M16, Nebulosa Aquila in HOO

di Emanuele Nifosì inserita il 31 Luglio 2026

M16, Nebulosa Aquila in HOO

“La nebulosa Aquila si trova a 7.000 anni luce da noi, verso la costellazione del Serpente. La nebulosa, di per sé, ha una forma che ricorda vagamente un’aquila, i cui pilastri centrali sarebbero “gli artigli”. Sono definiti della 3Creazione perché là stanno nascendo nuove stelle e quindi nuovi pianeti. La foschia bluastra e spettrale che avvolge il contorno dei pilastri è in realtà materia resa incandescente al punto da farla evaporare nello spazio. È una splendida nursery stellare, una regione di gas e polveri, dove si stanno formando al momento giovani stelle e dov’è appena nato un ammasso di calde stelle massicce, I’NGC 6611. La luce potente e i venti forti provenienti da questi nuovi massicci hanno formato i tre pilastri, che vale la pena ricordare sono lunghi anni luce: quello più a sinistra – per darvi un’idea è lungo 4 anni luce, mentre la protuberanza finale è più grande del nostro sistema solare. Secondo le ipostei più accreditate anche il nostro Sole si sviluppò, più di 5 miliardi di anni fa in condizioni simili a quelle che si verificano ora nella Nebulosa Aquila. Il nostro sistema solare, durante la sua formazione, sarebbe stato investito dal materiale di una supernova vicina. (Fonte: Focus) “Nel 2007, gli scienziati che hanno utilizzato lo Spitzer Space Telescope hanno scoperto prove che i Pilastri (che vediamo e fotografiamo) sono stati distrutti da un’esplosione di supernova circa 6.000 anni fa. Ma la luce che mostra la loro distruzione e la nuova forma della nebulosa non raggiungeranno la Terra per un altro millennio (Fonte: Celestron SkyPortal) Palette HOO La palette HOO è una tecnica di mappatura dei colori in astrofotografia a banda stretta che assegna l’idrogeno alfa (h-alpha) al canale rosso e l’ossigeno III (OIII) a entrambi i canali verde e blu, producendo immagini bicolore vicine ai colori naturali. Risulta utile per separare visivamente le zone ricche di idrogeno da quelle con forti emissioni di ossigeno nelle nebulose planetarie o diffuse. Dati dell’immagine: Vixen R200SS, Coma corrector Ph, ASI 2600MC, filtro Optolong UHC; montatura equatoriale; Light: 127x300s., bias, dark e flat; Software: Pixinsight (utilities RC Astro) e Lightroom; 13-17 luglio 2026 Scicli, Sicilia