve Luca, mi ricordo bene di te, mi ha fatto piacere “rivederti”. La tua superluna, non “sfigura” in mezzo alle molte altre arrivate sul sito. A risentirci, e…….saluti.

  658. Complimenti Zlatko, bell’immagine, almeno da qui posso vederla anch’io… Ho provato anch’io a riprendere la congiunzione ma da me solo nubi… 🙁

  659. Salve Domenico, la tua ripresa, a larghissimo campo, mostra bene che la ISS abbia uno “spostamento”. Ma non capisco come in soli 4 sec. di esposizione abbia avuto uno spostamento così “rapido”.

  660. Interessante foto, che non avevo mai visto, con dettagliata mappa del percorso di Curiosity. Corretto altrettanto, pubblicare note biografiche, anche seppur brevi, dell autore dell articolo.

  661. Ciao Giorgia, splendida immagine la tua Via Lattea, che sembra ripresa dal deserto di Acatama, riprese impensabili qui da Mantova. Ti ho vista su Facebook, con in mano il bauletto del tuo telescopio, che te lo tenevi “ben stretto”. Mi compiace la tua passione per l astrofotografia, come appartiene a me stesso. Saluti e ……a rivederci.

  662. riprese impensabili anche dal sud del ticino.
    infatti, ho verso sud milano-como-varese a pochi km.
    un bagliore che copre le stelline fino a circa venti gradi sopra l’orizzonte.
    vedrò di inviare foto “antiche” eseguita altrove…
    saluti, pc

  663. Foto rarissima, inedita fino ad ora su questo sito, che comprende addirittura un Iridium. Considerando oltretutto le condizioni di ripresa, direi che ti meriti non solo un complimento, ma un applauso!! Grazie Andrea, ci hai mostrato un vero e proprio spettacolo (non da tutti i giorni). Saluti e…..alla prossima.

    • Grazie mille Marco! Mi sarebbe piaciuto riprenderle un po’ prima quando forse ne avrei immortalate di più. Mi è però andata bene anche cosi. Quello a sinistra penso sia un Iridium perchè è presente in 2 scatti e si muove da Ovest a Est (come minimo 5 secondi è durato). Non sono riuscito ad identificarlo però, perchè gli Iridium in quella zona a quell’ora avevano altre traettorie

  664. Salve Patricio. Vedendoti sempre abbastanza “presente” su questo sito, ho effettuato ricerche in rete su di te. Considerando che abiti in loco Boldovana, ho trovato foto da te effettuate anni or sono. Pubblicale pure,……..te le commenteremo. Saluti.

  665. Grazie mille Marco e Patricio, qui il cielo è ancora piuttosto pulito e salendo in quota si riescono a vedere ancora delle belle cose… Ho vissuto per due anni in Pianura Padana e so cosa vuol dire avere a che fare con l’inquinamento luminoso, è pro”mie” montagne, questo mi porterà sicuramente a sviluppare ancora di più la mia grande passione…. A presto

  666. Sarebbe stata bella la diretta del rendezvouz di Rosetta, invece dopo oltre un’ora di persone che parlavano e mostravano cose varie, nel bello del momento la connessione è stata annullata e non è stato più possibile ricollegarsi, chiaramente staccata da loro perchè in 4 cercavamo di vedere la diretta e tutti sono rimasti senza immagini…non è stato molto bello…

    • Grazie mille, ti ringrazio per le gentilissime parole 😉 Quando l’interesse e la curiosità del lettore sull’argomento trattato è stimolato a dovere, allora ho raggiunto il mio obbiettivo 😉

  667. Salve Luca, vedo che approfittando delle condizioni del cielo, “ci hai dato dentro”. Le immagini sono buone, specialmente M33, una galassia che mi è stata difficile da riprendere, all oculare non vedevo proprio nulla!! Nella fretta però hai dimenticato di mettere il tempo di esposizione, e sembra manchi un immagine nell elenco. Qualche giorno fa ti ho “visto”, tramite i “commenti recenti”, fare un po di “spesa”, di nuove modalità di elaborazione software. Continua così. Saluti e a risentirci.

  668. Ti ringrazio tanto per i consigli che mi dai, apprezzo molto.
    Cmq hai ragione per il fatto dell’esposizione mi sono accorto dopo aver pubblicato.
    Ma ti dico che l’esposizione per tutte le ultime foto messe sono tutte intorno ai 2 minuti o poco più.
    Grazie ancora per i tuoi commenti. A presto.

  669. Grazie a te Tommaso, da quel che mi risulta, su questo sito, nessuno la aveva mai ripresa, ci hai fatto vedere qualcosa di “sconosciuo” e insolito. Saluti.

    • Caro Omar,

      sta usando Magzter o la nostra app? Prima di poter avere il numero a disposizione offline deve ovviamente scaricarlo la prima volta (e può volerci un po’, essendo la rivista ad alta risoluzione e a colori ha un certo peso…).

      Una volta scaricato resta sempre a disposizione. Abbiamo però notato, che Magzter, in caso ci sia la linea, cerca comunque di prenderlo online. Se invece stacca proprio la connessione i numeri scaricati (e non “archiviati”) saranno disponibili all’istante.

      Ci dia qualche indizio in più che cerchiamo di capire il problema.

      • Cara Paola…
        no sto usando magzter perchè in realtà l’app di Coelum non la trovo molto accattivante (almeno da smartphone)…ho notato questo problema alcuni giorni fa col numero scorso (il primo da che sono abbonato) in questi giorni proverò a scaricarlo prima di leggerlo e vi farò sapere come è andata….
        Grazie per l’attenzione, a presto.

  670. grazie.
    non sempre posso permettermi di portare la montatura (peso + costi).
    quindi ho giocato al massimo dei secondi con cavalletto fisso, focale e parallelo, secondo tabelle.
    alla prossima, pc
    p.s. si spera nel giorno 31, anche se solo con semplice teleobbiettivo, foto ricordo.

  671. Salve Alessandro, il verde smeraldo appare infatti in tutta la sua bellezza, ma il fondo cielo ha una eccessiva dominante rossa, il che non è “reale”. Saluti.

  672. Salve Sam, ho consultato prima in Wikipedia riguardo a questa nebulosa. Devo dire che mi piace più la tua a colori “come si vedono”, che quella ripresa con il “rosso” OIII. Ancora complimenti e….alla prossima.

    • Grazie Marco… molto interessante ma fuori campo l’ammasso aperto in basso a sinistra Ngc 7142 e due galassiette (di cui non riesco a trovare il numero di catalogo) dove una appare come una stella ed un baffo…

  673. Interessante la parte relativa ai soci della rivista….si suonerebbe come un circolo inglese, di sicuro ci si sentirebbe molto più a “casa” essendo parte davvero integrate della rivista Coelum…Penso fortemente che a volte, ma soprattutto al giorno d’oggi, la gente abbia bisogno di potersi interfacciare con qualcosa a cui crede, far parte di un progetto del quale si è a conoscenza e si ha voglia di aiutare nello sviluppo dello stesso. Parlando del cambio radicale cartaceo/digitale, secondo me, bisogna tenere anche in considerazione il fattore “possessori” di dispositivi digitali atti a poter leggere i contenuti multimediale….Mi spiego meglio…La mia speranza è che comunque tutti quelli che hanno fin’ora acquistato la versione cartacea abbiano a disposizione appunto tali dispositivi, tutto sommato conosco gente che segue riviste in abbonamento cartaceo, non possiedono un pc e nemmeno un tablet, se queste riviste farebbero il nostro stesso percorso, perderebbero quella parte (seppur minima) di lettori, ergo, abbonamento o acquisto singolo. Sono comunque dlel’idea che oggi come oggi l’interesse per questa nostra materia sia ad appannaggio di internauti per la maggior parte…Per cui speriamo in una partenza interessante e che i numeri siano dalla nostra parte! 🙂 Saluti Forum!

  674. grazie.
    ingrandendo l’originale, saturno è + visibile.
    chiaro che con un telescopio, avremmo tutt’altre immagini…
    mi accontento del ricordo.
    pc
    p.s. che povera estate da noi al nord.

  675. Spett. Redazione, in base a quali fattori ritenete di pubblicare certe foto nel cartaceo piuttosto di altre? Senza nulla togliere a nessuno, ho visto un Giove di 3 anni fa, una M57 che è stata ripresa ultimamente due volte, e non certo dimenticata, come da voi dichiarato. Non è stata minimamente pubblicata la scoperta dell anno della supernova di Paolo Campaner, già pubblicata in bellavista nel sito CBAT/Supernovae. Chi sceglie le immagini da pubblicare? Il Direttore? Le segretarie? Lo staff Tecnico?.

  676. grazie a voi.
    piccola domanda generale agli amici astrofili.
    non ho visto altre immagini (finora, 20:24).
    chi possiede telescopi già montati dai due ai quattro metri, dimenticato di fare la foto?
    non è niente di scientifico, ma pur sempre è carina…
    saluti, pc

  677. Benvenuto Claudio. Come prima foto parti già bene! Hai spiegato bene inoltre, specialmente ai meno esperti, il perchè nella immagine possa sembrarci (erroneamente), un errore di inseguimento……Il software IRIS rileva bene il colore sia della cometa che delle stelle, come si vede all oculare. Possiedi inoltre un ottimo strumento di osservazione, un APO da 150!!!!. Penso che nelle tue prossime immagini ne vedremo veramente …..delle belle. Complimenti e……a rivederci!

  678. Salve “Louis Manga”, è un pò che non ti vedo, la tua immagine è veramente proiettata nel FUTURO, la data di aquisizione è infatti del 2 settembre del 2020 alle ore 15.14 (……). Forse possiedi dei software che veramente sanno “prevedere il futuro”. Saluti.

    • Hahahahaha hai ragione Marco ogni tanto vado in tilt
      Non vorrei annoiare gli amici di Coelum, perciò pubblico tutti i gg sul mio sito
      Grazie x avermi segnalato l’errore, il guaio e che in questo sito non si può correggere.
      Ciao

      • eh… prima o poi riusciremo a darvi anche questa possibilità. Per il momento… scriveteci in segreteria che correggiamo noi! (purtroppo i commenti non sempre riusciamo a leggerli tutti… qualcuno scappa!)

  679. Mia particolare attenzione all astrofilo trevigiano Paolo Campaner, che dopo anni, e migliaia di riprese, è stato riconosciuto nientemeno che dalla IAU, tarmite il sito CBAT/Supernovae, scopritore di di una supernova. Un mio omaggio, e un applauso, a questo nostro utente di Coelum. Il lavoro “duro”, alla fine, PREMIA.

  680. Articolo chiaro e conciso, senza inutili “dispersioni” di argomenti correlati, che non “mena il can per l aia”. Emanuela Ferroni, la migliore giornalista che abbia mai avuto la redazione di Coelum.

  681. Salve Nicola, ho appena acceso il computer, alle ore 20.25 di stasera 3 sett. Il tuo Sole purtroppo, per errori di caricamento immagini, non appare in H-Alpha, ma in luce MOLTO “bianca”. Non posso esprimere alcun commento. Alla prossima. Saluti.

  682. Lo scopo di una ripresa di un passaggio di asteroidi, anche a livello amatoriale, consiste nel rilevarne il “movimento” nella sfera celeste. Questo implica necessariamente la somma di più immagini, intervallate una dall altra da 10-15 minuti, a seconda della focale utilizzata. Più la focale sarà “lunga”, e quindi l ingrandimento, l asteroide apparirà più “veloce”, e meno sarà il tempo di attesa in minuti tra una ripresa e l altra. Nella somma dell immagine finale, si noteranno le stelle fisse, e una serie di puntini “seguenti” che rilevano il percorso dell asteroide. Alcuni software possono anche valutarne la velocità teorica, espressa in pixel/al sec. Le immagini in negativo sono del tutto superflue, così come i dati della separazione angolare espressa in sec/arco tra i due asteroidi, che altro non è che un effetto prospettico visto dal pianeta Terra. Il punto fondamentale è la “direzione”, la traettoria, che l asteroide sta seguendo. Ma questo fattore, è di competenza degli astronomi professionisti, non dell “astrofilo”. Per tutti questi fattori, ritengo che che l immagine più scientificamente valida sia la n.6, di Luca Strabla, di cui personalmente, me ne compiaccio. Saluti.

  683. Salve Marco, grazie per la tua gradita menzione, in questi giorni, proprio il 30 agosto, mi è giunta la conferma della scoperta dalla IAU e codificata definitivamente come 2014ci
    Un premio “impagabile”,condiviso con il gruppo italiano ISSP.
    Ringrazio nuovamente Marco e…se non ricordo male, per l’autografo ci dobbiamo organizzare.
    Paolo

  684. Salve Paolo,….giorni fa mi sono collegato al sito CBAT della nientemeno IAU…..ho visto…… il tuo cognome collegato alla supernova. Posso capire…….come ci si sente di fronte a queste cose. La tua foto, pubblicata su Photocoelum l ho già scaricata e stampata, così come l elenco delle ultime supernovae scoperte. Sorpreso e ……commosso, contento che un astrofilo quasi “vicino di casa” abbia avuto questa meritata gratificazione. Per l autografo, da me cortesamente richiesto, ci sono due modalità: mandarmelo “fotografato” via e-mail a tonini.marco@ymail.com o spedirlo “cartaceo” in busta chiusa, indirizzato a mio nome al 46010 San Martino dall Argine (MN) loc. Valle n.1. Scegli tu cortesemente le 2 modalità. Ti ringrazio anticipatamente, e ancora…..COMPLIMENTI!

  685. Nessun problema “Manga”, la mia era solo una battuta ironica, in realtà ho trovato la tua ripresa come sempre interessante, e ben definita. Saluti. (sei sempre la nostra sonda SOHO!).

  686. Una cortesia Nicola, ho appena visto che hai cambiato il tuo LOGO, da una piccola nebulosa ad una foto in Mineral Moon. Come hai fatto a sostituirlo? Vorrei cambiare anche il mio, ma non so la procedura. Saluti e a risentirci.

    • Clicca su “Il mio profilo! in alto a destra e poi “Cambia avatar”
      Il precedente avatar non era una nebulosa ma la ISS ripresa da me ma quasi di profilo. Il nord del Sole dovrebbe essere in giù, sinceramente non ho fatto attenzione e prestato cura a questo dettaglio.
      Saluti

  687. Ho un mucchio diarretrati e quando ho tempo elaboro! Grazie 1000 per l’ “impressionante”! Diciamo che non è malaccio per un diametro di 40mm ed essendo quasi le prime foto del Sole in H-Alpha. Probabilmente ho “tirato” il PST quasi al limite delle sue capacità…

  688. Salve Nicola,…..sono sempre io. Possiedo anch io, (e molti altri), un 200 mm f/10, che posso portare, tramite riduttori, a f/5 (100X), a f/6.3 (125X), e anche a f/7 (140X). Quel che mi lascia perplesso, dalle tue ultime due immagini, è che all ingrandimento da te dichiarato a f/5, non è possibile che gli oggetti abbiano queste dimensioni. Ci può essere la possibilità, non menzionata, che tu abbia inserito nella finestra del CCD un terminale di una barlow 2X, o che con qualche software, si abbia potuto ingrandire la immagine fino ai limiti della “non evidenzazione” dei quadrati pixel. All “occhio”, sembra che le immagini siano state riprese a 200X, o poco meno, cosa che si può fare soltanto su cieli veramente “cristallini” di alta montagna. Sappimi dire. Saluti.

  689. Salve Eleonora, mi tranquillizza il fatto che non ci siano pericoli per la Terra. Mi dispiace che questa massimo ravvicinamento non sia fotografabile dall Italia. Ma…… lasciamolo passare. Un caro saluto e……alla prossima notizia!

  690. Salve Giorgia, infatti consultando il tuo “cospicuo” archivio questa fase di luna “mancava”. Si tratta di quel genere di riprese veramente “artistiche”, che ben osservandole, sanno infondere nell “animo” un senso di…..magnificenza e …..”meditazione”. Mi vien da pensare al famoso quadro “VIANDANTE SUL MARE DI NEBBIA”, che ben tutti abbiam visto e sentito parlare. Un caro saluto e…..alla prossima.

  691. Salve Andrea, stavolta la prima attenzione l ho rivolta alla ragazza, (niente male…). Ma anche la Via Lattea è sorprendente, da Creta. Hai corso il rischio però, che qualche auto…..si fermasse… per ammirare Via Lattea e…..”latteria”. Bella e originale foto. Saluti.

    • Ciao Giulio, Ciao Marco.. la rivista ha di fatto due gallery, quella di photocoelum dove possiamo postare liberamente le immagini tutti, e una seconda che è quella della rivista, ossia quella della carrellata sopra, in cui è possibile inviare le foto per la pubblicazione tramite mail a: gallery@coelum.com.

    • Ci sono molti motivi per cui una foto viene scelta o meno. Ci possono essere bellissime foto viste a video che però su carta non rendono altrettanto (non dimentichiamo che il video è retro illuminato a differenza della carta, e che la gamma di colori è nettamente diversa. Così come il sistema che li interpreta, si passa da rgb a cymk. Il tutto influisce molto sulle sfumature e su quanto sia possibile esaltare certi dettagli senza esaltare anche alcuni difetti, cosa che può portare a scartare un’immagine. O a volte manca la risoluzione.
      Altre volte non dipende solo dalla foto ma dai mezzi utilizzati: facile fare foto belle con strumentazione importante, in questo caso deve essere eccezionale il soggetto o la ripresa, ma non è possibile pubblicare una foto “scarsa” solo perché era scarsa la strumentazione, a meno che per quella strumentazione non sia stato fatto un lavoro eccezionale.
      Altre volte è questione di opportunità (oggetti strafotografati trovano meno spazio di oggetti più rari, a meno di non avere qualche altro motivo per distinguersi).

      Tenete poi conto che le foto venogno scelte tra quelle arrivate nel mese precedente la pubblicazione. Non tra tutte le foto arrivate da sempre. In un mese possono essere privilegiate quelle che riguardano qualche evento del momento (una cometa, una congiunzione, un transito, un pianeta in opposizione, un flare importante) piuttosto che foto altrettanto belle ma di qualcosa meno legato all’attualità.

      E ogni mese se ne possono selezionare solo una piccola parte (e se ne scartano tante… una scelta va fatta e non piacerà a tutti).

      Proprio con Samuele stavamo sperimentando un metodo per dare spazio a più immagini ogni mese, ma si sta rivelando complesso e laborioso, e comunque si tratterebbe sempre di una “seconda scelta” che probabilmente sposta solo il problema senza risolverlo, anzi… meglio a questo punto lasciare spazio a tutti su Photocoelum, e ognuno avrà la possibiltà di ricevere la visibilità che merita, e sulla rivista dare solo un assaggio di quel che è arrivato.

      In chiusura di tutto gioca anche, ovviamente, il fattore umano di chi sceglie le immagini. Una scelta il quanto più possibile oggettiva dettata dalle esigenze di stampa e attualità, e dall’occhio esperto, che spesso non si lascia attrarre dalle “cartoline” ma preferisce una foto emotiva o particolare, ma non può essere del tutto eliminata la soggettività e sicuramente a volte può capitare anche l’errore di valutazione, in fondo tra tante foto da valutare può scapparne una “migliore”…

      Ma su Photocoelum potete commentare tutto quello che volete, dare soddisfazione alle foto che considerate migliori e scambiare consigli e commenti anche con i nuovi arrivati come già fate. 🙂

  692. Salve Sam, la tua immagine dal Namibia, dai tuoi strumenti, dai tuoi super-tecnologici software, non può che essere la “foto dell anno”. Ho letto sulla rivista COELUM, (arrivata ieri), che ti hanno nominato “addetto ufficiale” alla “Galleria fotografica”. Questo non può che farmi piacere, meglio un astrofilo che la Esperienza se l è fatta “sul campo”, che un giornalista che se l è fatta sui “libri”. Una bella responsabilità comunque la tua. “Contentare” qualcuno vuol dire “scontentare” altri……… Spero non ci siano polemiche….da ora in poi. Saluti.

    • Ciao Marco, grazie per quanto riguarda la foto… per ciò che riguarda il mio ruolo sulla rivista è un esperimento iniziato questo mese, almeno per quanto riguarda la mia persona, ed il mio ruolo è semplicemente quello di commentare brevemente indicando le caratteristiche tecniche delle foto che arrivano alla mail della rivista… quindi di fatto almeno per quanto mi riguarda non c’è da accontentare o scontentare nessuno… spero.

  693. Mi capitò di osservarlo molti anni fa, con l’ SC8 a 200X.Transitava a 2 gradi a sud della Luna. Le sue dimensioni erano come quella di una stella di media grandezza, ma ispirava un certo fascino, questo piccolo disco verde-azzurro opaco, dai contorni leggermente sfocati. La sua luce era “ferma”, a differenza delle (poche) stelle “lampeggianti” di sfondo. Nel tentativo di vedere qualche suo satellite, inserii una barlow 2X, ma non vidi nulla.

  694. Per quel che riguarda l’ Azionario Popolare, bisognerebbe definire il valore di ogni singola “azione”, e “dove” si svolgerebbero le riunioni d’assemblea.

  695. Mah come azionariato popolare…direi che le azioni devono essere accessibili a tutti…magari con quote basse, senza strafare se no si rischia di bruciare l’idea…per le riunioni d’assemblea perchè non utilizzare il web? Skype? Sarebbe un modo comodo e alla portata di tutti noi partecipare…mi pare si possano fare conferenze con skype….

    • Dovrebbe aver ricevuto (all’interno del suo ultimo numero) una lettera di scadenza con un’offerta dedicata, contatti la segreteria all’indirizzo “astroshop@coelum.com” per poterla ottenere.

      Questi sono prezzi base, dopo le lunghe promozioni inziate ancora prima dell’estate. Ma per i lettori che continuano a sostenerci come lei (e a seguirci attraverso i vari canali: newsletter, pagine social, sito) ci saranno sempre promozioni diverse a cui poter accedere!

  696. Salve Adriano, ottima foto, che presumo sia frutto di un “apocromatico”. Non è però menzionato il tempo posa. Riguardo alla tua cometa ISON, ho notato però, che non può essere stata ripresa con lo stesso strumento. Nelle stelle più brillanti infatti si notano le “4 punte”, che altro non sono che il riflesso delle 4 razze che sostengono lo specchio secondario dei telescopi NEWTON. Gradirei una nuova descrizione dello strumento utilizzato per questa ripresa. Saluti.

    • Ciao Marco, grazie per aver apprezzato la mia foto. Entrambe le foto sono state fatte con il rifrattore TS SuperAPO FLATFIELD 102 mm f/6.85. Il perchè nella foto della ISON ci sono gli spikes, è che ho usato il software StarSpikes PRO per ricreare l’effetto della diffrazione generata dalle razze di supporto del secondario (come se fosse un Newton), mi piaceva l’effetto (per maggiori dettagli http://www.astrobin.com/63341/). Per la ripresa della IC63 i tempi di posa sono: L8x900s, Ha8x900s, RGB5x600s (per ogni canale colore); anche qui maggiori dettagli li trovi al seguente link http://www.astrobin.com/118116/B/

      Spero di aver risposto alle tue domande.

      Ciao Adriano.

  697. Siamo sicuramente dietro al pc, il dato numero delle visite direi molto alto sta ad indicare che il sito è seguito parecchio…Sul perchè nessuno scrive nulla, propenderei per mille ragioni..In primis dipende da come si usufruisce dei contenuti del sito, anche solo per pura lettura è un modo di fruire questo sito…da ciò però nessuno è obbligato a rispondere o mettere i propri commenti che dir si voglia…Forse sarebbe più invitante il fatto di avere in un angolo una chat live dove poter discutere dei contenuti qui presenti, potrebbe essere che a molti non va a genio dover scrivere qualcosa e poi aspettare di sapere se qualcuno risponde o se è interessato al post pubblicato….Resta la mia idea…

  698. Salve Omar. Quello che intendevo dire, è che questo, non è un caso in cui uno scrive e che deve aspettare che qualcuno risponda. Qui ci troviamo in un caso di MORTE, dalla quale non ci si ritorna, che prima o poi toccherà a tutti. Il fattore che mi ha lasciato molto perplesso, è che trattandosi, inoltre di una astrofila, nessuna abbia semplicemente detto, almeno, “CIAO ELLEN”.

  699. Straordinariamente impressionante la foto ravvicinata della cometa a soli 62 KM di distanza!! Approppriato è stato inoltre mostrare in scala la ISS con la cometa. Questo giornalista e scrittore “Attivissimo”, appartiene alla categoria dei… “Ai buon interditor, poche parole”.

  700. E’ vero, questa immagine è sbalorditiva. Ma a me ha fatto più impressione la seconda foto, quella della cometa vista da terra, non posso fare a meno di pensare che all’interno della chioma c’è un manufatto dell’uomo che sta girando attorno al sole, praticamente attaccato alla cometa, a velocità impressionanti, intento a lavorare e a programmare interventi!

  701. Ho provato dal sito a chiedere alla segreteria le credenziali per leggere la rivista anche da Magzter ma non ho ricevuto ancora risposta. Sono faticosamente alla fine del terzo anno digitale. Speravo in un netto miglioramento della vostra app ferma alla versione 0.6 Beta. Continuo a chiedermi perché leggo Internazionale su Iphone 4, su GS2, su Flyer HTC e su Galaxy tab 10.1 e anche su Note 3. Spesso ho faticato a caricare l’ultimo numero pubblicato come ho segnalato diverso tempo fa. Chiarisco: il digitale lo voglio leggere sul tablet e NON seduto a tavolino davanti a un normale PC. Senza tablet, senza smartphone e senza phablet il digitale è MORTO! Grazie per l’attenzione.

  702. Questi abitanti del “sol levante”…..con la Luna al perigeo, e una Moon Festival a base di birra e “sakè”, saranno veramente in ……”alta marea”. Beati loro!!

  703. Salve Paolo, una foto proprio “da osservatorio”. Ma se non vi è lo specchio secondario, perchè si vede il riflesso delle 4 razze che lo sostengono? Saluti e…..a risentirci.

  704. Salve Louis, quì non abbiamo una semplice ripresa, ma addirittura una vera e propria “STAZIONE OSSERVATIVA” del nostro Sole! Le macchie tuttavia, non sono ne troppo numerose ne di grandi dimensioni…., niente di preoccupante (meno male). Stammi bene. Saluti e alla prossima.

  705. Ehm, ….(errata corrige)….tralascia la domanda di stamattina, ci sono “arrivato dopo”, che se non c’è il secondario c’è il CCD!.Una informazione aggiuntiva, ma il CCD ATIK 428ex non ha l’ antiblooming? In caso di ricerca Supernovae, che sono relativamente piccole, il riflesso dello spessore delle 4 “razze” per ogni stella, coprirebbe molte linee di “zona”. Una supernova potrebbe non essere visibile per il semplice fatto di trovarsi “dietro” la linea di riflesso. Saluti.

  706. Salve Marco, sulle giuste osservazioni che hai posto, ti posso confermare che l’Atik possiede un buon antiblooming non deselezionabile.
    Riguardo agli spikes della crociera, posso dirti che non incidono sulle immagini, poichè durante le sessioni di ricerca SN, espongo non più di 45-50″ ,ed è molto raro trovare una stella luminosa in campo, che possa offuscare una SN.
    Se hai notato, la mia crociera non indica i punti cardinali, ma è stata ruotata leggermente,in costruzione,di qualche grado .
    Cordiali saluti
    Paolo

  707. Eh…belle storie caspita…quanto ci penso anche io a mettermi fuori da casa mia avendo molto cielo pulito a disposizione, a cercare di vedere qualcosa nel cielo notturno….ma sono un principiante, non dispongo di attrezzatura ad hoc….ho solo una reflex per fotografare gli oggetti più grossi, ma andare alla ricerca la sera mi è precluso….eppure mi piacerebbe, sarebbe molto meglio che mille altre attività sedentarie casalinghe…serve che mi sistemo un pò economicamente e riesco a trovare un telescopio usato per principianti….ce la farò…ora ho molte difficoltà economiche…Ma…sono felice per voi che raggiungete tutti quei bei traguardi “celesti”…continuate così!

  708. Salve Paolo! mi è arrivato oggi pomeriggio per posta, la lettera con il tuo AUTOGRAFO!, con la descrizione della scoperta documentata IAU. La tua cortesia, è stata pari ai tuoi meriti e ai tuoi riconoscimenti. Ci tenevo ad avere almeno un’ autografo manoscritto di un Personaggio “ufficializzato” IAU. Alla luce dei fatti, cortesamente ti ringrazio, e, a nome di tutti gli astrofili italiani di “Photocoelum”, (e non solo) mi sia permesso ben dire che, SEI MOTIVO DI ORGOGLIO PER TUTTI NOI!. Un caro saluto e….alla tua prossima supernova!

  709. Benvenuto Roberto. Prima tua foto su questo sito, vedo, effettuata con un eccellente strumento quale il Pentax 105. L’immagine è molto ingrandita e dettagliata, anche se un po “datata” (1 maggio, festa dei lavoratori). Penso che il tuo strumento possa effettuare ottime immagini a grande campo anche sul profondo cielo. Aspettiamo altre tue foto. Saluti e……a rivederci.

  710. Spett. Redazione, avete fatto bene a pubblicare i transiti della ISS! Da ora in poi mi terrò ben alla larga da effettuare osservazioni in quelle zone! Non vorrei che i suoi passaggi mi facessero inestetiche “strisciate” sui frames degli oggetti celesti! Una utilissima Tabella, pubblicatela più spesso!

  711. Caro Marco, doppio grazie, sia per tue parole fin troppo generose, espresse nei miei confronti, che per l’ugurio di altra scoperta, chissà…
    Certamente non demordo, ma mi auguro facciano altrettanto tutti gli astrofili appassionati come te, nonostante, che le tante avverse condizioni, mettano i bastoni fra le ruote.
    Un sentito augurio di cieli sereni a tutti.
    Paolo

  712. Mi meraviglio dello “stupore” manifestato dai due precedenti commentatori: le immagini postate in questo articoletto girano su tutta la rete, in tutte le lingue e in tutte le salse. Persino su Facebook.
    Sinceramente non capisco quale ‘eccezionale merito’ vada attribuito all’autore di questo articoletto, che STRANAMENTE scrive su Coelum pur non essendo un astronomo!

  713. Salve Signora Lucia!, mi fa piacere che un interlocutore “esterno” al nostro “CLUB a circuito chiuso” ci ponga delle domande. Ma…. almeno nel nostro caso, noi non “navighiamo molto” su altri siti. Abbiamo tutto ciò che ci occorre, per proseguire serenamente la nostra vita da astrofili, che col proseguire del tempo, diventerà una sempre più.,… “famiglia”. Cordiali saluti Lucia!

  714. Immagino Samuele, avevo il ccd mono montato per altre ricerche e ne ho aprofittato per una breve esposizione, vista la buona trasparenza in quella serata.
    Ci riproverò comunque a colori in un altro momento.
    Buone riprese, anzi ottime vista la tua abilità.
    Paolo

  715. Grazie Marco per il benvenuto.
    Ho provato qualche tempo fa a fare Deep-sky, con scarsi risultati. Ultimamente mi sto dedicando principalmente agli oggetti del sistema solare. Prossimamente pubblicherò foto piu’ recenti, promesso.
    Cieli sereni.

  716. Salve Andrea, veramente impressionante questa Via Lattea da Creta. Un’ isola che corrisponde, per la limpidezza del cielo, alla nostra Sardegna. L’effetto suscita veramente una visione a “distanza ravvicinata”. Saluti.

  717. Benvenuto Giuseppe. Il tempo di esposizione è corretto, non ci sono aree di “saturazione” della superficie. Sarebbe opportuno però, nelle tue prossime immagini, fare in modo di mostrarla un pò più “ingrandita”, per poter osservare i distinti crateri più in dettaglio. Non dimenticare, inoltre, di indicare il sito osservativo. Saluti e…….a risentirci. Una curiosità, il tuo cognome… SOTTILE….hai dei parenti giornalisti in Mediaset?

  718. condivido.
    qui, dopo una tregua di un giorno e mezzo, di nuovo cielo coperto…
    e sembra che per le prossime due settimane le belle congiunzioni di coelum (pagg. 58 + 59) siano impossibili da realizzare.
    saluti, pc

  719. Anch’io mi trovo costretto nuovamente a segnalare problemi con l’app versione 0.6 Beta per tablet Android. I problemi sembravano risolti, ma da qualche mese a questa parte l’app non mi permette più di scaricare gli aggiornamenti, rendendo impossibile la lettura su tablet dei nuovi numeri. Come segnalato dall’utente nel commento precedente, una rivista digitale deve quantomeno fornire un’app funzionale per dispositivi mobili, altrimenti non se ne fa nulla. Grazie e spero in un vostro rapido intervento, perchè la rivista in sè è fatta davvero molto bene.

    • Cari tutti,

      da questa estate abbiamo attivato una partnership con l’edicola digitale internazionale Magzter, è possibile al momento, oltre ad acquistare la rivista digitale direttamente da loro in più formati diversi, utilizzare la loro App per la lettura di Coelum nel caso siate abbonati tramite Coelum.com.

      E’ sufficiente richiedere alla segreteria l’attivazione (tramite il nuovo indirizzo astroshop@coelum.com) per i numeri che riguardano il vostro abbonamento (sia cartaceo che digitale! gli abbonati cartacei hanno infatti incluso nell’abbonamento anche il digitale). Vi verrà inviata una mail direttamente da Magzter per configurare la loro app. Non troverete ovviamente la possibilità di sfogliare gli indici dei numeri arretrati (salvo le ultime due annate), o l’elenco degli eventi del mese e gli altri contenuti. Ma la lettura del numero è decisamente più soddisfacente e disponibile per tutte le piattaforme.

      Nella pagina di descrizione di Coelum digitale altre informazioni.

  720. E’ sicuramente un evento incredibile per bellezza e tecnologia, faranno magari una diretta come il rendezvouz?!!? Speriamo in caso affermativo sia una diretta più seria di quella precedente perchè sul più bello il collegamento si è interrotto!!

  721. Evento incredibile lo sarà sicuramente, si tratta infatti di una stima delle possibilità umane. Ma quel che suscita interesse, fine a se stesso, è se troveranno, tramite la trivellazione, elementi minerari sconosciuti al pianeta Terra. Spero proprio che non ne risulti solo e soltanto, una “palla di roccia e neve sporca”.

  722. Sono senza parole per quello a cui stiamo assistendo e per quello a cui assisteremo, per ciò mi limito a sottolineare due frasi riprese dall’articolo ..”Le comete sono corpi attivi e dinamici, pertanto è estremamente difficile prevederne il comportamento, specie mentre si avvicinano al Sole” …”Mancano meno di due mesi al momento in cui il lander Philae approderà sulla cometa, sarà un evento memorabile per la storia dell’uomo e della sua evoluzione”

    • Caro Patricio,

      si, nella cartina non c’è perché di difficile visibilità, ma nel paginone degli eventi “minori” all’iinterno della rivista è indicato.

      il 20 alle 03:40 Una sottile falce di Luna (fase = 15%) sorge occultando la parte settentrionale dell’ammasso M67.

      (ci siamo accorti ora che per un refuso all’interno della rivista è rimasto indicato “ammasso aperto del Presepe”, in realtà andava cancellato, perché l’ammasso aperto del Presepe è M44, non M67).

  723. Gran lavoro senza dubbio…che porta ancora avanti le scoperte del nostro cielo e della nostra Via Lattea….Nel futuro ci saranno altre scoperte e altre novità…Il cielo è sempre pieno di sorprese e dettagli da scoprire…

  724. Salve Paolo, oggetto inedito su questo sito, molto ben dettagliato, e stavolta, con gli “spikes” molto “contenuti”. E’ tra gli oggetti che ho in “lista”, nelle mie prossime riprese. Distinti saluti e…..alla prossima.

  725. cara paola grazie.
    purtroppo ho perso tutte le belle congiunzioni perché (qui) veramente nuvoloso, non per pigrizia.
    sarà solo per caso che riuscirò a fotografare qualche cosa raffigurato a pagine 58 + 59.
    la nuvola di fantozzi mi perseguita…
    pc

  726. Interessante questa ripresa dall’ emisfero Australe, collegarsi ogni tanto a questo telescopio “remoto”, ci fa vedere ciò che succede “dall’ altra parte”. La moltitudine di stelle di fondo, associata alla loro puntiformità, rende evidente, tra l’altro, che si tratti di uno strumento apocromatico. In linea di principio, per livello di conoscenza informativa “in linea”, proporrei alla Redazione che questa foto fosse pubblicata su “Galleria fotografica” nel prossimo numero editoriale.

    • Grazie Marco, troppo gentile. IN effetti il remoto è molto utile, visto e considerato che quest’anno il meteo in Italia è stato a dir poco nefasto.
      Comunque quella che ho inserito è la revisione 0; ho rifatto tutta l’elaborazione del file RGB, cercando di limitare i forti gradienti e la pochezza del segnale e la revisione 1 è molto più gradevole.
      Vedo se posso aggiornare la foto.
      Grazie ancora.

      Adriano

  727. Salve Adriano, hai fatto bene a rielaborare il tutto. A questo punto, la ripresa, oltre che ad avere una panoramica suggestiva, possiede dei colori che si avvicinano molto a come si vedono all’ oculare, il che rende la visione della cometa molto reale, oltre ad essere “accompagnata” da una galassia NGC. Le stelle di fondo poi, sono distinte per la loro “età”, gialle, azzurre, bianche. Faccio appello alla Redazione e al nostro NUOVO commentatore Samuele Gasparini, nonchè astrofilo esperto, per proporre questa ripresa dell “altra metà del cielo” nella Galleria fotografica della cartacea rivista COELUM. Distinti saluti, e…….a risentirci.

  728. Il fattore ostico, oltre ad un possibile maltempo, è che una esposizione più o meno lunga per una buona ripresa di M80, renderà Marte talmente sovresposto da renderlo irriconoscibile.

  729. Grazie anche a te Marco, mi fa piacere che hai apprezzato la foto.
    Il telescopio della TS è uno strumento dal rapporto qualità prezzo veramente eccezionale, che rasenta le prestazioni di telescopi ben più costosi e blasonati; ne sono molto contento.
    Un saluto, Adriano.

  730. Salve Louis, le misurazioni delle protuberanze, dei filamenti, e delle macchie solari, potevano “comunque” essere misurate tenendo presente la figura del diametro della terra, che hai sempre messo in esposizione. Non c’è dunque da stupirsi che il Sig. Guy te lo abbia prestato GRATIS. Saluti.

  731. Grandissima Giorgia, effettivamente con la tua attrezzatura non è possibile fare di più. Complimenti sei proprio brava! Per quanto riguarda l’errore, sei del tutto giustificata, perché come dice Marco, l’invasione degli ufo ci ha tutti destabilizzati. Comunque avanti così.

  732. Bravo Patricio. Ce l’hai fatta. Meno male che ci sei tu a portare avanti le foto di astronomia. In quella di ares e antares, però non si vedono bene i due oggetti. Comunque bravo lo stesso per averci provato.

  733. grazie.
    per il momento, il programma di visualizzazione di coelum, non permette di ingrandire ulteriormente le foto ricevute.
    (a casa si vedono molto bene).
    magari per il prossimo anno la redazione potrebbe inserire un comando “più”, tipo piccola lente.
    saluti, pc

  734. Ottima foto Patricio, stelle puntiformi con nessun errore di inseguimento. Sinceramente non me l’ aspettavo….. Sull’ altra foto invece vi è sì una bella panoramica, ma non si distinguono Ares e Antares. Comunque, complimenti per la prima. Saluti.

  735. Bentornato Paolo, interessante foto di “stampo” professionale, come del resto la tua IC 10. Non è però menzionato il tempo di esposizione effettuato per la ripresa, e il tipo di CCD. Gradirei saperne di più. Saluti.

  736. OPS !! SARA’ L’EMOZIONE .. 😯 MIN COMPLESIVI X LA 6946 X LA IC 10 DEVO CONTROLLARE .. MI SONO APPASSIONATO DI QUESTE GALASSIE COSì NASCOSTE .. STAMPO PROFESSIONALE DICI ?? UNA FATICA DA AMATORE !!
    CAMERA ATIK 314E E MONTATURA CGEM

  737. A causa del maltempo e il lavoro, era un po’ di tempo che non guardavo la zona dello Scorpione.. e venerdì mi ha un po’ spiazzato ritrovare Marte vicino ad Antares.. ed ho messo qualche minuto per capire che quella “stella” fosse Marte 🙁 Brava Giorgia

  738. Salve Paolo, piacere di rivederti. La tua foto non è solo simpatica ma anche interessante e inedita su questo sito. Conosco inoltre il tuo strumento, il luminoso VIXEN R200, che ho avuto modo di provare a vari Star Party, in passato. Mi piace il tuo modo di operare, il profondo cielo è il mio “settore” preferito. Complimenti e saluti.

  739. Grandiosa foto Andrea! Assolutamente da Galleria fotografica. Un piccolo ma GRANDE telescopio questo Tecnosky 80. Ma a S.Bertelemy, c’era qualcosa in palio per la miglior foto, o era uno star party “libero”? Saluti.

  740. Grazie mille Marco 🙂 A SB la domenica c’è stata la premiazione delle tre foto più belle ottenute tra venerdi e sabato dai partecipanti. Siamo stati in due a fare questo oggetto (l’altra foto, quella che ha vinto il primo premio, è un close up sul “muso” a 1000mm di focale, sempre con Canon 450 ma raffreddata con polarbox). Per non avere due oggetti uguali sul podio (giustamente) ne è stata scelta una sola tra le due 🙂 Sono comunque ultrasoddisfatto perchè ha ottenuto parecchie lodi e mi ha fatto davvero piacere 🙂 In palio quest’anno c’erano dei libri, l’anno scorso una forma di fontina (buonissima tra l’altro 😀 ).

  741. Salve Luciano, ho consultato tutto il tuo archivio Photocoelum. La molteplicità e la “qualità” di tutte le immagini non lasciano dubbi…….sei un esperto e serio professionista, seppur in ambito amatoriale. Cosa posso dire? ……sarai sempre ben accetto e “considerato” da tutti noi, e da me personalmente. Complimenti e saluti.

  742. Grande Paolo!!, mi hai preceduto!! Era la mia prossima ripresa nella mia lista di oggetti galattici!! Infatti questa è una zona in cui vi è vicinissima la piccola galassia ngc 7330. Il particolare che tu riprenda lo spazio in “bianco e nero”, mi suggerisce un tuo approccio di “stampo professionale” alle riprese del profondo cielo. Hai forse operato in qualche Osservatorio, sotto i consigli di qualche laureato?

  743. Vi ringrazio per i commenti positivi (troppo). Mi piacerebbe far capire , soprattutto ai giovani, che si può fare un discreto lavoro di astrofotografia anche dalla città.
    Qui purtroppo le sere adatte sono molto poche.

  744. Salve Paolo, buona ripresa, non hai però menzionato il tempo di esposizione, e il nome dell’ altra galassia in basso a sinistra. Per quanto riguarda il tuo riferimento al colore che vorresti applicare, consiglierei di rimanere “tecnico” bianco e nero. Se proprio vuoi dare qualche sfumatura, basta applicare, con un semplice programma di fotoritocco, una leggerissima applicazione di azzurrino, che corrisponde ai colori in cui li vedi all’ oculare.Alla prossima…..

  745. Salve PISTO, la tua foto, nonostante le condizioni per certi aspetti avverse, rappresenta il “non plus ultra” di risultato, di cui non posso far altro che farti i miei più sinceri complimenti. Volevo aggiungere un commento, a riguardo delle Pleiadi. Sapevi che nelle pleiadi, chiamate anche le “sette sorelle”, dalle mie ricerche effettuate in rete, secondo i serafici Testimoni di Geova, vi è la Dimora del loro (ma anche del nostro) DIO JHEOVA?, che dall’ ebraico si può tradurre anche in “YHAVé). Oddio! ho pronunciato “invano” il nome di DIO!! ……spero mi perdoni! Saluti….alla prossima “Pisto”.

    • Grazie ragà 🙂 Marco non lo sapevo, e ti ringrazio per le info e spero tu non venga fulminato per la tua distrazione ahahah 🙂 Non si smette mai di imparare, grazie! 🙂

  746. Scelte con “giusto” criterio, tutte le foto della Galleria. La presenza e il giudizio dell’ astrofilo esperto e “pratico” Sam Gasparini ha fatto effettiva selezione di tutte le immagini. Si continui così.

  747. Grazie Paolo, nella realtà si può fare di meglio, la foto è un test che ho fatto con la ccd Atik 383 recentemente acquistata e che va ad affiancare la Moravian G2-4000 con la quale scatto di normale.

  748. Un’ altra cosa Paolo….questa ripresa, tienila presente. Fra 1 o 2 mesi, fai un’ altra ripresa uguale. Potrai confrontare le 2 foto nel caso fosse apparsa una supernova!! Non si sa mai….. Io faccio sempre così (…..). Saluti.

  749. grazie alfonso !! una galassia che nn conoscevo e ch’è stata una sorpresa all’elaborazione .
    l’esposizione .. come spesso dimentico .. è di 90 minuti.

  750. Salve Giorgia, ho notato che sulla Galleria fotografica ti hanno pubblicato ben 2 foto!! Complimenti. Per quel che riguarda questa………non è proprio “affine” ad un Apocromatico Vixen. Ma trattandosi della prima, ha delle “attenuanti”. Il diametro però, sarà di 60mm (2,3), e non di 600 (23)……, no? Saluti.

  751. salve GIORGIA , complimenti per essere la prima donna sito astronomia scattare la prima foto con un sessantino complimenti ! .. beh il 60cm era troppo 🙂 la mia prima foto scattai della luna con un 50mm -600 tempi della pellicola avevo 7 anni il negativo ancora lo conservo era il primo amore 🙂

  752. E’ ridicolo constatare come un governo dopo l’altro, un presidente dopo l’altro, ma tutti allo stesso modo utilizzano le parole “forti” per farsi mera pubblicità e basta….Mi vengono in mente i comizi per le città “dobbiamo…cerchiamo…il futuro…la ricerca dipende da…ci impegneremo….” e alla fine ottenuto il posto in maniera corretta ma anche no, tutti si dimentichino di dare fondo alle parole spese per farsi votare. La situazione della ricerca, così come gli altri rami in cui un paese come l’italia dovrebbe primeggiare o comunque essere in grado di tenere testa agli altri paesi, è ferma da decenni…Novità zero, impegno zero, fondi zero, ma parole al vento tante, troppe! La triste realtà è che purtroppo non ci sarà mai un cambiamento, non c’è stato nell’utlimo ventennio di governi uno dietro l’altro…non credo che alla politica interessi davvero la ricerca e il progresso a questo punto.

  753. Salve Pisto, grandiosa e ben definita immagine a largo campo, con una ottica di per sè impeccabile. Miliardi di stelle, anche se non riesco neanch’io a spiegarmi questa dominante VERDE su alcune stelle, che non è scientificamente possibile. Forse un difetto del software in elaborazione RGB. Comunque, di per sè, si tratta di una foto da “Gallery”. Saluti e….. alla prossima.

  754. Salve Antonino, ho partecipato a decine di Star Party in 17 anni, e ti assicuro che i miei colleghi, in base al “tipo” di pellicola, dalla marca, e soprattutto dal livello di CONSERVAZIONE di quest’ ultima, sfornavano questa nebulosa ogniuno con colori diversi. L’ uso in astronomia poi, è diverso da quello diurno. Dipende dall’ applicazione e dalla conservazione delle molecole di cloro, di bromo e di iodio che sviluppa il rosso, il verde e il blu, sulla distribuzione dei grani (se omogenea) di alogenuro e nitrato d’ argento. Per quel che riguarda la foto, la trovo……”discreta”…..con un leggero errore di inseguimento. Saluti e…..alla prossima.

  755. Dimenticavo Antonino, per una spiegazione più completa e “accademica”, consulta in rete nel settore Wikipedia la voce “Pellicola fotografica”. Saluti.

  756. Beh secondo me, come si conviene ad ogni testata editoriale e ai suoi lettori, l’unica cosa da fare è continuare il cammino intrapreso insieme, detto ciò noi lettori dovremmo continuare ad acquistare le riviste, cercare magari di far conoscere a più persone possibili le stesse, così magari da invogliarli a fare la nostra stessa scelta. Più in là, non ci possiamo spingere, qui si parla di politica a cui non frega nulla investire nella “cultura” nella “ricerca” nello stesso futuro, perchè ciò che vediamo nel mondo oggi, tra qualche anno sarà surclassato da qualche nuova scoperta, ma se non si da a chi è del mestiere il giusto contributo per approfondire tali ricerche non si andrà da nessuna parte. Io personalmente rimango fedele al mio abbonamento a Focus e Coelum, non trovo interesse in altre cose, e da quando poi sono diventato papà, il tempo per leggere qualcosa si è ridotto al lumicino! 🙂 Ciao!

    • Il senso dell’editoriale di Armaroli è semplicemente quello di parlare del problema, sensibilizzare il pubblico, e sperare di sensibilizzare chi può fare qualcosa…

      Cosa può fare il singolo? Può a sua volta parlare del problema, discuterne con chi conosce, soprattutto se riesce ad arrivare a qualcuno parte di amministrazioni, partiti, consigli…

      Sensibilizzare.

      Più di un problema si parla, più c’è la possibilità che dai piani alti a qualcuno venga in mente di occuparsene… anche se non per “interesse” diretto, ma solo per interesse “politico” (se una cosa viene considerata di alto impatto tra gli elettori, nessun politico si lascia scappare l’opportunità di farla rientrare nel proprio programma elettorale).

      Purtroppo il livello di interesse per la scienza in Italia è a livelli bassissimi, se non addiruttura viene vista con diffidenza…

      Perciò il minimo a questo punto è che anche chi, come noi e Sapere, solitamente si limita a fare informazione per divulgare la scienza, lo faccia per una volta anche parlando del problema politico ed economico del mondo scientifico in Italia.

      Poi se a qualcuno viene in mente qualche altro tipo di protesta/risposta/soluzione seria e concreta… come detto noi, come Sapere, ci siamo.

  757. Salve Sig. Muscas, è un pò che non la vedo….La foto è gradevole alla vista, si notano anche stelle gialle e azzurre, nessun errore di inseguimento. Unica cosa che che mi sembra strana sono le dimensioni dell’ ammasso a questa focale di 2000 (200X!!). Non è che aveva applicato un riduttore F/6.3 o f/5 ?.. perchè se così fosse, allora sì che tutto “quadra”. Saluti.

  758. Gentile Sig. Tonini, no, non ho applicato nessun altro artifizio, oltre al telescopio e la macchina fotografica. Ho solo usato Photoshop per eliminare la parte della foto che non mi interessava, portando quindi il soggetto al centro e ingrandendolo. Mi scuso comunque se mi perito ad inviare le foto, ma con tutti i bravi astrofotografi che in questo periodo inviano le loro immagini alla galleria di Coelum, le mie appaiono proprio come delle mediocri rappresentazioni. Come può vedere, infatti, mi cimento, vista la mia ordinaria dotazione, solo con soggetti di semplice realizzazione, quali appunto l’ammasso globulare M 13, ma devo dire che anche con essi non riesco certo a ottenere dei buoni risultati, o almeno non all’altezza di quello che vedo pubblicato da altri astrofotografi.

  759. signori buongiorno.
    se tornassimo ai “vecchi tempi”, la focale da 50 mm era standard su formato leica e valeva 1x.
    quindi un 2000 vale 40x non 200x, o sbaglio?
    cari saluti, pc
    p.s. si potrebbe anche filosofare che su un formato hasselblad, varrebbe 25x e su uno piccolo (22x15mm) varrebbe 60x.

  760. Beh sai, la ricerca, la scienza, la cultura e tutto ciò che ruota ad esse intorno hanno purtroppo “un costo”. Si vedono tutti i giorni esempi di ricerca “risorse” in altri sti, o italianizzando, non trovo nessuno che mi appoggia e mi sovvenziona, cerco risorse da chi già mi segue; purtroppo come dicevo prima, secondo me, è comunque il grosso male italiano, sia esso nel campo della scienza, o della medicina non fa alcuna differenza. E’ tutto ormai lasciato “andare”, sembra una macchina che scorre su dei binari appositi che se non interviene nulla di eclatante continua il suo anonimo percorso dritto e senza sussulti..Ecco, oggi a mio modo di vedere, tutto quello che non interessa a chi può effettivamente fare qualcosa da dentro, è lasciato andare a se stesso…con le conseguenze che poi ovviamente saranno deleterie.

  761. Grande Paolo, n.1 di di questo sito (e non solo…..), con una interessantissima foto di M1 al 400mm. ben definita, con spikes “contenuti”, foto tecnica e di stampo professionale: IL MASSIMO! Cosa ti posso dire Paolo?………. tanto di cappello!!!

  762. Dalle attuali 180 visite di questo articolo, e dai pochi commentatori a riguardo, di cui è ben evidente il tentativo di “arrampicarsi sugli specchi”, sembra che si debba lasciare la rivista SAPERE e i suoi relativi “ricercatori”………….al suo destino……..

    • Ma… qui non si parla di Sapere e dei suoi ricercatori… l’editoriale parla della situazione della ricerca italiana!

      visite e commentatori non son indice di importanza dell’argomento, purtroppo.

  763. Solo per chiarire, e non per polemizzare. Quando si parla di focale, si parla di punto di fuoco di un qualsiasi strumento ottico, gli ingrandimenti, appunto, sono altra cosa.

  764. Un momento Sig. Muscas, il mio commento stava nel fatto che avendo sempre operato con Camere CCD, e non con reflex digitali, mi sembrava strano che a focale 2000, le dimensioni angolari di M13 apparivano come riprese a F/5 o al massimo F/6.3, considerando che da quanto lei dichiarato, ha “ritagliato” con Photoshop una parte del frame. Ma adesso è tutto “chiaro”, considerando l’ intervento di un secondo astrofilo. Saluti.

  765. Una curiosità Sig. Muscas, se me la vuol dire, perchè ha cambiato il suo “avatar”? da una foto del suo aspetto (reale?), è passato ad un avatar “anonimo”?

  766. Grande Pisto, mi compiaccio che non ci sia stato il bisogno di “croppare” artificilalmente la immagine. In ogni esposizione è sempre meglio “sportivamente” lasciare le cose, che in ogni contesto, “sono come come successe”. Il cielo può attendere. Comunque, anche questa, una foto che in Gallery……ci stà bene! Alla prossima Pisto.

    • Grazie Marco, hai ragione! QUello che esce esce 🙂 Ho quasi finito con le foto, non ti preoccupare ahahaah! Preparati però che sta per uscire una California che mi ha stupito un sacco o.O alla prossima……:D

  767. Grazie ragazzi, per M1 aggiungo, sono interessanti anche i paraggi, dove spesso transitano diversi asteriodi.
    E facile riprenderli anche casualmente. Con pose minime di 15-20m se ne possono individuare le tracce.
    Buona caccia,
    Paolo

  768. Sensibilizzare “chi può fare qualcosa”, dice la Redazione……amministrazioni, partiti, consigli, “piani alti”, opinioni pubbliche rilevanti, di cui un politico (onesto o corrotto che sia), potrebbe farne “opportunità”, presentando per l’ ennesima volta proposte in Parlamento. La mia opinione, purtroppo, è che il settore della “ricerca italiana” è FINITO!!! Questo non è un problema “nostro”. Tu Omar, preoccupati di fare come hai detto, il papà a tuo figlio, a Paola De Gobbi di continuare senza troppi “impegni” la mansione di Redattrice di Coelum, e io, di mantenermi astrofilo sereno, senza “troppe” preoccupazioni per i problemi esterni, che mi vengono seppur “di riflesso”, esposti….IN VISTA.

  769. Caro “coscritto” Salvatore, (sono anch’ io del “66), ho letto la tua biografia in rete, e anche il tuo articolo sulla rivista cartacea. La mia “impressione” su di te, è stata quella di un astrofilo professionista, serio, pratico, chiaro. Non per niente sei arrivato dove sei, articolista su una rivista di Astronomia. Vorei chiederti un consiglio. Opero con un classico SC8, con riduttori vari a f/5, f/6.3, f/7. Nella costellazione di Pegaso, con questo diametro, mi vale la pena tentare di riprendere il quintetto di stephan? La “sfida” mi tenta…..

    • Marco,
      leggendo i miei articoli sai che sono un visualista “puro”, ma con il setup che mi indichi io la ripresa del Quintetto la tenterei eccome! Vedi, in tutti questi anni di pratica spesi all’oculare di molti strumenti, mi sono reso conto di tante cose, ma un aspetto mi è rimasto come linea guida per le mie osservazioni: non prendere MAI in maniera dogmatica ciò che una certa letteratura dice. Ci sono molti oggetti celesti che, stando alla letteratura “classica”, risulterebbero letteralmente impossibili da osservare. Ma nella pratica risultano alla portata – a volte – di strumenti medio grandi. Quindi, l’esperienza diretta è la vera “letteratura” che io conosca e alla quale faccio riferimento, ed è quella che in definitiva consiglio ai lettori dei miei scritti … Fammi sapere come è andato il tuo tentativo (so per certo che lo farai)!
      Grazie per gli apprezzamenti …

  770. spettabile redazione.
    mi fa piacere che si premino gli sforzi.
    purtroppo ieri visibilità 25 metri e per tutta la settimana entrante cielo coperto con acqua.
    è dal 1864 (anno delle prime statistiche in ticino) che non appare un anno (scusate il bisticcio di parole) così privo di cieli sereni…
    cari saluti, pc

  771. Salve Paolo, immagine molto ravvicinata di questa zona, anche se un pò fuori fuoco, considerando anche (forse) l’eccessivo ingrandimento di 660X, un pò troppo anche per un 400 mm. Quello che della Luna mi ha in certo qual modo impressionato, è stato il cratere Messier1, che un meteorite aveva colpito il satellite talmente di “striscio” da lasciare un molto evidente “solco”, per poi rimbalzare e sprofondare, lasciando nell’ impatto finale il cratere Messier2. Mi piacerebbe che col “tuo” 400 mm. mostrassi (se vorrai), riprendere questa zona. Distinti saluti Paolo, (sei sempre il migliore).

  772. Grazie Samuele, non era una serata ideale,ma ci ho provato lo stesso!
    Per Marco, non capisco la relazione di 660x da te riscontrata.
    Ho semplicemente usato una barlow 3X portando la focale da 2200mm a 6600mm. e ho postato l’immagine, ridotta a 0,80 rispetto al formato originale.
    Buone osservazioni,
    Paolo

  773. Altra straordinaria ripresa, alla pari di NGC 7023 e dintorni. Un “non plus ultra” di risoluzione, limpidezza, ed elaborazione. Foto da “Gallery”. Telescopio e Reflex al “Top Level”. Saluti.

  774. Ma……..se hai postato l’immagine a 0,80, a quanti ingrandimenti siamo nella foto? La Barlow 3X poi, può essere la causa della non perfetta messa a fuoco, o è un fattore solo di trasparenza?

  775. Ciao a tutti, se permettete vi dico la mia sugli ingrandimenti di questa foto: io li ho sempre calcolati dividendo la focale utilizzata (espressa in mm) per 50mm (considero che 50mm di focale portino a 1 ingrandimento, grossomodo), quindi a prescindere dal diametro dell’obiettivo, l’ingrandimento di questa foto è pari a 6600:50= 130 circa. Ho sbagliato qualcosa?
    Comunque bella foto Paolo, effettivamente tutti quei craterini in fila sono molto interessanti, ed altrettanto lo sono quelli di Messier 1 e 2.

  776. Caro Marco,
    gli ingrandimenti di un telescopio di focale 2200 al fuoco diretto sarebbero 2200:50= 40 circa, fotografare la luna senza barlow significa fare foto non in alta risoluzione. Questo è il motivo che ha spinto Paolo a mettere la barlow 3x, altrimenti avrebbe fotografato la luna intera.
    Ricordati che gli ingrandimenti in visuale si ricavano dividendo la focale del telescopio per la focale dell’oculare, nel caso di una fotografia al fuoco diretto, non c’è l’oculare, e quindi bisogna conoscere la focale della camera di ripresa che ti ripeto è circa 50mm nel caso di reflex e penso 50mm anche nel caso di web cam o CCD. Sono Certo di tutto ciò.

  777. Adesso ho capito. Solo non conoscevo la focale del CCD usato da Paolo, ne quella delle Reflex. Per quanto riguarda invece il mio di CCD, l’ingrandimento corrisponde come ad un oculare da f/10. Se uso la focale ad esempio, da 1260, il CCD mi darà un ingrandimento di 126X. Grazie per il chiarimento. Alla prossima.

  778. Impressionanti e dettagliate analisi scientifiche su questo asteroide. Testimonianza attuale di cosa può fare la scienza per l’ informazione del “pubblico”.

  779. Ricordo ancora, una delle ultime partecipazioni TV di Margherita Hack, dove, dopo molte critiche del pubblico presente, riguardo a come impiegare le risorse umane più sul pianeta Terra che sullo “Spazio”, il ultimo suo commento fu: “La ricerca astronomica deve continuare, senza porsi dei limiti……

  780. Ho visto su Facebook, un commento di una signora anziana, che mi ha fatto un pò riflettere………diceva: L’ INDIA,…. hanno le “caste”, una buona parte del popolo è al limite della sopravvivenza, eppure…..le risorse per andare su Marte le hanno trovate. Ha un senso questo?

  781. Singolare che siano stati dati nomi egiziani agli elementi. Articolo intressante e non troppo “dispersivo”. Tuttavia, si riscontra una ennesima “omissione” da parte della redazione: le note biografiche dell’ autore Francesca Aloisio.

  782. No Marco sono fiammate normali 60 000 Km circa. Hai ragione noi Veronesi siamo un bel gruppetto che si diverte con l’astrografia, nel nostro circolo C.A.V Circolo.Astrofili.Veronesi ci sono più di 185 iscritti, e funziona dal 1977.
    Ciao

  783. A titolo di commento inserisco uno stralcio dal mio libro “Pensieri e pensierini”, pubblicato in self publishing sul sito “Ilmiolibro.it”, del Gruppo Editoriale L’Espresso.

    Omissis…. sarebbe opportuno riflettere sull’accezione del verbo “creare”, che significa “fare dal nulla”, mentre non è per niente certo che “prima” del Big Bang ci fosse il “nulla”.
    Infatti, se accettiamo, dall’evidenza delle osservazioni effettuate da Edwin Hubble, che c’era una singolarità, ovvero una enorme massa concentrata ad una densità elevatissima, dobbiamo accettare pure che prima del Big Bang c’era qualcosa di ben diverso dal “nulla”, concetto che forse potrebbe essere solo un prodotto della nostra cultura, un’idea in realtà totalmente priva di significato.
    E’ facile, per esempio, cadere nell’errore di identificare il nulla con il vuoto, che invece è una cosa ben diversa, già per il solo fatto di avere tre dimensioni. Non dimentichiamo inoltre che in esso avvengono le fluttuazioni quantistiche, che danno origine in continuazione a coppie di particelle virtuali, le quali nascono e si annichilano in un vero e proprio ribollire dello spazio.

    “Nulla” significa qualcosa di completamente diverso e al tempo stesso impossibile da descrivere e definire con espressioni e frasi positive.

    Nulla è assenza di tutto.
    Non può esserci materia e nemmeno energia, non può esistere lo spazio e neppure il tempo.
    Non può essere quantificato e non può esserci una matematica che tenti di farlo.
    Il nulla è indefinibile ed inimmaginabile.
    Forse il nulla è semplicemente un controsenso, un prodotto per l’appunto della nostra cultura e della nostra fantasia, per certi versi molto affascinante ma, al contempo, assolutamente privo di significato.
    Forse non ha nemmeno senso affermare che “il nulla non esiste”, in quanto ciò sarebbe una mera tautologia, essendo il nulla la non esistenza nella sua massima e più vasta accezione.

    Se “prima” del Big Bang c’era qualcosa di diverso dal nulla, ciò significa che al suo verificarsi non può esserci stata creazione, che l’Universo che vediamo esisteva già prima di quel remoto evento, sia pura in una forma completamente diversa sulla quale la scienza non è al momento in grado di indagare.
    Il Big Bang, quindi, fu l’inizio di un processo che ha prodotto qualcosa di immenso e meraviglioso che non finisce mai di stupirci, ma probabilmente non fu un inizio assoluto.

    Forse un inizio assoluto non c’è mai stato.

    Pietro La Rocca

  784. Vorrei provare a dire come la penso (anche se il mio pensiero, non essendo un cosmologo, forse non interessa a nessuno), premesso che quanto dice il sig. La Rocca mi trova abbastanza d’accordo, vorrei iniziare il mio pensiero proprio con la frase utilizzata da lui per terminare il suo…. Se “prima” del Big Bang c’era qualcosa di diverso dal nulla, ciò significa che al suo verificarsi non può esserci stata creazione, che l’Universo che vediamo esisteva già prima di quel remoto evento, sia pure in una forma completamente diversa sulla quale la scienza non è al momento in grado di indagare.
    Il Big Bang, quindi, fu l’inizio di un processo che ha prodotto qualcosa di immenso e meraviglioso che non finisce mai di stupirci, ma probabilmente non fu un inizio assoluto.
    In effetti il sig. La Rocca non ha dato una risposta alla domanda, che per comodità riporto…Se il cosmo ha avuto un inizio, che cosa c’era prima di quell’inizio? E in definitiva, da che cosa è nato l’universo?
    La risposta, per me, non può che essere questa: è indispensabile partire da Dio, cioè dall’essere che è sempre esistito e che sempre esisterà, in grado di trasformare una piccola parte di sè stesso nell’universo attuale, esattamente nei tempi e nei modi rilevati dalla scienza.

    • Intanto preciso subito che “il signor La Rocca”, preferisce essere chiamato “Pietro”, soprattutto quando l’interlocutore è un astrofilo, come il gentilissimo Alfonso Giglione. Inoltre ritengo che tutte le opinioni, anche quelle dei “non addetti ai lavori”, hanno un contenuto di interesse generale. Neanch’io sono un cosmologo professionista, ma ciò non mi impedisce di formulare i miei commenti.
      Caro Alfonso, è vero, non ho risposto alla domanda semplicemente perché non conosco la risposta, così come non la conosce nessuno, a causa della inesplorabilità della singolarità.
      Sotto questo aspetto, la soluzione dogmatica dell’origine divina risolve solo apparentemente la questione.
      Tre quesiti, al riguardo, si presentano ineludibili e, al contempo, irrisolvibili.
      In che modo Dio, entità indefinita ed immateriale, esercita in maniera tanto capillare il suo potere, illimitato ed assoluto, su entità fisiche come la materia e l’energia?
      Perché il Cosmo necessita di un creatore, ma il creatore no?
      Perché il Cosmo non può essere considerato la “Massima Entità Ontologica”, autonoma ed autosufficiente, e si assume invece che abbia bisogno di un creatore?
      Fra le tre domande, è forse l’ultima che meglio sintetizza e racchiude in sé la “questione ontologica”, la questione sull’essere, nella sua più ampia e completa accezione, che paradossalmente, all’insegna dell’incompletezza e della tautologia, si esaurisce nella biblica frase “Io sono colui che sono”.
      Una tautologia che, proprio perché tale, non è risolutiva di alcunché.
      Tutto ciò non esclude che l’argomento possa essere approfondito attraverso la formulazione di teorie cosmologiche, purché non si pretenda di trovare risposte certe dimostrabili sperimentalmente, ma accettando che tutte le teorie siano assoggettabili al principio di falsificazione.
      Se vorrai quindi proseguire con ulteriori approfondimenti, sarò felice di continuare il nostro scambio di opinioni.
      Pietro La Rocca

  785. Con tutto rispetto per i gusti osservativi di ogniuno di noi, ma non capisco che gusto ci sia, a riprendere un oggetto di costruzione DEL TUTTO TERRESTRE, che lascia fotograficamente un semplice segmento in foto. … è come riprendere la scia di un aereo…..

    • La chiave della risposta è proprio contenuta nella Sua frase, ovvero, i gusti osservativi di ognuno di noi. Ci sono persone che ad esempio preferiscono le startrail senza tracce di meteore o satelliti, per avere un cielo ‘puro’ e altre che invece le preferiscono più ‘piene’ possibili.
      Per la ISS, oltre al fatto che per la prima volta si può osservare, chiaramente, la più grande installazione spaziale del genere umano (e questo suscita per moltissime persone già una ben grande emozione) possiamo anche riprenderne i dettagli. E’ vero, molte foto sono semplici segmenti di luce riflessa, ma basta guardare immagini prodotte da Legault, Bianconi, Teodorescu e molti altri per osservare come ci sia anche ‘gusto’ e ‘motivazione’ nel tentare di riprendere da terra un oggetto enorme, terrestre, che sfreccia velocemente nel cielo.

      Questo non per tentare di convincerLa, come detto ognuno ha i suoi gusti, ma semplicemente per mostrare l’altro lato della medaglia, e quindi perchè la cosa può risultare affascinante.

  786. Stiamo organizzando una diretta, da un Osservatorio nel Sud Italia (sperando appunto che il tempo sia più clemente, oltre che guadagnare qualche grado in altezza rispetto al Nord), ovviamente verranno prese e mostrate immagini dell’incontro con commento, non sarà possibile vederla letteralmente in streaming, ma quasi…

    Tenete d’occhio il sito, che già tra oggi e domani dovremmo avere tutti i dettagli!

  787. Ottima foto Pisto, su tutti i punti di vista, risoluzione, elaborazione, nitidezza. Questo Star Party, ha dato i suoi frutti, immortalati per sempre. I miei migliori complimenti, e più cari saluti. Alla prossima…..

  788. Ciao Pietro,
    proverò a rispondere alle tue tre domande.
    parto dalla seconda e dalla terza alle quali si può replicare con un unica considerazione:
    Se il cosmo non necessitasse di un creatore, quindi se fosse la “Massima Entità Ontologica”, autonoma ed autosufficiente, di fatto sarebbe Dio.
    Se non ho frainteso, tu pensi (o meglio, le tue sono solo domande, non dici che sono il tuo pensiero, sono io che ritengo sia un tuo pensiero, perché altrimenti se non lo fosse, ancora non avresti risposto alla domanda iniziale posta dall’articolo) che il cosmo sia sempre esistito e sempre esisterà, ma questo è il concetto che i credenti hanno di Dio. Tu lo chiami cosmo e i credenti lo chiamano Dio.
    L’unica differenza è che i credenti pensano che Dio ha creato il cosmo come parte di sé stesso ma differente da sè stesso, tu invece pensi che Dio (cosmo) non ha creato niente perché già esistente.
    Se fosse vero che Dio (cosmo) non ha creato niente, perché già esistente, questo confermerebbe la teoria dell’universo stazionario smentita dai fautori della teoria del big bang.
    Quello che io penso, è invece coerente con la teoria più accreditata dagli scienziati cioè quella del big bang, cioè, 13,5 miliardi di anni fa, Dio ha trasformato una parte di sé stesso nel cosmo.
    Ora provo a rispondere alla prima domanda:
    Dio è energia pensante infinita, come tale è in grado di trasformare una parte di sé stesso in massa (Einstein ha intuito che c’è la possibilità di trasformazione della energia nella materia e viceversa, proponendo la sua famosa equazione E=MC2 dove E=energia, M=massa, C2 è la velocità della luce al quadrato), 13,5 miliardi di anni fa ha deciso di dare inizio a questo processo di trasformazione che è tuttora in corso (le modalità, le tempistiche e tutte le altre conseguenze di questa decisione sono esattamente quelle che sono sotto i nostri occhi).
    Tra l’altro, e concludo, gli scienziati affermano che il cosmo, così com’è non starebbe in equilibrio sostenibile se non si ammettesse l’esistenza di una quantità enorme (molto più grande di tutta la materia e energia misurabili presenti nell’intero universo) di energia della quale non sono in grado di stabilire la provenienza e la dislocazione, chiamata pertanto “energia oscura”, ritengo ovvio scrivere quale sia secondo me la natura di questa energia.
    Purtroppo, ritengo che tale discussione non sia possibile continuarla perché stiamo usufruendo di un sito dedicato alla astronomia trasformandolo in un forum in maniera impropria.
    Comunque è stato un piacere confrontarmi con te.

  789. Un’ ecluissi lunare……..un corpo celeste che passa davanti ad un altro corpo celeste. Già visto dal nostro pianeta Terra, è già un “fenomeno” di interesse di “nicchia”, figuriamoci se può interessare se ripreso da una sonda ai confini di Mercurio. Un articolo giornalistico “obsoleto”, tanto per stampare “qualcosa”. Insignificante.

  790. Acc..! grandioso evento, suggestivo filmato, che mi ricorda il film “Armageddon”. Ma nel mio “piccolo”, cercherò di riprendere l’ evento dal mio SC8″ da casa.

  791. Grande Paolo! mi hai preceduto ancora!…..era tra i miei prossimi obiettivi appena il tempo lo permette. La foto è in ogni caso piacevole, interessante e “tecnica”, senza errori di inseguimento, ben luminosa. Non è indispensabile che sia esaltante. Ho consultato anch’ io Salvatore Albano. Presto riprenderò il quintetto di Stephan (sempre in Pegaso). Complimenti e saluti.

  792. Salve Paolo, le foto di Urano sono rare. Ma qui, a quanti ingrandimenti siamo? Con un 400 mm. poi mi aspettavo di vedere qualche satellite, anche seppur debole. Chiedo troppo? Saluti.

  793. Concordo che le foto di Urano sono rare, in tutta la mia vita (oltre 40 anni di astrofotografia) questa penso sia la quarta volta ! E qui ho avuto la fortuna di trovare un seeing altrettanto raro e ottimale.
    La focale equivalente indicata, è ottenuta da proiezione oculare e non esprime ingrandimenti.
    Ho comunque eseguito un resize finale del 300%.
    Per la visione dei satelliti avrei dovuto aumentare il tempo di esposizione, che in questo caso ho calcolato tiratissimo,solo per il pianeta.

  794. Salve “Jo”, come prima foto parti proprio bene!!….oltretutto con un ottimo strumento. Impressionante veramente questa enorme macchia Solare. Il Sole non sembra essere più, un mistero più di tanto! Saluti.

  795. Foto fresca e ravvicinata che “oltre non si pùò!”. Insolito inoltre, che si usi un così grande diametro (250mm.), di una marca altrettanto “insolita”. Ma quale, il tipo di CCD? Saluti.

    • Hai ragione Antonio e’ una bella montatura stabile con un software facilissimo da usare compresa la routine di messa al polo.I cuscinetti sugli assi sono robustissimi,ho fatto cambiare quelli sulle vsf con cuscinetti conici perchè quelli erano un pò sottodimensionati.Se uno ha intenzione di fare foto planetaria ad altissima risoluzione compra la cge e un c14 d’occasione ottiene uno strumento mostruoso con pochi soldi.

  796. Gentile sig. Marco
    Ringrazio per i complimenti.Io credo che un grande diametro sia necessario per ottenere ottimi risultati per l’alta risoluzione.Seeing permettendo.Il potere risolutivo è dato dal diametro.Se poi aggiungiamo uno specchio di alta qualità con un CCD performante come l’ASI 120 MM, il gioco è fatto.Questa è la mia convinzione…., naturalmente opinabile.Saluti

  797. Bellissima montatura Aldo.Ho preso la mia 1000 hps ad agosto,se avessi incontrato il tuo annuncio prima te l’avrei presa senza pensarci.Per quelli che hanno dubbi su questa serie di montature vi posso dire che dalla prima serata ho ottenuto frame di 10 minuti senza inseguimento con un modello a 10 stelle con un apo 130gt.

  798. Salve Giorgia, sembra sei stata l’unica che ha potuto, seppur “in negativo”, mostrarci almeno una “traccia” di questa congiunzione. Quì nel mantovano, nuvole e nebbia…….Saluti.

  799. Vi ringrazio. Si, siamo stati fortunati, abbiamo avutouna delle pche sere perfettamente serene di tutto l’anno. Sono anche contenta di avervi reso partecipi di questo evento rarissimo… A presto

  800. Solo ora mi sono collegato, ed ho visto con piacere (quando ormai pensavo che nessuno del nostro gruppo di astrofotografi di photo-coelum fosse riuscito nell’impresa) che la Giorgia c’è riuscita! Che dire… sei la migliore del gruppo. Complimenti vivissimi.

  801. Mi rammarico molto che, a causa di un ritardo di “Coelum” nel giungere in edicola, non ho potuto ancora leggere le interviste ed in particolare le risposte di Sabrina Masiero, che ho tanto apprezzato quando frequentavo “Facebook” e della quale sono stato uno dei contatti, e di Sean Carrol di cui apprezzo la teoria dei campi inflattivi formulata nel 2004 dallo stesso e da Jennifer Chen.
    Secondo tale teoria il Big Bang non sarebbe un evento eccezionale, bensì un fenomeno normale e ricorrente, che si verificherebbe in una sorta di Universo Padre, per effetto di fluttuazioni inflattive del vuoto, dando origine ad una infinità di universi figli, tra cui il nostro, ciascuno dotato di leggi diverse ed in ciascuno dei quali il tempo scorrerebbe con modalità diverse e secondo una propria “freccia”: in alcuni dal passato al futuro, in altri dal futuro al passato, in altri ancora non esisterebbe del tutto. La somma totale dei valori sarebbe uguale a zero, per cui nel Cosmo il tempo non esisterebbe. Per il Cosmo non si porrebbe il problema della sua origine o della sua fine e nemmeno della sua eternità, in quanto non sarebbe soggetto al tempo ed alle sue unità di misura.
    Probabilmente questa teoria cosmologica non potrà mai essere dimostrata, ma ritengo che essa sia una delle più eleganti tra quelle finora formulate e che potrebbe prestarsi ad una chiave di lettura improntata ad una visione ontologica del Cosmo, o Multiverso che dir si voglia.
    In ogni caso pare che l’esistenza di una pluralità di universi, quantunque non verificabile osservativamente, sia un’evidenza innegabile, non certo per speculazione filosofica, bensì perché essa scaturisce dalla formulazione matematica della teoria inflazionaria di Alan Guth, la quale peraltro risolve brillantemente un paio di enigmi che facevano impazzire fisici e cosmologi, e si dimostra quindi assolutamente valida e meritevole del credito di cui gode. In tale ottica, l’infinito numero di universi e le infinite diversità tra loro esistenti farebbero sì che sarebbero elevatissime, al punto da diventare certezza, le probabilità di “trovare quello giusto”, intendendo con questa espressione un universo dotato di caratteristiche tali da far pensare ad un “disegno intelligente” e ad una sua connotazione teleologica.
    Se a ciò si aggiunge che, nella molteplicità di universi, il tempo potrebbe avere un valore complessivo nullo, per effetto della somma di infinite “frecce” ed essere quindi privo di una freccia assoluta, per cui non ci sarebbero passato e futuro e, di conseguenza, un inizio e una fine, escludendo con ciò che si renda necessario o inevitabile lo scomodo corollario dell’eternità, non avrebbe senso, né tantomeno utilità, ricercare una genesi.

    Il Cosmo esisterebbe e basta.
    Sarebbe la Suprema Entità Ontologica.

    Forse la cosa più difficile, nell’accettare una tale visione, consiste nel mettere in dubbio, non solo la veridicità, ma anche semplicemente la pregnanza, di talune espressioni profondamente radicate nella nostra cultura.

    È sempre esistito. Esisterà in eterno. È sorto dal nulla ed esisterà in eterno.
    Questi concetti potrebbero essere totalmente privi di ogni significato, semplice frutto della nostra immaginazione.

    Pietro La Rocca

    • Caro Pietro,

      purtroppo Coelum non esce più in edicola, ci sono vari editoriali di questa estate che spiegano un po’ tutto (veda 182, 183):

      https://www.coelum.com/coelum/archivio/editoriali

      ma è acquistabile in carta su abbonamento (o come singolo arretrato, veda costi e offerte nell’astroshop) oppure in formato digitale cliccando il bottone giallo qui in alto a destra (oltretutto ad un prezzo irrisorio e, pagando con carta di credito o paypal, la consultazione viene attivata da subito, non appena ricevuta la conferma di pagamento dal sito).

  802. Ciao Giorgia, la tua foto e’ tecnicamente ben riuscita anche in relazione alla difficolta’ della ripresa. Complimenti !! Purtroppo in pianura nebbia e foschia hanno reso quasi impossibile l’impresa. Io ho tentato di fotografare la cometa il 18.10 alle 19,30 quando era a circa 1,1 grado da Marte utilizzando un piccolo rifrattore da 420mm di focale, ma il tetto di una casa di fronte mi ha parecchio ostacolato. Successivamente il 19.10 la foschia ed una quasi costante velatura del cielo non mi hanno consentito di tentare alcuna ripresa degna di nota dalle 19 alle 20. Dopo quell’ora avevo Marte fuori dalla mia visuale ………. perche’ ormai “tramontato” dietro il tetto di una casa. Deluso, il giorno seguente ho pianificato per il 22.10 uno scatto da remoto di sola Luminanza con un RC da 12.5″ F/7,4 immagine viziata da un leggero ed inspiegabile mosso, ma e’ anche l’unica foto che sono riuscito a catturare di questa “piccola” cometa che ha fatto di tutto per giocare a nascondersi, non solo dietro a Marte, ma anche alla vista di noi sfortunati astrofili. Se puo’ interessare posso inserire quest’ultima immagine su questa Galleria.
    Un caro saluto e cieli sereni.

  803. Grande Daniele!!…mi ricordo di te come se fosse ieri!….la tua indimenticabile nebulosa M16 “Aquila”. Riguardo a questa Galassia, che mi è capitato di riprendere in passato (vedi mio archivio), devo dire che sei stato più bravo di me, per la particolarità del campo più ampio e quindi più “pamoramico”, e un tuo software, che rileva anche la linea di “polveri” circostante la galassia. Esteticamente, è molto superiore questa tua foto, per cui ti faccio i miei più sinceri complimenti. Saluti daniele, e……..fatti vedere un pò più spesso!…….

  804. Spett. Sig. La Rocca, ma perchè non scrive un libro sull’ argomento? Abbiamo già avuto 2630 visitatori su questo articolo!!……e tutto….a gratis!……

    • Contro il Pentax no Marco,ma contro di me sì…..:-)).
      Per fortuna ho postato una nuova foto fatta con seeing decente.Sarebbe stato un peccato perdere questa inaspettata formazione solare.

  805. Un immagine da sogno, ricca di significati, primo di tutti, l’appartenere e vivere in pace nel Universo!
    Grazie Giorgia per l’effetto che sei riuscita a creare…
    Paolo

  806. Ehi Daniele! ho rintracciato Astrobin!….mi sono registrato….mi sono apparse MIGLIAIA di foto da tutto il MONDO!…..sembra non ci sia possibilità di commento alcuno……ma…..dove mi hai fatto andare?…..quì è il CAOS totale! Chi è l’ideatore di tutto ciò?…

  807. Beh…..ad occhio nudo ma con filtro!! Mi hanno dato (quasi) in omaggio un filtro in Mylar della Baader, appena possibile me la osservo, e, se il CCD me lo “permette”, magari faccio qualche foto. Hai un ottimo strumento Roby, prova anche sul profondo cielo, sarei curioso di vederne la resa. Saluti, ….(interessante la tua foto).

  808. Salve Luca, a parte che io da Mantova mi è stato impossibile riprendere niente “ne prima ne dopo”, questa foto, seppur affetta da errore di inseguimento, è l’unica, arrivata in questo sito, con queste dimensioni visualmente “discrete”. Non lamentarti più di tanto…….

  809. Sorprendente che con un telescopio da 65cm. anche seppur Apo, si possa riprendere un asteroide da 65 metri di diametro (solo 65 mt.?). Non è necessario mostrare una ulteriore animazione, la ripresa “parla già di per sè”. Ma allora…..dell’asteroide “Tito”, di cui la rivista si è tanto raccomandata di riprendere, in omaggio oltretutto, al Direttor Anselmi, si può già individuarne il movimento con questa focale? La mia intenzione è di riprenderlo il giorno 29, quando passa vicino a 3 stelle allineate (vedi foto in rivista). A risentirci……

  810. Ciao Marco, questo NEO era molto veloce (alla minima distanza correva a 221″/min ) e la ripresa era fattibile anche con una modesta focale. Se riesco a caricare il .gif in Coelum Stream (questa notte il sito mi da un errore in fase di login) noterai che era un “bolide” … Per quanto riguarda la domanda su Tito, personalmente riprendo gli asteroidi con uno strumento non adatto al deepsky e cioe’ un MAK 127/1500+reflex. Con pose non guidate di 20-30 sec. ragggiungo al max la mag.+12/+12,5 (poi dipende anche dall’altezza dell’asteroide e dalla qualita’ della serata). Generalmente per apprezzare il movimento faccio due pose intervallate di un’ora o piu’ se l’asteroide e’ lontano dall’opposizione. Una focale lunga e’ utile per avere accuratezza nella posizione astrometrica. Probabilmente con un tele con una focale minore otterrai una scala angolare della porzione di cielo piu’ ampia e quindi e’ probabile che tu debba maggiormente distanziare temporalmente le riprese per apprezzare il movimento. Un caro saluto.
    P.S. l’ora di acquisizione e’ da intendersi 01:20 ora legale (UT+2h). Mi scuso per il refuso.

  811. Ciao Marco, ti ringrazio per il commento.
    Purtroppo non sono riuscito a fare abbastanza pratica con la strumentazione in remoto che ho utilizzato per fare questo scatto, ma deluso dal seeing della pianura ho voluto tentato ugualmente l’impresa. Un saluto e cieli sereni.

  812. Bella immagine Roberto.Secondo me otterresti ancora di più con un prisma di herschel ma non so se puoi usarlo con quel rifrattore (per via del correttore che rimarrebbe esposto al calore).Non sottovalutare il deep sky,con quel Pentax puoi ottenere risultati fantastici.

  813. “Fresca” e nitida foto di questa grande macchia solare. “Discreta” foto dici?…..sei modesto. Riguardo alle dimensioni della tua ultima Luna piena, dovresti scrivere alla Redazione, non saprei neanch’io perchè il sito te l’ha mostrata più piccola. Saluti e…..alla prossima!

    • Si tratta del Daystar Quantum SE.Sul filtro puoi avvitare qualunque raccordo,ma l’apertura libera e’ di 32mm.Ho specificato 0,45A anche se il mio e’ un modello 0,5A perchè adesso la Daystar certifica ogni esemplare,ed il mio e’ risultato un pochino più stretto.

  814. Salve Manga, una specificazione: un nostro “collega”, Ennio Rainoldi, aveva mostrato una ripresa del Sole in Ca-K, ma il colore risultante era un violetto. Perchè?

  815. Ultimamente vedo numerose altre foto del Sole, di altri astrofili, ma rappresentate dettagliatamente in diversi filtri, con la Terra in proporzione di riferimento, e l’indicazione dei punti cardinali Nord-Sud, c’è solo il nostro “tecnico” MANGA! Saluti.

  816. AHAHAHAHAH…. è una specie di social, cmq ci sono moltissime foto di astronomi professionisti che sommano le pose fatte da HUBBLE o dai telescopi dei vari osservatori sparsi x il mondo… cmq io sono SNAKER li; i commenti li puoi mettere scorrendo la pag. in fondo..

  817. effettivamente non è difficile.
    l’unico problema è che marte si troverà (in prospettiva) sopra la pista illuminata dell’aeroporto milano malpensa.
    quindi bagliore arancione dei lampioni.
    saluti, pc
    p.s. ovviamente dal mio sito.

  818. Un vero “calderone” quindi, questo Astrobin. Comunque d’ accordo “snaker”, farò qualche commento alle tue foto anche su questo sito. Saluti.

  819. Grande Pisto!…lascia stare il discutibile H-Alpha, che non è più neanche usato dagli asronomi “con laurea”, questo è stato un lavoro ai limiti delle massime elaborazioni possibili per un astrofotografo amatoriale, un “non plus ultra”. Perchè vuoi “strafare”?

  820. Guardando nel telescopio lo si vede blu, nel elaborazione lo viriamo sul violetto colore corretto. Poi si può fare delle variazione in falsi colori come faccio io per far risaltare particolare che interessano. Lo stesso discorso si può fare in luce bianca con filtro astro solar dal bianco lo portiamo sul giallo rosso .in Halfa si vede rosso fuoco nell’ elaborazione anche qui giallo rosso a piacere estetico, non c’e una regola fissa. In teoria dovremmo elaborare in blu’ per Ca- K in bianco con filtro astro solar o similare, in rosso fuoco in Halfa.

  821. Rispondo a Marco Tonini.
    Ho già scritto un libro che si intitola “Pensieri e pensierini – un viaggio senza meta dal faceto al molto serio” e l’ho pubblicato in in self publishing sul sito “Ilmiolibro.it”, del Gruppo Editoriale l’Espresso.
    Nella parte centrale parlo di questioni cosmologiche ed il mio primo commento del 13 ottobre scorso ne è per l’appunto uno stralcio.
    Il libro ha suscitato parecchio interesse ma non ha avuto successo significativo in termini di vendite.
    Grazie per l’apprezzamento.
    Un caro saluto
    pietro la rocca

  822. Per Marco ecco come si vede al telescopio con la telecamera, in luce bianca ho messo un pò di giallo.
    Con il Calcio osservando al telescopio non si vede poco o niente.

  823. Grazie Luigi, il sito l’ho chiamato astrobook, proprio perché lo considero il mio foto-diario astronomico che rappresenti non solo gli eventi astronomici, ma anche la mia evoluzione e crescita fotografica-astronomica…

  824. Ottima sequenza MANGA, adesso ho capito…. il modo di procedere filtro per filtro, sulla distribuzione dei particolari per ogni componente dei gas. Foto a parte, ho fatto ricerche in rete, sei fotografato in gruppo all’ associazione astrofili veronesi, un video su You tube per una montatura, seduto in un bar, descrizioni sulla tua professione di rappresentante commerciale. Sei una persona seria!………alla prossima Manga…..

    • Seria non direi sono uno che piace divertirmi e stare in compagnia con amici astrofili e non. quando ero giovane ho fatto il calciatore giocando a livelli professionisti perciò ho fatto anche la bella vita con tante splendide donne, ora ho messo la testa a posto. hahaha. Marco per alcuni mesi ho allenato anche il Suzzara calcio dalle tue parti, come vedi ho un passato allegro. Ora solo astronomia è da 1975 che osservo sarebbe ora che andassi in pensione anche qua… ma piace troppo, faccio come i politici non mollo mai 🙂
      Ciao

  825. “Le fiamme hanno continuato ad avvolgere le strutture della base di lancio ancora per diversi minuti dopo l’incidente, probabilmente alimentate dal combustibile solido del secondo stadio, e sono state spente per mezzo dell’intervento dei pompieri.”
    In realtà col propellente solido non c’è pompiere che tenga, brucia fino ad esaurimento 😉

  826. Acc..! Paolo, mi stai “distruggendo”… ho fatto una ripresa su questa Galassia nel Luglio 2014. Praticamente, col 40 cm. mi hai raddoppiato le dimensioni!….Una domanda: stasera tenterò la molto difficile ripresa dell’ asteroide TITO, in Cetus…… saprai fare altrettanto?…..

  827. Ho letto stanotte i vs. graditi commenti, percui se Tito si fa vedere, troverò il tempo solo stasera per riprenderlo, visto che il meteo tiene.
    Grazie ancora ragazzi, alla prossima
    Paolo

  828. Davvero un bell’evento questa enorme Macchia solare, l’ho vista ieri in proiezione su schermo bianco, fa paura!
    Complimenti Gigi sempre in pole position con le tue splendide riprese!
    Paolo

  829. Spero non mollerai MAI l’astronomia Manga!..il sito Coelum avrebbe una triste perdita, abituati come siamo ad aver sempre il Sole sotto tutti…. i “punti di vista”!!!

  830. Ragazzi ho bisogno di un parere vostro, ieri ero a casa di un amico e dal suo computer ho aperto la foto dei tre filtri diversi
    quella in H -alfa era tutta bruciata troppo rosso per intenderci. Voi come la vedete? Grazie della vs Collaborazione

  831. Ciao Marco, le nostre riprese sono fatte a distanza di due giorni. La mia e’ del 28 ottobre la tua e’ del 30 ottobre e pertanto non possono coincidere. Nel frattempo l’asteroide si e’ mosso. Ho controllato le effemeridi e all’epoca della mia ripresa i l’asteroide aveva una RA 01h01,4m DEC-07°01′ , mentre due giorni dopo la posizione e’ RA 01h00,2m DEC -06°43′ .
    Un caro saluto.
    Luca

  832. L’asteroide in “questione” del mese, come raccomandato dalla rivista, e da nientemeno che dal Direttor Anselmi, non era AURORA, ma TITO!!….da un osservatorio con un 40 CM di diametro, hai aspettato che a riprendere Tito, siamo stati io e Luca Maccarini con un 65cm. e un 80cm.??…….

  833. Il punto non è, che la immagine sia stata o no immadiatamente visibile…….la questione è, che il tuo asteroide da te ripreso, non è “in linea” con le raccomandazioni fatte dalla Redazione e dal Direttor Anselmi, non hai ripreso l’ asteroide TITO!!!

  834. Salve Luca, ho mandato una e-mail alla Redazione di Coelum, per cui attendo chiarimenti a riguardo delle nostre riprese su TITO. Premetto che a me non interessa avere il cosidetto “premio” di 6 mesi di abbonamento gratuito per la prima ripresa di TITO, (che sono solo 33 euro), ma in quanto la “autenticazione” della ripresa effettuata. Distinti saluti Luca……….a risentirci.

  835. Grande Paolo!, il 40 cm. non poteva mancare a questo appuntamento, che possiamo chiamare “l’ asteroide del Direttor Anselmi”. Ottima foto ingrandita di Tito, e correlata dalle galassie circostanti. Saluti.

  836. Eccolo finalmente, c’e l’ho fatta.
    La sera prima avevo una scolaresca di bambini, che entusiasti, mi hanno impegnato fino a tardi.
    Sono perdonato ?
    Grazie Marco per tuo costante impegno.
    Paolo

  837. Salve Paolo, mi devo scusare io, non sapevo che avevi a che fare anche con delle scolaresche!!! Perdonato sicuramente! il Direttor Anselmi ha avuto da “più parti” il suo tributo assegnatogli. Saluti Paolo, (sei sempre il n.1).

  838. Non sono proprio convinto che non si potesse scoprire anche dall’Italia.
    Sicuramente dal Giappone arrivi qualche ora prima se sei sul oggetto.
    E’ una ottima strategia fotografare dove per tanti è una scomodità, come nel caso di comete, che si svilppano nelle vicinanze del Sole.
    Tanto è che ho subito ripresa la SN, già il 01.11.2014 alla 05h45m ora nazionale, non senza difficoltà, ma possobile.
    Paolo

  839. Intrigante cercare comete nelle vicinanze del Sole………non sapevo di queste “strategie”……esiste in commercio un filtro che facilita questa ricerca?

  840. Marco, non ti sei accorto che l’ora del tuo post è ancora quella legale? La redazione deve cambiarla.
    PS a proposito, Paolo, non ti ho fatto i miei complimenti per la bellissima foto di Mercurio in pieno sole…Grande!

  841. No, non è un errore, l’orario è T.U., praticamente le 12.03 ora locale.
    In effetti, in pieno giorno, è l’unico modo per riprendere il pianeta Mercurio, con buona possibilià di osservarne la fase e magari qualche macchia d’albedo superficiale.
    Il periodo migliore per osservarlo è in estate, quando il Sole è alto all’orizzonte.
    Diversamente al tramonto o all’alba lo strato e l’inquinamento atmosferico, influirebbero drammaticamente sul seeing.
    Spero di aver chiarito i dubbi.
    Paolo

    • Ti ringrazio per i tuoi complimenti.Confesso che e’ un oggetto che non amo,ti mostra il cielo scuro che hai nella sua realtà.Diciamo che e’ mancata circa un ora di esposizione minimo,allora sarebbe stato ottimo per il cielo che ho.Di dove sei?Attualmente non ho un cielo eccezionale,ma era leggermente peggio negli anni passati,diciamo che arriva alla 5° magnitudine.

    • Ti ringrazio Marco.Però se avessi potuto esporre un ora in più……
      Purtroppo i limiti visuali e meccanici mi hanno fatto desistere…..e anche la stanchezza.Però sono sicuro che con l’inverno,complice meno rumore termico riuscirò a fare di più.C’e’ uno strumento bellissimo che voglio riesumare per questo scopo e che spero sia adatto per gli oggetti invernali.

      • Ripresa molto buona per le condizioni operative. Si nota la mancanza del Flat-Field. Puoi ridurre quell’antipatico verde con una plug-in di Photoshop gratuito chiamato “Hasta La Vista, Green”.

        • Eppure Gerardo il flat l’ho applicato,altrimenti ti assicuro il risultato sarebbe diverso.Il verde in effetti l’avevo notato,ma non sono riuscito ad eliminarlo.Aiutino sul flat?Ho applicato un flat a 1/160 con 100 asa alla massima luminosità della flat box geoptik.Ho anche testato tempi di 1/125 di 1/200 e il tempo usato mi sembrava migliore.In effetti ho poca esperienza con il flat.Si accettano suggerimenti.

          • Io utilizzo la stessa sensibilità della ripresa ed il tempo lo trovo guardando l’istogramma che vada sui 2/3 del range. Fai sempre la media di qualche decina di pose. Anche se il tempo è veloce applico sempre il suo dark perchè alcuni programmi non correggono bene senza.
            Il resto è gradiente del cielo che se esaltato crea la disuniformità del campo. Iris, Maxim_DL, AstroArt hanno tutti la possibilità di correggerlo

  842. Spett. Sig. Bonaventura, quando ho frequentato le scuole superiori, riguardo a questi “tipi” di domande, che qualcuno rivolgeva ai professori, ci veniva risposto: “la nostra ragione e intelligenza non ci permette comunque di sapere cosa ci fosse prima del big bang”. Stiamo facendo solo (e soltanto)…..inutile…. “accademia”….

    • Caro Marco,
      come osservatore visuale, e ghiotto “divoratore” di galassie, sono molto interessato alle coppie e/o i piccoli gruppi di galassie, per diversi motivi. In primo luogo sono bei “quadretti profondi” da gustare, e in seconda istanza, rappresentano una lezione interessante sul processo stesso della visione al telescopio. Ho notato che le galassie in coppia tendono a rivelarmi più particolari (all’ispezione visuale) rispetto a quelle singole. Con le dovute eccezioni naturalmente. Forse il motivo risiede nell’inevitabile comparazione insita nell’osservare oggetti vicini, e il sistema occhio/cervello ne esce in qualche modo rafforzato da questo processo. Questo è un altro parametro di gusto nell’osservazione visuale del cielo profondo.
      Se effettuerà la ripresa della coppia in esame, me la invii tramite mail, sono curioso di vederla.
      Lieto di averla ispirata …

  843. Mi son già messo “in lista” Hebe, preferibilmente per il giorno 21 novembre, quando passa vicino alla luminosa stella Delta Eridanus. Per Electra…..mi è difficile localizzarlo….lo lascerò passare….non mi suscita interesse…

  844. Ciao Alessandro, …… e che “signora” montatura : stelle puntiformi con 5 minuti di posa senza inseguimento e con vento di tramontana !!! Comunque ottima immagine, complimenti.
    Cieli sereni.
    Luca

    • Guarda Luca in questa immagine a piena risoluzione ci trovo qualche difetto.Dopo ho visto che c’era un cavo che tirava troppo,ma realmente la 10 micron hps è in grado di fare pose senza guidi con grande facilità.Dopo averla usata le altre montature veramente sembrano sorpassate,serve solo conoscere il cielo e avere delle accortezze iniziali,poi ti ripaga.

  845. Complimenti ai miei colleghi mantovani perla ripresa Luna- Saturno. In quell’ AstroPhisics da 180 ci avevo guardato dentro qualche anno fa, su Saturno, col vice direttor Bortesi. Congratulazioni anche ad Andrea Pistocchini, per le Pleiadi, ritenuta da certe sette religiose la Dimora del nostro DIO Jehova, (o Yhavè, in ebraico). Almeno visto dalla Terra sembra…. un gran bel “posto”….per un DIO….

  846. Bé certamente il mio commento non sarà certo di stampo accademico, comunque la domanda è legittima se poi qualche professorone glissa dicendo che è mal posta solo per il fatto di non saper dare la risposta, va bé accettiamo tutto. Solo non capisco una cosa dall’alto della mia ignoranza come si può pretendere di spiegare “il tutto” con le noiose e incomprensibili formule matematiche, se a quei famigerati accademici gli chiedeste di dimostrare l’esistenza dei gatti con una formula matematica…allora si che il titolo di Prof lo meriterebbero eccome..ma dubito che ci riescano.

  847. Sì, disponibile.
    é quello fotografico: in questo modello di prisma la versione fotografica non è altro che la versione visuale (prisma + filtro ND 3.0 + solar continum), più ulteriori 3 filtri (ND 1.8, 0.9, 0.6).

  848. Considerando il meteo attuale quì da Mantova, con furibondo vento e nuvole “da pioggia”, dovremo accontentarci della ultima ripresa di Paolo Campaner, su Mercurio, pubblicata recentemente su Photocoelum……….

  849. La galassia è ben ricca di dettagli, l’unica cosa che “stona” è quella dominante verde nella parte in basso a sinistra, con un prolungamento che sembra la coda di ioni di una cometa.

    • Infatti Marco questa dominante e’ proprio dovuta alla mancata correzione per il flat field.Purtroppo i sensori delle dsrl sono comunque commerciali,il flat serve a volte più del dark.Ma non essendo ancora attrezzato non ho potuto correggerlo.L’ho pubblicata perchè alla fine mi pareva un peccato “buttarla”.Se penso che un risultato così con la pellicola chimica,inseguendo a mano stancamente nell’oculare guida,era difficile da ottenere l’ho voluta salvare.

  850. Salve Alessandro , premetto che sono un neofita, pertanto perdonatemi se dico delle inesattezze.Ho visto la stupenda immagine di Andromeda che avete riportato con Astro-Physics 130gt. Possiedo un piccolo dobson con lo stesso diametro 130 e focale 650. Immagino che non potrei mai arrivare al vostro stesso risultato, pero’ quello che riesco a vedere di Andromeda e’ solo un piccolo batuffolo di cotone sbiadito. Durante l’osservazione ho inserito un barlow 2x (TS) e un oculrae di 9mm.
    Sto sbagliando qualcosa oppure questo e’ il limite del Dobson 130/650 ?
    Grazie per qualsiasi consiglio.
    Luca

    • Luca ad occhio nudo su telescopio non vedrai mai andromeda come la vedi nella foto, anche con un 400 l’immagine risulta con una certa nebulosità, e questo vale per qualsiasi oggetto del cielo profondo; Quando si fa una foto ad un oggetto simile si lascia l’otturatore aperto per una durata che va da 1min a 20min ed oltre(x chi ha a portata di mano dei filtri) ciò permette al sensore di ricevere più fotoni possibili; quindi una esposizione di un minuto avrà dei dettagli, una da 20 ne avrà decisamente molti di più; poi ci sono le tecniche di somma delle singole foto che aggiungono dettagli e tolgono rumore. insomma l’astrofotografia non finisce con un semplice click sulla reflex 😉

    • Ciao Luca.Guarda anch’io vedo un batuffolo con l’astro-physics,per quanto piacevole.Purtroppo con le galassie,anche le più vicine,serve un cielo limpido e una bella apertura,io propendo per scegliere più la prima cosa.Infatti molto spesso gli appassionati di questi oggetti vanno in quota accompagnati da dobson di buona apertura.Personalmente non so che cielo hai,ma già se arrivi alla magnitudine 5,5 con un 25 cm ti togli belle soddisfazioni.Se però vuoi divertirti io ti posso consigliare di trovare una camera a alta sensibilità sull’usato (tipo waitec o simili) che sommano alcuni frame in automatico,applicata al tuo telescopio sarai molto soddisfatto.Io ne ho una e ogni tanto mi ci diverto.

  851. Grazie Daniele per l’attenzione.

    Avevo intuito che l’immagine (colorata) riportata da Alessandro non e’ la stessa che si vede dall’ obbiettivo di un telescopio, pero’ pensavo che l’immagine nativa di una galassia come Andromeda, cosi come la vediamo da un telescopio, fosse lo stesso dettagliata, ovviamente in bianco e nero. Comunque io mi riservo soltanto ad osservare senza fotografare dunque sto parlando soltanto di cio’ che vedo dallo strumento, pertanto mi chiedevo come mai con il mio dobson 130/650 vedo solo una macchia molto sbiadita.Sarebbe curioso sapere come viene vista Andromeda dal Telescopio di Alessandro. Non so se mi sono spiegato !!

    • Luca ho posseduto strumenti anche di 30cm di diametro,i colori te li scordi.Forse,e questo e’ fonte di dibattiti,su certi oggetti nebulari qualche colore sbiadito lo vedi ma sulle galassie proprio no (almeno con diametri umani….con 6m di diametro non saprei).Sicuramente con il mio ap130 m31 si vede meglio che nel tuo ma ti assicuro che ci sono oggetti,tipo il doppio ammasso del perseo,in cui lo strumento entusiasma ben di più che nella galassia di andromeda.

  852. Salve Luca……. purtroppo devo confermare le precisazioni del mio collaga Cammarata…… Ad occhio nudo, vedrai sempre, negli oggetti del profondo cielo, con qualunque “diametro”, batuffoli di colore grigio-verde……Questo è il principale motivo per cui, la maggior parte di chi aquista un telescopio, dopo le prime osservazioni, a parte Luna e Saturno, rimane profondamente deluso, lasciando presto il telescopio ad “ammuffire” in qualche armadio, o messo in vendita a metà prezzo nei molteplici “mercatini dell’ usato”.

    • La colpa e’ anche della pubblicità.Mi ricordo i famosi 60mm tacciati di 500 ingrandimenti….poi uno ci guarda e rimane deluso.Ma un buon 60mm usato sul sole da’ molte soddisfazioni,o anche sulle doppie.Importante usare lo strumento secondo le possibilità del progetto.La passione fa il resto.

  853. Alla prima serata di meteo “libera”, questi oggetti me li “faccio” tutti e 3, anzi tutti e 4, con una panoramica anche di alpha triangulum, il rapido CCD me lo permette, in omaggio al mio coscritto Salvatore Albano!……..PROMESSO!!

  854. Gabri,……finalmente!!!….da quanto tempo mancavi su Photocoelum!!!…….pensavo inspiegabilmente, volessi abbandonare tutto. Questa enorme macchia Solare, è stata ripresa più volte, ultimamente, da diversi specialisti del Sole. Il colore risultante, tendente al violetto, assomiglia alle riprese in Calcium 4….ma,… non sono esperto dellle riprese del Sole, per me va bene. Bentornato Gabri!!!

  855. grazie Marco!…abbandonare!!….mai!!….purtroppo da queste parti il cielo da molto tempo è avaro!!!!…calcola che stavo per cestinare anche questa ripresa, sono solo 33 secondi, ma non mi sono arreso! non mi spiego neanche io il colore, ho elaborato in b/n.
    di nuovo grazie!!!
    ciao Marco e….speriamo….cieli sereni.

    • Grazie Luigi 😉
      Posso approfittare per chiederti un consiglio, dato che sulle immagini solari sei più ferrato di me?
      Facendo un mosaico per riprendere il sole tutto intero senza diminuire la focale, ho il problema della disomogeneità del filtraggio, per cui le immagini sono sovrapponibili sì, ma con gradienti chiaro/scuro difficili da uniformare (non so se mi sono spiegato bene). Conosci qualche metodo o software per superare questo inconveniente?

  856. giorgia ciao.
    mi scuso per la domanda, ma un rifrattore (a lente) di sette metri, con specchio???, e riprendi copernico con una focale di circa 400 mm, cioè un semplice tele da reflex.
    sono un poco confuso, mi puoi aiutare?
    grazie, pc
    p.s. in ogni caso, complimenti per la bella foto!

  857. Save Andrea, la tua ultima foto, pubblicata su Photocoelum, risale all’ 8 aprile 2014, (quella di Marte). Mi fa piacere che un astrofilo “rientri” nel “club esclusivo, così come lo ha definito il nostro Direttor Anselmi, la tua foto del Sole mi sembra molto ben definita, alla pari, di tutte le altre arrivate ultimamente su questo sito. Saluti.

    • Grazie, non posto tutto quello che riprendo, ma ultimamente il sole ha dato spettacolo e la tentazione di condividere c’è sempre 😉 Forse altre che ho sono anche leggermente migliori di questa

  858. Questa è la descrizione del telescopio dal sito internet dell’inaf (spero di non aver travisato niente):

    Il rifrattore doppio fotografico e visuale Morais (dal nome dell’ingegnere ottico che progettò gli obiettivi) occupa la cupola costruita nel 1910-12 per il rifrattore Merz. Gli obiettivi (tripletti a spettro secondario ridotto) hanno un’apertura di 42 cm quello visuale e di 38 cm quello fotografico, con una focale di circa 7 metri per entrambi. Lo strumento ha subito varie ristrutturazioni nel corso del tempo, la configurazione attuale risale al 1982, quando fu installata una nuova montatura, per supportare i due tubi ottici paralleli. Il rifrattore fotografico fu largamente usato in passato per vari programmi di astrometria fotografica, mentre il rifrattore visuale, il maggiore esistente in Italia, fu usato per misure micrometriche di binarie visuali e come cannocchiale guida

  859. Un telescopio da 8,2 metri non mi pare propriamente amatoriale, se poi parliamo del Very Large Telescope dell’ESO, a Picco Paranal, credo proprio che si tratti di professionisti. Suggerirei un ritocco al titolo dell’articolo.

  860. La ripresa non è mostrata correttamente, Urano e i suoi anelli hanno un’ inclinazione del 98% rispetto al piano galattico, quindi la foto doveva essere mostrata in verticale, non in orizzontale, per questo vista così, può apparire di Saturno. Una cosa che invece è strana sono le dimensioni dei satelliti, enormemente più grandi di come in realtà sono, se confrontiamo le immagini amatoriali effettuate da vari astrofili con telescopi de 30-40 cm.

  861. Salve Paolo, sempre ben visto da tutti noi di Coelum, ben definita la tua foto “vera” dei dettagli della Luna. Vorrei segnalare comunque, una questione del sito Photocoelum, che può apparire “di parte”……..che ne pensi delle continue e ripetute “intrusioni”, invasioni, di Fernando Astr, con foto riprese chissà da dove e spacciate come proprie?

  862. Vorrei chiedere anche ai due ultimi commentatori, Samuele Gasparini e Andrea Alessandrini, cosa ne pensano delle continue foto introdotte da Fernando Astr?…..

  863. Sulla paternità non sono in grado di pronunciarmi, bisognerebbe trovare una qualche “firma” nel rumore e nei difetti e ritrovarla in una foto altrui per avere un indizio scottante. E se ti legge magari può farsi vivo coi files grezzi che provano l’autenticità dei suoi scatti. Quanto al bombardamento massiccio di immagini su photocoelum, dirò diplomaticamente che apprezzo chi è più selettivo col proprio materiale e posta solo ciò che tiene davvero a condividere con gli altri. Ma magari è solo entusiasmo…

  864. Buonasera a tutti ! ..vedo per puro caso questi commenti esposti sig marco tonini , incitare complottare contro di me , riguardo le mie foto pubblicazione scusi quale il problema ? ..scenda sicilia le insegno come si effettuano . — ( MI RISERVO DA PERSONA SERIA EDUCATA , DI RISPONDERE CERTI COMMENTI LI LASCIO PERSONE CON IL PISELLO PICCOLO .)

  865. CHIEDO GENTILMENTE STAFF COELUM DI ATTENZIONARE IL sig marco tonini , importunare incitare , complottare , senza motivo rivolgendosi con altre persone parlando mettendomi cattiva luce solo per invidia ! …comportandosi scorrettamente maleducatamente . —-cordiali saluti —- FERNANDOASTR.

  866. Mi scuso per un mio errore, la camera di ripresa è la IS-DMK41 che uso per questo tipo di riprese lunari.
    Caro Marco, posso capire il tuo sfogo,ma mi sembra che chiunque quì, possa caricare immagini in tema astronomico, poi i commenti non sono d’obbligo e semmai vanno espressi al mittente.
    Grazie dei vs. seguirmi, siete troppo buoni,
    Paolo

  867. Buonasera sig paolo C, ..pienamente d’accordo con lei ! … i commenti del sig tonini , cosa vorrebbero insinuare ? .. 30 anni osservazione ho piu’ foto io che la nasa . (purtroppo le corna prudono e la pecora nera vi e sempre 🙂 al mio paese si dice fatti cazz..tuoi .

  868. @fernandoastr forse perchè in effetti tutti tendono a postare la loro foto migliore, diciamo una o due per volta, anche per non togliere la visibilità agli altri (ma fare un po’ per ciascuno) e dare modo a tutti di vedere e commentare quello che viene postato… l’atteggiamento di caricare indiscriminatamente un alto numero di foto (non sempre recenti) tutte in una volta può risultare un po’ invadente…

    ma, @toninimarco c’è anche da dire che Photocoelum è libero, non moderato (se non quando si parte con gli insulti) e non c’è un limite imposto di foto caricabili.

    Ovviamente sta al buonsenso (e buongusto) di chi lo usa capire quando si sta condividendo e partecipando ad accrescere la comunità, e quando invece si sta “abusando” del mezzo con troppo “entusiasmo”.

    Qual’è il limite? Una foto al giorno? Cinque? dieci?

    Purtroppo Photocoelum è fatto in modo da dare maggior visibilità solo alle ultime cinque foto caricate… anche se esiste il bottone “Tutte le Immagini di Photo-Coelum”. Quindi potrebbe essere “buna educazione” limitarsi a caricare una o due foto ogni tanto, magari le migliori o quelle su cui si vuole conoscere il parere della comunità, in modo da alternarsi e poter utilizzare la “vetrina principale” un po’ per ciascuno…

    Ma non può essere una regola imposta, e non si può subito partire con la polemica se uno un giorno carica d’un botto dieci foto… ripeto, si può chiedere (sempre con cortesia) che vengano rispettate delle regole di buona educazione (netiquette la chiamano in rete) che potete anche decidere tra voi, ma passate anche sopra a qualche “esuberanza”.

    @toninimarco ti ricordo che tu per primo all’inizio hai “peccato” di “troppo entusiasmo” (credo tu abbia utilizzato esattamente le stesse parole :)))

    Perciò tolleranza, serenità, cortesia e moderazione, anche quando serve chiedere a qualcuno di “limitarsi”.

    La redazione (io) non sta tutto il giorno a leggere i numerosi commenti… perciò “non lascia fare” solo perché non interviene all’istante.

    Questo non è uno spazio moderato, è libero e senza restrizioni. Dovete moderarvi da voi, e prima di tutto moderare voi stessi, parola che ha un significato preciso non per nulla… 😉

    Spero che tutti abbiano colto quel che gli si chiede,

    Grazie! 🙂

    Paola

  869. Salve Adriano, la tua ottima foto è “un respiro di sollievo”, posso finalmente “rifarmi gli occhi”. Oltetutto data la qualità dello strumento, non poteva essere diversamente. Penso possa essere una candidata alla Gallery della rivista. Una cosa solo non capisco…..l’hai ripresa alle ore 14?…. Saluti.

    • Ciao Marco, grazie mille per l’apprezzamento alla mia foto, troppo buono. In effetti ho commesso un errore in merito all’orario (sono andato a memoria senza verificare l’header del FITS); l’inizio effettivo delle riprese è avvenuto all’ora 17:09 UT (tempo universale), quindi alle 04:00 ora locale a Siding Spring (Asutralia), in Italia erano le 18:09 di domenica 9 novembre.
      Un saluto.

  870. buongiorno a tutti, ho guardato le foto di @fernandoastr ed ineffetti la firma c’è, se si osservano bene si può notare l’utilizzo di 2 sensori distinguibili ed uno dubbio x l’aquisizione:
    1) telecamera digitale per riprese esterne con cui ha spesso ripreso la luna(praticamente tutte quelle di scarsa qualità) con dominante gialla.
    2) Reflex digitale (le foto più nitide) dove si notano dei lievi segni di rumore agli angoli inferiori(x trovarli ho invertito i colori).
    4) alcune foto sembrano fatte da un CCD monocromatico ma non ne sono sicuro, non ho abbastanza conoscenze a riguardo x stabilire cosa sia di preciso.
    x il resto scusate l’intrusione ma ho alle spalle qualche anno di perizie informatiche per le procure e mi era venuta la curiosità.
    spero di aver tolto qualche dubbio…
    😉

  871. Emozionante….ma, mi aspettavo di più. Infatti, pur condividendo la gioia dei tecnici quando hanno appreso che il distacco era avvenuto con successo, mi attendevo qualche immagine in diretta o differita di questa prima manovra. Spero in qualcosa di meglio nella prossima diretta.

  872. Le immagini impiegheranno un altro po’ ad arrivare… non proprio come irprendere qualcosa in diretta qui sulla terra.

    Sui vari social stanno girando le prime immagini di Rosetta e Philae dopo lo sgancio (di questa mattina alle 9:30).

  873. L’ultima parte del servizio del TG4, rilanciato da Daily Motion, parla di una spesa complessiva per la missione di 100 milioni di euro, (200 miliardi delle vecchie Lire), dichiarati “un po troppi” per arrivare su un semplice “sasso viaggiante nello spazio”.

  874. Senza la ricerca spaziale, non ci sarebbero i satelliti, con tutte le applicazioni relative.
    Il velcro è stato inventato per chiudere la meglio le tute degli astronati ecc.
    Come sempre, é come si spendono o non si spendono i soldi e, in questi giorni, ne abbiamo un lampante esempio.

  875. A proposito di quello che dice Marco.Ieri stavo guardando rai1 per aggiornamenti della Rosetta:elena ceste e spazio ad una “veggente” che “sapeva tutto” mentre la ricerca italiana,di altissimo livello,veniva ignorata.Mi e’ venuto da vomitare.Il prossimo canone sarà cestinato senza pietà.A proposito:l’inutile Torino-Lione tangentista vale 35 missioni Rosetta.

  876. Le notizie non sono rassicuranti sul buon esito del prosieguo dell’impresa. Comunque di positivo c’è l’ottimismo dei tecnici. Attendo quindi fiducioso gli sviluppi, e seguirò con trepidazione i nuovi eventi.

  877. Salve “Gerard”, una foto MOLTO ravvicinata di questa nebulosa, un ravvicinamento come non ne avevo mai visto fino ad ora, in anbito amatoriale, oltretutto con un diametro di soli 80 cm.!! Ma se mi permetti, che un difetto lo si debba trovare (si deve trovare?)….le stelle più brillanti sono di una dominante “verde”……difetto del software? Saluti Gerard. (il mio è solo un commento…..)

  878. Grazie a tutti.
    Per il colore delle stelle brillanti è dato dal vecchio filtro della Lumicon che era stato progettato a suo tempo per le pellicole fotografiche. In fase di elaborazione non è molto semplice per me bilanciare correttamente i colori e questo è il massimo che sono riuscito ad ottenere. Sicuramente c’è un metodo per cambiare il colore delle sole stelle ma attualmente io non lo so.

    80mm

  879. Ciao Gabri!…ma questa foto è un replay?.. mi sembra di averla commentata giorni or sono, in cui per il colore violetto mi sembrava ripresa in Calcim-K. Niente di male comunque, con questo meteo non si può far altro! Saluti.

  880. Splendida ripresa a largo campo. Non avevo mai visto ripreso assieme Iadi e Pleiadi. Ho dato un’ occhiata anche alla tua Galleria, originale la California in Narrow band!……..tanto di cappello Luca! A risentirci.

  881. complimenti anche da parte mia!
    un appunto, possibile che dove abito ci sia la nube di fantozzi perenne?
    sta diluviando ancora e sono pure usciti i laghi di lugano e di locarno…
    saluti, pc

  882. Ero sicuro che ci avresti provato!….beh, c’e l’hai già fatta vedere molto chiaramente con un bel 400mm., ci hai risparmiato una “alzataccia”, a me basta questa. Complimenti Paolo.

  883. Sono rattristato da tutti i danni e dagli effetti,che sta provocando il maltempo in questo periodo.
    Pazienza per una foto in più o una in meno, ma le notizie e le condizioni per tanta gente, sono ancora pessime e questo è grave!
    Grazie ancora per i vostri graditi apprezzamenti,
    Paolo

  884. Ammirevole il tuo “far presente”, guardandosi “indietro”, di moltitudine di persone che hanno proplemi ben più “tragici”…….si riscontra in te, un notevole lato umano, oltre al normale svolgimento di divulgazione astronomica. Questo, appunto, fa di te una persona , che a mio avviso, è………”diversa”…………

  885. sono capitato per caso attirato dalla splendida ripresa di Paolo .. grazie redazione x moderare e mettiammo un pò di intelligenza anche noi fruitori !!
    é così bello poter condividere le prorpie immagini che davvero pare fuori luogo azzuffarsi .. l’astronomia è un piacere !! divertiamoci !!

  886. Salve “cremunes”, prima foto su Photocoelum vedo. L’ immagine è ottima, sotto tutti i punti di vista, inseguimento, puntiformità delle stelle, risoluzione. Da quanto tempo fai astrofotografia? hai altre foto su altri siti?….riguardo al tuo strumento, sembra che una buona parte di astrofili esperti, nei forum, lo consiglino vivamente ai neofiti, anche per l’ ottimo rapporto qualità/prezzo. Saluti “ROB”, alla prossima…..

  887. Per ora quello che si è scoperto non è molto rispetto a quello che ci si poteva attendere, cioè a parte le tracce di sostanze organiche presenti nell’atmosfera, si è scoperto che la cometa è un grande ghiacciaio. Notizie non positive, comunque di buono c’è che tra qualche mese potrebbe riprendere l’esame della cometa. Aspettiamo fiduciosi.

  888. L’intoppo durante l’atterraggio non ci voleva. Il contrattempo ha limitato di tanto le potenzialità scientifiche attuali e future. Spero da questo si possa fare tesoro in futuro.

    Credo però possa esserci ancora qualche sorpresa in serbo per noi a cominciare dall’analisi dei dati appena ricevuti. Le prime notizie sono incoraggianti: le molecole organiche scoperte in superficie aprono la possibilità che ce ne possano essere altre imprigionate nel ghiaccio sotto la superficie, pronte a liberarsi appena il nucleo si risveglierà in prossimità del perielio. E speriamo che per allora possa risvegliarsi anche Philae!

  889. Giorgio Baj….la tua foto, assemblata da numerosi filtri, sembra uscita dal Canadian-France-Telescope!!!…. gran bella foto…non si può dire altro…. Saluti.

  890. Grazie Marco Tonini. Faccio foto da circa quattro anni, questa è la mia prima qui. E’ anche il mio primo mosaico e la cosa mi è piaciuta. Riguardo allo strumento direi che è forse quello più idoneo per cominciare, focale gestibile, si riesce a guidare bene, può essere usato per riprendere molte nebulose. proprio un’ottima qualità prezzo. Alle prossime allora.

  891. Fantastica Luca, complimentoni. Pensa, ho provato ad ingrandirla e si riconosce persino la testa di cavallo! Questa foto si potrebbe utilizzare come didattica nelle sedi divulgative, per far “toccare con mano” ai neofiti le meraviglie che si possono vedere in quella zona di cielo.

  892. Complimenti vivissimi Enrico!…una foto forse, più unica che rara!…io non sono ancora riuscito a riprendere una volta Mercurio!.. Penso che la foto andrà in Galleria fotografica, nei prossimi numeri della rivista, o almeno te lo auguro. Saluti.

    • Grazie Marco. Bhè, fotografare Mercurio non è difficile, occorre sfruttare le massime elongazioni. In questo caso la ripresa non era semplice data la scarsa altezza del pianeta.

  893. ACC!!…rara e sbalorditiva foto nella “oscura” costellazione della Lince, nelle riviste di astronomia infatti, originariamente, si diceva che per osservare “questi posti” occorreva una vista “da lince”. Ripresa sicuramente originale e insolita, per il nostro Photocoelum, di cui solo il nostro N.1 PAOLO CAMPANER sa fare. PAOLO…..a questo punto….non ho più parole! Un caro saluto.

  894. Sbalorditiva ed impressionante visione del cretere Plato, ad alta definizione. Se non fosse per il fatto che sei un astrofilo conosciuto (e riconosciuto), sarei immerso nei “dubbi”. Un caro saluto Ennio.

  895. NOTA: colleghi astrofili, diffidate delle imitazioni “copiate”, quando vi si presenta una foto pubblicata, cliccate sulla foto 2 volte per ingrandirla. A questo punto, col pulsante destro, selezionate: “salva immagine con nome”. Vi apparirà il VERO NOME DEL FILE!….che……in certi casi, è ben evidente lo scarico da siti “diversi”, talvolta anche stranieri.

  896. Maccarini !!…..con un 65mm. fai riprese scientifiche di asteroidi!!.. un esempio…..un esempio per tutti noi !!. Una mia particolare ammirazione e rispetto per le tue conoscenze tecniche e intelligenti, con strumenti “popolari”. Incredibile….. Un caro saluto Luca. (devo ancora riprendere Hebe…..).

  897. Un’ altra ripresa scientifica di un asteroide con un 65mm.?….. A questo punto…..devo fermarmi per fare delle riflessioni….tu non sei un semplice astrofotografo…..ma un ricercatore intelligente di ciò “che si muove”………

  898. Ragazzi, quando assisto a queste avventure dell’uomo (in questo caso di una donna italiana) non posso fare a meno di pensare che esistono alcune persone con tanto di quel coraggio che mi fanno sembrare….piccolo….piccolo…. e mi limito a contemplare ed ammirare…..trattenendo il respiro. Ovviamente seguirò l’impresa per tutta la notte.

  899. Luca…..le tue riprese…mi affascinano, un viaggio virtuale nei movimenti del cosmo….un astrofilo….VERO!! Non ho più parole…spero di vederti sempre spesso peri tuoi aggiornamenti. I miei migliori complimenti, e….a risentirci presto.

  900. Grazie Marco, i “puristi astrometristi” storceranno il naso, ma ho voluto comunque fare qualche prova con il tripletto Apo di TecnoSky che con il CCD della Atik mi fornisce una scala immagine di 3,6″/pixel un po’ sovracampionata per questo tipo di attivita’.
    Tuttavia facendo la misura di posizione con il programma Astrometrica ho trovato uno scostamento non eccessivo (inferiore a 1,5″) rispetto alla effemeride tabulate. Unico neo sono ancora i Flat che non riesco a fare in maniera decente… e che mi aiuterebbero a migliorare il rapporto S/R.
    Un caro saluto.

  901. Grazie ancora Marco !!! I tuoi complimenti mi fanno piacere : pensavo che le foto dei “sassetti volanti”, per niente artistiche ed effettuate con poca integrazione, non interessassero. A dire il vero sono comunque rimasto stupito anch’io della buona resa di questo rifrattorino ….
    Buone osservazioni.
    A presto

  902. Marco, ti devo confessare un segreto, quando posso, evito persino di prendere l’ascensore…. per la paura di rimanere fermo tra due piani…. quindi penso di aver in qualche modo risposto alla tua domanda.

  903. Mah Marco, so che c’è chi lo fa, anche se non capisco quale possa essere la soddisfazione di postare una foto non propria, e non capisco quale vantaggio si possa trarre da una operazione del genere.
    Conservo sempre il TIFF ed il filmato originale delle mie foto,non si sa mai…..

  904. ACC!.. altro che nebulosa oscura!..quì c’è tanta di quella luce da “farci il bagno!…” Considerando forse, che il cielo della Sicilia sia sicuramente migliore di quello nebbioso Padano, le 25 pose da 300 sec. hanno avuto la meglio su molti fattori. Una foto sicuramente “sudata”, “guadagnata”…..di cui, è pubblicamente doveroso, riconoscerne il merito. Un caro saluto DAN…..stammi bene e… alla prossima!

  905. salve signor Gabrielli, volevo chiederle se ricorda da chi ha fatto fare la revisione alla montatura e che numero o sigla hanno i cuscinetti sulla vite senza fine che così li cambio pure io sulla mia.
    grazie anticipatamente , e confermo anch’io 6 minuti di posa con 23kg a 2080mm di fuocale davvero un buon risultato con stelle belle tonde.

  906. Ma da quì non vedo striscie trasversali….. comunque bella ripresa DAN, un bel colore azzurro che “gli si addice”, e vedo anche una piccola galassietta, a sinistra in basso, di cui non conosco il nome. Forse il nostro collega Luca Maccarini, esperto di “settore”, ne conosce sicuramente la sigla. Saluti DAN, stammi bene.

  907. @lucamarinelli l’erba del vicino è sempre più verde, ma credimi che come dice Marco le tue foto non hanno nulla da invidiare alle mie; i colori mi vengono così probabilmente per un errore di settaggio nel debyer di PixInsight (sw che uso x l’elaborazione) certo ci stanno bene ma credimi è solo una botta di fortuna….

  908. La galassietta è la ic4263, la striscia è lieve e si nota appena ma c’è… XD
    Se non la vedi è per una diversa calibrazione del monitor dal mio; ho scoperto che calibrando il monitor si possono vedere dettagli che altrimenti sarebbero nascosti, ma ci sto ancora lavorando…

  909. x l’azzurro non chiedermi come sia possibile ma… sembra che abbia qualche problema nelle impostazioni sul sw che uso x l’elaborazione (pixinsight), secondo me è il settaggio del debyer che è sbagliato, x cui ho sempre una dominante di azzurro… magari pubblico l’originale senza ritocchi così capisci di cosa parlo… 🙁

  910. No, non è necessario pubblicare l’ originale…ho provato a scaricare la foto su Paint Shop Pro e ad aumentare la luminosità. In effetti si vede la strisca trasversale del satellite, anche seppur lieve. Ma….io non lo considererei comunque un “difetto”, considerando che ogni foto è fine a se stessa, che in questo caso è assolutamente “irripetibile”. Tienila cos’ì com’è. Saluti.

  911. Ciao Marco, e Daniele, la galassia in questione e’ la IC4263 (UGC 8470, PGC 47420, MCG+08-25-007, CGCG 246-4) di mag. +14,50.
    Se Daniele elabora meglio l’immagine per me “salta fuori” sicuramente anche la IC4278 di mag.+15,39 e forse la vicina IC4277 (mag.+15,69).
    Saluti.

  912. Ma io da quì non vedo del verde!.. si nota invece una netta distinzione tra gas e polveri, che personalmente apprezzo molto di più che una dominante rossa del discutibile A-Halpha.

  913. Marco giuro che non ho usato filtri, per questo mi “lamento” del risultato, guardo le altre foto come le mie raw e vedo rosso… elaboro il tutto e magicamente viene così, non che mi lamenti realmente ma preferirei “capire” il perchè e magari sfruttarlo x ottenere di meglio. Cmq questo sw è meraviglioso… è a pagamento, ma a differenza di altri sono serissimi, funziona su tutte le piattaforme (linux, macos, windows) e mi hanno pure passato i sorgenti del sw nel caso avessi suggerimenti x migliorarlo… cmq se ti dovesse passare x la testa di testarlo fai più pose su un singolo oggetto e mandami le raw, te le elaboro restituendoti il risultato… vedrai che risultato con la tua CCD…. 😉

  914. Salve Raymond, ma ….c’è qualcosa che non capisco..questa sequenza l’hai ripresa anche tu con un 250mm.? Appare anche su Facebook, ripresa da un altro astrofilo, con tanto di “trombe” e pubblicazioni APOD da parte della NASA, in prima pagina anche su coelum…..potresti spiegarmi?…..

  915. Ciao Marco, si tratta di un 250 adatto per questo genere di riprese.Non so cosa dirti se appaiono anche in altri siti;…non saprei….non ho visto.Comunque, io ho i file grezzi originali. Salve

  916. Ciao Marco quello che dici tu che va sbandierando sui vari siti è Marco Guidi uno dei grandi dell’astrografia,la sua foto è stata pubblicata sul sito APOD della NASA. Si tratta dell’occultazione di Io da parte della luna sorella Callisto.Perciò va dato il giusto merito a uno che fa foto planetarie da 10 anni.
    Un plauso va fatto anche a Raimondo Sedrani che ha fatto quelle bellissime foto. Io ho fatto la sequenza di ganymede e Callisto, in più ho fatto un filmatino, se volete dare una sbirciatina questo è l’indirizzo
    http://www.osservatoriom50.it/

  917. Ciao Manga, ho visto questo evento, su questo sito (vedi APOD), ma anche su prima pagina (vedi sito stesso!). Quel che mi ha colpito è che un astrofilo, seppur meritevole, con un 50cm, abbia avuto l’onore di essere scelto dalla NASA (su APOD), per una ripresa di un’ occultazione, che è stata ripresa anche da un nostro collega Raimondo Sedrani con un 25 cm. e da te stesso, senza alcune “trombe”…….

  918. Ben ritornato Francesco!…..ottima ripresa di M78,(sulla Helix sembrano problemi di caricamento…..). Una foto questa, forse inedita su questo sito, considerando focale e metodo di elaborazione. A risentirci!…….

  919. Grande lavoro e grande Marco. Un raro evento immortalato con un effetto fotografico da specialisti.Meritato APOD!
    Complimenti ancora, come se ce ne fosse bisogno.
    Paolo

  920. Si, questo l’ho notato anche io, ma per quello che mi serve va bene così.
    Non è che devo fare gare mostre o quant’altro.
    Le pubblico solo qui e, accetto liberamente consigli da tutti.
    Ma a me non piace fare tanti scatti per poi mettermi a computer per rielaborarli, a me piace fare le foto!

  921. Puoi metterle anche sul sito “Foto astronomiche Deep-Sky”, ti vanno tra l’altro, automaticamente anche su Facebook. Qualche foto l’avevo messa anch’io, il pubblico è composto oltre che da qualche abbonato Coelum, anche da qualche straniero. Saluti.

  922. No Marco, l’accesso ai telescopi è al centro delle due cupole (la seconda, più recente, è nascosta dalla prima)… Quello che vedi è l’ingresso che si usava una volta…

  923. Grazie Luca e bentornato tra gli appassionati della rivista Coelum !
    Molto bella l’immagine della Galassia di Andromeda. Spesso nei commenti si da evidenza delle apparecchiature digitali utilizzate (DSLR, CCD) e della tecnica di elaborazione digitale, ma quasi mai viene citata la strumentazione meccanica (modello di montatura, tipo di guida). L’inseguimento e’ ottimo, pertanto ti chiedo, se mi puoi togliere questa curiosita’, che tipo di montatura hai utilizzato.
    Buone osservazioni.

  924. Bentornato Luca!….la tua ultima foto, quì, è del nov.-dic 2013!! Ottima ripresa di M31, col sempre più “nominato” Sky Watcher 80. Stelle puntiformi come punte di spillo, uguali, come ad un ben più costoso Takahashi da80!! Saluti, e……alla prossima!

  925. Amici astrofili!…scaricate gratuitamente dalla rete il software STELLARIUM, planetario simulatore del cielo in tempo reale!..basta digitare la vostra località, ed è tutto presentato: stelle, pianeti, oggetti deep-sky, fino alla 19A mag.!!!

  926. Ciao Luca e grazie. Certo che posso dirti la montatura utilizzata. È una skywatcher neq6 pro. Guidata con un tele skywatcher acromatico 80mm e la magzero mz5m e phd guiding. A presto.

  927. Ciao Marco!! Sei stato tu oggi a farmi tornare la voglia di pubblicare foto. La data della foto è quella che ho scritto. La foto è di agosto. Siccome ne ho fatte diverse tu forse ti riferisci a quella pubblicata l’anno scorso. Se ci fai caso quella la feci con la reflex ancora non modificata e senza riduttore spianatore. L’ Ed 80 è veramente un gioiellino in rapporto prezzo prestazioni. Grazie e a presto!!

  928. Resto sempre sbalordito di fronte a tanta tecnologia. Penso che questa missione sia ancor più “presuntuosa” di quella a cui abbiamo assistito recentemente, infatti, leggendo tutti i vari step della missione appare mirabolante l’ingegno dei giapponesi, se tutto dovesse andare secondo le loro previsioni, non avrei dubbi nell’inserirli tra l’eccellenza delle potenze spaziali. Staremo a vedere….

  929. Ha, ha, ha, geniale l’idea dell'”ancora” sulla cometa, in effetti siamo ancora “ancorati”…speriamo nel risveglio di PHILAE questa primavera…..se un risveglio ci sarà. MARIO FRASSATI! tienici sempre …..”ancorati”…Un caro saluto!

  930. Un progetto MOLTO ambizioso quello dei giapponesi, che per orgoglio o altro, non potevano certo “stare indietro”. Ma sta di fatto che, l’aeroporto di Osaka, costruito sul mare, sta lentamente sprofondandosi a poco a poco, per errori di valutazione degli ingegneri.Se commettono certi errori sul pianeta Terra….figuriamoci nello Spazio!…..

  931. Il punto non è di “errori di comunicazione”……..la questione è che “certi dettagli”, NON POSSONO essere comunicati al grande pubblico……

  932. Salve Valerio, consultando il suo archivio sembra che la ultima foto pubblicata quì sia del 5 agosto 2013!! (sempre della via Lattea). Comunque, una foto molto ben definita. Saluti.

  933. Salve Marco! In effetti nell’ultimo anno ho avuto poche occasioni per dedicarmi alla fotografia astronomica, principalmente a causa di impegni scolastici. Soltanto in questi giorni ho avuto il tempo di riprendere tra le mani i miei scatti di agosto per elaborarli. In realtà negli ultimi mesi mi ero dedicato a qualche ripresa planetaria in alta risoluzione, ma, essendo le mie prime timide prove, avevo deciso di non pubblicarle, lasciandole solo su Astrobin (http://www.astrobin.com/users/ValerioCampo/).
    Saluti e cieli sereni!

  934. Gli anni passati ho acquistato il calendario come regalo di Natale per i miei amici. Vedo che ancora non è disponibile. Se effettuo l’ordine riuscirò ad averlo prima di Natale ?

    Grazie

  935. Bellissima immagine che ritrae un cluster di galassie peculiari (ACO 426) tra cui la piu’ luminosa NGC 1275. Questo cluster di galassie e’ il piu’ luminoso ammasso in cielo se osservato nella banda dei raggi X. Infatti e’ sede di molte radiosorgenti tra cui 3C 84, Perseus A. Nella foto sono visibili anche molte galassiette ellittiche. Bravo Paolo !
    Buone osservazioni.

  936. Ciao Sandro, la ripresa sarà anche sfocata, ma la preferisco comunque, a tutte quelle riprese sul web dove mostrano il passaggio della ISS come un semplice linea di SEGMENTO…….

  937. Unico colore che “stona” è il verdognolo, su cui vogliasi far sembrare, seppur in paradosso, che vi sia una qual forma di….. “vegetazione”…….

  938. Ti devo ringraziare! Mercoledì sera stavo osservando questo cratere con l’inconfondibile formazione al centro e mi sono chiesto quale fosse, ma poi pigramente non l’ho più cercato… adesso lo so! 😉

  939. Ciao Raymond, ho visto che il formato immagine è 1032 x 840, che tipo di CCD hai usato? si tratta di binning 1×1 o 2×2?. Saluti e….grazie per l’amicizia su Facebook!

    • Ciao Marco, ho utilizzato ,l’ASI 120 MM che porta un sensore CMOS da 1280 x 960 px. Il formato iniziale è stato ottenuto con una dimensione di 864 x 856 px.(ROI 800 x 800).Visto che l’immagine era riuscita bene, l’ho portata a 1728 x 1712 (RESIZE 200%). Successivamente, per evidenziare solo il cratere, l’ho “tagliata” nella dimensione che hai visto. Saluti

  940. Ciao Adriano, immagine molto ben definita nei minimi dettagli, nella quale si vede altrettanto dettaliata la galassietta ngc 2310. Una foto a mio parere da APOD, anche se rivaleggia con quella del “leader” Rolando Ligustri. Unica cosa strana, almeno in visuale da quì, si vede una linea verticale rossa nella parte in basso in centro destra…..ma cos’è?

  941. Una ben acuta osservazione quella del mini- pianetino in angolo in alto a sinistra…….. se tu non l’avessi menzionato, non se ne sarebbe accorto nessuno…..me compreso. Considerando anche che questa costellazione, nelle “guide al cielo” è considerata molto debole e oscura al punto che per vederla servano “occhi di lince”……..Mi complimento per il tuo spirito osservativo intraprendente , del guardare… “dove altri non guardano”. Mi era tra l’altro rimasta impressa una tua precedente affermazione, secondo la quale certi osservatori di comete, cercano quest’ultime vicino al Sole…… Per concludere: Sei anche collegato via internet col Minor Planet Center?

  942. Dimenticavo…..(scusa)..il formato di questa immagine (in binning 3×3), è 651 x 489. Perche hai ripreso in questa modalità, piuttosto che in un binning 2×2 o in 1×1?

  943. Grazie Marco e Adriano per i vostri sempre graditi interventi.
    Di solito riprendo a questa risoluzione durante le sessioni di SN, le motivazioni sono “personali” e sono legate al registrare stelle, minimo di 19mag.
    Utilizzo esposizioni rapide(dipende dalle condizioni del cielo) da 45″a 60″ ,cercando anche di mantenere una buona risoluzione, visto i pixel del mio CCD di 4,54micron.
    Certamente, per eventuali più accurate indagini,andrà tutto incrementato di conseguenza.
    Paolo

  944. Classica foto panoramica, eseguibile con teleobiettivo, da quel che mi risulta fino ad adesso, generalmente eseguite da Giorgia Hofer e Zlatko Orbatic…….

  945. Ciao Alessio, ho consultato il tuo archivio…manchi su questo sito dal 2013!! Per quanto riguarda l’immagine delle macchie solari…qui non entra in ballo il tipo di ottica o di CCD, quì siamo veramente “FUORI FUOCO”…..spero che non te ne abbi a male….Saluti.

    • No, figurati, Marco. Hai perfettamente ragione, il problema è che a conti fatti il video presentava parecchie turbolenze e i fotogrammi nitidi erano pochi. Spero di riuscire a far di meglio in futuro

  946. Ciao “snaker”, sui colori della nebulosa sono del tutto d’accordo….unica cosa..vedo un “casino” di colori sovrapposti di fondo….forse l’umidità della serata?

    • si, ineffetti non è stata proprio una serata ideale per fare foto, tra le altre cose non ho nemmeno un sistema anti-condenza ed di tanto in tanto ho dovuto usare il phoen per spannare il secondario XD.

  947. Ciao Carmine, ho consultato il il tuo archivio, che è composto da più di 100 foto (!!), la tua ultima foto comunque risale al marzo 2013…per quanto riguarda questa, mi pare una suggestiva panoramica a grande campo della Lovejoy, ottimamente inseguita. Saluti.

    • In effetti sono stato fra i primi ad utilizzare la galleria di Coelum nel 2005, ultimamente però mi sono un pò fermato per via del limite imposto per l’upload dei file.

      Saluti

  948. Ciao Carmine ottima foto considerando anche l’altezza della cometa La chioma e’ già’ molto spettacolare. Inutile dirti che qui al Nord sono 10 giorni che vediamo solo foschia e nebbia 🙁 . Un saluto da Luca

    • La chioma misura circa 20′ mentre la coda di ioni ha una lunghezza superiore ad 1°.5 solo che è molto debole, col binocolo 20×60 da un luogo buio non sono riuscito a percepirla.

      Saluti

  949. Ricambio i tuoi graditissimi auguri, sperando siano auspicio di cieli sereni e un po di neve in montagna.
    Estendo i miei auguri anche a tutti gli amici di COELUM.
    Paolo

  950. Una mio particolare complimento a Remondino Chavez, che in modo chiaro e non “dispersivo” ha illustrato con semplicità ed eleganza, seppur a grandi linee, gli avvenimenti principali del 2015, precisando in modo univoco che “l’astronomia è una scienza molto semplice, estranea alle umane vaghezze”…………..

    • Foto italiane non ne sono arrivate molte questo mese, forse anche per il brutto tempo… e non sempre quella che sembra una bella foto vista online poi “funziona” anche sulla stampa. alcune si rischia di spegnerle, e’ quindi meglio lasciare che vengano viste ad esempio su Photocoelum. In più… non possiamo nemmeno pubblicare sempre gli stessi nomi ogni mese. Questo mese il nostro Direttore ha deciso di staccare… in fondo è la prima volta che una gallery è quasi completamente “straniera”.

      Paola DG

  951. No Zlatko!…..le riviste staniere non pubblicano le foto italiane!…perchè noi dovremmo fare per loro?….chiedo chiarimenti alla redazione di Coelum!….che continuano a ritenersi “inglesi” con la facoltà di non rispondere, che si avvalgono della di quel detto che…..”Il bel tacere non fu mAI SCRITTO”….

  952. E’ vero, sono parole di Sant’Agostino “Che cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so più” .

  953. Giorgia, le tue foto sono tutte bellissime, ma questa ha qualcosa in più che non riesco a decifrare…
    Le riviste di astronomia (e non solo) che avranno la fortuna di riceverla, non potranno fare a meno di pubblicarla.
    Bravissima!

    • Grazie Giorgia, toglimi una curiosità, le foto che hai fatto alla Lovejoy hai fatto varie foto sulla cometa e poi hai fotografato le montagne o tutto assieme.Grazie e complimenti ancora

  954. Anch’io ho passato due notti al freddo col mio 8″ ma non c’è stato verso di ottenere fotogrammi “calmi” a sufficienza da poter essere mediati. Avevo difficoltà perfino a mettere a fuoco. So fin dove posso spingermi col mio setup sui medicei e ne ero lontanissimo… 🙁 ma ritenterò appena possibile!

  955. Perdonami se a Natale faccio anche un giorno di ferie… e giusto per, ne farò un altro il 2 gennaio… quindi fino al 6 non vedrai altre risposte.

    Buone feste anche a voi! 🙂

    Paola DG

  956. Grazie Andrea,
    per fare questa foto ho usato la tecnica dell’esposizione multipla:
    per il cielo ho sommato 10 scatti di 30 secondi a 4000 iso f/5,6
    per il paesaggio invece scatto unico di 184 secondi iso 1600, f/5,6.

  957. Ciao Luigi, per quella ripresa ho eseguito 10 scatti di 30 secondi inseguiti per il cielo e uno non inseguito di 10 secondi per i paesaggio. In altro modo non sarei riuscita a riprendere bene e così nitidamente i due soggetti. Grazie ancora e complimenti anche a te

  958. A caccia di vita speriamo.. anche se la trovassero non ce lo direbbero .. voglio sperare di saperlo un giorno.. impossibile essere gli unici esseri viventi in questo universo . .

  959. Ringrazio tutti per i fin troppo generosi complimenti. I cieli dai quali riprendono i telescopi in remoto sono “veri cieli” ed è facile pertanto acquisire molto segnale. Grazie di nuovo a tutti.
    Adriano.

  960. Vorrei approfittare di questa bellissima foto di Francesco per commentare le riprese in remoto: Sarebbe il caso che chi le pubblica, lo scrivesse chiaramente, in modo da non ingenerare equivoci.
    Infatti, senza nulla togliere alla bella immagine della cometa pubblicata da Adriano, se avessi saputo che non era stata ripresa dall’Italia (con tutto ciò che ne consegue in termini di sacrificio per poterla effettuare, notte al freddo, ecc ecc), non l’avrei commentata.
    Chiedo scusa per questa mia precisazione, ma ritengo che le riprese in remoto appartengano ad una “seconda fascia” rispetto a quelle “riprese in campo” senza nulla togliere alla qualità dell’immagine in remoto che indubbiamente, normalmente è eccelsa.
    Non me ne voglia Adriano, avrei dovuto accorgermene dall’orario di ripresa (ca.le 11 del mattino, ma ritenevo fossero le 23).

    • Ciao Alfonso, non capisco bene a cosa ti riferisci, a scanso di equivoci voglio precisare che questa ripresa non è effettuata in remoto, così come tutte le altre mie riprese. Grazie comunque per l’apprezzamento.
      Saluti

  961. Ciao Francesco, non mi riferivo alla tua ripresa, ovviamente, ma solo in generale, approfittando del commento sulla tua foto (ripeto, gran bella foto, complimenti ancora), ho cercato di esprimere un parere del tutto personale (e perciò criticabilissimo dagli amici astrofotografi), sulle foto effettuate in remoto.

  962. Apprezzamenti per la foto della Crab Nebula di F. Di Biase (che saluto cordialmente). Per quanto riguarda il commento del collega Giglione, sono d’accordo che il “remoto” debba servire solo nelle situazioni in cui un corpo celeste “mobile” non sia ancora visibile dall’Italia, dopo di che, non deve essere più usufruito, lasciando spazio a riprese amatoriali a chi possiede il telescopio proprio. A cosa servirebbe avere un telescopio proprio se altri riprendono immagini da telescopi remoti?…..a questo punto ci colleghiamo tutti con Hubble, e i nostri telescopi personali li mettiamo in vendita su “Come nuovo” del nostro sito COELUM……

    • Credo che sia il pensiero di molti ed anch’io lo trovo condivisibile. Le immagini in remoto (terrestri o “orbitali” 😀 ) sono meravigliose, ma anche secondo me è giusto che si ritaglino spazi distinti da quelli degli amatori che si trovano ad avere a che fare con le stesse problematiche e difficoltà. Non tanto per un fatto di visibilità, ma proprio per la condivisione di tecniche ed esperienze. Da una ripresa fatta in Namibia o nel New Mexico imparo ben poco su come sfruttare i miei “arnesi”, ma se mi confronto con astrofili più bravi di me che operano in condizioni simili alle mie… beh cambia tutto!!!

    • Grazie Marco, molto gentile! Sono d’accordo con tutti sul valore aggiunto che hanno le immagini realizzate con i propri strumenti rispetto a quelle in remoto o con dati DSS o Hubble, tuttavia non giudico chi per necessità o per scelta preferisce lavorare con queste ultime. Ma se parliamo di Astrofotografia dobbiamo intendere quella fatta raccogliendo i fotoni, l’altra è solo elaborazione, e sarebbe un bene distinguere le due cose di netto.

  963. Salve Andrea, la tua ultima foto pubblicata qui risale all’ ottobre 2010 (……), hai fatto bene comunque a tentare questa ripresa, in una giornata ventosa, in cui col tuo costoso Pentax 100 hai ripreso Venere-Mercurio………saluti.

  964. Ciao Carmine, ottima ripresa !! Ho notato che hai fotografato la cometa prima che sorgesse la Luna : e’ stata un ottima scelta che oltre alle numerose pose ha contribuito ad evidenziare (seppure in maniera tenue) la lunga coda.
    Buon Anno e cieli sereni.

  965. GRANDE LUCA !!!…..ma fa sempre piacere vederti !!…le tue conoscenze tecniche mi affascinano…Riguardo a questa cometa….ormai non mi posso più spostare verso siti migliori, mi sono costruito a fatica una piccola postazione fissa, delle immagini aquisite …mi accontenterò… Riguardo alla tua ripresa, mi sembra grosso modo uguale alla mia, ripresa quì sul basso mantovano….mi ha fatto piacere che ci hai provato!….un caro saluto Luca…..

  966. Ciao Marco, noto che sei sempre attivissimo qui sulla Galleria fotografica di Coelum con i tuoi precisi e puntuali commenti che denotano un tua grande passione per questa bellissima scienza che e’ l’Astronomia.
    Io riprendo dal balcone di casa con tutte le limitazioni del caso ed un po’ invidio (in senso buono) chi possiede una piccola postazione fissa. Infatti mi sarebbe piaciuto integrare di piu’ e con un maggior numero di scatti, ma ieri sera, dopo il lavoro, mi sono fiondato a casa ed ho fatto appena in tempo a montare tutta l’attrezzatura, a stazionare, a curare la messa a fuoco, ed a confezionare 10 scatti prima che la Luna invadesse il campo, quando da li’ a poco la cometa mi e’ ….. scomparsa dalla visuale, finendo oltre il balcone sovrastante.
    Quindi mi accontento di questa “foto ricordo”, perche’ non sono cosi’ sicuro di avere ancora a disposizione nelle prossime sere la “finestra spazio-temporale” giusta per poterla riprendere.
    Un sincero ed un caro saluto anche a Te. A presto.

  967. Benvenuto Luigi!…….vedo sei nuovo!…questo mi fa piacere, come il tuo tentativo di riprendere questa difficile cometa, che da queste zone non si fa “prendere per la coda” (me compreso)…..prendiamola come viene!!!

  968. Grz. Marco…
    Ci ho provato e come vedi questo è il risultato, nn è il massimo, ci riproverò più avanti senza luna e speriamo con un bel cielo.

    Alla prox.

    Luigi

  969. Adriano, MITICO!!!
    Sono rimasto veramente affascinato da questa tua ripresa, complimenti.
    Qualcuno dirà : ma la cometa si vede appena. Io invece da questa foto, rilevo tutto il fascino, l’impegno, il sacrificio, della fotografia astronomica.

  970. Ciao Alessio, ho consultato il tuo archivio Photocoelum, tu abiti a Napoli, zona in cui il cielo non mi sembra migliore di quello di Mantova. Ne consegue, dalla tua ripresa della cometa, che qualitativamente, sia nella media delle riprese effettuate del nord italia (compresa la mia), in questo caso la mancanza della definizione della coda non sta nella perizia dell’ astrofilo in sè, ma nella qualità del cielo………hai fatto bene comunque a provarci. Saluti.

    • Grazie, Marco. Spero di avere altre occasioni di fotografare questa cometa, magari da cieli più scuri e al riparo da disturbi dovuti all’inquinamento cittadino. Come prima prova ne sono abbastanza contento, soprattutto perchè da casa mia non avrei mai pensato di riuscire a vedere e fotografare una cometa. Non sarà spettacolare, non si vedrà la coda, il nucleo non sarà ben definito, ma vedere quella macchiolina verdastra immortalata sullo schermo della mia reflex mi ha emozionato non poco. Cieli sereni!

  971. Ciao Valerio, buona panoramica dalla Lovejoy,….. con visione distolta, si, può intravedere un pò di coda, che correttamente dal punto di vista terrestre, transita da sud a nord…..

  972. Ingrandendo la foto originale si nota che, probabilmente, sono semplici scie di arei che transitavano sulla mia foto. Avrei preferito fossero delle belle meteore, ma l’osservazione smentisce assolutamente questa ipotesi!

  973. Ciao Marco, in effetti la coda si intravede. In realtà, sono stato parecchio tempo (premettendo le mie scarse capacità di elaborazione astrofotografica) a lottare contro il fondo cielo, per far tirar fuori un po’ di quel chiarore sfuggente.

  974. ……sembra ,Giorgia, che con questa foto, tu abbia superato sia te stessa che molti altri (me compreso)…..considerando anche il diametro del telescopio (60 mm.). Foto in ASSOLUTO da proporre nella prossima Galleria fotografica della rivista……..Complimenti…..

  975. Ti ringrazio Marco, era da un po’ che volevo provare il telescopio e quale occasione migliore se non la cometa??? Gran parte del merito è tutto del cielo terso che avevo a disposizione quella sera…

  976. Non è semplice fare i complimenti a persone come Itagaki.
    Ma come non riconoscere il merito ad un grande e mitico uomo, di un così grande impegno per la scienza astronomica.
    Grande Koichi ! ALTRE 100 e altre ancora!
    Paolo

  977. Sì……infatti non è semplice porre complimenti ad astrofili del tutto stranieri di fronte all’ITALIA……….ma almeno una volta si può fare….se non altro per il costante e assiduo inpegno “giapponese”…

  978. Abbiamo fatto appena in tempo a pubblicare l’articolo, perché Koichi è andato avanti scoprendo il 9 gennaio la sua supernova n. 101 nella galassia ngc2955…..davvero grande!

  979. Per essere una ripresa “nostrana” direi che questo è un eccellente risultato.
    Penso sia raro ottenere di meglio a pari situazioni.
    Complimenti Adriano,
    Paolo

  980. Grazie Paolo, sempre troppo gentile.
    La Canon non è che sia un mostro di sensibilità, ma soprattutto manca in risoluzione avendo un sensore a colori. Ho fatto pure alcune riprese con il CCD e con un 2/3 del tempo ho raccolto ben più segnale e soprattutto definizione. Comunque è stato un valido esercizio.
    Ciao Adriano.

  981. in effetti 6 foto su 8 straniere son tantine, ma il periodo natalizio credo sia sempre problematico, anche io mi son dimenticato di mandarle. 🙂
    Cmq le riviste straniere pubblicano anche foto italiane, certo non tutti i mesi ma ogni tanto capita. Le mie son state pubblicate un po’ su tutte, unico suggerimento che potrei fare è che agli autori delle foto potrebbe essere inviata una copia della rivista come fan tutte le riviste straniere. Un incentivo e riconoscimento del lavoro fatto.

    In realtà altrove pagano anche fino a 100 euro a foto oltre alla copia omaggio, ma sarebbe chiedere troppo ad una rivista a distribuzione locale, avere un ricordo cartaceo già basterebbe 🙂

  982. Bravo Alessio, per essere uno dei primi tentativi di somma di pose con DDS direi niente male davvero! Specialmente se la confronto con le mie prime foto quando sommavo con DDS. Continua così.

  983. Complimenti Alessio…

    Non male, le stelle del trapezio hanno una esposizione giusta, io nn riesco mai a tenerle cosi mi si sovraespongono sempre troppo.

    Luigi

  984. Ragazzi stiamo parlando di Astronomia, non c’è alcun confine 🙂 Se una foto è bella, è bella e basta 🙂 Che sia stata fatta da un Italiano o da uno straniero. Personalmente io non guardo l’autore della foto, ma osservo l’immagine e leggo l’ottima descrizione che la redazione scrive.

    Io ho mandato delle foto a dicembre, ma non sono invidioso se ne sono state pubblicate altre! E’ uno stimolo a migliorare la mia tecnica di elaborazione e tutto ciò che ne segue 🙂

    Almeno in questo hobby non creiamo astio 🙂 Arriveranno soddisfazioni per tutti

    • Andrea… c’è chi si lamenta anche se pubblichiamo sempre le foto degli stessi autori…

      Una volta accontentiamo gli uni, una volta gli altri 😉

      P.S. tu comunque non smettere di mandarle!

      • Ma infatti! Meglio qualche straniero che sempre i soliti noti, per mesi di fila, compreso questo, con riprese spesso ripetitive (mi riferisco al setup di ripresa)! E sempre per il solito discorso che a me piace Coelum per ampliare le mie vedute e migliorare nella tecnica… E poi mica vorremo provincializzare Coelum? 😀

  985. Infatti c’e ben poco da dire sulla ripresa a grande campo di questa nebulosa/e……se non fosse per l’applicazione del filtro Baader UHC….già sulla B33 ho faticato molto a riprenderla……Bene Roberto…..

  986. Paola hai ragione, è difficile trovare una soluzione unica per tutti 🙂 Le lamentele comunque non dovrebbero mai sorgere in questo campo, secondo me 🙂

    Don’t worry che non smettero mai, il fine ultimo di una serie di sforzi è la pubblicazione 🙂 Mi piace quello che faccio, mi piace istruirmi sul cielo e soprattutto mi piace l’elaborazione perchè sempre ricca di stimoli 🙂 La pubblicazione è la ciliegina sulla torta, se c è bene, se non c è la torta è comunque buona 😀

  987. Ti ringrazio Marco.Certo che questo e’ un oggetto proprio da ccd,infatti ho ingrandito l’immagine della Canon.Ma sinceramente usare una dsrl mi da dei vantaggi che compensano i sicuri svantaggi.Speriamo che i produttori di reflex vengano in nostro soccorso,soprattutto sul piano del rumore (che interessa anche i fotografi professionisti).Un grande saluto Marco!!!

  988. Ciao Alessandro, ho esaminato tutte le tue foto della serata, devo dire MAGNIFICHE. Complimenti anche per lo spirito di sacrificio che ti ha sostenuto per rimanere così tante ore al freddo di gennaio!
    …ma quando c’è la passione……

    • Marco, ma sei sicuro? In fondo un po’ di sana competizione (della serie “molti nemici molto onore”, 😀 ma senza riferimenti storico-politici) può far bene… e io lo preferisco al vedere tutti i mesi lo stesso C14 in Hi-res, che ormai abbiamo capito che funziona bene e vengono delle superfoto, se te lo puoi permettere. Per carità eh, trovo giusto dare visibilità agli italiani in primis, in presenza di immagini di buona qualità, ma senza escludere a priori gli stranieri, ecco 😉

  989. Giuseppe Ruggiero……questo nome mi ricorda qualcosa….forse la vincita in un concorso fotografico di un piccolo (ma qualitativo) telescopio in premio…..Comunque, bella foto, su panoramica di Amalfi…..saluti.

  990. grazie!
    mi interessano le congiunzioni dal punto di vista fotografico…
    purtroppo ne ho perse molte nel 2014 per la meteo eccezionalmente avversa.
    spero che il ’15 sia migliore.
    saluti, pc

  991. Foto spettacolare…..foto da Apod……foto storica….foto da Galleria Fotografica sul prossimo numero di Coelum!!!!…….vorrei proprio vedere se i “politici” della redazione non te la pubblicheranno……

  992. Complimenti vivissimi a Livia Giacomini per questo articolo,..mi sono piaciute le sue note biografiche, e che addirittura vi sia un corpo celeste a suo nome!!

  993. Splendida foto, da proporre sicuramente in Galleria Fotografica della rivista. Mancano però i significativi dati del tempo di posa e del sito osservativo. Saluti.

  994. Ti ringrazio del commento positivo, comunque sono 68 scatti da 15s a 12800 ISO effettuati con la Pentax K5 e l’obiettivo Pentax M 100/2.8 diaframmato a f/4, il tutto montato sull’astroinseguitore Vixen Polarie. Gli scatti sono stati effettuati da una località collinare di Sant’Agnello (NA) detta Picco S.Angelo.

    Saluti

  995. Complimenti, una foto perfetta. Ottima guida, equilibrio tra la luminosità della chioma e quella della coda. Quel cielo così buio da una mano, ma il resto ce l’hai messo tu. Bravo.

  996. Ciao, se sei ancora alla ricerca, io vendo Testa Equatoriale Celestron HD-PRO, acquistata nel 2014 e MAI usata. ASSOLUTAMENTE PERFETTA IN TUTTO. Ha tutti gli imballi originali. Euro 300.

  997. Foto un po’…”datata” (giugno2014)…ma con una camera Atik,..un diametro di 250….e soprattutto un filtro Baader 35nm. (che uso anch’io..), e un esposizione abbastanza lunga in 2 filtri OIII e A-Alpha…..si..è un bel risultato….meritato e “sudato”….Bravo Luca! (come sempre). Un caro saluto.

    • Eh sì.. un po’ datata… le mie rielaborazioni procedono moooolto lentamente 🙂 I filtri non sono da 35nm, sono da 36mm. Grazie per i complimenti e tanti saluti anche da parte mia.

  998. Paolo ….mi hai stupito….sono gratificato che sei riuscito a riprendere questo difficile oggetto,….mi aveda dato molto “filo da torcere”….hai usato anche tu il filtro H-beta?

  999. Nessun filtro!!??………acc!…..ma allora Calliera fa rima con “carriera”…..complimenti….questa foto “ai confini della realtà” rimarrà nell’archivio Photocoelum…..a visione di nuovi e vecchi astrofili come punto di riferimento…..per nuove sfide!….Ciao Paolo…..(hai intrigato anche me……)

  1000. Io direi, e non credo di essere smentito da nessuno in questa mia affermazione, che sono veramente favolose tutte le immagini che hai inviato in quest’ultimo periodo della cometa Lovejoy. Saluti Mauro.

  1001. Quello che più mi è dispiaciuto Sig. Muscas, è che non ha più inviato foto a questo sito, da molto tempo, nonostante possegga un “normale” C8……..

  1002. Grazie Marco, sempre troppo generoso, pero’ devo dire che il piccolo telescopio da 65mm sulla Eq5 “calza a pennello”. La profondita’ della magnitudine raggiunta nella foto e’ +13,50/ +13,80 che da un sito cittadino non e’ poi cosi’ male. A presto, e cieli sereni. Ciao

  1003. Grazie Marco, se mi permette di chiamarla con il suo nome e, se vuole, possiamo darci anche del tu, ma purtroppo, oltre al tempo, che spesso non mi ha dato la possibilità di fare fotografie, si sono accentuati in questo ultimi mesi anche altri problemi di carattere familiare. Inoltre, come avrà potuto notare, non è che io sia molto specializzato con le immagini del profondo cielo, benché possegga un C8, perché oltre a quello non ho altra attrezzatura che mi permetta di fare delle foto accettabili. Comunque spero, nei giorni e mesi a venire, di riuscire a fare qualche foto, anche con la sola macchina fotografica. Un saluto.

  1004. Purtroppo dalle mie parti, per la solita legge di Murphy, tempo nuvoloso sino alle 03 del mattino del 27 gennaio.
    Poi qualche leggero miglioramento delle condizioni meteo dalle 3,30 ma oramai era troppo tardi per tentare di riprenderlo poiche’ al di fuori dalla visuale dei miei strumenti. Pazienza vorra’ dire aspettero’ altri 200 anni ……

  1005. Bravo Mauro, belle le tue due foto, in particolare questa a grande campo su Orione.
    Dobbiamo ringraziare Marco Tonini, che ti ha “stimolato”… e tu puntualmente hai risposto.
    Questo è il vantaggio di .. lavorare in un gruppo affiatato…
    Complimenti.

  1006. Ciao Luciano, perdonami ma il NEO 357431 (2003 YP138) e’ un asteroide di +22a magnitudine nel Sagittario. Forse la foto si riferisce al più noto 357439 (2004 BL86) di 9,2 mag. ? Complimenti comunque per la ripresa. Un caro saluto .

  1007. Ciao Mauro, l’immagine e’ gradevole anche se la trovo un po’ sbilanciata cromaticamente sul blu. Inoltre ti consiglierei di provare ad orientare, convenzionalmente, le foto astronomiche con il Nord in alto ed l’Est a sinistra aiutandoti con un buon atlante stellare. Un saluto, cieli sereni e …. mandaci altre foto.

  1008. Ciao Luca, mi ero accorto anch’io di quanto riporti nel commento, ma ho voluto lasciare l’immagine così come mi è venuta nella ripresa fotografica, senza nemmeno ruotarla. Comunqua grazie per il consiglio, e saluti a presto.

  1009. Sinceramente non griderei allo scandalo…
    Quando riesco a mandare le mie foto a Coelum (oltre a riuscire a farle ovviamente 🙁 )…. normalmente dopo un pò le pubblicano e mi fa piacere… ma non mi strappo i capelli se non lo fanno :D….

    A riviste estere le ho mandate, in passato, solo all’inglese Sky at night del compianto Patrick Moore… e le hanno pubblicate… magari a riviste internazionali e con un parco lettori più ampio arrivano molte più foto e quindi è più difficile essere pubblicati… ma non farei vittimismo dicendo che non pubblicano solo gli italiani… perché semplicemente non è vero 😉

    Grazie e buon lavoro,
    Francesco Di Cencio

  1010. Solo perché mi ci fai fare caso… mi aspettavo strisciate più lunghe! 🙂
    Le pose sono elaborate tutte insieme, oppure prima separatamente quelle da 5 e quelle da tre minuti e poi unite insieme?
    Scusa le tante domande ma mi piacerebbe imparare… 😉

  1011. Ciao Mauro, complimenti per la foto, così come Andrea sarei anch’io interessato a capire meglio la elaborazione con DSS. Anch’io lo utilizzo, però, quando imposto la modalità combinazione “comete+stelle” mi viene fuori le stelle puntiformi e la cometa strisciata, allora preferisco impostare come sempre la modalità cometa, in modo da avere la cometa puntiforme e le stelle strisciate. Puoi dirmi dove sbaglio?
    Grazie+saluti

  1012. Che sincronismo Pisto!…..ho appena visto l’immagine anche su facebook!…..riconfermo il commento precedente….bello da vedere e da riprendere….saluti.

  1013. Ottima esecuzione, immagine ben elaborata.
    Purtroppo il seeing ho rinunciato anch’ io per il seeig veramente scadente, è da ottobre 2014 che non riesco a fotograre pianeti.
    Buon lavoro,
    Paolo

  1014. Ciao Mauro, no, non l’ho fatto! Quindi è per quello che non è venuta bene. Ora mi leggo bene il tutorial di renzo del rosso in modo da capire bene cosa bisogna fare, ma allora non è vero che fa tutto DSS, per le comete bisogna fare prima un lavoro manuale e ritengo anche faticoso se si tratta di allineare una cinquantina di pose da 30 sec come nel mio caso.
    Comunque grazie.
    A presto

    • Ciao Alfonso, non è così difficile, prima il programma allinea le stelle, poi ti chiede di selezionare con un puntatore il nucleo della cometa.
      Grazie a te

  1015. Purtroppo anche in Liguria il seeing in questo periodo è veramente scarso. Grande lavoro. Particolarmente felice il momento di congiunzione delle lune e ottimo il dettaglio di Ganymede. Complimenti!

  1016. Grazie a tutti. Si, in effetti il seeing ultimamente non è dei migliori.Aggiungo anche che in questo ultimo anno le serate non nuvolose sono state davvero poche.Fortunatamente dispongo di un osservatorio fisso che mi permette di verificare più volte in una serata le condizione del cielo. Con un po di fortuna a volte riesco a riprendere qualche minuto di calma atmosferica; magari tra una nuvola e l’altra.A questo punto è d’obbligo augurare a tutti…Cieli sereni!

  1017. Foto, anche questa, un po “datata” ma di effetto impressionante, merito forse, anche della qualità delle camere Atik 383, che per “sentito dire”, offrono immagini più nitide. Saluti.

  1018. Ragazzi, ma vi rendete conto che tutto l’universo è fatto allo stesso modo? e funziona allo stesso modo :
    Corpi più o meno sferici che girano intorno a se stessi ed intorno al corpo più grande, anch’esso più o meno sferico che a sua volta gira intorno a se stesso e intorno ad un corpo ancora più grande!!
    Tutto ciò, partendo dalle particelle infinitesimali (elettroni) fino ad arrivare a quelle immense (galassie).
    Ogni volta che ci penso… mi gira un po’ la testa…ma poi mi meraviglio del fatto che nessuno si meravigli.

  1019. 26 febbraio 20015?…..rivedi la data……se così fosse, (forse il Gennaio 2015) sarebbe una ottima ripresa tecnica in tempo reale di questo asteroide, che si ripresenterà solo tra 200 anni…. ciao Paolo.

  1020. Foto – documento,…… un leggero errore di inseguimento, ma trascurabile…..bene patricio!, ti fai vedere poco, ma quando succede….lasci il segno! Saluti.

  1021. hai ragione.
    forse la “vecchia” montatura vixen col forte vento si è leggermente disallineata.
    è in balcone protetta solo da due sacchi dei rifiuti.
    qui bisogna lottare contro la meteo avversa.
    saluti, pc

  1022. Purtroppo noto anch’io una gestione della Galleria Fotografica molto discutibile.
    Personalmente ne ho mandate almeno dieci, e non ho mai avuto la soddisfazione di vederne una pubblicata.
    Non saranno sicuramente di elevato livello, però su una rivista concorrente in diciotto numeri erano presenti ben otto foto del sottoscritto.
    Certo che se voi ritenete la foto di un coreano degna di pubblicazione sull’ultimo numero uscito. non ve ne manderò sicuramente più.

  1023. Hai ragione in pieno Ennio!……a questo, fin dal principio, mi riferivo……precedenza assoluta agli abbonati Italiani, che sono tra l’altro, la maggioranza che sostiene la rivista!….specialmente adesso, che è un “circuito chiuso”…..

  1024. Difatti Marco non invierò più foto e non rinnoverò l’abbonamento alla scadenza, non mi piace che vengano prese in considerazione solo foto di pochi eletti.

  1025. Ma dai, ragazzi, seriamente… che facciamo, ce la cantiamo e ce la suoniamo? D’accordissimo, come ho già scritto qui e altrove, sul non vedere sempre il solito nome in galleria, con lo stesso setup figo, che si sbizzarrisce (nemmeno troppo) sui vari soggetti a tiro, altrimenti diventa una galleria personale, MA fare della nazionalità un criterio di selezione o peggio ancora “provincializzare Coelum” alla lunga è controproducente. E sminuirà anche la “gloria” di una pubblicazione futura. Impegnamoci a tirare fuori il meglio dai nostri strumenti e chissà, forse anche senza avere un C14 riusciremo a meritarci la gallery. Ecco, forse il rapporto prestazioni/strumento dovrebbe essere tenuto maggiormente in conto rispetto alla grandezza assoluta di quest’ultimo, questo sì garantirebbe l’accesso di tutti alla pubblicazione. Forzare la mano campanilisticamente no.

    • Tanto per farti un esempio Marco, mi hanno fatto molto piacere i tuoi complimenti su Photocoelum sulla mia ultima immagine del sole, magari migliorerò ancora e riuscirò a portare nella gallery una foto fatta con un filtro di soli 4cm, però spremuto fino in fondo, passando avanti a imagers con filtri più grandi che però non hanno ancora spremuto il loro setup a dovere.

  1026. Andrea, tu non devi migliorare niente!!..la tua foto del Sole DOVEVA essere pubblicata!!…per il semplice fatto che riguarda la qualità della foto,…e che sei un astrofilo Italiano e abbonato a Coelum!!!!

  1027. GALLERIA FOTOGRAFICA AGLI ITALIANI !!!!!!!…….FUORI FALSARI, AMERICANI E COREANI !!!!!…..DIGNITA , RISPETTO, CONSIDERAZIONE PER GLI ABBONATI DI COELUM !!!!

  1028. per il profondo cielo i Newton non hanno paragoni .. con 2500 mm di focale e un’immage schift indecente la Luna è stato il mio secondo obbiettivo, senza autoguida e con quella focale (F10!!) il deep sky è un pò negato..

  1029. una delle mie prime buone immagini con filtri .. immagine elaborata con le barre di threshold di IRIS, il dark (che non ho mai voglia di riprendere) mi pare serva a eliminare il rumore del sensore usato nella ripresa ..

  1030. Giorgia, hai tutta la mia ammirazione.
    Ovviamente perché le tue foto sono spettacolari oltreché come dice Marco, suggestive e affascinanti.
    Ma ti ammiro anche per le tue doti di forza, costanza, spirito di sacrificio….ecc. che ti consentono di affrontare le avversità delle freddi notti invernali trascorse all’aperto in alta montagna.

  1031. Ciao “direttore di banca” (ti ho visto su facebook), perfetta e ben inseguita la tua foto, d’altronde non poteva mancare la tua “firma” su photocoelum di questa cometa, di un veterano dell’ astrofotografia………..un caro saluto….

  1032. Il colpevole è Abel, l’unico che non dice la verità, l’unico a cui non vi sia stata cancellazione di memoria da ciò che ha detto, accusando un altro dell’omicidio. Si potrebbe sintetizzare che……”la prima gallina che canta, ha fatto l’uovo”….

    • Beh, il cielo dall’oblò è bellissimo in tutti i sensi, ho potuto di nuovo osservare una gloria, anche se non bella come quella che mi pubblicò spaceweather.com, nuvole di mille forme e colori, cime innevate svettanti sul mare di nuvole e c’è mancato un niente per riuscire ad osservare un bel green flash. Insomma, posto finestrino forever!

    • L’ho fatta notare al Direttore, ma, giusto per spiegare anche perché certe scelte vengono (o non vengono) fatte: questa immagine è bellissima, anche come “contorno”, di per se… ma l’ampiezza del campo (a meno di pubblicarla su due pagine, cosa non possibile) rischierebbe di far sparire la congiunzione, troppo rarefatta, o peggio essere obbligati a tagliare la foto che invece è bella proprio per come l’intera immagine è stata costruita…

      Quindi no, non ci sarà nella gallery di marzo, ma non perché non sia bella (Patricio sa quanto apprezziamo le sue immagini e quante ne abbiamo pubblicate), ma per motivi semplicemente di scarsa capacità della stampa su carta di valorizzare certe immagini e sfumature; cosa che non sempre può essere apprezzata “a occhio nudo”, ma serve l’occhio “da stampa”.

      (altra cosa… mandateci sempre l’immagine originale su gallery@coelum.com se pensate valga la pubblicazione, è l’unico modo per valutarla correttamente 😉

  1033. In effetti vi è un bel “traffico” , speriamo che questa Lovejoy, che porta un nome “romantico”, non vada a sbattere la “testa” contro contro qualche oggetto celeste……..ha,ha.ha,ha……ciao Giorgia…brava come sempre…..

  1034. A differenza di altre foto “generiche e affrettate”, si vedono distintamente le 4 stelle del Trapezio, e molte altre nei dintorni, praticamente non hai “bruciato niente”……buona….

  1035. Foto eseguita da Stefano Melloni e Antonella Balboni degli Astrofili Centesi, a casa mia, dove ho allestito una piattaforma di osservazione per i soci dell’Associazione Astrofili Centesi.

  1036. Belli! E forse stavolta ci sono riuscito anch’io col mio 8 pollici!!! Devo ancora ricontrollare tutti i filmati, ma mentre riprendevo mi sono accorto che i 30 secondi di filmato sono troppi, si percepisce lo spostamento reciproco delle lune, quindi probabilmente dovrò spezzarli ed avrò meno frame buoni a disposizione… intanto incrociamo le dita! Nelle immagini preparatorie fatte la stessa sera si notano distintamente delle caratteristiche superficiali di Ganimede! Sono così felice :’) E’ bello spremere l’attrezzatura!

    • Gentile sig. Andrea,le posso assicurare che le immagini da me eseguite sono state ottenute con filmati da 30 a 50 sec. (1200-2000 frames ca.).Le suggerisco di provare l’elaborazione con Autostakkert. Questa la sequenza delle operazioni:OPEN-SURFACE-ANALYSE-MANUAL DRAW-Creare con il mouse 2 quadrati sugli oggetti interessati e cliccare.(Devono apparire due puntini rossi)-STACK-E poi elabori normalmente con Registax. Saluti

  1037. Complimenti , bellissima sequenza…. Ma chiedo a voi visto che siete degli esperti, con il mio piccolo 60 mm riuscirei a vedere anche solo la sovrapposizione dei due puntini luminosi delle Lune, durante uno di questi eventi? Grazie

    • Gentile sig.ra Giorgia, sicuramente con il suo piccolo rifrattore, se è di buona qualità, riesce a vedere i puntini luminosi delle lune di Giove.Anzi le dirò di più: dovrebbe anche percepire il calo di magnitudine nel caso di una eclisse o di una occultazione di una luna con albedo superiore.Non credo però che riesca ad andare oltre.Per ottenere(fotograficamente) un se pur piccolissimo cerchietto, ci vuole almeno un 6″ e di ottima qualità.Grazie per i complimenti.Saluti

  1038. A parte che siamo “esperti” solo coi nostri strumenti e non con quelli degli altri………secondo me no…..il diametro di 60 cm. mi sembra troppo stretto per riprendere PHEMU…..

  1039. La nitidezza di Giove non è al massimo, ma in compenso, una buona risoluzione sui satelliti, specialmente Ganimede, che presenta addrittura una zona centrale. Un diametro da 200mm. proprio “spremuto” al limite!…..buona….

  1040. Aggiungo i dettagli del setup di acquisizione per problema di inserimento dati sul sito:

    telescopio newton SW 250/1200,camera QHY5L II colore.
    proiezione oculare OR9mm ,piu tiraggio.
    Frame acquisiti 1465, elaborati il 20%.

  1041. Sì,….infatti ha stupito anche me……Ganimede è molto difficile da riprendere, al di sotto del 250mm. Bella foto, probabilmente candidata alla “Gallery”……..

  1042. Suggestiva….infatti sembra proprio il profilo di una strega. Singolare anche una così definizione con un 65mm.! , seppur apocromatico. Manca però il tipo di CCD, non menzionato…

  1043. Chiedo Scusa,ma e la prima volta che inserisco immagini qui.
    La ccd utilizzata è un qhy8L con raffreddamento a -15 gradi.
    Anche se la foto è riuscita abbastanza bene con sole 9 immagini insegute, un cielo migliore avrebbe dato sicuramente un dettaglio ancor piu fine.
    Mile grazie dei complimenti!
    Un cordiale saluto, Sergio.

  1044. Ho seguito la diretta del lancio/volo/rientro sul sito dell’ESA con trepidazione, anch’io ho fatto la mia piccolissima parte (collaborando alla tassellazione delle protezioni termiche base/leeward/lateral) 😉

  1045. La pubblicità del Pentax 75 diceva: “questo rifrattore, ha molto da insegnare a telescopi ben più grandi, per quel che riguarda correzione cromatica, e campo inquadrato”…….mi era capitato di provarlo ad uno star-party, confermo fino in fondo! e questa foto ne è in effetti la prova……….Saluti.

  1046. Mi è piaciuto il tuo appunto “sbrigativo” sulle condizioni meteorologiche……”accettabili”… Per quel che riguarda la foto, mi sembra ben eseguita, nei limiti dello strumento………….Saluti.

  1047. Caro Raimondo,

    abbiamo provato a contattarti all’indirizzo indicato nell’account, ma senza ottenre risposta, forse è un indirizzo “di ripiego”? (anch’io per le registrazioni ai vari siti non uso il mio principale ma uno “per lo spam” 🙂

    Chiedavamo se potevi inviarci l’immagine a piena risoluzione all’indirizzo gallery@coelum.com con qualche riga di commento sulla “genesi” della foto (come perchè le difficoltà incontrate). L’immagine infatti non può essere da gallery per via del formato (e della piccola dimensione dei soggetti), ma accompagnata da un breve scritto potrebbe trovare posto nella sezione dedicata ai contributi dei lettori…

    ci fa sapere?

    • Grazie Marco! Peccato che ridotta renda poco… l’ho inviata alla redazione in jpg, anche se mi sto accorgendo che vista su un altro monitor forse c’è da aggiustare un po’ i livelli. Poco male, se mi chiedono il bmp lo sistemo e lo mando 😀
      Tu invece se continui così con le galassie va davvero a finire che becchi una supernova! In bocca al lupo…

  1048. Ti capisco,…..a me era capitato di veder bruciare il motore in AR,….software non riconosciuti dai nuovi sistemi operativi,….spostamenti del chip del CCD……una pazienza e stress continui……

  1049. Splendida e suggestiva foto, aiutata anche dalle condizioni atmosferiche, con una esposizione corretta tale da non troppo sovresporre la zona luminosa della Luna……Complimenti….

  1050. A proposito Giulio, nel mio cambio del sistema operativo da Windows NT a Windows XP, ho riscontrato che Facebook non mi ha riconosciuto tutto il contenuto precedente, compreso le amicizie, che dovrò riprendermi, a poco a poco, anche perchè alcune le avevo richieste io…ti rifaccio la richiesta, Saluti.

  1051. Una soddisfazione veramente impossibile da non condividere!!!!…..sapevo che ci saresti riuscito un’altra volta, anche se non così “presto”……i miei migliori complimenti, stavolta non ti chiedo l’autografo,……ce l’ho già…….incorniciato in casa…

  1052. Che è successo alla montatura?!
    Bella la cometa! Dopo le gufate sulle altre (da parte degli addetti ai lavori) che dovevano diventare chissà che, questa outsider ci ha regalato belle soddisfazioni!

    • Concordo… per la montatura ho un problema al motore di declinazione, che durante la ripresa inizia ad andare per conto suo… spero di aver trovato il problema ma purtroppo il maltempo non mi permette di testarla

  1053. Bellissima montatura.Chi non la compra non ha la minima idea di cosa i perde.Ormai anche negli USA si vendono quasi solo 10 micron e avalon.Chi fa lavori seri in astrofotografia non compra altro.Parlo con cognizione di causa,possiedo una 1000hps e posso dire che e’ straordinaria.

  1054. Buon giorno. Mi rendo conto che è passato tantissimo tempo, ma provare non è mai un errore. E’ ancora disponibile alla vendita il carrello JMI gigante? Grazie.

    • Per quale dei satelliti è normalmente necessario diversificare l’esposizione? Nelle foto che ho fatto a Giove e messo qui ho ripreso insieme anche Ganimede ed Io e, perlomeno su Ganimede e Giove, la leggibilità dei dettagli superficiali mi è sembrata la stessa, senza cambiare esposizione

  1055. grazie mille e mille per il tempo che mi dedicate .. ripresa che è nata dalla solita voglia di sperimentare qualcosa di nuovo e che si è rivelata sorprendente !! somma di immagini con camera DMK 31
    circa mille esposizioni sommate ..

  1056. Che dire Paolo. Purtroppo in questi ultimi mesi, per problemi familiari, non riesco più a fare le mie solite uscite ed il remoto mi aiuta a fare ancora delle riprese, soprattutto per il fatto che ci sono cieli straordinari che noi neanche lontanamente possiamo immaginare.
    Oramai per questo tipo di oggetti se non si ha un cielo perfetto non si riescono a rilevare i tenui dettagli. Spero in un prossimo futuro di iruscire a realizzare il mio sogno di avere una postazione fissa, così mi potrò dedicare in maniera più costante all’astrometria ed alla fotometria.
    Un caro saluto

  1057. L’indicazione dell’ asteroitde c’è……….sarebbe però più opportuno, e di miglior indicazione, trattandosi di un corpo in movimento, eseguire almeno due riprese ad un certo intervallo di tempo, contrassegnate dall’ orario, proprio per mostrare lo spostamento dell’ asteriode stesso…….(vedi mio archivio, “asteroide Tito”).

  1058. Sicuramente Marco…in questo periodo ha piovuto molto(stranamente) qui in Sicilia..quindi ho potuto concentrare gli scatti in poche ore osservative…le prossime foto saranno le comparative senza l’asteroide seguendo il tuo consiglio;)

  1059. Ultra definita,…..quasi incredibile per un 102, dal cielo di Bologna, ben differente da quello del New Messico o di Siding Springs. Mancano i dati del tempo di esposizione (credo parecchio…) e del tipo di CCD. Facci sapere……

  1060. Bella ripresa!!….sicuramente inedita su questo sito. Si vedono anche altre due galassiette, una di fianco alla più piccola, e una sul lato sinistro della foto…..appena il meteo lo permette farò anch’io una ripresa con l’ SC8″, questa zona mi “intriga”…….Saluti Paolo, stammi sempre bene……

  1061. Oltretutto sono potenziali galassie, dove possono verificarsi eventi esplosivi di SN.
    Per curiosità a Sx PGC3557871 mag.16.74, di fianco alla galassia piccola, PGC2101092 mag. 17.86
    Grazie ragazzi,
    Paolo

    • Grazie Paolo. Acquistai la 4000 proprio per quello, ma per divertirsi e fare belle immagini bastano sensori anche più piccoli.
      Tu che camera hai?
      Ciao Adriano.

  1062. E’ un vero peccato che la cosa non possa essere sottoposta all’attenzione dell’illustre Halton Christian Arp. Sarebbe stato certamente interessante sapere la sua opinione!

  1063. Ciao Paolo, innanzitutto complimenti per questa bella ripresa deep-sky !!
    In alto, e poco sotto al bordo del fotogramma, io noto (a sinistra) anche IC 4356 (mag. +15.00) e (a destra) la vicina PGC2102129 (mag.+16,68). Sembrano stelle, ma la tenue nebulosita’ e’ evidente. Da notare che la stella (GSC 2550-0991), a sud, sulla perpendicolare (concedimi questo termine di riferimento) di NGC 5395 e’ di mag.+13,31.
    Ciao da Luca.

  1064. Ottime indicazioni Luca, che danno un’idea di ciò che si può osservare, in un piccolo campo,di una decina di primi d’arco.
    Grazie ancora,
    Paolo

  1065. Molto, ma proprio molto RAVVICINATO……..forse anche troppo…..tanto da saturare il nucleo. In che binning l’hai ripreso?…non vi è inoltre una sufficente sottrazione del grandiente del fondo cielo………..hai calcato troppo la “mano”…….

  1066. Ho utilizzato il setup di ripresa come per le SN, il nucleo è gia saturato in partenza, percui questo è il risultato senza tante manomissioni. Sicuramente rumoroso di fondo.
    l binning è 2×2 e non sono stati fatti ingrandimenti, la scala è naturale, alla focale indicata e il campo non è stao ritagliato.
    Grazie ragazzi,
    Paolo

  1067. salve, è ancora disponibile?
    si trova in offerta nuova a 3600 euro.
    posso arrivare a 3000 euro, cosa ne pensi?
    ma è la versione con i motori pittman?
    Dario.

    • Marco, quello che mi affascina di più delle comete, sono proprio queste situazioni irripetibili (come giustamente hai detto), che bloccano il tempo e si fissano nella memoria delle persone.

  1068. L’immagine é stata ripresa in formato 640×480,poi ritagliata e ridimensionata a mio piacere…grazie mille dei graditi complimenti a tutti!

    Saluti, Sergio.

  1069. Ho controllato in rete, le due galassiette nei pressi della stella principale SAO 44530 (mag. 9.3), in realtà è una sola, chiamata 2MFGC 10580 (mag. 19), quell’ altra “presunta”, vicino allo spikes della stella, è in realtà un prolungamento di una sezione stellare.

  1070. meraviglioso strumento !! volevo anch’io modificare un vecchio newton meade e montare un ccd escludendo lo specchio secondario ma mi è sempre mancato il coraggio .. cieli sereni !!

  1071. Grazie ragazzi dei sempre graditissimi commenti e grazie a Marco per i chiarimenti aggiuntivi a questa stupenda galassia.
    Volevo aggiungere che a sx,dentro i bracci della spirale, sto tenendo sotto controllo una stellina debolissima, probabile Lbv, un particolare fenomeno transiente.
    Staremo a vedere.
    Paolo

  1072. Molto bella, mi fa anche capire dove ho sbagliato nel presentare la mia sequenza! Avrei dovuto mostrare, oltre alle immagini estese comprendenti Giove, il dettaglio delle lune, che altrimenti vede solo chi si prende la briga di zoomare nella foto 😉

  1073. E’ altrettanto un dovere partecipare, quando si tratta di divulgare qualsiasi fenomeno astronomico.
    Specialmente ai giovani…Con l’occasione è uscita questa immagine, non al culmine peraltro, tanta era la gente.
    Grazie Marco,
    Paolo

  1074. ….perchè non è chiaro il tuo post….”al volo, prima dei compiti di casa”…..e non vi è la locazione del sito osservativo,….ripresa presunibilmente da un telescopio remoto chissà da dove, non dall’ Italia…….

  1075. al volo, ecc.
    il totale è composto da diverse foto.
    a casa sommi i diversi tempi e migliori l’immagine.
    ho solo un piccolo computer in viaggio.
    quando immetti la foto “coelum” ti domanda il posto e le coordinate e le segna in una mappa.
    non la vedi?
    sono ancora a longyearbyen, svalbard
    saluti, pc

  1076. Finalmente posso salutare un astrofotografo che ha scelto il filtro solare che permette di vedere e fotografare il sole con il suo colore reale!!!
    Bravo Paolo.

  1077. Ciao Patricio, scusa le mie incomprensioni, non sapevo ti trovavi VERAMENTE in quella sperduta zona, di persona…..anche questa foto è per me una novità, che non ho ancora avuto modo di contemplare coi miei occhi…….complimenti per entrambe le foto….a risentirci…..

  1078. Fantastica ripresa già vista anche su Facebook, ma che di “obbligo”, da venir esposta anche quì. Il solo fatto della visione delle protuberanze, è già in sè un “particolare in più”, in questo caso abbinata alla prima immersione. Il fatto della sovresposizione è del tutto irrisorio, macchie solari da evidenziare non ve ne sono!…………Grande SAM !!!

  1079. Bella sequenza delll’eclisse e soprattutto davvero originale e di gradevole “effetto vintage” la foto ricordo con i partecipanti della spedizione.
    Brava Rossana !

  1080. grazie.
    vista dal vero anche per me la prima volta.
    essendo “fuori stagione” appariva per mezzo minuto in un posto del cielo, poi niente, indi qualche secondo in un altro.
    dopo una mezzoretta, più niente…
    ammetto che non è come nelle riviste, ma almeno ho un ricordino.
    pc

  1081. 22 fotogrammi……forse la ripresa più completa delle foto arrivate fino adesso…..OK Mauro!…e complimenti per il tuo nuovo avatar, in cui appari visibilmente “ringiovanito”…..

  1082. Secondo il mio parere è la migliore fra tutte le riprese di questo evento (tra l’altro utilizzando il filtro che restituisce il sole con il suo colore reale). Complimenti Adriano.

  1083. ACC!……hai voluto aggiungere un “qualcosa in più” alle riprese di normale routine esposte da altri astrofili….come le piccole e poche (ma presenti) macchie solari ed eruzioni…………due “ciliegine sulla torta”………

  1084. Grande Giuseppe, queste foto sono quelle che mi piacciono di più. Peccato che da noi al nord ci siano problemi oltre che di levatacce anche di foschie e basse altezze sull’orizzonte.

  1085. Impressionante foto di Venere in fase……..MAI visto così da vicino….con addirittura particolari sulla superficie……forse merito del filtro IR-Pass…..

  1086. Sicuramente merito del filtro Ir pass… Le nubi di venere si evidenziano solo in infrarosso e in ultravioletto, in luce bianca non si vede niente…

  1087. Foto “rara” ed eseguita da professionisti,…in quanto vi è un “equilibrio” tra zona cinerea, e non sovresposizione della zona illuminata!……..eccellente!

  1088. Ciao “Sam”, ho analizzato entrambe le tue foto con Paint Shop Pro, tecnicamente sono corrette, ma ho notato che la luminosità poteva tranquillamente essere aumentata di un bel 30% senza pericolo di saturazione……….saluti.

  1089. Ciao Marco, grazie mille per i preziosi consigli! Sono un neofita nel campo quindi ho sicuramente grossi margini di miglioramento che spero di raggiungere step by step anche grazie a consigli come il tuo. Grazie mille!

  1090. Valutiamo le sequenze arrivate fino ad adesso………..Mauro Muscas 22 frame……..Sam Gasparini 23 frame……..tu 24 frame….senza nulla togliere a nessuno sembra la sequenza più “completa”…….buona “Fran”!!

  1091. Grazie a tutti e due per i complimenti! Per fortuna a Triggiano il meteo era impeccabile. È stata un’esperienza incredibile, che difficilmente dimenticherò (è stata la mia prima eclissi di Sole), e mi ha fatto piacere condividerla con i miei “colleghi” studenti. Vedere l’interesse e la curiosità nei loro occhi ha pienamente ricompensato ogni mio sforzo 😀

  1092. Ciao Luciano, vedo che hai scaldato per bene i motori, questo 10″ va alla grande!
    Almeno a te, il seeing ha permesso di tirar fuori un sacco di dettagli,da me è impensabile in questo periodo riprendere in Hi-res!
    Ottimo lavoro,un salutone
    Paolo

  1093. Ciao Luca, grande serata questo 10 aprile, ti sei ripreso mezza sfera celeste!…….Tutte interessanti le tue foto, riprese con una focale “ideale”, e ben riconoscibili anche con poca esposizione. Solo l’inseguimento non è proprio …….”ottimale”. Saluti.

  1094. Bravo Luca!
    Queste due foto sulla catena di Markarian sono veramente suggestive, incredibile quante galassie in così limitato settore di cielo.
    Tra l’altro tu sei stato costretto a riprenderle in due fasi a causa del tuo telescopio con focale 1000 mm.
    Ancora complimenti.
    Ci proverò anch’io con il mio piccolo rifrattore, sperando di riuscire, grazie alla focale di 500 mm, ad averle tutte in una singola ripresa.

  1095. Ciao Luca, complimenti per l’ottima scelta del campo stellare davvero affollato di galassie. Con un po’ di sforzo, sotto NGC 4461, si riescono ad intravedere altre tre debolissime galassiette : gli oggetti relativamente piu’ luminosi sono IC3393 (mag.+14,1) e IC3388 (mag.+14,5), mentre una terza galassia e’ appena intuibile, ma con l’ausilio di un buon planetario ho scoperto trattarsi di PGC 41136 (mag.+16,1). Peccato per le stelle leggermente elongate, probabilmente causate da un non perfetto inseguimento, ma nel complesso gradevole “quadretto di oggetti deep-sky”.
    Buone osservazioni. Ciao

  1096. Ciao Luca, la foto, a largo campo, poteva essere portata e ingrandita con un semplice programma di fotoritocco, scaricabile da internet, fino al punto di intravedere la nana centrale…….

  1097. Ho visto che hanno pubblicato in “Gallery” la tua foto dell’eclissi “completa”, con tanto di “anello di diamanti”, ripresa dalle isole del Nord…….una bella soddisfazione, il viaggio ne è valso il freddo…..un risultato che ben ti ripaga delle numerose serate con meteo avverso, ti cui tanto ti sei lamentato, dai numerosi commenti che ho letto…………

  1098. grazie.
    è veramente stato un caso avere il cielo completamente blu, a tre anni dalla prenotazione…
    l’unico “piccolo neo”, è che mi hanno messo il diamante in alto e non a sinistra.
    cari saluti, pc

  1099. proprio bella immagine.
    purtroppo io ho la “sfortuna” di avere un grande bagliore da parte della pianura padana.
    difficilmente riuscirò a ottenere cieli neri come i tuoi.
    saluti, pc

  1100. Vi ringrazio, Patricio anch’io mi sono recata in un posto molto alto e buio per riprender questa scena. Da casa mia non sarebbe stato possibile.
    Giorgia

    • Grazie mille!
      Si l’inseguimento purtroppo non c’era proprio, nel senso che la digitale era ferma sul cavalletto e sistemavo l’inquadratura ogni 10 scatti circa. A differenza di altri miei test, in questo caso la cosa si nota un po’ di più.

  1101. Una foto abbastanza “profonda”…….non solo per il fatto della fase, ma in quanto si possono notare certi particolari della superficie………una foto nel complesso, con un “qualcosa in più”……

  1102. Grazie Alfonso, ho avuto occasione di ammirare e apprezzare le tue foto, tu sei bravissimo, io per ora ci provo perché ho iniziato da poco con l’astrofotografia.
    Ti ringrazio per il complimento, cmq ci riproverò anch’io con il rifrattore da 102 con focale 500.
    Un saluto e grazie!

  1103. Grazie Luca, per quanto riguarda l’inseguimento non sono ancora bravo, ho iniziato da poco con l’astrofotografia, non so ancora usare la camera di guida. Cmq grazie ancora per i complimenti.

  1104. Bellissima!! Qualcuno dirà che sono … di parte…
    E’ vero, quando vedo i miei posti (sono un toscano trapiantato in Veneto), non posso fare a meno di commentarli positivamente.
    Tra l’altro questa immagine è più unica che rara, quindi i complimenti sono meritati ampiamente.

  1105. Ti ringrazio Alfonso! Purtroppo il sonno era tanto che ho dovuto smontare alla fine della luminanza,se no sarei riuscito a far anche il colore.Secondo me col C9 si possono fare gli RGB anche in BIN3.
    Se cosi fosse (ma e’ da testare) il guadagno in termini di tempo/segnale sarebbe ENORME!

  1106. Interessanti tutte queste iniziative per scoprire se siamo soli nell’universo.
    Benissimo, così, nel giro di una ventina di anni saremo finalmente a conoscenza della verità…….

  1107. Ciao Giulio, quando cerco di ingrandire l’immagine mi appare un “papiro” di una specie di lettura “cinese”……fa niente….la foto così com’è mi sembra già di fedele indicazione…………a risentirci..

    • Scusami per il ritardo con cui vi rispondo,per quando riguarda il poterlo ingrandire,non so perchè ma anche a me compare le scritte criptate,problema forse del server,boh.

  1108. Grazie Marco, in effetti ci sono state altre riprese che hanno evidenziato altri staelliti minori, io ci ho provato senza tante preparazioni ed elaborazioni.
    Nebulosity3 non permette tanti sofismi, applicando quindi solo una maschera sfuocata.
    Un saluto
    Paolo

    • Salve purtroppo non so il perchè del messaggio criptato quando si ingrandisce,ho provato anche io ma non c’è niente da fare,invece per il fatto che Venere sta sotto a destra,e perchè per problemi di ripresa ho dovuto invertire l’inquadratura della fotocamera, se no effetivamente starebbe in alto a destra.

  1109. Grazie Marco. Ho fatto un analisi della foto ed è impressionante quante galassie ci siano in questo campo; molte delle stelle che si vedono sono proprio galassie.
    Ciao Adriano

  1110. La sera del 28 aprile, sempre se il meteo ce lo permetterà, saremo al campino dietro la sede, a San Lorenzo Alle Corti e non sul Monte Serra.
    Ricordo a tutti gli interessati che stiamo organizzando la visita ad Arcetri, il 22 maggio p.v. con il gruppo dei non vedenti di Pisa e Firenze.
    Faremo didattica con gli astronomi di Arcetri e se il meteo lo permetterà faremo anche osservazione.
    tutti gli interessati possono prenotarsi inviando una mail all’associazione oppure contattandoci.
    Partiremo nel pomeriggio del 22 con rientro entro la mezzanotte.
    Domenico

  1111. Grazie per aver commentato l’immagine di Saturno . Proverò ad aggiustare la dominante verde . L’immagine risale al 2007 probabilmente le tecniche di elaborazione saranno migliorate . Un saluto e grazie ancora

  1112. Sequenza completa, anche se pubblicata un pò……in ritardo…….Domenico Conte chi è?…..un collega astrofilo?……tuo marito?……un amico?….

  1113. Ciao paolo!….con tutta quella “carrellata” di foto della congiunzione Luna -Aldebaran di avevo “perso di vista”….comunque, riguardo alla tua foto, non sapevo di questa galassia, me la metto in lista anch’io, per una prossima ripresa……saluti e a risentirci….

  1114. Bella come iniziativa ma sarebbe stata più suggestiva più riprese a distanza di qualche minuto per evidenziarne lo spostamento perchè così sembra un’anonima stellina.
    Poi magari le prossime volte metti il soggetto in centro che lo rende protagonista.
    Ciao

  1115. Bellissimo post, fa notare come la tecnologia nel campo astronomico abbia fatto passi da gigante e di come quest’ultima abbia interferito POSITIVAMENTE nelle scoperte astronomiche globali.

    • quello che incuriosisce è proprio la “tanto grande” differenza di albedo tra quegli spot e il resto della superficie, e di come si tratti di piccole zone ben delimitate.
      A qualcosa è comunque dovuta… materiale al di sotto della superficie scoperto da impatti, o crioattività, o altro… qualcosa è, e può dare importanti informazioni sulla storia (e il presente) del pianeta nano e quindi sulle dinamiche di formazione anche di altri corpi dl sistema solare (o del sistema solare stesso).

      Ancora qualche giorno e dovrebbero arrivare nuove immagini e speriamo qualche informazione in più…

  1116. Sono certo che non troveranno vita nè presente nè passata su Marte.
    Sono comunque contento di questa missione e la seguirò con attenzione perché servirà a dimostrare una mia convinzione personale :
    La nascita della vita da molecole anche complesse come possono essere gli amminoacidi, richiede un passo in più rispetto ai soli fenomeni naturali, “L’ATTO CREATIVO”.
    Staremo comunque a vedere….

  1117. Caro Giovanni,
    mi trovi perfettamente d’accordo su quanto scrivi, solo un punto volevo approfondire, vale a dire quello sul fatto che secondo te “noi speriamo che Ellen abbia ragione”.
    Io non spero che Ellen abbia ragione, perché significherebbe che la vita avviene per caso senza un preciso atto creativo.
    Infatti ho sempre avuto la gioia di pensare che Dio ha voluto che noi esistessimo, e venire a scoprire che è sufficiente la casualità dell’incrocio di particolari condizioni affinché da un freddo e arido mondo possa iniziare il meraviglioso flusso vitale, mi renderebbe triste.
    Al contrario invece, se dopo tutte queste indagini, si venisse a scoprire che il passaggio dal mondo inerte a quello “vivo” richiede qualcosa in più (ripeto, un atto creativo), allora, i molti dubbi che ancora mi assalgono quando penso a queste cose, avrebbero un forte chiarimento, per questo seguo con interesse gli sviluppi di queste indagini, esattamente come Giovanni, ma con la speranza opposta alla tua.

    • Non erano affatto sicuri che si sarebbe ripreso…

      per luglio/agosto l’illuminazione (per la vicinanza del Sole) sarebbe stata maggiore e probabilmente sufficiente a risvegliarlo (sempre che le polveri non avessero coperto i pannelli solari, che un getto non l’avesse soffiato via, che il caldo non si facesse eccessivo, insomma.. che qualche altro evento non ne avesse precluso la possibilità…). Ma Rosetta ha continuato a cercare il contatto ogni volta che una finestra si apriva… non ha ancora sufficiente energia per essere operativo ma intanto è un inizio.
      Per quante previsioni, accortezze e modifiche in seguito ai nuovi dati raccolti si possano fare da Terra è comunque un evento unico e con tante di quelle variabili sconosciute che l’unica cosa che non si può avere è la certezza…

  1118. E’ quantomeno un fattore secondo me “emozionale” cercare di capire cosa c’era e se c’era un qualcosa prima del big bang..E’ un fatto emozionale perchè solo a pensare “ma prima di tutto cosa c’era?” immaginando semplicemente uno sfondo buio, nero, privo di qualsivoglia “oggetto luminoso”, vengono i brividi….Brividi che all’inverso vengono anche chiedendosi “ma una volta morti che fine si fa?”; in entrambi i casi oltre che la scienza, entra in gioco la religione…La risposta è quindi molto “personale”, dettata da conoscenze e da cultura propria..Io posso dire che secondo il mio credo religioso, alla fine della vita non c’è nulla, non esiste un’anima che viaggia nello spazio o peggio nel paradiso…ovviamente è la mia credenza e altri possono non essere d’accordo…Come per la domanda più importante di cosa c’era prima del big bang, si potrebbe pensare a un “niente semplicemente”, e se cosi fosse, sarebbe bello capire da cosa è nato tutto questo universo…La diatriba tra scienza e religione dove una si schiera dalla parte della “Creazione” e l’altra per “Evoluzione”, risponde alle domande sempre secondo il credo di ognuno di noi.

  1119. Ciao Pierantonio, non riesco a contattarti, ci provo con la casella commento. Sono INTERESSATO all’acquisto della coppia di oculari Hyperion 24mm

  1120. Sono già intervenuto sull’argomento, nell’ambito del notiziario n. 270 del mese di ottobre 2014, in maniera abbastanza estesa (forse troppo) ma, per la mia forte passione per la cosmologia, non resisto alla voglia di tornare a scrivere in questa sede. Ho trovato interessante il commento di Omar Ermagora Candiani, il quale, se ho bene interpretato i suoi passaggi, esclude comunque, al di là del coinvolgimento emotivo che il quesito comporta, l‘opportunità di qualsiasi posizione intransigente, sia essa dogmatica (se religiosa) o semplicemente apodittica (se scientifica).
    Vorrei comunque ricordare ad Omar che uno scenario “da brivido” come quello da lui descritto è effettivamente esistito, ma non prima del Big Bang, bensì dopo. Esso è chiamato dagli scienziati “l’Era Oscura” dell’Universo, iniziata quando questo aveva un’età di circa 380.000 anni.
    Per effetto della formazione di atomi neutri di idrogeno (in massima parte) e di elio (in misura minore), l’Universo, non più composto da gas ionizzato impenetrabile dalla luce, divenne trasparente, per cui i fotoni furono liberi di viaggiare nello spazio e di portarci così, dopo oltre 13 miliardi di anni, l’informazione di quei lontani eventi, che noi oggi percepiamo come “radiazione di fondo a microonde”.
    Orbene, durante l’Era Oscura l’universo era buio, vuoto, e non esisteva assolutamente nulla, a parte il gas estremamente rarefatto, sempre più rarefatto man mano che l’Universo si espandeva, e non esisteva nessuna luce che potesse attenuare quel buio totale.
    Questo scenario durò diverse centinaia di milioni di anni, fin quando non comparvero le prime stelle e le prime galassie, che diedero origine alla fase della reionizzazione.

    Ma comunque, questo spazio vuoto e privo di luce, per quanto angosciante anche solo ad immaginarlo, non può essere considerato “il nulla”, già per il solo fatto di avere tre dimensioni spaziali, alle quali, ne va aggiunta una quarta rappresentata dal tempo. Non dimentichiamo inoltre che quel vuoto, quantunque molto spinto, non era totale e che, anche se lo fosse stato, vi sarebbero state presenti le fluttuazioni quantistiche.

    Come ho già scritto nell’ottobre 2014, “nulla” significa qualcosa di completamente diverso e al tempo stesso impossibile da descrivere e definire con espressioni e frasi positive.
    Nulla è assenza di tutto.
    Non può esserci materia e nemmeno energia, non può esistere lo spazio e neppure il tempo.
    Non può essere quantificato e non può esserci una matematica che tenti di farlo.
    Il nulla è indefinibile ed inimmaginabile.
    Forse il nulla è semplicemente un controsenso, un prodotto per l’appunto della nostra cultura e della nostra fantasia, per certi versi molto affascinante ma, al contempo, assolutamente privo di significato.

    Non ci si deve stupire se molti scienziati, siano cosmologi, astrofisici o astronomi, si mostrano alquanto reticenti a cercare di descriverlo e ancor più ad asserire, o semplicemente ad ipotizzare, che avesse “preceduto” la fase del Big Bang.
    Sono stato attento a virgolettare il participio “preceduto” per ricordare che il suo significato potrebbe non prestarsi a una interpretazione cronologica o temporale, analogamente all’avverbio “prima” (del Big Bang), pur esso sempre rigorosamente virgolettato.

    Pietro La Rocca

  1121. Grazie per la tua risposta molto esaustiva…Io mi sono rifatto alla parte religiosa e scientifica, in quanto sono solamente un “neofita” in questo campo….Per farti capire, ho letto con interesse tutto ciò che hai scritto, ma io non mi sognavo nemmeno di notte una descrizione del dopo Big Bang come la tua…Ma si sa, nella vita c’è sempre da imparare…e grazie al tuo commento ho imparato qualcosa che prima non sapevo! Grazie ancora Pietro!

    • Non è il caso che mi tu mi ringrazi Omar, poiché per me è un piacere.
      Se anzi hai voglia di replicare non esitare, sarò lieto di rileggerti ed eventualmente chiarire qualche punto, nei limiti del possibile.
      Grazie a te per l’attenzione. Ciao
      plr

  1122. Ciao Patricio, suggestiva foto, ho visto dal tuo archivio che in passato ne avevi fatta una quasi “analoga” nel suo genere, ma con la percentuale dell’1%, e presunibilmente dallo stesso sito, o almeno così sembra…………saluti..

  1123. Acc! Petricca……dopo diverse tue foto mediocri e male inseguite, stavolta ti sei riscattato di tutto!!……..Una splendida foto a largo campo di un iridium flare!……una foto che anche se non andrà in Gallery, sarà sicuramente ricordata come la tua MIGLIOR FOTO!!……….un caro saluto….

  1124. Grazie mille!
    Anche io sono decisamente soddisfatto del risultato finale di questa integrazione, rovinata purtroppo un po’ dalle nubi che mi hanno fatto buttare una quindicina di scatti. Per precisare, anche questa immagine come le precedenti non è inseguita, ma sono riuscito ad ottenere buone stelle.

    Speriamo di riuscire ad applicare anche in futuro il metodo.
    Grazie ancora per i tuoi costanti commenti e suggerimenti. Un caro saluto!

  1125. ciao marco.
    vedo adesso che anche se ti domandano il luogo dello scatto, non lo pubblicano, peccato…
    questa è da tenerife, con uno zoom da “vacanza”, quella all’1% era da casa con un rifrattore da 800 mm di focale.
    saluti, pc

    • Di solito appare la mappina con il luogo indicato… può essere che o non sia stato scritto correttamente o che ci sia stato un problema di interpretazione… comunque nel testo è indicata “la palma”… 😉

  1126. Bellissima foto, Giorgia.
    permettimi però di fare una considerazione extra-fpto:
    Marco, ma sei proprio tu????!!!!
    Sei stato assente dal sito per moltissimo tempo, ti rifai vivo non solo cambiando il tuo avatar nel quale sembri persino diverso, ma anche cambiando il nome da Marco Tonini in Marco Tonino!!!!
    Dimmi qualcosa per favore
    grazie.
    Scusa Giorgia se ho approfittato di una tua foto per questo tipo di commento.

  1127. Incredibile, questo telescopio!!
    Riesce non solo a far vedere galassie distanti ben tredici miliardi di anni luce da noi, ma anche a determinare la presenza o meno di elementi (nel caso di questa galassia ha determinato l’assenza di elementi pesanti).
    Resto senza parole……

  1128. “Profonda”………anche se con un inseguimento non ottimale……colori reali e suggestivi. Una precisazione…..il fattore di ostruzione dello specchio secondario del Boren Simon è ridotto al minimo?

    • Ciao Marco, non è un problema di inseguimento…probabilmente durante il trasporto lo strumento si è leggermente scolimato e il riduttore che lo porta a F 2.8 è molto sensibile, quindi agli angoli appare una leggera curvatura. Come ogni astrografo il secondario è sovradimensionato, in questo caso 74mm

  1129. Veramente bella e difficile da realizzare. Infatti, oltre alle macchie solari, il fenomeno dello schiacciamento del Sole al tramonto si può avere solo se la foto viene fatta in presenza di una notevole massa d’acqua: un lago, o, come in questo caso, il mare. Brava e saluti.

  1130. La biografia dell’ autore di questo articolo, Loris Bagnara, suggerisce di prestare una certa attenzione ai contenuti…….fra le tante ipotesi degli sudiosi, quella che ritengo più “non da escludere”, sia quella nella ultima parte dell’articolo…….”Segno di una modifica del progetto iniziale, dettata dalla natura del terreno o da una mancanza improvvisa di risorse economiche”……….

  1131. Non ho letto (almeno finora) il libro di Carlo Rovelli, ma condivido pienamente l’editoriale di Giovanni Anselmi, laddove apprezza il pensiero di Socrate, il quale, forte del suo concetto di cultura in cui è insito il “sapere di non sapere”, nel sostenere la sfericità della Terra non si esime dall’esprimere un ponderato e autorevole dubbio.

    Tale atteggiamento potrebbe per certi versi essere considerato un principio di falsificazione ante litteram e chissà se Platone, mentre narrava l’episodio, non pensava all’eventualità che un giorno tutto il suo sistema filosofico venisse invalidato.
    Egli sosteneva per esempio l’esistenza di un “mondo delle idee” al quale addirittura assegnava una precisa collocazione metafisica nell’Iperuranio, oltre la volta celeste.
    Da tali idee, perfette ed immutabili, prenderebbe forma il mondo fisico e l’anima umana.

    Tale sistema metafisico, pur testimoniando l’indiscutibile genio del grande filosofo greco, non è suffragato da nessuna teoria scientifica moderna, essendo peraltro evidente che le idee e gli atti astratti in genere nascono nei cervelli (certamente non solo umani), per cui è dalla materia che esse si originano e non viceversa.
    Platone non ebbe il tempo di assistere alla “falsificazione” delle sue teorie, ma se ne avesse avuto la possibilità, l’avrebbe accettata, in virtù della sua genialità, ma anche nella sua veste di allievo di uno dei primi grandi maestri dell’antichità, il quale attraverso la sua “maieutica” trasmetteva la sua saggezza con la semplicità e la modestia tipica dei grandi.
    Saggezza, la sua, che contrasta con l’atteggiamento di chi pretende di trovare risposta a tutto e a tutti i costi, non disdegnando talvolta il ricorso a dogmi e ad argomentazioni apodittiche in genere.

    Mi sovviene, al riguardo, un passo dei Promessi Sposi in cui Alessandro Manzoni, nel descrivere un personaggio secondario, testualmente scrive: “tutto il suo studio era secondare i voleri del cielo: ma faceva spesso uno sbaglio grosso, ch’era di prender per cielo il suo cervello”.

    plr

  1132. Probabilmente, pochi istanti prima della scomparsa del sole, dovresti aver ripreso il raggio “verde”. Ritenta.
    Straordinaria immagine comunque.
    Complimenti,
    Paolo

  1133. L’immagine appare spinta in elaborazione, percui, artefatti specialmente sugli anelli, (è molto comune questa artificiosità) inficiano la naturalità della ripresa, che secondo me ha ottimi fondamentali per una onesta immagine
    Complimenti comunque per il risultato vista la sfigata latitudine di Saturno.
    Paolo

  1134. Ciao Valvasori…..sono andato a vedere in wikipedia per sapere di questo “parelio”, fenomeno ottico provocato da cristalli di ghiaccio…..un settore della fotografia astronomica “dietro le quinte”, ma comunque………ci può “stare”………ciao…

  1135. Salve Tonini, non comprendo bene cosa voglia dire con l’espressione dietro le quinte.
    Allora sono dietro le quinte qualsiasi immagine che ritrae aloni lunari o solari dovuti al’atmosfera terrestre, riflessi degli astri sull’acqua, fotografie che ritraggono la Luna o altri astri con il paesaggio terreste.
    Se ci atteniamo espressamente alla definizione del termine astronomia, non dovremmo tenere in considerazione nulla che non sia di natura terreste, ma visto che la Terra fa parte dell’universo ed è un astro come tanti altri ed abbiamo il privilegio di viverci sopra, è secondo me più che giustificato riprendere ogni fenomeno astronomico che interagisca con l’ambiente terrestre. Comunque se la redazione vuole rimuovere la mia immagine lo faccia pure, io non ne sono stato capace.
    Saluti.

    • Assolutamente no… va benissimo. Fenomeni atmosferici in genere sono comunque i benvenuti. Al di la di altri riflessi o fenomeni dovuti a rifrazione/riflessione della luce, si parla pur sempre di Sole no? 🙂

      Anzi.. forse potrebbe essere il caso di indicare al reparto tecnico di inserire una sezione in più espressamente dedicata ai fenomeni atmosferici… raggio verde, luce zodiacale, pareli e aloni, etc… che ne pensate?

  1136. Sono assolutamente d’accordo, sull’inserire in rivista, questa sezione di effetti terrestri dovuti all’atmosfera…..anche perchè molti non ne sono al corrente…..

  1137. Petricca…..imminente ingegnere aerospaziale…complimenti!…una suggestiva foto di congiunzione planetaria abbinata ad un panorama culturale terrestre!…….sarei d’accordo a pubblicarla sulla rivista cartacea Coelum……….i miei migliori auguri,……un caro saluto….

    • Stando al manuale della fotocamera, in questa modalità si riescono a scattare circa 5/6 scatti al secondo, quindi possiamo dire una media di circa 0.18 secondi di intervallo tra uno scatto e l’altro.

  1138. Bravo Giuseppe, non so se ne sei a conoscenza, ma la tua foto è stata inserita anche nella galleria fotografica del sito web del “National Geographic” Italia. Saluti e di nuovo complimenti.

  1139. Complimenti Andrea!
    Quando trovi un po’ di tempo, potresti spiegarmi la tecnica dell’HDR?
    Oppure indirizzarmi ad un link per capirne un po’ di più?
    Grazie
    Alfonso

  1140. Ciao Paolo , i miei complimenti,…..voglio chiederti se posso scaricare l’immagine in positivo e pubblicarla su facebook e sul sito UAI, ovviamente sarà nominata a tuo nome e a strumenti usati……

  1141. In effetti è un fenomeno davvero affascinante… certo che da profano, se fossero rifrazioni causate da ghiaccio o sale, non è strano che al variare del punto di osservazione, durante la rotazione, l’intensità luminosa dei punti sembri sempre la medesima, fino agli ultimi frame?

  1142. Ecco una foto di una bellezza disarmante….che ti lascia senza parole. Nel mio caso anche un po di “amaro in bocca” in quanto dal mio sito, dove il forte inquinamento luminoso è il male minore, non sarà mai possibile ottenere un’immagine simile. Complimenti all’autore.

    • e nemmeno tanto piccolo… uno dei passi più lunghi compiuti da un robot, immagina cos’è per l’umanità 🙂

      purtroppo sono in pochi a rendersene conto…

      • E’ un peccato che New Horizons si limiti a un flyby così veloce, ma d’altra parte rende questo momento ancor più “speciale”. Per chi come me ha vissuto gran parte della sua vita nel nuovo millennio, è ciò di più simile agli storici flyby delle Mariner o delle Voyager che probabilmente proverò in vita mia. Credo che ormai quasi tutte le prossime missioni saranno orbiter o lander, per certi versi non ci saranno più le emozioni di questi fugaci flyby.

  1143. @Paola-DeGobbi
    Buongiorno, ho letto le sue spiegazioni sul crepuscolo civile, nautico e quello astronomico e ho capito come lei parla delle diverse posizioni del sole in due sensi, tramonto e sol levante. La sua spiegazione è ottima.
    Le chiedo gentilmente, se è possibile, come calcolare il tramonto a 0° e anche l’orario preciso in cui svanisce il crepuscolo rosso del tramonto dall’orizzonte, che mi sembra diverso (inferiore?) dai 18° di quello astronomico.
    La ringrazio molto per l’aiuto

    Kassim

    • Caro Kassim,

      devo essere sincera, qui in redazione non ci è del tutto chiara la domanda, o ci manca qualche informazione. Provo a rispondere comunque.

      Per gli 0° si intende l’istante in cui la parte superiore del disco solare tocca l’orizzonte, cioè quando svanisce completamente sotto l’orizzonte. Per calcolare l’orario basterà un qualunque generatore di effemeridi o planetario (si tratta sempre di un istante teorico, poi c’è di mezzo la rifrazione della luce, lo stato del cielo all’orizzonte, l’inquinamento dell’aria, etc… che possono falsare la nostra precezione). Nel nostro cielo del mese diamo sempre i valori disponibili per il centro Italia.

      Per la seconda domanda, quello che posso aggiungere alle informazioni che già trova nella pagina, è che per crepuscolo astronomico si intende il momento in cui il cielo è completamente buio e sono visibili le stelle di sesta magnitudine (quindi tutte le stelle visibili ad occhio nudo, in condizioni ovviamente al meglio, cielo limpido e trasparente, assenza di inquinamento luminoso, etc.).

      Il crepuscolo nautico invece è stato stabilito indicativamente quando il cielo non è ancora buio ma sono visibili le stelle di prima magnitudine (utilizzate dai naviganti per stabilire la posizione in mare, per questo “nautico”). In quel caso può essere ancora visibile la luce del tramonto, anzi lo è senz’altro…

      Ma il “rossore” del tramonto può dipendere da tanti fattori, è una questione di rifrazione della luce del Sole nella nostra atmosfera (quindi può dipendere dall’altezza sul livello del mare in cui ci troviamo, dall’inquinamento del cielo che sserviamo, dalle condizioni metereologiche, etc…) non è quindi possibile stabilire parametri “matematici” per calcolarlo…

      I due tipi di crepuscolo sono istanti teorici “geometrici”, sempre per gli stessi motivi di cui sopra, ma possiamo senz’altro dire che è possibile ci sia ancora rossore del tramonto durante il crepuscolo nautico, quindi tra i 12° e i 18°, e quindi si inferiore ai 18°, ma calcolarne l’istante no.

      Se la domanda fosse diversa invece ti prego di aggiungere qualche informazione in più…

      a presto!

      Paola DG

  1144. Ciao Omar, ho osservato anche le altre due foto…….oltre alla qualità dell’immagine, penso che i colori reali siano proprio questi, gas (azzurro), e polveri (beige). Immaginando un ipotetico viaggio nelle vicinanze della nebulosa, dovremmo vedere, coi nostri occhi, proprio questo scenario……………Saluti…..(continua così..).

  1145. grazie Marco Tonino, sono contento che le mie foto vengono apprezzate con queste osservazioni…effettivamente faccio molta attenzione a nn miscelare i filtri ma ad attenermi al loro status
    saluti
    Omar C.

  1146. Bella bella immagine, complimenti.
    Per Marco, nelle nebulose planetarie non vi è presenza di polveri ma solo di gas ionizzati che hanno diverse densità e diverse velocità di espulsione.
    Ciao

  1147. grazie per il complimento Adriano,
    effettivamente senza’altro ci saranno anche polveri ..su un esplosione del genere …effettivamente il beige..o oro ..è l’idrogeno.. che in hubble lo presenta in verde e che poi viene virato in beige…l’azzurro o il turchese..è l’ossigeno..
    saluti e cieli sereni
    Omar C

  1148. Le polveri sicuramente ci saranno, ma le nebulose planetarie sono appunto nebulose ad emissione, infatti l’immagine è composta dal segnale dell’idrogeno Halpha e dell’ossigeno OIII che sono linee di emissione dei rispettivi gas.
    Ciao Adriano.

  1149. Pur essendo arrivata la mail sia di Coelum che di Magzter, non riesco a vedere lo speciale tramie app (tutto ok tramite magzter.com). Successe lo stesso quando rinnovai l’abbonamento. Ho scritto mail a Magzter e attendo risposta. Così diventa frustrante e antipatico.

    • E’ sicuro di aver impostato correttamente l’app? E’ aggiornata? Non riesce in che senso? Non lo trova tra i suoi magazine o non riesce a scaricarlo?

      Per qualsiasi problema scrivete a astroshop@coelum.com, cercheremo di darvi una mano a risolvere, per lo meno per quei problemi che possono essere di nostra competenza.

  1150. Mi unisco a Fabrizio, anche se per una ragione diversa. Trovo frustrante e antipatico, pur avendolo acquistato, non poter salvare come file l’Istant Book sul mio pc o su una qualsiasi chiavetta!

    • Cara Giovanna,

      ha effettuato l’accesso con l’account corretto? le è uscita la scritta “bentornata Giovanna” al login?

      se si tratta di un nuovo account, prima di procedere con l’ordine dovrebbe aver ricevuto una mail di autorizzazione dell’account (controlli nello spam se non l’ha vista arrivare), solo dopo potrà procedere senza problemi.

      Se incontra ulteriori difficoltà ci scriva su astroshop@coelum.com, indicando con più dettagli possibili il problema incontrato.

  1151. Curioso come il SETI non abbia trovato nessuna attività nella regione dove si trova la probabile nuova terra, e come la Nasa abbia gridato per l’ennesima volta, la scoperta di una nuova Terra….Mi sa che alla Nasa un pò di confusione la stanno passando, oppure è soltanto un modo come un altro di agitare le acque intorno ad una scoperta, che magari alla fine si dimostrerà “normale”:..

    • Il fatto che sia stato individuato un pianeta di dimensioni simili alla Terra, e nella stessa zona di abitabilità attorno ad un Sole simile al nostro, anche se molto più vecchio, è senz’altro un grosso passo in avanti. Non significa però che sia abitato, che sia abitabile o che lo sia mai stato… potrebbe essere molto simile a Venere o Marte, e c’è comunque una parte di probabilità che non sia nemmeno roccioso. Le possibilità sono talmente tante che farne un elenco completo è quasi impossibile.

      Come sempre la scienza procede su quei dati che risultano “veri” con un margine di errore accettabile… ci vorranno almeno altri 10 o 20 anni prima di riuscire ad avere informazioni più complete, perché semplicemente al momento non abbiamo i mezzi. Ma appena li avremo sapremo da che parte cominciare…

      Poi, che la NASA (e la ricerca) abbia perennemente bisogno di fondi.. aiuta magari il sensazionalismo dei comunicati stampa, ma a ben vedere non ha mai detto nulla di più di quanto si può leggere andando oltre il titolo, e che ho riassunto brevemente qui sopra…

      Anche a questo riguardo ricordo l’inchiesta tutt’ora in corso su Coelum Astronomia: “Entro dieci anni troveremo TRACCE DI VITA ALIENA” – di Filippo Bonaventura (Coelum 193, 194 and counting :)).

    • Quelli che sono stati acquistati (in abbonamento o singolarmente) si. Sul nostro sito, e attraverso la nostra vecchia app, sono tutti sempre disponibili. Su Magzter dipende dalle annate che sono state attivate.

  1152. 40 pose da 30′?……..con un diametro da 40cm. mi sembrano tante…..specialmente che non vi è neanche il secondario…….a quale mag. siamo?…

  1153. Relatrice sarà la neolaureata in Cosmologia e Astrofisica la Dottoressa Claudia Ferrari. Ricordo che ora si accede all’osservatorio comunale da via Cola, sempre presso la scuola media, istituto comprensivo n°1 di Cento.

    Davide Balboni, presidente dell’Associazione Astrofili Centesi

  1154. Rappresentazione rara e molto tecnica di una stella unica nel suo genere, quale il moto proprio, considerando anche il tuttora mistero di questa velocità di spostamento……a mio parere dovrebbe essere presentata (se già non lo hai fatto), anche alla rivista cartacea, se non altro per “aggiornare” questo fenomeno……..saluti “Adrian”……cieli sereni…

    • Ti ringrazio Samuele, mi onora il tuo contributo e grazie Giorgia,sei troppo buona, lo sai che ho un maestro a Cortina e questi risultati li devo anche LUI!
      Paolo

  1155. Astronomo fra gli astrofili,che ha fatto storia, la storia dell’astronomia e che ho avuto modo di conoscere.
    Quanti ricordi, entusiasmi ed esperienze ho potuto rivivere!
    Grazie per questo agli organizzatori,complimenti,
    Paolo

  1156. Devo dire che mi aspettavo che tu fossi la prima ad aprire la carrellata di immagini dell’eclissi di Luna. Dove abito io, invece, il tempo è stato inclemente e il cielo era pieno di nubi, quindi levataccia inutile, malgrado avessi preparato tutto per assistere e riprendere al meglio il fenomeno. Sarà per la prossima volta. In ogni caso complimenti per essere riuscita a fotografare un evento che in questa particolare configurazione si ripeterà solo fra 18 anni, cioè nel lontano 2033. Saluti Mauro.

  1157. Non ho potuto resistere alla tentazione di impossessarmi di questa foto di Plutone (scattata da soli 12000 km di distanza da questo lontanissimo pianetino) e l’ho inserita nello sfondo del desktop del mio computer.

  1158. Bellissima sequenza!
    Pensa che da Bologna sono rimasto sveglio dalle 11 di sera alla 5 del mattino sperando tra una nuvola e l’altra di scattare una foto.
    Neanche una foto 🙁

  1159. Grazie mille a tutti, siete sempre molto gentili.
    Francesco mi dispiace che tu ti sia perso questo spettacolo, putroppo al tempo non si comanda. Anch’io ho avuto dei momenti in cui la nebbia ha rischiato di rovinare tutto ma alla fine è andato tutto per il meglio…
    Alla prossima

  1160. Ma della stretta, e aggiungo bella, congiunzione che avverrà nei prossimi giorni fra Venere, Giove e Marte, con addirittura per la notte del giorno 6 novembre accompagnata anche da una piccola falce di Luna, non se ne parla?

  1161. Un cordiale saluto a tutti gli appassionati.

    “l’Era Oscura dell’universo era buia, vuota, e non vi esisteva assolutamente nulla”, come citato nella interessantissima risposta a questo articolo da parte del Sig. Pietro Nazzareno La Rocca, ha suscitato in me alcune curiosità che ci tengo ad esporvi.

    A mio parere è abbastanza paradossale ammettere che nei primi momenti dopo la creazione dell’universo in seguito al Big Bang, non vi sia esistito nulla. Come può essere vuoto l’universo se proviene da una condizione dove il tutto era concentrato in un singolo punto che ha dato origine all’universo per come lo conosciamo?

    Certo, è assolutamente possibile che la presenza dei corpi celesti si sia verificata dopo un largo periodo in seguito alla creazione dello spazio. Ma tuttavia non possiamo dire cosa effettivamente è esistito nei primi momenti della creazione.

    L’inizio della dispersione dei fotoni all’interno dello spazio si è verificata dopo un certo periodo a causa della eccessiva densità in origine dell’universo. Dal momento del Big Bang, che noi definiamo come evento di partenza da un punto infinitamente denso ed infinitamente piccolo, la densità dell’universo è stata tale da non consentire ai fotoni o alle radiazioni in genere di penetrare la “materia originale superdensa”.

    Pensate alla distorsione dello spazio-tempo a causa dei corpi celesti eccessivamente massicci. La massa distorce a tal punto lo spazio fino a quei casi estremi che noi attribuiamo alla presenza di buchi neri. La distorsione del reticolo spazio-temporale fa si che la materia, così come i fotoni ed altri generi di radiazioni, non riescano ad attraversare la costituente super densa di un buco nero, e per tal motivo lo chiamiamo nero: Perchè non lo vediamo.

    Certo, il non vedere non vuol dire che non ci sia. Percepiamo la presenza di buchi neri a causa della distorsione che essi provocano sulla struttura spazio-tempo, non dalla luminosità che esso emette o dalla forma che assume.

    Pertanto, concludendo, l’Era Oscura dell’universo non la possiamo definire vuota, ma possiamo piuttosto definirla come “Impercettibile”. Esistevano le prime forze, forse anche materia o antimateria, ma queste si sono manifestate quando l’universo originario ha diminuito la sua densità, aumentando in dimensioni. Se l’universo di oggi fosse parimente denso ai primi momenti della propria esistenza, noi vivremmo in un universo tutt’ora oscuro.

  1162. Ho il tablet samsung galaxy 10.1 finalmente riesco a vedere tutti inumeri dell’abbonamento (non vedevo quelli dell’anno in corso). Pero adesso non riesco a leggerne nessuno. Resta in attesa mostrando solo il pulsante TORNA INDIETRO.

  1163. Grazie Alfonso ! Finalmente ho avuto fortuna con il meteo che mi ha regalato una notte con poca umidita’. Purtroppo la qualita’ della foto non e’ eccezionale. Non ho fatto i “flat” (e si vede), ma per me era importante riprendere l’evento che ho seguito per circa due ore. Ciao e buone osservazioni !

  1164. Caro Giuseppe sono interessato alla tua torretta e in più agli oculari se non l’hai già venduta, io abito a Gessate (MI), quindi sò di aggiungere le spese di spedizione, mi puoi inviare foto al mio indirizzo mail gsirio@live.it? Se è ancora in vendita per il pagamento sono solito fare bonifico online e in questo caso mi servirebbero le tue coordinate IBAN. Grazie e buona giornata

  1165. Caro Enrico sono interessato alla tua torretta+oculari, io abito a Gessate (MI), se sei interessato io sono solito pagare con accredito online dal mio conto, mi servirebbero anche i costi di spedizione. Ti lascio il mio indirizzo mail: gsirio@live.it, così da potermi inviare ulteriormente le tue coordinate IBAN. Grazie e buona giornata.

  1166. Ciao Alessandro, sono interessato al dobson, prima di farmi tutta la strada per venire a prenderlo vorrei alcune informazioni in dettaglio, ovvero, il fatto che sia nell’imballo originale OK, quindi disponi dello scontrino per la garanzia, il resto lo possiamo vedere sul posto. Inoltre, ti domando se c’è la possibilità di un piccolo margine di contrattazione, mi ci vorrebbero 30/40 eruo di gasolio. Ti lascio il mio recapito, fammi uno squillo e ti ricontatto 3341170345. Grazie

    • Tutti i DVD (ad eccezione del n. 1) saranno nuovamente disponibili a breve.
      Verranno reintegrate anche le scorte della Targa Apollo 11, del Deep Space Atlas CCD e del volume storico “Schiaparelli e Marte”.
      Sarà poi disponibile anche un nuovo DVD, dallo stesso autore dell’Hawaiian Starlight, ma con tema le Dolomiti e i cieli delle Dolomiti (Mozart and Dolomites).

  1167. Grazie Alfonso! Ci stimo divertendo con un mio collega Alberto a Roma ed io a Cincinnati a fare pose sugli stessi oggetti con strumenti simili e sommre le esposizioni. Se conosci qualcuno che ha delle pose lunghe con APO tipo TV101 di M33, e vuole partecipare, digli pure di mandarci i loro file tiff/fits calibrati alla email monaco.e@pg.com, cosi proviamo a fare delle pose ancora piu profonde!
    Ciao
    Eitel

  1168. Ciao Eitel, guarda caso proprio io ho ripreso M33 nel novembre 2011 con un apo 80/500 della skywatcher, se vuoi vedere la foto che ne è uscita la puoi trovare nella mia gallery.
    Se vuoi ti posso inviare le singole pose.
    Si tratta di 263 pose da 30 secondi eseguite con una canon eos 350d a 800 iso, però sono in formato jpg.
    Il file che le contiene, contiene anche 4 dark e pesa in totale 363MB (tra l’altro mi dovresti dire se posso inviartele in unico invio o darmi istruzioni in merito)
    In attesa di tue notizie
    Cari saluti a te e anche ad Alberto
    Alfonso

  1169. Ciao Silvano, anche se l’annuncio è un po datato, vorrei sapere se la barlow è ancora disponibile, se si, in considerazione del fatto che si trova nuova a quasi lo stesso prezzo che chiedi, ti chiederei a quanto saresti disposto a cederla. Grazie

    • Il problema è che è esaurito il cd1, ma stiamo pensando ad un modo per renderlo disponibile scaricandolo online, oppure ci vorrà del tempo per farne delle nuove copie. Se ne riparlerà però dopo gennaio.

      Sapete comunque che il bonus abbonati non ha scadenza, posso capire il timore di “restare senza nulla” ma stiamo cercando di fare il possibile per accontentare tutti.
      E ricordate che sempre per gli abbonati sono stati sbloccati tutti i numeri disponibili in digitale (in linea di massima al momento sono disponibili le ultime annate) cosnultabili via computer dall’archivio arretrati. Con il tempo verranno caricate a ritroso anche le annate più vecchie.

      • Non ho affatto fretta, anzi.. l’idea del bonus è stata una ottima iniziativa. Però appunto come dicevo, da abbonato che ero, mi piacerebbe avere a questo punto la possibilità tra cartaceo e digitale la raccolta finora.. e continuare a raccogliere con i numeri digitali che arriveranno…

  1170. Lista completa: Telescopio: Celestron CPC 9,25″ XLT, usato 5-6 uscite d’osservazione. (Evito di elencarne le caratteristiche, potete comunque trovarle online) Vendo completo dei seguenti accessori (normalmente in dotazione): Oculare 40 mm (59X) 1/4″ Diagonale prismatico 1/4″ Celestron Visual Back Cercatore 9×50 con supporto a innesto rapido Cavi adattatori RS-232 per controllo remoto con PC cavo alimentazione 12V (accendisigari) Software NexRemote (in inglese) Manuali Ita/Eng. + I Seguenti ulteriori accessori: Oculare: TeleVue Plossl 20mm/ 1/4″ Oculare: TeleVue Plossl 11mm/ 1/4″ Oculare di centratura con reticolo illuminato Accessori fotografici con attacco T-2 (Canon) T-Adapter: Celestron 93633 SCT (Canon) Lente di Barlow (2X): con attacco T2 (Canon) Lente di Barlow (5X): TSB5x Fully multi coated APO Piggy Back Mount SCT Filtro Lunare (per Oculare da 1/4″) Filtro Solare “ORION” SCT 10,56″ Focheggiatore Elettrico (batteria da 9v non inclusa) Borsa “Geoptik” per trasporto e rimessaggio.
    Fotografie disponibili a richiesta (se interessati)

  1171. Se ci dicevate che le spese di spedizione sono a nostro carico eravate più onesti, invece bisogna arrivare al termine dell’ordine per saperlo.
    Avrei ordinato un altro dvd nello stesso ordine, invece cosi’, visto che ho fatto gia un ordine e ho ancora € 14,25 di credito, non mi conviene più fare un nuovo ordine per pagare altri 7€ di spedizione, vi pare ?

    • Caro Bruno,

      scriva a astroshop@coelum.com le risolveranno il problema. Nella pagina di supporto è specificato che le spese gratuite (o lo tariffa scontata corriere nel caso sia necessaria la spedizione espressa) valgono solo per il primo ordine, nonostante il credito per l’acquisto dei prodotti resti disponibile.
      Ma in questo caso, visto che gli ordini verranno evasi a partire da gennaio, provvederanno senz’altro ad aggiungere i nuovi articoli al suo primo ordine.

      Vi preghiamo però di utilizzare sempre il form nella pagina di supporto (linkata nella comunicazione che avete ricevuto), per facilitare la risoluzione di qualsiasi tipo di problema, oppure di scrivere a astroshop@coelum.com

      Grazie!

  1172. non ho per nulla apprezzata la rinunzia a “coelum cartaceo”.Ma tant’è! Probabilmente risposte più adeguate, nei mesi scorsi, da parte della “segreteria” avrebbero contribuito a comprenderne meglio e correttamente le ragioni delle vs decisioni. Non chiederò nulla di”oggettistica” a rimborso contratto triennale.
    Buon anno.
    G.C.Birolini

  1173. Fantastica notizia!!
    Grazie, anch’io per quanto nelle mie possibilità, cercherò di aiutarvi in questa impresa, con il passaparola e aumentando le uscite osservative-fotografiche condividendole.

  1174. Sicuramente interessante ma se non riuscivate a stare nei costi quando eravate a pagamento ora come vivrete? di sola pubblicità? di sovvenzioni? di contributi volontari? In ogni caso per me rimanete un punto di riferimento fisso e diffonderò la vostra esistenza. Grazie! Buona Fortuna e anche Buon Anno!

    • Grazie mille!
      Certamente, sotto quelle licenze la pubblicazione è di sicuro autorizzata, e per di più su un sito didattico. Grazie per la condivisione da parte mia.

      Cordiali Saluti
      Giuseppe Petricca

  1175. Io veramente sono abbonato e ho pagato per la rivista on line. Non mi cambia certo la vita riavere indietro qualche euro, ma non c’è stata neanche l’educazione di fare una comunicazione personale di scuse per il mancato rimborso.

    • Abbiamo inviato a tutti gli abbonati più di una comunicazione, nell’ultima anche le istruzioni per rientrare in qualche modo della parte di abbonamento non utilizzato. Scrivi a astroshop@coelum.com ti reinvieranno la comunicazione e controlleranno il perché del mancato ricevimento.

  1176. Vi ringrazio per il regalo, ma da parte mia ho accolto con dispiacere la notizia della cessazione della pubblicazione della rivista cartacea. Sarò un nostalgico, o un troglodita, ma non avere sempre gli occhi fissi su uno schermo (tablet, telefoni, PC…) per me era meglio, senza parlare del piacere che mi dava quando arrivava a casa la rivista e la aprivo e sfogliavo e sentivo l’odore della stampa, il platinato della carta e soprattutto poter avere con me la rivista e sfogliarla quando volevo senza essere obbligato ad avere un PC o un tablet o uno smatrfone. Insomma a me leggere una rivista on line non da emozioni come quella cartacea. Rimane anche a me la curiosità su come finanziate questa nuova avventura editoriale. Continuerò a leggervi, ma sicuramente con meno impegno ed entusiasmo di prima. Auguri.

    • Sarebbe piaciuto anche a noi continuare a stampare… purtroppo abbiamo dovuto scegliere se investire tutte le risorse solo nella stampa per un limitato numero di abbonati aumentando il costo degli abbonamenti (e rischiando quindi di diminuire ulteriormente il numero di lettori) o se rivoluzionare il tutto, tagliare i costi e raggiungere il maggior numero di persone possibili.

      Purtroppo al giorno d’oggi si sopravvive solo grazie alla pubblicità, le quote abbonamento a malapena sostengono i costi che la stampa di una rivista richiede (che non si limita ai costi di stampa ovviamente), e ci impedivano di allargare l’offerta editoriale. Passato questo momento di cambiamento, vedremo le opportunità che si saranno aperte e.. chissà, magari arriveranno in futuro risorse per proporre nuovamente qualcosa di stampato.

  1177. Bella. Il cuore è leggermente sovraesposto ma non si nota uno stacco netto col resto dell’immagine (e ciò, a pare mio gli dà un certo fascino in più). Per il resto è molto profonda e per quel che posso capirne ben elaborata. Ma toglimi una curiosità: hai una stima della qualità del cielo sotto al quale hai ripreso? SQM più o meno di 20?

  1178. Grazie Giuseppe, ho anche realizzato delle pose più brevi per il nucleo ma la composizione HDR non è venuta bene (primo tentativo), quindi ho elaborato solo le pose principali.
    Per l’SQM sì, dovrebbe essere attorno a 20, la località è in montagna ma molto vicina alle città.

  1179. Bravo Daniele, hai chiarito le idee di quanti come me avevano appreso la notizia addirittura dal tg di una rete nazionale!
    Ovviamente la notizia è stata data nella forma trionfalistica da te stigmatizzata.
    Ancora grazie, ora, alla luce della tua esauriente e chiarissima spiegazione, la cosa può davvero essere interessante da seguire e da indagare anche da parte degli astrofili dilettanti.

  1180. Grazie Daniele,
    un lavoro molto utile quello che hai fatto. Capita sempre più spesso, agli astrofili che si occupano di fare divulgazione ad un pubblico molto variegato, di imbattersi in domande di chiarimento su notizie come questa.
    Avere una risposta chiara aiuta a rispondere in modo esauriente e e corretta.
    E’ affascinante come dopo secoli si presenti ancora la curiosità e la possibilità matematica di dover cercare un ipotetico pianeta… come prima della scoperta di Cerere…. assolutamente bello!
    Grazie.

  1181. Gradirei ricevere i numeri arretrati dal 183 al 191 compresi, in alternativa al rimborso della quota abbonamento non usufruita. Vi prego di contattarmi all’indirizzo email sol.stizio@virgilio.it. Cordiali saluti. Giuseppe Carofiglio

  1182. Canon EOS 5D Mark II tenuta a mano + 70-200 f/2.8 IS II USM + duplicatore Kenko 2x Teleplus Pro 300 DGX.
    1/250 f/5.6 640 ISO. Ho effettuato un leggero crop e scurito leggermente la zona troppo luminosa della Luna.

    • Grazie alfonso, ne è passata di acqua sotto i ponti!!!
      Analogico contro digitale. La supremazia tecnologica fa la differenza, pensa che il mio setup è da considerare già obsoleto!!!
      Alla prossima.

  1183. Sono stato zitto fino a d adesso ma voglio in questa occasione esternare il mio pensiero.Leggo Coelum dalla sua creazione e sono stato un abbonato,ho amato questa rivista.Ci annunciarono grandi cambiamenti in atto,sospendendo le pubblicazioni,tutti ad aspettare chissà quali cambiamenti, e poi la decisione di uscire gratuitamente su internet.
    La motivazione per questa scelta e’ la possibilità di raccogliere maggiori lettori e recuperare con la raccolta pubblicitaria.Balle.Si poteva benissimo uscire con un edizione digitale a pagamento a costi dimezzati,con la stessa raccolta di prima,costi della pubblicazione cartacea ovviamente annullati.Ma non si e’ fatto.Tanta attesa affinchè la montagna partorisse il topolino.Quanti erano gli abbonati di coelum dalla svolta di non uscire in edicola?nessuna risposta o numero.La verità non ha bisogno di un genio per conoscerla: si e’ tentato di farsi legare ad una migliore casa editrice ma nessuno ha voluto coelum,purtroppo,ecco la scelta rimediaticcia.Altro che grande svolta.
    In Italia esistono più “prenditori” che “imprenditori”.

    • Gentile Sig. Gabrielli buongiorno,
      mi perdoni ma non colgo il punto del suo contributo: lei preferiva leggere Coelum in digitale ma a pagamento anziché la stessa rivista in digitale gratuitamente?

      Non credo. Se il punto invece è “perché non mantenere tutto esattamente com’era prima ma passare solamente da cartaceo a digitale” le posso rispondere semplicemente: perché il mondo cambia.
      Coelum è nato nel 1997 perché “qualcosa di diverso era necessario”. Nel 1999 è stata la prima rivista scientifica italiana con un sito internet dedicato. Un bel periodo: ricordo i fascicoli de “l’Astronomia” in casa, ricordo l’avventura finita male de “il Cielo”, ricordo la costruttiva e interessante rivalità con “Nuovo Orione”, ebbene Coelum è sempre stato “il diverso”, quello “sul pezzo”. Una redazione da Washington Post, che preferisce lavorare di notte e nei fine settimana per sentirsi sempre sotto pressione a sufficienza. Una redazione di tre persone e quattro cani. Purtroppo le storie romantiche come iniziano, sono destinate a concludersi.
      Da diversi anni Coelum stava appiattendosi, non tanto nella qualità dei contenuti, quanto nel contesto e nel rapporto con il mondo degli appassionati che lo circonda. Il rischio era quello di piacersi da soli, di restare a coccolare un mito, un’idea di qualcosa che ci rendeva soddisfatti nel microcosmo della Redazione, dei Lettori abituali e degli Abbonati. Al di fuori, “Leones”.
      Ebbene il mondo è diverso, è una sfida e l’editoria non è in crisi, è solo cambiata. La nostra non è un’avventura editoriale, non è un’azienda ordinaria… altrimenti le assicuro non sarebbe uscito il centesimo numero. La passione per l’astronomia e la voglia di dire qualcosa di più, di diverso e di coerente sono le motivazioni che hanno spinto la Redazione a trasformarsi. Lo stesso fondatore si è saputo mettere da parte, pur continuando a collaborare con la nuova Redazione, confermando il fatto che un nuovo Direttore era necessario per dare una svolta concreta a Coelum.

      Cos’è dunque il nuovo Coelum? Non lo sappiamo. Come nella ricerca è necessario spostare il punto di osservazione ogni tanto, osare qualcosa di diverso e ragionare fuori schema, provare nuove vie, anche sbagliando (come la scelta di uscire dall’edicola) e – fondamentalmente – non demordere.
      Raggiungeremo l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre crescente di persone, affinché la passione per l’Astronomia e l’Astrofisica diventi lo sport nazionale soppiantando il calcio? Perché no, la serendipità non esclude nulla, anche se ai blocchi di partenza siamo stati dati 50UA:1.

      Il punto è che il cambiamento è sempre difficile, per questo viviamo circondati da limiti… è faticoso alzarsi e fare qualcosa per abbatterli.
      Non chiediamo ai nostri lettori di farlo, ma solo di accettare il fatto che noi ci stiamo provando.

      Per quanto riguarda il suo commento, le chiedo di voler riformulare la sua domanda – possibilmente evitando inappropriate offese – in quanto è grazie alle critiche (costruttive) continue di chi ci ha letto e di chi ci legge che possiamo cercare di migliorare, non certo da soli.

      Grazie

  1184. L’articolo è molto interessante, anche il filmato lo potrebbe essere solo che andrebbe doppiato. La maggior parte dei fruitori di questo sito è rappresentata da italiani e penso che un doppiaggio renderebbe tale filmato sicuramente molto più coinvolgente.

  1185. Mah, io ritengo che quando saremo in grado di vedere più lontano ne avremo altre di queste sorprese, forse molto più sconvolgenti di quanto possiamo immaginare.
    Per sconvolgenti intendo in grado di stravolgere completamente l’attuale teoria del Big Bang!
    Quindi ben venga la operatività di JWST….

  1186. L’età dell’universo dal progetto Wilkinson Microwave Anisotropy Probe (WMAP) della NASA si aggira a 13,72 miliardi di anni, parlando del cosmo generarto dal Bing-Bang. Dal satellite Planck c’è una stima più recente di circa 13,83 miliardi di anni. Adesso si valuta la distanza della galassia più remota a 13,4 miliardi di anni luce, anche se sappiamo poco sulla formazione delle galassie mi chiedo quale significato posso dare ad una differenza di 0,32 miliardi di anni tra la nascita dell’universo e la luce proveniente da quella galassia? Mi piacerebbe avere un vostro suggerimento. Grazie.
    Mario Rizzo (mario.rizzo@alice.it)

  1187. Niente, ci ho provato… non riesco ad andare oltre il mezzo articolo. Ho bisogno di leggere su carta.
    Se mi è concesso un suggerimento, oltre al pdf della rivista tal quale, potreste fornire UN PDF CONCEPITO PER ESSERE STAMPATO, MAGARI IN B/N LASER SENZA ESAURIRE IL TONER SU IMMAGINI E PUBBLICITA’.
    Sarebbe un modo di venire incontro ai lettori affezionati ai quali, a valle di tutte queste vicende e dopo 3 mesi di “rodaggio”, resta solo tanta amarezza e un progressivo disamore

  1188. Le previsioni meteo non sono favorevoli, perlomeno in tutto il nord, comunque vari squarci tra le nubi sono molto probabili, quindi non credo che mancherà la possibilità di assistere e di fotografare l’evento, il vantaggio è che dura a lungo….quindi…ci proverò.

  1189. errata corrige.. versione distinta ripresa alcuni minuti precedenti alla definitiva pubblicata successivamente ove il seeing era nettamente migliorato

  1190. Ho seguito il consiglio della redazione avendo pubblicato il tripletto il 6-5-16 con scarse aspettative in quanto:
    -troppo antecedente la mia ripresa rispetto alla scoperta
    -la mia foto è stata ottenuta con il piccolo 80 mm quindi con un potere risolutivo alquanto basso
    -il tempo di posa non profondissimo, meno di 1h.
    Infatti dalla verifica non è emerso niente… sigh!

  1191. Bravo Luigi, le immagini che ci proponi sono veramente belle e suggestive, guardandole mi fai venire la voglia di riprendere a fotografare la Luna (è stato il primo soggetto che ho fotografato all’inizio della mia attività di astrofotografo). Complimenti anche per le esaurienti spiegazioni dei vari dettagli.

    • Ciao Alfonso, grazie per i tuoi commenti.
      Sono sempre stato affascinato dalle enormi distanze dei corpi celesti che osserviamo. Poter riprendere dei particolari sia del cielo profondo che del nostro sistema solare è sempre una grande emozione.
      La superficie lunare è un vero parco di divertimento, riprendendo lo stesso particolare (rima, cratere, ecc) in condizioni diverse ti mostrerà sempre dettagli diversi.
      Ti auguro una buona serata.

  1192. O.K. serendipty vuol dire casualità, ma se consideriamo che anch’io quella notte sono stato a caccia di asteroidi (tra l’altro identificandone uno “Flora” tra Ofiuco e Scorpione), senza imbattermi in nessuna supernova (..sigh…) mentre il bravissimo Paolo se non sbaglio ne ha già scoperte una decina, parlerei di competenza, bravura, dotazione strumentale o di altro ma non di casualità!

  1193. I miei piu’ sinceri complimenti, Paolo ! Come recita il detto popolare : la “fortuna” aiuta gli audaci. Ma senza applicazione, dedizione e tanta passione difficilmente si raggiungono certi traguardi.

  1194. Grazie dei vostri graditi commenti, condivido pienamente alcuni elementi, che poi sono i puntidi forza di tutti gli astrofili.
    Certo la buona strumentazione aiuta, ma contano per me, passione, applicazione per accrescere competenze, dedizione e sopratutto non mollare!
    Ci sono traguardi per tutti!

  1195. Ciao Luigi.
    Splendida foto. Pur avendo una strumentazione simile non riesco nemmeno lontanamente ad avvicinarmi a tali risultati. Capisco perciò quanto sia valida questa foto!

    • Ciao Giuseppe,
      ti ringrazio dei complimenti. Cerca di ottimizzare al massimo la tua strumentazione e di fare durante una sessione più riprese per poter capire dove si può migliorare.

  1196. Emozionante…. complimenti per l’articolo….ma…io c’ero, l’ho vissuta in diretta!!
    E’ una delle cose di cui mi vanto davanti alle mie figlie sul fatto di avere qualche anno in più di loro.

  1197. Ciao è ancora disponibile il binocolo?
    Mi interessa solo se è ben collimato.
    Visto che abito in Romagna , potremo vederci per provarlo a Uscita autostrada Imola ?
    Piccolo sconto è gradito.
    Saluti Maurizio.

  1198. Ciao,
    spesso mi capita di vedere le tue foto e sono molto belle.
    Volevo farti una domanda:da poco ho acquistato un Lunt50 B600 ed ho difficoltà nel mettere a fuoco con una Barlow 2x Celestron X Cel X. Tu per le riprese per aumentare la focale usi una Barlow?
    Grazie
    Ciao

  1199. Ciao,quello che posso confermarti è che non è possibile andare a fuoco con tutti gli oculari di diversa focale.Solo alcuni vanno a fuoco e nel mio caso io posseggo un 9mm e non da problemi (in visuale).
    Anche in fotografia senza la barlow faccio la proiezione oculare sempre con questo 9mm,ottenedo una focale variabile a mio piacimento.chiaramente utilizzando un raccordo semplice che mi son fatto su misura.Saluti e buon divertimento!
    Sergio

  1200. Sono un socio della “Polaris” di Genova.
    Ho avuto il piacere di conoscere Ugo. Ho appreso da lui le prime nozioni di astronomia, come piazzare una montatura equatoriale e molto altro.
    Un grande che ci ha lasciato troppo presto.
    Franco

  1201. Provo a immedesimarmi nei tecnici che hanno partecipato a questa missione, deve essere stato davvero emozionante il momento in cui hanno riconosciuto il lander. Bravissimi!

  1202. mi scusi ,,ma non ho piu aperto questa pagina,,o avuto alcuni problemini di salute,,tuttavia le mando la mia mail volesse ancora nel qualcaso contattarmi,,un cordiale saluto..grazie
    e ancora mi scusi per l’inconveniente..

  1203. Sono rimasto stupito della puntualita’ con cui e’ stata rilasciata la DR1 del Catalogo astrometrico GAIA. Complimenti a tutto lo staff del DPAC ed in particolare allo statff italiano dell’INAF. Ieri sera mi sono collegato all’archivo di GAIA sul sito dell’ESA ed ho provato a fare qualche interrogazione al Databases confrontando la parallasse ed i moti propri di qualche stella censita dalla precedente missione Hipparcos. Ho trovato GAIA DR1 altresi’ consultabile attraverso la comoda piattaforma Vizier/TAP (codice catalogo I/337/GAIA) del Centro de Donnees Astronomiques de Strasbourg(http://cdsweb.u-strasbg.fr/gaia)

  1204. Splendido Post di Alberto Cappi , articolo davvero dettagliato che esprime passione e amore per il nostro universo! Esiste un sito web , chiamato http://www.viaggionelcosmo.it , che analizza in dettaglio pure tutto ciò che riguarda i pianeti principali del nostro sistema solare , con degli schemi dettagliati che descrivono a fondo,ma in modo intuitivo, tutte le caratteristiche dei pianeti del nostro sistema solare. Vuoi sapere la composizione dell’Atmosfera Venusiana? Mercurio è il pianeta più vicino al Sole,ma è anche quello più caldo? Qual’è il primo pianeta scoperto in epoca moderna? In questo sito,avrete le risposte alle vostre domande!

  1205. Hmm queste dichiarazioni non sono veritiere, a mio parere la missione era incentrata principalmente sul poter dire”anche l’Europa (e con essa l’Italia) è su Marte” e ora si cerca di spostare l’interesse sulla sonda che è in orbita. Tra l’altro sono già apparse le foto (NASA) che rivelano il cratere formato dallo schianto del lander sulla superficie e anche del paracadute tristemente adagiato. Un disastro!

    • Beh no… noi possiamo dare il significato che vogliamo, e politicamente/pubblicamente avrebbe avuto sicuramente un impatto diverso se tutto fosse andato come previsto. Ma non si può dare un’intenzione a una missione che non sia, appunto, lo scopo della missione.

      E lo scopo era mettere in orbita il TGO e testare la discesa, l’atterraggio e le condizioni ambientali per preparare la discesa del “vero” rover nel 2020. Schiaparelli non avrebbe funzionato più di qualche giorno e non era un rover. L’europa, e l’Italia, vuole andarci si con un rover su Marte… ma che sia un rover e con degli esperimenti importanti. E’ molto più ambizioso il fine di questa missione… del portarci un lander che, ben che vada, dopo qualche giorno si spegne.

    • Caro Santo,

      non saprei di che fotografie sta parlando… pensavo ci fosse un video, che spesso mettiamo, ma vedo che in questa pagina non c’è nulla con audio. Controlli di non avere qualche malware che le apre dei popup con pubblicità “parlanti”.

      (In ogni caso, se in una pagina trova qualche inserto multimediale con audio, può sempre silenziarlo con gli appositi comandi direttamente sul video o del suo browser).

  1206. Questo commento non riguarda assolutamente gli eventuali interessati a vendermi questo testo.
    Ho visto che i mie precedenti annunci annunci per questo e un altro testo sono “spariti”.Siamo in mezzo ai ragazzini?Se sparisce anche questo,poi mi regolo per fare la messa in piega a chi dico io.Chi ha orecchie per intendere intenda.

  1207. Come per il mio altro annuncio voglio vedere se mi cancellate anche questo o se,per magia,addirittura ricompaiono quelli cancellati.
    Ciccia il politicamente corretto e’ morto,vedi di non farmeli girare troppo (hai capito che mi riferisco a te….ciccia).

  1208. Ciao Maurizio, faccio appello alle mie conoscenze fisico matematiche (ho una laurea in chimica) e ti rispondo: si tratta di una potenza a base 10 e esponente 54 (10 elevato alla 54esima).

  1209. Carissimo Rapposelli, sono molto curioso, come credo anche molti altri visitatori del sito di Coelum, di vedere la sua foto. Provi a ripubblicarla. Le ricordo che la dimensione dell’immagine, se non sbaglio, non deve superare 1 MB. Saluti e scusi se mi sono permesso di intromettermi.

    • Ho segnalato il problema ai webmaster. Se dovesse ripubblicarla ugualmente nessun problema, ci pensiamo noi a eliminare l’eventuale doppione.

      Faccia attenzione anche che non ci siano caratteri speciali nel nome del file (tipo lettere accentate # _ ! etc). A volte mandano in palla il sistema di pubblicazione immagini…

  1210. Non sono nessuno ma volevo dire la mia…stupidaggine

    Se lo spazio si dilata a “dilatarsi” deve anche essere il tempo ma in misura non sincrona.
    Un “tempo vettoriale” proporzionale alla forza di gravitazionale generata nel nucleo atomico ed inversamente proporzionale alla quantità di luce/energia emessa dallo stesso. Questa congettura implica però l’esistenza di più singolarità all’origine, anche se chiamarla “origine” diverrebbe un artefatto linguistico poiché le origini sarebbero più d’una è in diversi spazi si creerebbero “spot” di materia ognuna indipendente dall’altra pronte a nascere dal “nulla”…ovvero da quello spazio vuoto che il tempo vettoriale andrà a riempire espandendosi…io lo immagino così.

  1211. Una vera e propria battaglia a colpi di immagini spettacolari fra lei, Lombardi e Gualdoni, oltre naturalmente a Pani, De Gregorio e altri. Complimenti a tutti, per quello che può valere il mio giudizio.

  1212. Bentornato, e direi in piena forma. Nel frattempo altri astrofotografi si sono aggiunti, e, come ho gia’ scritto, con splendide immagini al pari delle tue.

  1213. Ciao Raimondo, davvero una bella immagine del pianeta Venere con dettagli molto contrastati che non è facile riuscire ad evidenziare. Complimenti !
    Un sereno 2017.

  1214. Salve a tutti. Sono un appassionato della cosmologia e fisica quantistica da anni. Nel corso dei miei studi personali sono arrivato a pormi delle domande: e, se il nostro approccio di definire l’Universo sia sbagliato? Per esempio, se la nostra convizione dell’infinitamente grande (Universo), sia in realtà il contrario? E se il tempo “miliardi di anni” in realtà fossero solo pochi istanti? nell’Universo succedono cose per noi umani (incredibili) che non rientrano della vita di tutti i giorni. io penso solo che prima di sapere cosa ci sia stato prima del Big Bang o se esiste un Creatore di tutto, dobbiamo prima pensare che anche le più grandi menti sono solo esseri umani, e che fino a poche decine di anni fa non esistevano automobili, energia elettrica e ancora un pochino indietro si pensava che la Terra fosse un pianeta piatto, perchè era inimmaginabile pensare alla forza di gravità. Gli esseri umani (secondo me) sono come caprette che guardano il cielo. Magari IL Big Bang è solo un fuoco d’artificio che per noi dura miliardi di anni, oppure siamo tutti dentro un videogame, visto che in certi versi la fisica quantistica non lo esclude. comunque quello che volevo dire è che secondo me siamo lontani per capire l’Universo o forse non lo capiremo mai.

  1215. Ciao, ho una orion sspiag -planetario e autoguida- a colori che non funziona con windows 7 e superiori ma solo con vista o xp. Puoi vedere qualche ripresa di pianeti e iss fatti con questa camera e un meade 12″ che ho messo qui su coelum. Te la cedo a 80 euro (pagata 300). Cieli sereni

  1216. Effettivamente è da tantissimo che sento parlare dell’idrogeno metallico, ritenevo fosse una di quelle teorie possibili ma non realizzabili, sinceramente ormai non credevo più di poter assistere alla sua sintetizzazione. Complimenti ai due scienziati che meritano il nobel!

  1217. Devo commentare criticamente questo articolo, mi riferisco in particolare agli organizzatori della “maratona degli asteroidi” che in questi giorni ci propongono di fotografare l’asteroide Lacchini. L’estate scorsa avevo partecipato ad una loro analoga iniziativa e con mio disappunto non ho ricevuto notizie sul risultato.

  1218. Ciao Giuseppe ti ringrazio, troppo gentile!!
    Avevo pensato per la prossima acquisizione, meteo permettendo, di integrarla sul canale h-alpha, per evidenziare i meravigliosi filamenti!!
    Ciao
    LM

  1219. Incredibile, Trappist-1g sembra proprio un gemello della terra e considerando che è anche uno dei tre che si trovano alla giusta distanza dalla stella possiamo veramente ritenere che ci sia la presenza di acqua liquida nella sua superficie.
    L’unica cosa che mi rende perplesso sulla possibilità di “abitabilità” è data dalla estrema vicinanza dalla stella e quindi dal piccolissimo periodo di rivoluzione (9 giorni), mi vien subito da pensare al periodo di rotazione su se stesso che potrebbe essere altrettanto veloce (!).
    Comunque sia sarà veramente emozionante assistere ai prossimi sviluppi di questa ricerca.

    • tieni però conto che non è che è così e quindi somiglia alla Terra, ma dai dati che hanno suppongono abbia grosse possibilità di somigliare alla Terra e quindi l’hanno disegnato così… poi magari invece è un pianeta come Venere, o un grosso Mercurio o Marte…

      Il punto è che sono tanti, che sono quasi tutti sicuramente rocciosi e che possono avere temperature simili a quelle della Terra. Probabilità di avere acqua liquida, per la presenza di altri meccanisimi interni di produzione di calore, o atmosfere dense, ce l’hanno tutti e sette… in potenza, poi come sempre è tutto da verificare. Ma se sono sette invece che uno… magari qualche possibilità in più ce l’abbiamo di trovare quello giusto 🙂

  1220. Mi chiedo se Trappist-1 è stata definita una stella nana rossa dalla grandezza vicino al pianeta Giove, questo fa pensare che anche quest’ultimo potrebbe diventare una stella nana visto la composizione assai simile (innescando una reazione nucleare). A quel punto, se ciò fosse possibile, Marte riceverebbe forse la dovuta energia di luce e calore, tanto da divenire un pianeta più simile alla Terra per la vivibilità.

  1221. Però nessuno pone l’attenzione sul fatto che rivolgono tutti la stessa faccia verso la stella… Non mi sembra una buona cosa per lo sviluppo della vita (sicuramente non di forme intelligenti). Da una parte sempre buio e gelo, dall’altra torrido e sempre luminoso.

    • Concordo sull’osservazione. La grande vicinanza alla stella causerebbe un effetto marea tale da fermare la rotazione del pianeta, così come è avvenuto per i satelliti galileiani di Giove, per le lune di Marte, per la nostra Luna.
      Chissà se qualcuno che ne sa più di me sa dirmi se ho ragione.

      • La rotazione in realtà non si “ferma” ma diventa sincrona: https://www.accademiadellestelle.org/tag/rotazione-sincrona/

        E si, è probabile che anche i sette pianeti abbiano una rotazione sincrona attorno alla loro stella, secondo i principali modelli. Ma è ancora tutto da verificare. Per il momento sappiamo solo che sono “almeno” sette, abbiamo dedotto orbite e massa (non “viste”) che ci dicono che almeno 6 dovrebbero essere rocciosi e che almeno tre sono ad una distanza tale da poter avere acqua liquida.

        Da qui a parlare di effettiva presenza di acqua liquida e possibilità di vita (microbica o altro) è un salto ancora troppo lungo. Prima di escludere qualsiasi possibilità o meccanismo servono più dati, e gli ostacoli per la nascita della vita sono molti di più del solo problema dell’orbita sincrona (radiazioni, esistenza di un’atmosfera, età del sistema.. è giovanissimo rispetto alla Terra).

        Per quello non se parla in questo articolo, che dava solo il comunicato stampa così come è uscito, ma se ne potrà parlare (e in rete già si fa) in altri articoli di approfondimento, e quando si avranno nuovi dati. Per ora è solo un sistema moolto interessante e sicuramente un… osservato speciale. 🙂

        La “vita”, purtroppo, non è ancora dietro l’angolo…

  1222. In pratica rimane circumpolare, non tramontando mai. Peccato perchè, non ostante l’altezza, la magnitudine e gli orari di osservabilità, l’orizzonte è vincolato a quello Nord-Orientale.

  1223. sistema planetario a 40 al da noi, scoperto con il metodo dei passaggi, non leggo nessun commento con la reale potenza di questa e delle altre scoperte con il metodo dei passaggi che mi pare siano già 3500, compresi tutti quelli scoperti da Kepler, la probabilità di trovare un sistema simile è data dal diametro della nana, che è di circa 200.000 Km, diviso la distanza ovvero 392.000 miliardi di Km, che è anche l’arco sotteso dalla nana, quindi un decimillesimo di secondo d’arco, ovvero 1 su 6,48 miliardi, è quindi chiaro che ci troviamo di fronte alla quasi certezza che un numero impressionantemente grande di stelle sia dotato di pianeti, specialmente se nane o comunque non giganti, in accordo con il fatto che se il momento angolare della stella è piccolo, deve essere posseduto dai pianeti, ma nei prossimi anni avremo la conferma, e tra 7-8 E-ELT vedrà la prima luce, e le conferme.

    • Come nessun commento sulla potenza della scoperta fatta attraverso i transiti planetari? 🙂

      In coda all’articolo, nella sezione per saperne di più, sono segnalati degli articoli precedenti proprio su questo. E’ un invito a leggerli, proprio per l’importanza del metodo. E se ne parlerà ancora…

  1224. No, gli articoli li ho letti, ma mi riferisco ai commenti, vi perdete sul dato puntuale, come se fosse importante, non ha nessun valore, la stella in esame sottende un angolo di un decimillesimo di secondo d’arco, vuol dire che la probabilità che si verifichi un evento simile è di una su 6 miliardi e 500 milioni circa, cioè il sistema planetario coincide con il nostro angolo di visuale, per ogni pianeta scoperto dovremmo metterne in conto altri 6,5 . 10 alla nona, no continuo a dire nessun commento, inoltre Kepler ne ha scoperti e confermati 3500, in una zona limitata del cielo, nel cigno, ma da terra ne sono stati scoperti altri 1500, il dato che viene fuori è impressionante, almeno il 40% delle stelle, potrebbe avere pianeti, che poi ci sia la probabilità di trovarne in zona abitabile, questo dato aumenta con l’aumentare dei sistemi planetari, che potrebbero essere già 40 . 10 alla 9. come dicevo non dovremo aspettare molto, perché le conferme arriveranno nel 2024-25, con l’E-ELT al cerro armazonas.

  1225. Ciao Alfonso, anch’io l’estate scorsa avevo partecipato alla “Maratona degli asterodi 2016” . In questi giorni ho letto sul web che la premiazione della Maratona e l’annessa manifestazione rinviata l’Ottobre scorso, si dovrebbe svolgere a Milano nelle giornate dal 21 al 22 Aprile 2017. Speriamo che questa volta non ci siano problemi organizzativi.
    Nonostante non fossi ancora al corrente di questa notizia, ho “perdonato” gli orgnizzatori ed il mese scorso ho mandato qualche foto dell’asteroide 145962 per contribuire a promuoverne l’assegnazione a G.B. Lacchini
    Un caro saluto.

  1226. Putroppo lo scorso anno il tutto è stato fatto troppo all’ultimo momento, senza contare la malattia e la dipartita di Dario Fo, attorno a cui girava un po’ tutta l’organizzazione dell’evento.

    Siamo in attesa anche noi di nuove news, ma con gli eventi per il cinquantenario e il nuovo asteroidday del 30 giugno, ci sarà l’occasione per riprendere le fila e rilanciare il tutto…

  1227. Ci troviamo di fronte a due ipotesi: 1) la gravitazione modificata;
    2) la presenza di materia oscura. Per quale motivo si dovrebbe credere alla prima se non conosciamo nemmeno cosa é la gravitazione? Per la seconda vi sono elementi più concreti, come anche viene evidenziato nell’articolo. La stessa gravitazione potrebbe addirittura essere l’effetto della presenza della materia oscura solo se si abbandonasse la convinzione che tra gli spazi interstellari vi sia il cosiddetto “vuoto assoluto”.

  1228. Siamo ancora ben lontani per verificare con esattezza esopianeti abitabili, occorrerebbero telescopi più potenti di Kepler e tecnologie che ci facessero viaggiare ad una velocità pari o (superiore) alla luce.
    L’unico modo, assai fantascientifico sarebbe quello di sfruttare l’energia di un Buco Nero (magari costruito in laboratorio) per avere quella spinta infinita e raggiungere tali obiettivi. Ho letto precedentemente su una rivista che è in via di sperimentazione ma troppo lontano per raggiungere questo al momento.
    Mi piacerebbe inoltre sapere quale di queste stelle è la più grande:
    HR5171A oppure VY Canis Majoris? Ho pareri in proposito un pò discordanti.

  1229. Siamo lontani ma non così tanto da non poter cominciare a individuare i migliori candidati che saranno poi oggetto di studio da parte dei futuri telescopi (e il futuro non è così lontano, già nel 2018 avremo in orbita il James Webb che ci consentirà di approfondire la conoscenza dei candidati più “vicini”).

    La scienza si muove a piccoli passi, e di pari passo con la tecnologia, non cerca “certezze” subito. Cerca prove e evidenze dei modelli che crea, ma c’è una probabilità e un margine di errore.

    E questo è lo stesso motivo per cui non c’è risposta definitiva alla sua ultima domanda… le misurazioni delle proprietà delle stelle hanno anch’esse sempre un margine di errore, chi più chi meno, in base a tanti fattori, e a volte vengono ricavati con metodi diversi ottenendo valori diversi (all’interno del margine di errore).

    HR 5171 A ad esempio, in alcune fonti, viene data di 1 315 raggi solari, ma con un errore di ± 260, che vuol dire che c’è, anche se molto piccola, la probabilità che sia in realtà di 1575 diametri solari o solo 1055…

    Vy Canis Majoris, sempre per alcune fonti, ha una misura di 1,420 ± 120, un margine di errore più contenuto (ben la metà) ma pur sempre la possibilità che il valore reale non sia proprio 1420. In base a questi dati si potrebbe dire che probabilmente Vy è più grande della prima.

    MA cambiando strumento o metodo di calcolo (esistono più cataloghi e diverse survey, più gruppi di ricerca che hanno effettuato delle misure con diversa strumentazione) si possono avere valori diversi all’interno del margine di errore. Bisognerebbe fare un ricerca approfondita e confrontare i vari valori. Chi sostiene che la prima è più grande della seconda probabilmente fa riferimento a fonti diverse da quelle indicate da me (prese da Wikipedia per semplicità, ma in cui sono segnalate le fonti a cui fanno riferimento).

    Non è detto poi che con tecnologie più sensibili e calcoli più precisi non si scopra di aver proprio sbagliato (infatti Vy era creduta molto più grande, e si è dovuta ridimensionare con i nuovi studi), e quindi quella che ieri era la più grande con nuove misurazioni più precise potrebbe non esserlo più…

  1230. Un addio a un uomo che ha dato molto all’Astronomia, soprattutto alla sua divulgazione, utilizzando parole semplici e comprensibili da tutti. Come non ricordarlo con quel suo sorriso che lo caratterizzava, mentre rispondeva alle domande di Piero Angela in una delle ultime serie televisive di Quark.

  1231. Ho installato da poco una all-sky cam e ogni notte riprendo un timelapse con una immagine ogni 5s. Guardando attentamente il video della sera del 30 in 2 frames alle 23.09.32 e alle 23.09.37 si notano basse sull’orizzonte E-SE due tracce in sequenza, a distanza di circa 15°, precedute da un lampo che forse è correlato al bolide. C’erano nubi sparse e nonostante ciò si vede chiaramente, con una magnitudine negativa inferiore a quella di Giove. Appena posso carico su youtube il filmato.

    • Grazie Davide! Ti contatteremo sicuramente!

      (mettiti comunque in contatto con uno dei gruppi segnalati nell’articolo, entrare in una rete di sorveglianza potrebbe essere un valore in più per le tue osservazioni).

  1232. Se mi posso permettere e con molta umiltà perché sono l’ultimo a poter dare giudizi in merito, bravo Samuele, proprio una bella immagine, corredata oltretutto di 2 macchie solari. Un saluto alla bella Sardegna.

  1233. Con la nuvoletta poi l’inquadratura assume un tocco di realtà in più (è sempre strano vedere il nostro Sole come una palla ben definita sospesa in un cielo nero.. 🙂 )

    Ricordo che Samuele ci ha raccontato come programmare e realizzare un’immagine di questo tipo su Coelum Astronomia 209 a pag. 98 >>> https://goo.gl/9nzeRD

  1234. Le faccio i miei complimenti, anche se certamente non ne ha bisogno, per la bella immagine. Sono andato a visitare il suo sito Web, e devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso per le molte immagini altrettanto belle e entusiasmanti che contiene. Complimenti anche per la strumentazione.

  1235. Caro Direttore

    è da qualche mese che ho scoperto la versione on-line di Coelum. Circa 50 anni fa leggevo la versione cartacea con grande gioia e mi ha piacevolmente sorpreso vedere che negli anni la rivista è addirittura migliorata.

    Le faccio le mie più vive congratulazioni.
    Giuseppe Longo
    Ordinario di Astrofisica
    Università Federico II – Napoli

  1236. Complimenti alla redazione per questo articolo. Sarò sicuramente tra gli spettatori di questo ultimo fantastico evento che chiude una avventura meravigliosa (che devo dire ho seguito fin dalle primissime fasi).

  1237. E’ triste sapere che una delle missioni tanto importanti nella storia debba finire in un autentico suicidio e la fine di ulteriori informazioni sul pianeta Saturno e suoi satelliti (Titano soprattutto). Spero che in un futuro non tanto lontano, un ulteriore missione possa mettere in luce se in uno di questi satelliti, come anche Europa di Giove possa o potrà ospitare la vita extraterrestre e magari poter essere colonizzata.

    • E’ proprio per quello che è stato necessario disintegrare la sonda. Non avrebbe avuto carburante per proseguire ancora a lungo e il rischio che si schiantasse su una di queste incredibili lune, rischiando di contaminarle, era alto… ormai Cassini ha raccolto tutti i dati che poteva raccogliere, e che saranno studiati ancora per molti anni, le scoperte non sono finite con lei. Ora è tempo di ideare nuove missioni (già in cantiere) per l’esplorazione mirata di questi mondi…

  1238. Nella teoria di Multiverso mi sembra di capire che ogni Universo si trova confinato in una specie di bolla che fluttua vicino e insieme a tanti altri in un tempo indefinito. Prendendo ad esempio uno dei tanti universi, se si potesse assurdamente viaggiare ad una velocità iperbolica superiore alla luce da un punto dell’Universo, alla fine si percorrerebbe circolarmente intorno allo stesso per poi ritrovarsi allo stesso punto di partenza non essendoci modo per sfuggire alla gravità dell’intero Universo e raggiungerne un altro. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensiate. Distinti saluti.
    Luigi Santoro

  1239. Caro Fabio, desidero mettermi in contatto con te per venire a vedere il tuo telescopio. Mi chiamo Lorenzo Burti, vivo a Verona e sono astrofilo da una ventina d’anni. Ho un dobson da 20″ e ancora febbre da apertura. Su Coelestis mi firmo ‘lburti’ Possiamo scambiarci i recapiti? lorenzo.burti@univr.it

  1240. Messaggio per la redazione: questa mattina non riesco a caricare una immagine, in particolare non si apre la prima finestra “seleziona immagine”.
    Potete intervenire?
    Grazie
    Alfonso

    • Purtroppo in alcuni momenti capita, e non siamo ancora riusciti a capire perché (anche perché poi invece magari qualcunaltro carica le immagini senza problemi). Controllate sempre che il file dell’immagine non siano superiore al mega o in formato tif (meglio jgp o png). E che nel nome del file non ci siano caratteri strani (accenti, simboli, etc) che a volte indispongono il sistema. Se proprio non va (pur essendo sempre andato), attendete qualche ora, magari è solo qualche problema di rallentamento dei server…
      Se invece i problemi continuano, scrivete su segreteria@coelum.com indicando i passi fatti e i problemi incontrati nel modo più preciso poossibile, il sistema che usate (sistema operativo, browser), il nome dell’immagine e la vostra username… passeremo ai webmaster che proveranno a capire il problema. Grazie!

      P.S. segnalateci sempre comunque quando il sistema non funziona, in modo da avere una casistica dei problemi ampia e riuscire a risolverli una volta per tutte (o magari creare delle FAQ).

  1241. Bello questo articolo,

    ancora una volta una scoperta dei nostri ricercatori italiani.
    Bravi !!!

    Ne approfitto per fare gli auguri a tutto lo staff di Coelum, da parte mia e di ACA
    Saluti
    Domenico

  1242. E’ impossibile non dimenticare la grande cometa C/1995 O1 !!! Non fu la mia prima cometa, ma sicuramente la piu’ maestosa ed impressionante che vidi dalle nostre latitudine. Ricordo ancora, che alla fine di marzo 1997 raggiunsi con un amico astrofilo il Passo del Faiallo, un valico a 1.000 m.s.l.m. dell’Appennino ligure, per ammirarla ad occhio nudo e per fotografarla. Restammo li’ per molte ore … ed oggi a distanza di molti anni da quell’evento sono davvero orgoglioso di aver avuto l’occasione di ammirare una delle piu’ belle comete degli ultimi 100 anni. Grazie Thomas !

  1243. Ciao Luigi, innanzitutto ti faccio i miei complimenti per la ripresa poi avrei una domanda: su cosa ti basi per il puntamento di questa debole cometa? Grazie per una risposta
    Alfonso

  1244. Ciao Alfonso, ti ringrazio!
    Per il puntamento ho collegato la mia montatura ad un planetario installato sul pc. Ho usato Cartes du Ciel. Poi scarico i dati orbitali dal sito MPC (Minor Planet Centrer) e li carico nel planetario. In questo modo avrai le tue coordinate (AR- Dec) aggiornate e pronte per puntare l’oggetto.
    Ciao
    LM

  1245. Complimenti, davvero emozionante. E sono d’accordo con la sua affermazione: sono momenti indimenticabili. Ne approfitto per mandare un saluto alla bella cittadina in cui lei abita, alla quale sono profondamente legato da stretti rapporti di parentele.

  1246. O graziosa luna, io mi rammento
    Che, or volge l’anno, sovra questo colle
    Io venia pien d’angoscia a rimirarti:
    E tu pendevi allor su quella selva
    Siccome or fai, che tutta la rischiari.
    Ma nebuloso e tremulo dal pianto
    Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
    Il tuo volto apparia, che travagliosa
    Era mia vita: ed è, nè cangia stile,
    O mia diletta luna. E pur mi giova
    La ricordanza, e il noverar l’etate
    Del mio dolore. Oh come grato occorre
    Nel tempo giovanil, quando ancor lungo
    La speme e breve ha la memoria il corso,
    Il rimembrar delle passate cose,
    Ancor che triste, e che l’affanno duri!
    (G. Leopardi, Alla Luna)

  1247. Scusandomi per il disguido, segnalo che l’immagine della Luna piena ERRONEAMENTE indicata come ripresa il 13 Gennaio 2018 è da intendersi come acquisita in data 01 Gennaio 2018.

  1248. A quanto mi risulta (vedi Stellarium) fra Luna e Regolo pare che si tratti di una occultazione più che di una congiunzione, come scritto da più parti. Stellarium mi da l’inizio alle 20h40′ e uscita dal disco lunare alle 01h00′, a meno che Stellarium non sia “impazzito”(oppure il sottoscritto…), chiedo conferme.

  1249. Grazie Luigi per le gentili parole. Si:…in effetti l’altezza non è al massimo. Nutrivo dei grossi dubbi che quest’anno si potesse ottenere immagini accettabili. Questa foto mi ha convinto del contrario. Quindi….avanti tutta!! – Complimenti a te, per le belle foto del sole.
    Raimondo

  1250. Famoso Galileo Galilei ha detto che la passione è la genesi del genio. Maurizio, appassionato di astronomia, ha scritto un buon articolo, veramente interessante, con informazioni e consigli utili. Mi farebbe davvero piacere guardare le stelle con questo ottimo e bellissimo telescopio!

  1251. Da ignorante in materia quale sono dovrei tacere, ma mi piace dare un contributo a questa interessante discussione da parte di chi come me non ha una visione troppo influenzata dalle formule della fisica.

    Il big bang è frutto di un’estrapolazione, ottenuto usando la soluzione ad un’equazione che si sa essere sbagliata, o, quantomeno, incompleta. E fin qui dico solo quello che già c’è scritto nell’articolo. Non c’è altro, scientifico o religioso, che ci dica che il big bang, così come lo si intende, sia realmente accaduto.

    Cosa diamine ci porta a pensare che la teoria del big bang sia in alcun modo sensata? In fondo ha la stessa valenza della teiera di Russell. Nessuno ha visto il big bang, nessuno può vedere qualcosa che ne dimostri l’esistenza, nessuno può dedurlo senza incorrere in qualche tipo di contraddizione: è come credere in Dio, solo che nel caso del big bang si vorrebbe far credere a qualcosa di scientificamente ammissibile, se non dimostrato.

    Anche il fatto che l’età oscura sia durata circa 400 mila anni è solo il risultato dell’estrapolazione. La quale però sappiamo essere più una congettura che altro.

    E poi, cosa significa il nulla? Non è il vuoto, è ben diverso. Il vuoto, anche se fosse veramente vuoto, sarebbe comunque uno spazio quadridimensionale infinito.

    Parlare dell’esistenza del nulla è solo un modo di ammettere la nostra ignoranza: non vediamo cosa c’è oltre la radiazione di fondo, quindi diciamo il nulla. Non vediamo cosa c’era durante l’età oscura, quindi estrapoliamo 400 mila anni da una teoria che non si può applicare oltre i confini della radiazione di fondo e costruiamo l’idea del big bang.

    Io potrei dire che il nostro universo è in realtà un microcosmo simile ad una cellula del nostro corpo e che i nostri strumenti ci permettono di osservare solo fino alla membrana cellulare, che è per noi la radiazione di fondo. Oltre quella non vediamo nulla, ma non significa che non ci sia nulla, e non significa che prima che la nostra cellula nascesse non ce ne fossero altre simili e non ci siano ancora adesso, solo che la loro radiazione di fondo è sempre stata bloccata dalle loro rispettive membrane cellulari. Le quali membrane cellulari potrebbero costituire la materia oscura che non riusciamo a trovare.

    No, non cercate di smontare la mia teoria, perché non vuole essere scientifica: ha la stessa valenza della teiera di Russell e del big bang. È semplicemente ammissibile, senza alcuna prova scientifica. Solo che a me piace perché intuitivamente è più facile da accettare e da capire.

  1252. Sono un paio di anni che uso la camera CCD 8300, devo dire che mi trovo molto bene, prima lavoravo con un Atik 314L ma non ci sono paragoni, l’AST8300 racchiude una serie di innovazioni che vengono da un progettista (Andrea Ricciardi) con molta esperienza nella fotografia astronomica. tutta una serie di plus che un astroimager vorrebbe su un CCD, il primo di tutti è la possibilità di funzionare senza nessun PC collegato dato che la camera stessa è un mini PC Linux, secondo: ruota porta filtri integrata molto vicina al CCD così vicina che ti permette di non spendere una cifra follia con filtri da 50mm, nessun tipo di condensa con l’eliminazione dell’aria tramite pompa a vuoto, terzo: la possibilità di remotare la camera tramite Smartphone e tablet.

  1253. Cliccare sull’immagine e lasciate caricare per vedere l’animazione. Immagine compressa per rispettare i limiti di dimensione della gallery con leggera perdita di qualita’.

    • Ciao Marco, bellissimo lavoro!
      Se hai un link dove si può vedere a piena risoluzione aggiungilo pure nei commenti, e la prossima volta nel testo della descrizione! (eventualmente possiamo aggiungerlo noi).

    • Ti ringrazio, purtroppo questa notte Marte dal mio sito osservativo era veramente inguardabile per una fortissima turbolenza, molto probabilmente iniziava già il disturbo del vento da est. Al massimo ho potuto riprendere una panoramica sulla congiunzione Luna-Marte.

  1254. E’ possibile che il 21 Giugno ci sia stata una temporanea pausa della tempesta su Marte ? penso che altrimenti non si spiegherebbe una così evidente differenza rispetto alle nottate precedenti e seguenti.

  1255. Conoscevo Anna circa un anno fa e leggere questo è assolutamente bellissimo … è una persona fantastica e mi piacerebbe se mi parlasse ancora … visto che le sue immagini sono stupende e mi hanno mostrato l’universo .. La sua conoscenza per l’astronomia è incredibile … Anna vorrei fare di tutto per parlarti di nuovo … quindi per favore mandami un messaggio … Lo apprezzerei molto per favore ….

    • Grazie, i complimenti vanno estesi anche ai miei due compagni di avventura: Saverio Vicanolo e Michele Bartoli. Noi lavoriamo in tre, purtroppo per mancanza di esperienza nella pubblicazione su questo sito ho dimenticato di citarli. Ma la foto è appunto firmata S.M.G. Astrofotografia.

  1256. Ho realizzato un videclip con la sequenza, dopo aver calibrato le immagini, debayerizzate, ridimensionate, allineate, normalizzato il fondo cielo, ritagliate per eliminare i bordi neri.

  1257. ecco i dati di scatto:
    Telescopio o obiettivo di acquisizione:TS Imaging Newton 150/600
    Camera di acquisizione:Nikon D5100 full Spectrum Modded
    Montatura:Sky-Watcher EQ6 SynTrek
    Telescopio o obiettivio di guida:Tecnosky Sharp Guide 50v2
    Camera di guida:Philips SP900NC
    Software:Pleiades Astrophoto PixInsight,  Adobe Photoshop CC Photoshop CC 2017
    Risoluzione: 4884×3228
    Date: 09 Febbraio 2018
    Pose: 45×240″
    Integrazione: 3.0 ore

  1258. Piccolo errore sui dati: i light sono 60 e non 50, per 5 ore di integrazione… farebbe comodo un pulsante di modifica, nella precedente immagine ho scritto probosciTe invece di ProbosciDe ma l’errore è per sempre su photo coelum!! 😉

    • Nella nuova versione del sito srà tutto diverso, qui purtroppo non ci è possibile dare i permessi per modificare quanto pubblicato, ma possiamo correggere noi! 😉

      • Attendo con trepidazione il nuovo sito allora! La mia era una “critica” costruttiva ovviamente… anzi più che altro era una auto-critica o auto-evidenziazione dell’asino che è in me! hahahahaha
        Grazie per aver corretto il “nasone” dell’elefante!! 😉

    • Ciao Alfonso, effettuo 200 pose non guidate da 15s nel formato RAW DNG, poi le sommo con Deep Sky Staker con l’opzione allinea sulla cometa. Il tiff finale lo elaboro con Iris e Gimp. Di solito effettuo 2 stretching logaritmici con Iris, con Gimp aggiusto solo i livelli e la saturazione. Ciao

  1259. Bravo Antonio! Complimenti per questo tuo lavoro. Tra l’altro ritengo possa essere utile a tutti coloro (me compreso) che cercheranno di immortalare la cometa di Natale.

  1260. Ciao Giorgia, finalmente ti rivediamo! …..gia’ ora sei diventata famosa…e magari non ricordi piu’ i tuoi vecchi compagni di photocoelum….. Scusa, ovviamente scherzo.
    A proposito complimenti per la foto, e a proposito ti vorrei chiedere se puoi dirmi i tempi di posa di ciascun scatto e la posa totale della foto.
    Purtroppo io dalla pianura padana non riesco a vederla neanche col binocolo 10×50 e quindi ho difficolta’ a inquadrarla nel mio telescopio da 80 mm, penso che dovro’ allargare il campo e provare con il 25mm, che ne pensi?
    Grazie, a presto

  1261. Ciao a tutti, volevo sapere se qualcuno era già a conoscenza dell’organizzazione di un viaggio simile per la prossima missione “Beyond” con Luca Parmitano che dovrebbe partire a luglio 2019.
    Grazie
    Luca

  1262. Una domanda per Paola: come mai questa foto non è più visibile? Ricordo bene che dopo l’inserimento, come si può anche vedere dai commenti, si poteva vedere, invece sono ormai alcuni mesi che è scomparsa. Grazie e saluti.

    • Caro Mauro,

      probabilmente solo una questione tecnica, se hai modo puoi inviarci l’immagine su segreteria@coelum.com che provvedo a farla ripristinare? Grazie!

      Se ti accorgi di altri problemi simili, o se avessi bisgono di qualsiasi modifica, scrivici pure sempre su segreteria inviando direttamente l’immagine e il link alla pagina con il problema.

      A presto!

  1263. Associazione Astrofili Mantovani

    Autori:
    Barbieri Michael
    Righelli Aldo
    Benatti Marco

    Strumentazione:
    Strumentazione:
    Astrophysics Starfire 180 EDT
    10 Micron GM 4000 HPS
    Asi 178mm
    Barlow Celestron 2x x-cel
    Filtro Baader R ccd

  1264. Volevo farti i miei complimenti per la pubblicazione di una tua foto, che non è la prima, sul sito web della NASA. Però, se posso permettermi, fra tutte le belle immagini che hai realizzato, e devo dire che sono tante, non hanno scelto certo la migliore. Comunque poter avere una foto su una vetrina tanto prestigiosa è certamente motivo di orgoglio, anche se penso che tu non ne abbia bisogno. Saluti e di nuovo complimenti.

  1265. Dimenticato di aggiungere:

    Ripresa effettuata con Atik 8300
    Montatura EQ8
    n. 44 esposizioni da 10 minuti per la luminanza
    n. 10 esposizioni da 10 minuti per ciascun canale RGB

  1266. Articolo molto interessante! Che modello di stampante hai usato? È possibile avere delle informazioni più dettagliate su marca, modello ecc. in modo da poter farsi un’idea dei prezzi, e nel caso replicare? Grazie, e tienici aggiornati su questa attività!

  1267. Salve Francesco, sinceramente ne ho 5 modelli di cui 3 “cartesiane” (quella nella foto dell’articolo Geeetech A 10M) e 2 “delta” (che per iniziare non è l’ideale, ma magari inseguito quando avrai preso confidenza) Una stampante che ti posso attualmente consigliare è Anycubic i3 Mega è eccezzionale! E’ una cartesiana con scheda madre di ultima generazione, Firmware super assistito che ti semplifica le cose e funziona a meraviglia. l’ho acquistata su E-Bay (nuova) a 189€ spese di spedizione comprese e consegna in 24h dalla Germania. E’ completa di tutto e anzi di più, comprende 1kg di filamento PLA (generalmente bianco ) Molte parti di ricambio (cosa non da poco) il piano di stampa riscaldabile XY 210mm x 210mm Z 320mm La struttura è in alluminio ed è molto robusta e allo stesso tempo spostabile con facilità, L’assemblaggio è di una facilità estrema 10′ (solo 8 vitine a brugola). Consigliatissima!
    Grazie di aver letto l’articolo e di aver lasciato un commento.
    A presto.

  1268. la cattura di un oggetto proveniente da fuori del sistema solare non può essere opera del Sole ma di un terzo corpo, un pianeta, che lo cattura mediante l’effetto fionda al contrario, cioè sottraendo energia alla cometa.

    • Assolutamente corretto, è stata una eccessiva semplificazione, si sarebbe dovuto scrivere al più dal Sistema solare e non dal nostro Sole, in quanto sarebbe necessaria anche l’azione, nel nostro caso non sufficiente, di un pianeta massivo come Giove. Riformuliamo. Grazie per la segnalazione.

  1269. Come non fare un commento a questa foto, che reputo veramente eccezionale. Un immagine che, almeno secondo me, eguaglia gli spettacolari scatti di Giorgia Hofer. Per quello che può valere, i miei complimenti.

  1270. Vorrei chiedere ad Alberto Cappi, che ringrazio per l’ottimo articolo, come si possa ipotizzare che l’universo sia infinito (piatto o iperbolico) e contemporaneamente non sia topologicamente multiconnesso.
    Se fosse infinito (omega =< zero), dovrebbe per forza essere multiconnesso!
    Infatti, se fosse infinito ma non multiconnesso, si perverrebbe ad un risultato assurdo: il suo volume sarebbe infinito e, posto che su grande scala le densità di materia ed energia si suppongono essere omogenee, il valore totale della sua materia+energia sarebbe anch'esso infinito. Il che non appare sensato.
    Tali considerazioni mi sembrano troppo ovvie: evidentemente qualche passaggio non sarà sufficientemente rigoroso. Dove sbaglio?

  1271. Ho dimenticato di scrivere nei dettagli che l’immagine è stata ottenuta con una reflex non modificata, e dall’integrazione di 150 scatti da 30″ l’uno a 800ISO, f4, con inseguimento con il Minitrack LX3. Post con Pixinsight e Photoshop.

  1272. foto, a mio parere, spettacolare. Forse la m42 più bella vista finora. Mi piace tanto la scelta dei colori, decisi ma al tempo stesso gradevoli e delicati. Trapezio visibile pur senza aver scurito e/o snaturato i colori. Complimenti all’autore della foto. La prenderò a modello per tentare, ormai l’anno venturo, di nuovo la splendida m42.

  1273. Molto bella e assai originale per la scelta dei colori che la rendono gradevole e distinguibile da tante altre elaborazioni. Una sorta di bicromatismo dovuto forse all’utilizzo dell’h-alfa.
    Complimenti!

  1274. Ti ho gia commentato altrove e lo ribadisco qui: a differenza di tutti gli altri che hanno aspettato la congiunzione stretta tu hai colto il momento più bello per fotografare questo incontro, con un risutato molto molto bello!

  1275. Concordo con il precedente commento: effettivamente è una delle più belle immagini della congiunzione fra Venere e le Pleiadi, soprattutto dovuto anche al fatto che è riuscito a mettere in evidenza la nebulosità che circonda le stelle principali dell’Ammasso.

  1276. Senza nulla togliere alla sua bella foto, credo che il termine ” genuina “, almeno cosi sembra e leggendone la descrizione, si possa attribuire senz’altro anche all’immagine di Piero Barletta. Comunque, per quello che può valere, i miei complimenti.

    • Grazie dei complimenti, ma ho dovuto cercare la foto di cui parla per capire a cosa facesse riferimento il suo commento. Non ho una competenza tale da fare perizie sulle foto altrui, posso garantire solo per ciò che posto io… Se ha questo dubbio penso possa rivolgersi al diretto interessato! 😉

  1277. No, nessun dubbio, è solo che nella descrizione della foto di Piero Barletta non viene specificato niente in merito a una sovrapposizione di immagini, quindi presumo sia ” genuina ” anche quella, e in questi casi l’ unica prova valida è la dichiarazione di chi ha pubblicato la foto. Saluti.

    • Per le prove ho ovviamente i files raw e l’autosave.tif uscito da DSS. Comunque vedendo quello scatto così definito capisco il dubbio, penso che l’autore non avrà problemi a darle chiarimenti. Saluti

  1278. Io non volevo nessuna prova e nemmeno fare nessuna polemica, mi spiace di essere stato frainteso, per me sono tutte e due delle belle immagini e sicuramente non artefatte, ma, appunto, genuine. Un saluto.

  1279. A prescindere dalla sua bella foto “genuina”, quando lei afferma “….ma così son capaci tutti” vorrei chiarire che personalmente ho sovrapposto due immagini, una del 4 aprile 2020 su una precedente immagine delle Pleiadi entrambe ottenute con la rispettiva strumentazione, trattandosi pertanto di “foto genuine” a tutti gli effetti. Acquisite con i necessari parametri, sottoposte ai rispettivi processi di elaborazione e infine ottimizzate, per quanto possibile. In conclusione, senza nulla togliere alla sua bella immagine, comprendo la necessità di “vendere bene il proprio prodotto” ma questo non dovrebbe gettare discredito sul lavoro altrui a prescindere dalla qualità del risultato finale, qui il “troppo facile” non esiste. Mi riferisco alle mie foto pubblicate qui nei giorni scorsi. Cordiali saluti.

  1280. Caro Francesco, scusa se mi permetto di intervenire a favore di Andrea, ma mi sembra doveroso sottolineare che non e’ assolutamente facile fotografare in contemporanea un pianeta luminosissimo come Venere e far emergere nello stesso scatto la nebulosita’ di un ammasso stellare. Andrea ci e’ riuscito!
    Quindi complimenti a lui….. e complimenti anche a te sia per il grande lavoro che svolgi per la rivista che ci tiene compagnia ogni mese sia per le bellissime foto che proponi su photocoelum.

  1281. Infatti ho ripetutamente scritto che considero quella di Andrea una bella immagine (e non potrebbe essere altrimenti, tale mio giudizio è stato immediato ancora prima di pensare di scrivere il mio precedente commento). Ho solo inteso sottolineare il fatto che possono essere anche differenti le modalità di rappresentare un evento come questo, sia con immagini singole “genuine” sia con sovrapposizioni di immagini altrettanto “genuine”, è tutto lavoro molto utile per farsi l’esperienza necessaria. Diamoci appuntamento nel 2028 con nuove immagini genuine e grazie per le parole di apprezzamento. Cordiali saluti

  1282. Ciao a tutti, non volevo innescare una cosa del genere e chiedo a prescindere scusa se ho ferito la sensibilità di qualcuno. In particolare ci tengo a chiarirmi con Francesco, poiché le sue belle immagini da molto tempo sono per me di grande ispirazione a far meglio. Mi sono certamente espresso male e so bene quanta perizia (che mi piacerebbe avere!) richieda ottenere i files singoli poi sovrapposti per la sua interpretazione della congiunzione. Io stesso ho voluto vedere come sarebbe venuta con immagini mie in due tempi, anche se non l’ho condivisa qui. È sempre difficile stabilire una linea di confine alla postproduzione, ho assistito a discussioni su paesaggi con Via Lattea di grande impatto e sulla loro “genuinità”, ma una regola non esiste, se non forse quella di dichiarare i montaggi, a beneficio di chi, masticandone meno, potrebbe fare confronti iniqui. Dal canto mio volevo solo porre enfasi sul fatto di non averne fatti. Grazie per l’apprezzamento e a presto!

  1283. Non c’è nessun problema!! Ritengo che anche una discussione come quella che si è “innescata” possa risultare utile ed anche produttiva. L’alternativa consiste nella pura e semplice contemplazione delle immagini senza alcuna discussione, a mio parere noiosa e anche monotona ma è pur sempre una libera scelta. E’ invece nel confronto che c’è sempre qualcosa da imparare.

  1284. Non posso astenermi da farle i miei complimenti per la pubblicazione della sua bella immagine sul sito web APOD della NASA. Davvero una bella soddisfazione. Un saluto.

  1285. Ho sbagliato il titolo. La congiunzione naturalmente non è del 27 aprile 2020 ma del giorno precedente, 26 aprile 2020, come correttamente riportato nella descrizione.

  1286. L’immagine ritrae Mercurio: diametro apparente 7″, fase 57% , mag.-0,2 distanza circa 1 Unita’ Astronomica. Scusate per (l’imperdonabile) refuso …

  1287. 28 scatti x 10” a 2000 iso Nikon D750 FF, Apo 106/530
    No dark, bias e flat
    Ripresa dal terrazzo di casa in periferia di Napoli
    Cielo molto inquinato con scale Bortle oscillante da 6 a 9
    Non è stato facile inquadrarla perché il NE è illuminato dalle luci della città e non era visibile ad occhio nudo

  1288. Scusatemi per questo commento proveniente da un vecchio ragazzo di bottega.Ho letto tutte le vostre supposizioni riguardanti il bigbang ,ognuna degna del massimo interesse e che suscitano in ognuno di noi altre infinite domande a cui forse non troveremo mai la risposta.Adesso pensavo a qualche lettura fa , ad un articolo in cui si prospetta un viaggio interstellare verso il pianeta a noi più vicino(circa 5 anni luce dalla terra) .Li viene immaginata un viaggio alla velocità di 1/10 della velocità della luce, la durata del viaggio dovrebbe essere di circa 120 anni. Non e pazzesco? Tutto questo mi fa pensare a quanto siamo piccoli e insensati e che molto probabilmente l’uomo non riuscira’ mai dal sistema solare. Ma se non abbiamo la minima idea del numero di stelle della nostra galassia, del numero delle stesse e dei loro raggruppamento, e se abbiamo solo una conoscenza approssimativa della loro velocità di espansione e di quella dell’universo conosciuto ,quale speranza abbiamo di conoscere ciò che inconoscibile?

    • Eh… non lo sappiamo, ma non è questo che conta. 🙂

      Possiamo però descrivere quello che vediamo, e in base a quello che sappiamo fare modelli e costruire teorie, cercandone poi prove e evidenze. Scartando quelle che proprio non funzionano, e cercando di migliorare e riempire i buchi di quelle che invece continuano a reggere… in base all’esperienza,. al livello di tecnologia che abbiamo e che migliora di giorno in giorno a una velocità impressionante (forse oltre a quanto noi riusciamo ad adattarci).

      D’altra parte chi avrebbe mai immaginato solo un secolo fa a che punto sarebbe arrivata la tecnolgia oggi e quante meraviglie ci avrebbe permesso di scoprire? Quante barrirere di abbattere.
      Riusciamo a vedere oltre i nostri sensi, lontano anni luce nel tempo e nello spazio, e non saremmo riusciti a farlo se qualche visionario non si fosse imbarcato nel viaggio di “conoscere l’inconoscibile”…

  1289. Eh..lo sappiamo, lo sappiamo ed è quello che conta.
    Ogni questione che riguarda l’inizio e la fine ci riporta sempre alla stessa domanda definitiva : da dove veniamo e dove andiamo. Io ti ho fatto solo qualche esempio , ma la realtà è questa : quante cose sappiamo e quante non ne sappiamo? Dire che conosciamo è una parola grossa ,forse bisognerebbe dire supponiamo visto che è in dubbio persino la validità delle leggi della fisica in tutto l’universo. Forse mi sbaglio? Sono stato un meccanico tutta la vita, ma anche un programmatore, provavo a risolvere i problemi molte volte ribaltando il contenuto del problema stesso. Forse a questa fase ci arriveremo oppure neanche questo basterà. La mia sete non si saziera’ certo con queste mere elucubrazioni. OK!

  1290. Stupenda, delicata e di rara bellezza.
    Ha fatto bene a non insistere con la chiarezza regalandole una leggerezza unica che pare farla fluttuare.
    Complimenti vivissimi

  1291. Qui Andrea Bernagozzi, ricercatore e referente per la comunicazione della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, che gestisce l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Planetario di Lignan (www.oavda.it).

    Ringraziamo la redazione di “Coelum” per il grande e bellissimo spazio dato a questa notizia. Si tratta del frutto di un lavoro di circa un decennio, ma siamo consapevoli che ogni traguardo raggiunto non è altro che un punto di partenza per raggiungere i successivi obiettivi. Purtroppo quest’anno non ci sono state le condizioni per proporre lo storico Star Party a Saint-Barthélemy, speriamo di rifarci presto.

    Cieli bui e sereni, Andrea

  1292. In un interessante e convincente lavoro di ricerca storica, Felice Vinci propone con una gran mole di argomenti di spostare l’ambientazione delle vicende omeriche dal mediterraneo al mar Baltico, e colloca il viaggio di Ulisse al largo delle coste norvegesi (il libro si chiama “Omero nel Baltico”). A quelle latitudini, Boote diventa quasi una costellazione circumpolare (ho controllato con Stellarium), e quando tramonta lo fa in parte per riemergere poi in breve tempo. In questo modo diventa comprensibile il passo di Omero, e le citazioni successive sono solo un replica colta di uno stimato autore classico.

    • Spostare l’ambientazione introduce una richiesta in più ma non aiuta granchè a risolvere il problema. Anzi, nel Baltico nel Arturo non tramontava! Il Boote solo dalla costa sud del Baltico sfiorava a malapena l’orizzonte con il suo lembo più meridionale. Perciò, tanto per cominciare, non sarebbe stato nemmeno possibile dire che “Boote tramonta” (nè tardi nè presto).
      Inoltre, sappiamo da Boezio che il problema non dipende dalla localizzazione baltica. Egli infatti, quando precisa gli estremi della questione, fa mostra che si tratta di un fenomeno a lui noto e visibile, quindi accessibile senza problemi dal Mediterraneo.
      Per questi due motivi già si capisce che quel verso non è compatibile con una localizzazione “alternativa” dell’Odissea, nè questa può aiutare a risolverne il mistero.

      • caro Paolo, a proposito di questo, ho letto il tuo contributo qui su Coelum di feb 22, proprio per spiegare il concetto di “tramonta” e l’ho trovato molto convincente. Non ha a che fare con l’andare sotto l’orizzonte giornalmente ma con lo sparire alla vista su base annua, “inseguito” in autunno dal buio che ne rallenta la scomparsa. Quindi anche nel Baltico di 4000 anni fa Bootes era noto per essere tardo (su base annua) a tramontare. Alla luce di questo, l’obiezione alla possibile ambientazione baltica del viaggio di Ulisse, basata sul “non tramonto” di Bootes nel baltico, perde di forza. Concordi?

  1293. E se fosse più semplice?
    Il Boote è una costellazione ampia dalla forma “allungata”, quindi più lunga che larga, raffigurante una figura umana.
    Quando il Boote sorge prima del Sole la costellazione è “sdraiata”, quindi impiega relativamente poco tempo a sorgere completamente; nelle stesse giornate, tramonta “in piedi”, impiegando quindi più tempo a scendere completamente sotto l’orizzonte.
    Troppo semplicistica?

    • No, affatto, non è “troppo semplicistica”, tant’è vero che non solo diversi scoliasti di Omero l’hanno avanzata, ma è anche riportata da alcuni studiosi moderni.
      Ci sono però diversi motivi per cui questa lettura appare inadatta:
      • Secondo i filologi sarebbe un valore innaturale per ὀψὲ in Omero
      • Ci sono altre costellazioni che sorgono orizzontali e tramontano verticali (Cigno, Toro, Andromeda…): perchè solo Boote sarebbe lento?
      • Boezio parla di leggi dell’alto cielo che lasciano stupiti: difficilmente si riferiva a com’è disegnata una costellazione…
      • E infine molti autori dicono che Boote conduce lentamente i carri: se il problema fosse intrinseco alla sua figura non avrebbe senso parlare di altre costellazioni.
      Il motivo va quindi cercato altrove 😉

  1294. non so se questo commento va alla congiunzione
    giove-mercurio-saturno.
    io sono appena sotto il 46° parallelo.
    sognatevi di vedere i tre pianeti a occhio nudo…
    il dieci sono riuscito a fotografarli a quasi orizzonte zero, l’undici, solo giove e mercurio.
    cari saluti.
    pc

  1295. Facendo qualche ricerca su Internet, non sono riuscito a trovare se effetivamente al centro di M76 ci sia una stella doppia, o sia solo una sovrapposizione ottica. Se qualcuno avesse letto un articolo su questo argomento, lo pregherei di lasciare un commento…. Grazie

  1296. Veramente splendida, una circonferenza quasi perfetta. Apprezzabili i dettagli all’interno della nebulosa specie nella versione a piena risoluzione. Raro vederla in una immagine così pulita. Complimenti!

  1297. Salve, complimenti per la foto, volevo avere alcune informazioni sul Telescopio TS 94 edph, almeno dalla foto che ha pubblicato sembra che con la 294 spiani bene fino al bordo campo. Come le sono sembrate le stelle con foto fatte con altri filtri (come per esempio L-pro?)
    Le faccio queste domande perché sono intenzionato a prendere la stessa ottica(anche io ho la asi 294).
    Complimenti ancora

  1298. Pur di non perdere il futuro della rivista, sono d’accordo con un abbonamento digitale a pagamento, e mi piacerebbe anche la rivista cartacea, con adeguato abbonamento ovviamente.

  1299. Siete rimasti l’unica “rivista” di divulgazione astronomica accessibile a tutti. Dopo la trasformazione della “concorrente” Nuovo Orione in una rivista di astronautica. Sarebbe una perdita davvero enorme per tutti gli appassionati e astrofili. Da tempo sarei stato favorevole ad un contributo economico alla rivista e vedrei di buon grado anche un ritorno alla diffusione cartacea sia per abbonati che in edicola.

  1300. Concordo che siete rimasti l’unica rivista di divulgazione astronomica accessibile a tutti. Sono favorevole a proseguire con la rivista solo digitale (risparmiamo carta e CO2!!) con una ragionevole quota di abbonamento per i lettori.

  1301. Buongiorno Direttore, sono sorpreso per questa notizia, ma spero vivamente che la rivista torni presto.
    Ricevere la mail e poter leggere la rivista era una delle mie più preziose soddisfazioni.
    Non so in che modo, ma se potessi contribuire a mantenerla ne sarei onorato.

    Arrivederci!

    Luigi Chiaverina

  1302. Buongiorno Direttore
    Sono rimasto sconcertato dalla notizia apparsa sull’editoriale e a pagina 6 della rivista.
    Per me Coelum Astronomia è una rivista digitale di alto livello, con contenuti molto profondi che permettono di comprendere le ricerche e le scoperte dei ricercatori, le missioni delle sonde e tante alte notizie che spesso difficilmente possono essere contenute in una rivista.
    Attendo con ansia la mail di fine mese con la nuova pubblicazione e saper eche il prossimo mese non ci sarà mi rattrista.
    Sono consapevole delle difficoltà nel reperire risorse economiche in un periodo così difficile per tutti.
    Sono sicuramente disponibile ad un contributo per poter mantenere un periodico così importante.

    Spero di rivedere presto una nuova pubblicazione
    Una sentito saluto a tutta la redazione e agli autori sempre molto professionali

    Roberto Ostorero

  1303. Vi seguo fin dai primi numeri da quando eravate in edicola e siete l’ultima rivista di divulgazione del settore rimasta per cui non vorrei proprio perdervi. Il fatto di aver dato per anni una rivista di valore gratuita a tanti astrofili vi fa onore e da parte mia vanno i più sinceri ringraziamenti. Detto questo sono d’accordo con altri interventi che ho letto per un abbonamento digitale ed eventualmente anche ad una diffusione bimestrale se ci fossero problemi per una pubblicazione mensile. Grazie.

  1304. Sono (ero) abbonato alla vostra rivista da anni, sicuramente la migliore rivista di divulgazione astronomica. Sarebbe una grande perdita non potere più avere la possibilità di leggervi, vista la professionalità con cui svolgete la vostra attività e per non andare perso il vostro valore, concordo sull’opportunità di abbonamento digitale a pagamento.

  1305. caro Direttore
    è stato un grande dolore leggere la notizia che riguarda la rivista Coelum, fonte inesauribile e documentatissima di notizie per noi astrofili, penso di interpretare il pensiero di molti dicendo che se decideste di far pagare un abbonamento annuale io sarei più che disposta a pagare per una pubblicazione impegnativa e ad alto livello come Coelum
    a presto rivederci spero
    Piera Salvati

  1306. Il Vostro contributo alla divulgazione dell’Astronomia e alle attività di noi astrofili, sia hobbistiche che di supporto alla ricerca, è importantissimo. Siete splendidi ed il Vostro lavoro è di qualità.
    Sono disponibile a qualsiasi scelta vorrete operare per continuare le pubblicazioni. Non mi intendo di strategie commerciali ma potrei pensare ad un contributo economico per l’abbonamento digitale.
    Vi aspetto e vi auguro un caloroso in bocca al lupo.

  1307. Buongiorno,
    concordo anch’io con quanto già scritto.
    Non fateci perdere l’ultima rivista divulgativa astronomica e astrofila per eccellenza.
    Personalmente mi manca molto la versione “cartacea”, ma pur di non perdervi va benissimo anche quella digitale con abbonamento.

  1308. Ho già espresso le mie idee con una email, ma siccome questo forum mi sembra al momento l’unica cassa di risonanza utilizzata e letta da tutti noi, riporto di seguito alcune considerazioni scritte: “Spero solo che il nuovo Coelum, per il quale sicuramente saranno necessarie “scelte coraggiose”, rimanga in buona parte un utile strumento, oltre che una piacevole lettura, semplice e comprensibile per noi, “vecchi” astrofili, e naturalmente possa anche essere seguito e apprezzato dalle nuove generazioni che si avvicinano, purtroppo con maggior difficoltà e ritrosia, a questo affascinante mondo che è l’Astronomia. Quello che non dovrà mai mancare però, secondo il mio modesto parere, dovrà essere il rapporto con il mondo dell’Astronomia amatoriale e con le tante persone che ancora lo compongono. Naturalmente non tutti saranno in grado di scrivere articoli o fare delle belle foto, ma anche un piccolo coinvolgimento in questa nuova avventura in una rivista come Coelum sarà per noi un grande stimolo per continuare a coltivare la nostra “passione”. Sicuramente rimarrà una rivista di nicchia, e di questo me ne dispiaccio, relegata cioè a una specifica categoria di lettori,
    augurandomi però di cuore che possa allargare ben presto il suo bacino di utenti….” Concordo con i commenti fatti fino ad ora e NON CI ABBANDONATE.

  1309. Umilmente consiglio di attivare un abbonamento annuale per la sola versione digitale. Inoltre, se possibile, sarebbe interessante inserire una rubrica di astronomia un po’ più tecnica per chi volesse approfondire argomenti teorici conditi con un po’ di matematica (al massimo a livello liceale).
    Ok per tutto il resto.

  1310. Premessa, la ricerca e lo studio degli esopianeti, ha in realtà lo scopo di rispondere alla domanda “siamo soli nell’universo?”

    Evvabbe’ però ricordatevi che da Vega arrivavano i nemici di Goldrake, è un po’ pericoloso farsi notare, no?

    Scherzi a parte il sapere di non essere soli sarebbe la scoperta più sensazionale della Storia dell’umanità. Ma allo stesso tempo ricordando che fine hanno fatto gli aborigeni, gli indiani d’America ed i tanti popoli trovati e conquistati dai popoli più progrediti tecnologicamente forse sarebbe meglio stare belli nascosti. Del resto in natura è chiaro che il sapersi nascondere, il mimetizzarsi è una strategia vincente sia per le prede che per i predatori.

    • Non viaggerei così lontano con l’immaginazione. La Scienza fa scienza, cerca di capire meglio il mondo che sta attorno a noi. Difficile trovare civiltà evolute così vicine che in qualche modo non si siano palesate… a meno di credere a visite aliene, ad oggi senza nessuna vera prova concreta, ma sono decenni che inviamo segnali nell’universo (progetto SETI), avessero voluto invaderci l’avrebbero già fatto o lo starebbero già facendo 😀

      Quello che cerchiamo sono mondi con possibilità di vita, quello che ci aspettiamo per lo più microbica o molto primitiva. Non abbiamo ancora la possibilità di viaggiare oltre il nostro sistema solare, figuriamoci arrivare anche solo nel più vicino sistema stellare, e sarebbe una gran fortuna trovare proprio lì qualcuno con cui comunicare.

      Qui si studia la nascita del nostro sistema solare, cercando di studiare sistemi simili ai nostri, magari in procinto di nascere, per vedere come saremmo potuti nascere noi, o dove potrebbe portare l’evoluzione del nostro sistema. Si esplora per la necessità di esplorare e conoscere insita nell’essere umano, per migliorare tecnologie che ci aiutino a risolvere anche problemi più terreni.
      Tutto molto pratico e basato sui fatti.

      Poi, se mai troveremo un civiltà con cui comunicare, entreranno in campo altre discipline, sociologia. comunicazione, filosofia, storia, politica… e chi lo dice che debba andare come in Goldrake e non come in Star Trek? 😉

  1311. Affascinante, mi è venuta voglia di vedere Marte, stasera ci provo anche se non è comodo da vedere da casa mia in questo momento, ad ovest ho un po’ di ostruzione. Il tempo sembra bello, speriamo.

  1312. Sicuramente uno dei più bravi e preparati tra gli astrofotografi presenti sulla scena a livello nazionale e non solo, praticamente un mito inossidabile un esempio di bravura da seguire. Grazie di cuore per tutte le emozioni che negli anni ci hai donato con le tue bellissime immagini.

    un saluto
    Gaetano Casale

    • Grazie tante Raimondo. È sempre emozionante vedere pubblicata la propria immagine sul sito APOD Nasa, sia essa ottenuta con tanto lavoro e attrezzatura complessa, sia un’immagine semplice come questa.

      • Vincenzo, se ti va di raccontarci come l’hai progettata e realizzata saremo felici di pubblicare il tuo contributo, per il momento, nella sezione articoli online!

  1313. Ho fatto molte elaborazioni riuscendo anche a evidenziare maggiormente le polveri che danno la forma più evidente al Leone , ma alla fine ho preferito caricare questa che è la prima versione perché la ritengo la più equilibrata tra segnale, rumore ed eventuali dominanti che potevano dare più fastidio che altro mentre qui rimangono molto contenute … spero sia di gradimento

  1314. Ottimo risultato in relazione alla strumentazione utilizzata. Sono pochi gli astrofili che si cimentano con profitto nelle riprese con strumentaziioni di primo livello

  1315. Complimenti per la nuova iniziativa, era da tempo che attendevo una ripresa di questa interessante rivista.
    Grazie, e mi auguro che possiate sempre fornirci notizie di questo meraviglioso universo.
    Buon lavoro.

  1316. Requisiti e caratteristiche tecniche delle immagini
    Ogni partecipante potrà presentare solo una fotografia in b/n o a colori con inquadratura verticale,
    orizzontale o panoramica.
    È possibile presentare immagini trattate in post produzione con mezzi digitali o analogici purché, alla base,
    abbiano una o più immagini di natura fotografica (esibibile in originale RAW, JPEG, TIFF, su semplice
    richiesta della giuria – la mancata esibizione dell’originale comporterà l’esclusione dal concorso).
    Le foto dovranno essere in formato jpg (o jpeg) a 300dpi, con il lato lungo di 3000px e peso non superiore a
    10Mb per ciascuna foto.
    Le foto non dovranno contenere alcun “watermark” o riferimenti all’autore dello scatto (ad esempio nei dati
    EXIF), in modo da garantire la completa imparzialità della giuria.
    Previo accordo con l’autore potranno essere richieste altre versioni dello scatto (formato del file, dimensioni,
    risoluzione) se questo verrà selezionato per altri utilizzi (stampe, promozione pubblicitaria).
    Attenzione: non saranno ritenute valide le fotografie già inviate nella precedente edizione.
    Titolarità delle foto
    Inviando le fotografie il partecipante solleva gli organizzatori da qualsiasi richiesta avanzata da terzi in
    relazione alla titolarità dei diritti d’autore delle fotografie e alla violazione dei diritti delle persone
    rappresentate e di ogni altro diritto connesso alle fotografie inviate. Se rappresentate persone, con l’invio
    della foto, l’autore dichiara tacitamente e sotto la sua responsabilità di possedere una esplicita liberatoria per
    la pubblicazione, che dovrà essere esibita, alla sola e semplice richiesta del curatore e/o della giuria. La
    mancata esibizione di tale liberatoria comporterà l’immediata esclusione dal concorso.
    Diritto d’autore
    Come previsto dalla legge, il partecipante resta titolare del diritto d’autore. Egli, iscrivendosi al concorso,
    acconsente all’utilizzo delle proprie immagini per le finalità del concorso, comprese quelle di promozione del
    concorso stesso. Acconsente inoltre che l’Ente organizzatore possa usare le immagini per attività di
    promozione culturali e sociali compatibili con le proprie mission istituzionali. Tutte le tipologie di utilizzo delle
    immagini sono indicate in questo regolamento; altri utilizzi saranno concordati con i singoli autori. In nessun
    caso, l’ente, il curatore o gli eventuali sponsor diventano proprietari delle immagini.
    Responsabilità
    In nessun caso gli organizzatori potranno essere ritenuti responsabili di violazioni che potranno essere
    incidentalmente commessi durante la realizzazione delle fotografie; di questi risponderanno esclusivamente i
    partecipanti.
    Gli organizzatori del contest hanno la facoltà di escludere dalla competizione le immagini che non
    risulteranno consone allo spirito della manifestazione e/o che non rispetteranno i criteri sanciti dal
    regolamento.
    Selezione delle fotografie e giuria
    La giuria sarà formata da 4 giurati:
    ● Gianni Pasquali, astrofilo dedito alla divulgazione, affiliato all’Associazione Internazionale
    Astronomers Without Borders ed a Volunteer Translator ESO Science Outreach Representative;
    ● Adriano Frisanco, fotografo professionista che si occupa di fotografia pubblicitaria, industriale
    editoriale e di documentazione;
    ● Martina De Maio, astrofisica – Area Astronomia della Fondazione Museo Civico;
    ● Aldo Frisinghelli del Circolo Fotografico l’Immagine di Rovereto.
    I lavori della giuria saranno seguiti da un addetto di segreteria, escluso dalla votazione, che darà supporto
    alla giuria e provvederà a curare il contatto con i partecipanti.
    3
    Fra tutte le fotografie ammesse al concorso, la giuria selezionerà, con giudizio insindacabile le proposte
    ritenute migliori che verranno premiate.
    Saranno esposte al pubblico, presso una sala di Palazzo Sichardt, le opere che la giuria giudicherà come più
    meritevoli. La durata dell’esposizione sarà di circa 1 mese.
    Premiazione
    La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 28 ottobre 2023 alle ore 17:30 presso il Palazzo Sichardt di
    Rovereto.
    Ai vincitori delle due categorie sarà inviata comunicazione via email.
    I premi assegnati per la categoria “Skyscapes” sono:
    1° premio: visita guidata al Planetario, allestimento di astronomia e spettacolo sotto la cupola della durata
    di 1,5 h;
    2° premio: buono per un aperitivo per due persone al Sichardt Cafè.
    I premi assegnati per la categoria “Deep Sky” sono:
    1° premio: visita guidata al Planetario, allestimento di astronomia e spettacolo sotto la cupola della durata
    di 1,5 h;
    2° premio: buono per un aperitivo per due persone al Sichardt Cafè.
    I premi dovranno essere ritirati personalmente dal vincitore o, in caso di giustificata impossibilità da
    comunicare preventivamente, da persona delegata.
    Privacy
    I dati personali rilasciati dai concorrenti verranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. N. 196 del
    30 giugno 2003 (Codice in materia di protezione dati personali) e della normativa vigente in tema di privacy.
    I dati forniti dai vincitori vengono raccolti ai soli fini del presente contest. L’interessato ha diritto di accesso
    ai dati che lo riguardano, nonché di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei,
    incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge.
    Accettazione regolamento
    Iscrivendosi al concorso il partecipante accetta totalmente e senza riserve il presente Regolamento.

  1317. Vorrei aggiungere che l’8 dicembre 1980 gli astrofili dell’Osservatorio S.Vittore (Bologna) scoprirono il loro primo pianetino (2601) Bologna suscitando un certo “clamore”.
    Era così iniziata un’attività che ha portato alla scoperta o riscoperta di ben 186 nuovi asteroidi.
    Sull’esempio e sotto la guida degli astrofili dell’Osservatorio S.Vittore altri astrofili singoli o in gruppi si sono avvicinati così all’astrometria prima fotografica (Luciano Lai, Ulisse Quadri, J. M. Baur, Luciano Tesi, ecc. ) poi con l’ausilio dei CCD (Silvano Casulli, Antonio Vagnozzi, l’Osservatorio di Sormano, il CCAF di Pordenone, Maura Tombelli, ecc.) con parecchie centinaia di scoperte o riscoperte di nuovi pianetini.
    il tutto è ben documentato nelle pagine che Stefano Valentini ha dedicato a quel periodo per noi favoloso e ricco di scoperte http://winastrometry.epizy.com/?i=2 .
    Buona lettura.
    Ermes Colombini
    Osservatorio S.Vittore (Bologna)

  1318. Due oggetti così massicci in orbita l’uno attorno all’altro devono dissipare un’enorme energia sotto forma di emissione di onde gravitazionali, ho pensato.
    Facendo un po’ il calcolo, usando una distanza di 8 milioni di chilometri tra gli oggetti in questione e ponendo una loro massa ognuno a 3 volte la massa del Sole (sì, lo so, non è esattamente quello il valore, ma è un calcolo solo per curiosità), a me risulta che la massa equivalente dissipata sotto forma di onde gravitazionali è di circa 270 tonnellate al secondo (2,4×10^22 watt)!
    Un valore enorme, ma che comunque è meno di un decimillesimo dell’energia che emette il nostro Sole sempre in un secondo (circa 3,8×10^26 watt o joule al secondo).
    A questo tasso, i due oggetti continueranno a spiraleggiare l’uno attorno all’altro per un tempo lunghissimo (a me saltano fuori quasi 50 miliardi di anni, qualcun altro vuole controllare?)

  1319. Simpatica iniziativa, ma utile solo a fare un po’ di pubblicità turistica per la cittadina :o)
    In questo contesto, il sindaco ha avuto una buona idea.

    Nel campo delle comunicazioni aliene, sarà invece un disastro, se non altro perchè ritengo l’obiettivo (TRAPPIST-1) un vero azzardo: pur avendo diversi pianeti in zona abitabile (TRAPPIST-1 d in primis, qui potete trovare un’immagine chiarificatrice: https://it.wikipedia.org/wiki/File:Comparison_of_TRAPPIST-1_to_the_Solar_System.jpg ), il fatto di essere in orbita attorno a una stella di classe spettrale M8 a un tiro di sputo (pochi centesimi di UA) dai loro numerosi brillamenti (flare in inglese), li rende soggetti perfetti per essere candidati al premio di mondo più sterile del circondario, senza contare che a quella distanza i pianeti sono sicuramente in rotazione sincrona.

    Inoltre, non conosco la potenza del laser utilizzato (i vari siti anche in lingua inglese non lo riportano), ma anche utilizzando un laser per uso professionale con una divergenza di 10 micro-radianti, a quella distanza il fasco stesso ricoprirà un’area equivalente a quella di un quadrato con un lato di oltre 6 MILIARDI DI KM. Difficile da notarsi, considerando che sarà soverchiato dalla luce del nostro Sole.

    Insomma, bella trovata turistica come ho detto 😀

  1320. Incredibile come delle ‘esplosioni’ (passatemi il termine) di energia come quelle provocate dalla fusione di due buchi neri massicci necessiti di strumenti tanto sensibili per essere rilevate.
    Fate conto che se l’evento rilevato nel 2015 dalla fusione di due buchi neri (GW150914) avvenuto a UN MILIARDO DI ANNI LUCE dalla Terra anzichè onde gravitazionali avesse emesso l’equivalente in luce, la luminosità vista dalla Terra sarebbe stata più intensa di quella della Luna piena!!!
    E invece eccoci qui a misurare variazioni di distanze infinitesime per cercare di rilevare quelli che sono gli eventi più enegetici dell’Universo.
    L’astronomia non cessa mai di stupire.

  1321. Pur non piacendomi a pelle la materia oscura (purtroppo ad ora non ho alternative), non potrebbe essere che questa, interagendo assai debolmente con il resto dell’Universo, necessiti semplicemente di più tempo per potersi aggregare, e quindi sia presente in misura minore nelle galassie di nuova formazione?
    Vero che le galassie necessitano della materia oscura enche per potersi formare correttamente e sarebbe quindi un cane che insegue la sua coda, ma sarebbe un’idea tanto balzana?

  1322. Dati della foto Hale Boop: camera Nikon con obbiettivo Nikkor 135mm f/3,5 su treppiede fotografico e astroinseguitore Vixen. Tempo di esposizione 10 minuti. pellicola Kodak 400 asa.

  1323. Forse sarebbe anche stato interessante spiegare cosa dice il teorema di Bayes, e come può essere applicato in questo contesto, allargandolo un pochino. La probabilità che un passeggero sia un Terrorista dato che è scattatto l’Allarme, si indica con P(T|A) aka la probabilità di T dato A.
    Se i terroristi che entrano nel paese per via aerea sono k, e N sono i passeggeri complessivi in arrivo, e si sa che l’allarme scatta ogni 10mila passeggeri (assumiamo i tempi dei 1 ogni 45 minuti), allora per il teorema di Bayes:
    P(T|A) = P(A|T) * P(T) / P(A) dove
    * P(A|T) è la probabilità che l’allarme scatti dato che il passeggero è un terrorista (e assumiamola pari ad 1 aka 100%, giusto per essere *molto* buoni)
    * P(T) è la probabilità che il passeggero sia uno dei k terroristi tra gli N passeggeri, quindi k/N
    * P(A) è la probabilità che l’allarme scatti, ovvero una volta ogni 10mila aka 1/10.000 = 0.0001
    Basta quindi fare due conti: P(T|A) è quindi 1*(k/N)/0.0001 Ma quanto vale questa probabilità? Qui servono due numeri.
    Dalle info in nostro possesso, tra il 2001 e il 2016 in america sono entrati dall’estero, legalmente e illegalmente, 402 terroristi, mentre i passeggeri in arrivo dall’estero in aereo sono stati un miliardo. Supponiamo che di questi 402 metà siano arrivati legalmente, e tutti in aereo: k=200, N=1.000.000.000
    La probabilità che l’allarme suoni per un terrorista è di 200/(1.000.000.000*0.0001) = 200/100.000 = 0.002 quindi è circa del 0.2%
    Pertanto quando l’allarme suonerà, avremo 99.8% di probabilità che la persona non sia un terrorista. Tanto? Poco? Comunque, da ragionarci.

    Samuele

    • Caro Samuele, innanzitutto grazie per l’interesse e per il tuo contributo. E’ vero che la spiegazione matematica è generalmente diretta, sintetica, e molto più efficace di tante parole. Tuttavia in questa rubrica seguo l’intento di parlare di Scienza in modo leggero e colloquiale, prendendo a pretesto episodi e fatti dal vissuro quotidiano senza entrare troppo in tecnicismi, ma cercando di comunicare come la Scienza possa costituire uno strumento importante nel valutare i fenomeni che quotidianamente ci circondano. Sebbene il lettore medio di Coelum sia certamente più immune di tanti altri “lettori medi” dal rigetto verso una semplice formula, ho comunque scelto la linea soft, in cui le formule sono generalmmente bandite.

      Stefano

  1324. Un immagine davvero eccezionale, considerata l’ora in cui è stata realizzata. È possibile sapere qualche informazione in più in merito all’acquisizione, alla tecnica di elaborazione e quale software è stato utilizzato?

  1325. Buongiorno, inspiegabilmente anche accedendo con la registrazione, articolo completo non riesco a visualizzarlo, c’è un modo per leggere tutto articolo completo, per esempio allegare un PDF da scaricare, visto che non ho modo di leggerlo tutto anche entrando con le mie credenziali.
    Grazie per qualsiasi informazione al riguardo.
    Giulio.

  1326. Ho finito da poco di leggere il libro che mi ha appassionato molto anche se in alcuni passaggi risulta un po “ macchinoso” e pur senza vedere ancora il film mi trovo completamente d’accordo con la tua recensione.
    Nel libro è molto bella la descrizione dell’aspetto umano e anti eroe di Grace che suo malgrado sarà costretto ad affrontare questa missione senza prospettive di ritorno a casa.
    Mi permetto di suggerire anche gli altri libri di Andy Weir:
    The Martian e Artemis