Da quando il sito di Coelum ha superato alcuni vincoli tecnici che ne limitavano l’evoluzione, introdurre nuove soluzioni e seguire le tendenze tecnologiche è diventato molto più semplice. Liberato da dinamiche di sostanziale immobilità, oggi Coelum può finalmente sviluppare nuovi strumenti e servizi, mantenendo intatta la propria identità.
Da sempre punto di riferimento per gli appassionati di astronomia e fonte inesauribile di informazioni autorevoli e verificate, Coelum continua a perseguire il proprio obiettivo: favorire l’approfondimento, la condivisione delle conoscenze e la diffusione della cultura scientifica.
Oggi l’intelligenza artificiale è una realtà con cui è inevitabile confrontarsi. Coelum intende coglierne le opportunità, sfruttandone i benefici concreti senza però mettere in discussione quei valori che considera irrinunciabili: la creatività, l’esperienza, il pensiero critico e il contributo umano, indispensabili per mantenere viva una comunità curiosa, dinamica e proattiva.
Dopo alcuni mesi di studio e sperimentazione, abbiamo quindi scelto di introdurre due nuove funzionalità semplici e trasparenti, pensate per migliorare l’esperienza degli utenti e facilitare l’accesso alle informazioni. Due strumenti che non intendono sostituirsi alle persone, né sminuire il ruolo e la dignità dei lettori e degli autori, ma valorizzare ulteriormente il patrimonio di contenuti e competenze costruito da Coelum nel corso di quasi trent’anni di attività.
Indice dei contenuti
PhotoCoelum: più trasparenza nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale
La prima novità riguarda PhotoCoelum, il nostro archivio di immagini astronomiche, arricchito con nuovi campi dedicati all’eventuale utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’elaborazione delle fotografie.

Chi carica un’immagine può ora dichiarare se ha utilizzato strumenti di AI, indicare per quale finalità, fornire una valutazione indicativa dell’entità dell’intervento e specificare il software o il servizio impiegato.
È importante chiarire che non esiste alcun sistema automatico di rilevamento o valutazione delle immagini. Non intendiamo misurare, verificare o giudicare gli interventi effettuati con l’intelligenza artificiale.
La logica è esattamente la stessa che da sempre accompagna la descrizione delle fotografie astronomiche: così come si indicano la camera utilizzata, gli strumenti di acquisizione e i software di elaborazione, oggi è possibile documentare anche il contributo dell’AI.
In questo modo vogliamo preservare uno dei principi fondamentali di PhotoCoelum: la fiducia nell’onestà intellettuale degli astrofotografi che, da anni, contribuiscono con il proprio lavoro ad arricchire un archivio collettivo di grande valore.
Le nuove informazioni dichiarate dagli autori saranno visibili nella scheda descrittiva di ciascuna immagine, a disposizione di tutti gli utenti.
Una nuova ricerca AI: l’intelligenza artificiale incontra l’archivio di Coelum
La seconda novità, attualmente in fase di sperimentazione, è un sistema di ricerca basato sull’intelligenza artificiale, accessibile direttamente dalla homepage del sito.
L’obiettivo è ambizioso, ma il principio è molto semplice: mettere l’intelligenza artificiale al servizio delle conoscenze già pubblicate da Coelum, senza trasformarla in uno strumento generico di risposta.

Il sistema è progettato per elaborare risposte utilizzando esclusivamente i contenuti presenti sul sito e quelli pubblicati nelle uscite della rivista non coperti da vincolo sull’utilizzo. Un patrimonio di articoli, approfondimenti e contributi originali dei nostri autori che vogliamo rendere sempre più facilmente consultabile.
PROVA LA NUOVA RICERCA AI DI COELUM
Non si tratta, quindi, di un tradizionale motore di ricerca né di un indice dell’archivio. Formulando una domanda sufficientemente precisa, sarà possibile ottenere una risposta che rielabora le informazioni disponibili, accompagnandole con i riferimenti alle fonti originali.
È un modo nuovo di accedere alla conoscenza, che non intende sostituire la lettura degli articoli, ma piuttosto stimolarla, facilitando collegamenti e approfondimenti tra contenuti pubblicati anche a molti anni di distanza.
La funzione è attualmente disponibile in versione beta. L’archivio storico è ancora in fase di caricamento e stiamo verificando sia la correttezza delle risposte generate sia la stabilità del sistema in condizioni di utilizzo ripetuto.
Al momento, inoltre, i contenuti di PhotoCoelum sono esclusi dalla base informativa dell’AI: non è quindi ancora possibile formulare domande sulle immagini presenti nell’archivio fotografico. Anche questa integrazione è prevista tra i prossimi sviluppi.
Siamo consapevoli che l’intelligenza artificiale possa commettere errori e che la qualità delle risposte dipenda anche dalla precisione delle domande. Proprio per questo abbiamo scelto un approccio graduale, mantenendo il sistema vincolato alle nostre fonti e sottoponendolo a una fase di verifica prima del completamento del progetto.
Due strumenti nuovi, la stessa idea di Coelum
Entrambe le funzionalità sono già disponibili e invitiamo tutti a provarle.
La nostra scelta è quella di adottare l’innovazione tecnologica quando può offrire un vantaggio reale, senza inseguire le novità come fini a sé stesse e senza rinunciare al valore dell’esperienza, della creatività e della partecipazione.
Per Coelum, l’intelligenza artificiale deve rimanere uno strumento al servizio delle persone e della conoscenza, non il contrario.
In questa fase, il contributo dei lettori sarà particolarmente prezioso: ogni errore, anomalia o incongruenza segnalata ci aiuterà a migliorare l’affidabilità e l’efficacia dei nuovi servizi.
Per segnalazioni e suggerimenti potete scrivere a coelumastro@coelum.com.
Il patrimonio più importante di Coelum non è soltanto ciò che abbiamo pubblicato in quasi trent’anni, ma la comunità di persone che continua a leggerci, contribuire, osservare, studiare e condividere. È soprattutto per questa comunità che vogliamo continuare a innovare.












