Supernovae

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Supernovae

supernovae
Come accennato lo scorso numero, l’estate 2013 si è chiusa con un raccolto fantastico per l’Italian Supernovae Search Project e per tutta la ricerca amatoriale di supernovae italiana. Questo grazie principalmente alle incredibili performance dell’Osservatorio di Monte Agliale (LU). Da fine giugno al 7 settembre – poco più di due mesi – sono ben 17 le supernovae scoperte dagli astrofili italiani, a cui vanno aggiunti gli outburst di una nova galattica cataclismica e di un LBV SN Impostor. Un vero record che senza ombra di dubbio pone la ricerca amatoriale italiana ai vertici mondiali. Se, come già detto, la parte del leone, l’hanno fatta Fabrizio Ciabattari ed Emiliano Mazzoni dell’Osservatorio di Monte Agliale (LU) con 14 successi, sono da sottolineare le due scoperte di Giancarlo Cortini dell’Osservatorio di Montemaggiore di Predappio (FO) e quella di Raffaele Belligoli e Flavio Castellani dell’Osservatorio di Monte Baldo (VR), anch’essi membri dell’ISSP. E proprio da quest’ultima, la SN 2013ff, prende il via il resoconto degli oggetti più interessanti del periodo. Questa supernova è stata individuata dal team dell’Osservatorio di Monte Baldo (VR) la notte del 31 agosto nella spirale barrata NGC 2748, una galassia circumpolare situata tra la Giraffa e il Drago, a soli 14° dal Polo e perciò visibile tutta la notte. La luminosità della supernova (di tipo Ic), che il 31 agosto appariva di mag. +16, è aumentata nei giorni successivi, fino alla +15 diventando così un facile oggetto da seguire già in prima serata. Di questa supernova è stata assegnata la scoperta indipendente anche a Giancarlo Cortini che l’aveva immortalata la notte successiva ai veronesi.