Google introduce “Fonti Preferite”: aggiungi Coelum Astronomia tra le tue fonti fidate

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Ogni giorno leggiamo notizie, approfondimenti, video e contenuti che arrivano sui nostri schermi attraverso motori di ricerca, social network e piattaforme digitali. A decidere cosa vedere per primi, molto spesso, sono algoritmi e sistemi automatici che selezionano le informazioni in base alle nostre abitudini online. Google ha però introdotto anche in Italia una nuova funzione che permette agli utenti di avere un controllo più diretto sulle fonti informative considerate più affidabili: si chiama “Fonti Preferite”.

La novità consente di indicare esplicitamente a Google quali siti e testate seguire con maggiore attenzione, così da visualizzarne più frequentemente contenuti e aggiornamenti all’interno delle sezioni dedicate alle notizie. In un panorama dove l’informazione è sempre più frammentata e sovraccarica di contenuti, poter scegliere direttamente le proprie fonti di riferimento rappresenta uno strumento utile per orientarsi meglio e ricevere aggiornamenti più coerenti con i propri interessi.

Anche Coelum Astronomia può essere aggiunto tra le fonti preferite. In questo modo gli articoli, gli approfondimenti scientifici, le notizie dedicate all’astronomia, allo spazio e all’osservazione del cielo pubblicati su coelum.com potranno comparire con maggiore evidenza nelle sezioni informative di Google dedicate alle notizie personalizzate.

Per aggiungere Coelum Astronomia tra le “Fonti Preferite” bastano pochi passaggi:

  • aprire Google tramite browser o app;
  • effettuare una ricerca legata all’attualità o alle notizie;
  • entrare nella sezione “Notizie principali”;
  • selezionare “Aggiungi fonti” oppure l’icona con la stella;
  • cercare e selezionare coelum.com tra le fonti disponibili.

Una volta completata l’attivazione, Google inizierà a proporre più spesso contenuti provenienti dalle fonti selezionate, sia nelle notizie suggerite sia negli spazi personalizzati dedicati agli aggiornamenti provenienti dai siti scelti direttamente dall’utente.

La funzione non impone limiti: ogni lettore può selezionare più fonti informative e costruire così un flusso di notizie più vicino ai propri interessi, privilegiando qualità, approfondimento e continuità editoriale.