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La regione attiva AR 2673 e i granulazione solare

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La regione attiva AR 2673 e i granulazione solare

La nostra stella, il Sole, non ha mai smesso di stupirci, e nell’anno 2017 sono apparse alcune delle macchie solari più grandi mai osservate. Una di queste è la regione attiva AR 2673, protagonista di un brillamento solare record di classe X9.3 avvenuto il 6 settembre, e di un’enorme espulsione di massa coronale o CME che ha raggiunto la Terra due giorni dopo, interagendo con la sua magnetosfera e provocando intense aurore polari visibili solamente in prossimità dei poli magnetici. In questa mia recente presentazione, l’imponente macchia solare è visibile in basso a sinistra come appariva il 31 agosto, e in basso a destra il giorno precedente al brillamento solare o flare. Appare subito evidente come questa imponente regione attiva dalla forte attività magnetica, si sia evoluta notevolmente nel corso dei giorni, e abbia incrementato la sua dimensione assumendo un aspetto ancora più complesso e frastagliato. In alto a destra, possiamo invece ammirare l’aspetto granulare della fotosfera solare, l’ultima regione del Sole osservabile al telescopio nella radiazione visibile. Queste grandi strutture di forma irregolare, sono prodotte dalle correnti di convezione del plasma sotto la superficie del Sole. Il processo di convezione si verifica quando le reazioni di fusione nucleare dell’idrogeno riscaldano i gas opachi, che li fa salire in superficie e successivamente emettere energia. Diversi milioni di granuli coprono la superficie del Sole in qualsiasi momento, e durano dagli 8 ai 20 minuti prima di dissiparsi. Per dare un senso di scala all’immagine, un qualunque granulo solare di medie dimensioni ha un diametro di circa 1500 chilometri. Al di sotto della fotosfera, è presente una zona dove i granuli possono raggiungere dimensioni molto più estese e diventare dei supergranuli, con dimensioni che possono raggiungere anche i 30000 km di diametro e con un ciclo vitale che può durare fino a 24 ore.

Ottiche GSO 0.20 m
Montatura Sky-Watcher NEQ-5 Pro SynScan
Camera QHYCCD QHY5L-IIC + filtro taglia infrarosso
Riduttore di focale GSO 0.5x
Lente barlow GSO 2.5x (APO)
Filtro solare Baader Planetarium

Data e Ora di acquisizione
31 Agosto 2017 alle 12:04
Filtri Utilizzati
Filtro solare Baader Planetarium
Diametro del Telescopio
203.2 mm (8")
Focale di Acquisizone
500 mm
Soggetti
, , ,
Schema Ottico del Telescopio
Riflettore
Marca del Telescopio
Gso
Fenomeno o Evento Astronomico
Tipo Immagine
Dispositivo di Acquisizione

Luogo di Osservazione

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