Zero, nero

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Zero, nero

Cose NotevoliL’anno che secondo qualcuno doveva finire prima del tempo è invece finito regolarmente. Non risulta però che chi aveva contribuito attivamente a diffondere fandonie abbia ammesso di aver sbagliato (Roberto Giacobbo, sto guardando te), ma questo è comprensibile: nelle opere di fantasia tutto è permesso. Solo chi fa previsioni serie può essere smentito dai fatti e imparare qualcosa dagli errori: ed è per questo che la scienza funziona. A questo proposito, seriamente: si può prevedere come e quando inirà tutto quanto? Be’, vediamo. Se parliamo del destino della Terra, è più probabile che essa diventi inabitabile gradualmente piuttosto che con una catastrofe col botto, di quelle che piacciono tanto agli apocalittici [su questo argomento, vedi anche su Coelum n. 82 l’articolo “Il Destino del Sistema Solare”]. Il Sole sta infatti lentamente consumando l’idrogeno che lo alimenta, e nel frattempo diventa sempre più luminoso, cosa che farà innalzare progressivamente la temperatura del nostro pianeta e porterà con ogni probabilità alla completa ebollizione degli oceani entro un miliardo di anni circa (ma se ci mettiamo d’impegno possiamo farcela in meno tempo, basterà continuare a pompare gas serra nell’atmosfera).

1 commento

  1. 31.01.2013
    Cher Monsieur,
    Tous mes compliments pour vos articles ( excellent celui ” cose notevoli “coelum” n°167) que je lis avec beaucoup d’intérêt depuis que vous écrivez sur cette fantastique revue “coleum” .
    Beaucoup de rotations autour de notre étoile nous séparent, bientôt je vais terminer ma 67°, mais nous sommes proche l’un de l’autre par la passion pour les sciences et l’astronomie.
    Je suis content de voir que dans cette société en pleine dérive et décadence on puisse encore compter sur des jeunes comme vous pour transmettre aux générations futures la passion , la curiosité et l’amour pour les sciences en général et l’astronomie en particulier .
    Encore tous mes compliments et je vous souhaite de tout cœur une Bonne Année 2013.
    Guy Andronik