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27 Gennaio 2020
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    Un’equipe internazionale di astronomi ha trovato, usando il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, la stella doppia più calda e più massiccia in cui le due componenti sono così vicine da toccarsi.

    Questa rappresentazione artistica mostra VFTS 352 - la stella doppia più calda e più massiccia in cui le due componenti sono così vicine da toccarsi e condividere parte della loro materia. Le due stelle si trovano a circa 160 000 anni luce dalla Terra, nella Grande Nube di Magellano. Crediti: ESO/L. Calçada

    VLT spia l’ultimo bacio di due stelle estreme

    Grazie al potente occhio robotico del Very Large Telescope in Cile, un gruppo di astronomi è riuscito ad esplorare in dettaglio una misteriosa coppia stellare nel cuore della Nebulosa Tarantola, la più attiva regione di formazione stellare nell’Universo locale. Le due stelle, note come VFTS 352, sono molto particolari: sono talmente vicine tra di loro che le loro superfici sono entrate in contatto, formando un ponte di materia.

    La posizione del sistema nella Nebulosa Tarantola, nella Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della Via Lattea. Crediti: ESO/M.-R. Cioni/VISTA Magellanic Cloud survey. Acknowledgment: Cambridge Astronomical Survey Unit

    Entrambe le stelle appartengono al tipo O. Gli astri di questa categoria sono da 15 fino a 80 volte più massicci del Sole e fino a un milione di volte più luminosi. Sono inoltre caratterizzati da una temperatura superficiale di oltre 30 mila gradi centigradi, che corrisponde all’emissione di luce bianco-azzurra. Il sistema si trova a circa 160 mila anni luce dalla Terra.

    Le due stelle orbitano attorno a un baricentro comune in poco più di un giorno. Essendo i loro centri separati da appena 12 milioni di chilometri, le superfici delle due stelle si intersecano. Tuttavia, essendo i due astri quasi identici in termini di dimensioni, non vi è un effettivo scambio di materiale; piuttosto, gli scienziati propongono che le due stelle condividano una parte del materiale pari a circa il 30% delle loro masse.

    Con una massa circa 57 volte maggiore di quella del Sole e temperature superficiali di oltre 40 mila gradi centigradi, questo insolito sistema è senza dubbio il più massiccio, caldo ed estremo esempio di binarie a contatto di cui siamo a conoscenza.

    “VFTS 352 è il miglior caso trovato finora di una stella doppia calda e massiccia che potrebbe mostrare segni di questo tipo di rimescolamento interno,” spiega Leonardo Almeida dell’Università di San Paolo in Brasile. “È una scoperta davvero affascinante e importante.”

    Sistemi come quello di VFTS 352 sono piuttosto rari da osservare in quanto solitamente hanno vita breve. Secondo gli scienziati, le due stelle si stanno incamminando verso un destino abbastanza drammatico, fondendosi a formare un singolo astro gigante oppure mutando in un buco nero binario.

    “Se continua a ruotare rapidamente, [il sistema] potrebbe terminare la sua vita con una delle più energetiche esplosioni nell’Universo, i lampi gamma di lunga durata,” spiega Hugues Sana dell’Università di Lovanio, in Belgio.

    “Se invece le stelle sono mischiate bene, potrebbero entrambe rimanere compatte ed evitare la fusione,” spiega Selma de Mink dell’Università di Amsterdam. “Ciò porterebbe i due oggetti a seguire un percorso evolutivo completamente diverso da quello classico. Nel caso di VFTS 352, è probabile che i componenti termino la loro vita come supernove, formando un sistema binario ravvicinato di buchi neri. Un oggetto così notevole sarebbe un’intensa sorgente di onde gravitazionali.”

    Photo credits: ESO/L. Calçada

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