GALASSIA FUOCHI D’ARTIFICIO (NGC 6946)

di Emiliano Moretti inserita il 10 Settembre 2026

GALASSIA FUOCHI D’ARTIFICIO (NGC 6946)

In un’estate infuocata come questa, dove nemmeno le ore notturne portano refrigerio, non c’è niente di meglio, almeno per me, che passare una nottata in montagna con un telescopio e godere, oltre che di un bel cielo, anche di temperature rigeneranti. Nella notte di San Lorenzo, con gli amici di sempre, carichiamo le auto di strumenti e cibarie e partiamo per raggiungere un’area sosta a circa 1200 metri di altezza sulla montagna Pistoiese. Il cielo non ha un Sqm alpino, ma è quanto di meglio la nostra zona ci possa offrire ad una quarantina di minuti di macchina da casa. La prassi è sempre la stessa, si montano i telescopi, si cena e si aspetta il buio, mentre l’inseparabile moka borbotta sul fornellino a gas. Solitamente, quando il sole tramonta, qui occorre mettersi una felpa, ma non in questo caso. La temperatura è rimasta stabile sui 20 gradi tutta la notte, tanto che non ho dovuto mai rifocheggiare, cosa rara con un tripletto da 120mm che risente di ogni variazione termica. Zero umidità e un’ottima trasparenza, insomma una nottata perfetta per riprendere soggetti in banda larga senza ausilio di filtri particolari se non un semplice uv/ir-cut, il mio preferito. Ngc 6946 è una galassia a spirale distante circa 25 milioni di anni luce, quindi i fotoni catturati in quest’immagine, sono partiti quando facevano la loro comparsa sulla terra le prime scimmie antropomorfe. È chiamata comunemente Galassia Fuochi d’Artificio a causa delle numerose supernove osservate negli anni. In un telescopio con un buon diametro e sotto un cielo scuro può mostrare una accenno dei suoi bracci anche in visuale, rimanendo però un soggetto piuttosto ostico. L’immagine è un ritaglio della foto originale ed è frutto della somma di 100 pose da 3 minuti, per un totale di 5 ore di esposizione totale, utilizzando un rifrattore Askar 120 apo a focale nativa (840 mm) ed una camera Qhy294mc. Spero vi piaccia. Emiliano Moretti