Isole azzurre, fiumi d’ombra e un mare di idrogeno. Luci e polveri nel complesso molecolare del Cigno
di Francesco Morini inserita il 13 Ottobre 2026
VdB 131 (nota anche come NGC 6914) e VdB 132 sono due nebulose a riflessione situate nella costellazione del Cigno, a una distanza stimata tra i 5.500 e i 6.000 anni luce dalla Terra. Si trovano a circa 2,5° a nord della stella Sadr (Gamma Cygni). La tipica e brillante tonalità blu delle nebulose è generata dalla luce di giovani stelle calde che viene riflessa e diffusa dalla fitta polvere interstellare circostante. Entrambe le strutture sono immerse nel vasto Complesso nebuloso molecolare del Cigno, una regione ricca di idrogeno ionizzato (regioni HII). L’idrogeno gassoso della regione non è eccitato dalle stelle immediatamente vicine alle nebulose blu, bensì dalla forte radiazione ultravioletta proveniente dalla massiccia e lontana associazione Cygnus OB2, una fucina stellare che ospita alcune delle stelle più massicce e luminose della nostra galassia. Il complesso è considerato uno dei rari esempi in cui coesistono in modo così evidente tutte le tre principali classi di nebulose perché sono presenti anche nebulose oscure come LDN 897 e LDN 899 e LDN 900. Il contrasto cromatico tra il rosso intenso dell’idrogeno ionizzato, l’azzurro brillante delle nebulose a riflessione e le nebulose oscure crea una combinazione visiva spettacolare, rendendo quest’area una delle mete preferite dagli astrofotografi. Immagini acquisite da Nico-RZD ed elaborate da Framoro









