Supernovae

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Supernovae

SupernovaeEccezionale sotto molti punti di vista questa estate 2015: più torrida che calda ma anche estremamente prolifica per i cercatori di supernovae italiani e per l’ISSP in particolare. Il primo centro è venuto dalle Marche dove il neoiscritto all’ISSP Massimo Caimmi, nella notte tra il 10 e l’11 luglio ha messo a segno la sua seconda scoperta nella bella e fotogenica spirale barrata NGC 6956, distante circa 220 milioni di anni luce nella piccola costellazione del Delfino. Bisogna fare i complimenti a Massimo perché non era facile notare la debole stellina – appena di mag. +18 – molto vicina a una più luminosa posta alla sua destra, tanto vicina da apparire quasi un allungamento di quest’ultima. Lo spettro, ripreso il 13 luglio dall’Osservatorio di Asiago, classifica la supernova come di tipo Ia, scoperta diversi giorni prima del massimo, con i gas eiettati dall’esplosione che viaggiano a una velocità di circa 13 mila km/s. Come prevedibile, nei giorni seguenti la luminosità della supernova è aumentata fino a raggiungere il massimo intorno alla mag. +15,8. Questa è la terza supernova che esplode in NGC 6956, dopo la 2013 fa (Ia; mag. +15) e la 2006it (IIP; mag. +17).