Supernovae

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Supernovae
La fotogenica M74 ha ospitato lo scorso luglio la sua terza supernova, che è esplosa in una regione periferica della bella spirale. Scoperta dal programma automatico di ricerca del Lick Observatory, grazie alla sua ancora buona luminosità è un buon target per le riprese di settembre. Foto cortesia Damian Peach.

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La fotogenica M74 ha ospitato lo scorso luglio la sua terza supernova, che è esplosa in una regione periferica della bella spirale. Scoperta dal programma automatico di ricerca del Lick Observatory, grazie alla sua ancora buona luminosità è un buon target per le riprese di settembre. Foto cortesia Damian Peach.

Sono passati solo quattro mesi dalla scoperta di una supernova esplosa in una galassia del catalogo di Messier (in M65) che un’altra, ancor più luminosa, attira su di se l’attenzione della comunità astronomica. La notte del 25 luglio, il Lick Observatory Supernova Search (LOSS) scopre con il 76 cm di Mount Hamilton in California una luminosa supernova (+13,5) in M74. Si tratta della terza ospite della bella galassia, dopo la SN 2002ap e la SN 2003gd scoperta dal “mitico” Bob Evans. Distante circa 32 milioni di anni luce, M74 è una stupenda spirale scoperta nel 1780 da Pierre Méchain. Anche se visualmente non è un oggetto entusiasmante (per la bassa luminosità anche se molto esteso), nelle immagini a lunga posa il vortice dei suoi bracci a spirale emerge in tutto il suo splendore. La supernova, a cui è stata assegnata la sigla SN 2013ej, è facilmente individuabile nella zona periferica della galassia, con l’abbondante offset di 93″E e 135″S. Nei giorni seguenti la scoperta, la luminosità dell’oggetto è aumentata fino alla mag. +12,2 e, trattandosi di una tipo II caratterizzata dalla lenta diminuzione della luminosità, in settembre si manterrà intorno alla mag. +13/+14 garantendo quindi immagini di sicuro effetto. Non mancate dunque di seguire questo oggetto osservabile all’incirca dalle ore 23 in poi, nella costellazione dei Pesci.