Seagull Nebula
di emanuele.nifosi inserita il 18 Febbraio 2026
Seagull Nebula “La sua sigla è Ic 2177, ma è meglio nota come nebulosa Gabbiano, un grande agglomerato di polvere e gas a quasi quattromila anni luce da noi. A cavallo tra le costellazioni del Cane Maggiore e dell’Unicorno, ben visibili verso sud in queste sere di febbraio, si trova la estesa nebulosa Ic 2177, meglio nota come nebulosa Gabbiano. Questa nube di gas e polveri si estende per circa 100 anni luce e si trova a 3700 anni luce dalla Terra. La nebulosa è una regione dove si stanno formando nuove stelle ed è proprio la radiazione emessa dalle stelle giovani che fa risplendere l’idrogeno gassoso presente nella nube di un rosso intenso. La luce delle stelle calde viene anche diffusa dalle minuscole particelle di polvere della nebulosa creando un alone bluastro diffuso in alcune zone dell’immagine”. Fonte: INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) Dati dell’immagine: Skywatcher 82ED, field flattener, Zwo Asi 2600MC, filtro Optolong UHC, HEQ5; AsiAir, EAF; light 287 x180s., bias, flat e dark; Software: Pixinsight (utilities RC Astro) e Lightroom; Scicli, Sicilia, 12 e 13 gennaio; 06 e 09 febbraio 2026 Filtro Optolong UHC “Il filtro a banda larga UHC (Ultra High Contrast) è progettato per migliorare la visibilità di vari oggetti del cielo profondo. Riducendo selettivamente la trasmissione delle lunghezze d’onda degli inquinanti luminosi, in particolare quelli prodotti dall’illuminazione artificiale, tra cui lampade a vapori di mercurio, lampade a vapori di sodio ad alta e bassa pressione e la luce naturale indesiderata causata dall’emissione di ossigeno neutro nella nostra atmosfera (ovvero il bagliore del cielo). Grazie all’elevata trasparenza nelle linee di emissione delle nebulose principali a OIII (496 nm e 500 nm), H-beta (486 nm), NII (654 nm e 658 nm), H-alfa (656 nm) e SII (672 nm), il filtro è adatto per migliorare il contrasto e i dettagli sia per scopi visivi che fotografici”. (Fonte: Optolong) *Colore verde/blu: OIII e H-beta Colore rosso: H-alpha e SII















