PARTE IL PROGETTO Never Ending Night – Grande successo per il crowdfunding di Antonello Ghezzi

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PARTE IL PROGETTO Never Ending Night – Grande successo per il crowdfunding di Antonello Ghezzi
Nadia Antonello e Paolo Ghezzi, diplomati all'Accademia di Belle Arti di Bologna, iniziano a lavorare insieme alla fine del 2009. Le installazioni e performance di Antonello Ghezzi sono state esposte alla Biennale di Mosca, al Museo di Arte Contemporanea Villa Croce di Genova, al Sarajevo Winter Festival, a Cuore di Pietra a Pianoro e in altre realtà nazionali e internazionali tra le quali il Parco Foundation di Treviso, Arte Fiera di Bologna, il Blik Opener Festival in Olanda.

Antonello Ghezzi
Nadia Antonello e Paolo Ghezzi, diplomati all'Accademia di Belle Arti di Bologna, iniziano a lavorare insieme alla fine del 2009. Le installazioni e performance di Antonello Ghezzi sono state esposte alla Biennale di Mosca, al Museo di Arte Contemporanea Villa Croce di Genova, al Sarajevo Winter Festival, a Cuore di Pietra a Pianoro e in altre realtà nazionali e internazionali tra le quali il Parco Foundation di Treviso, Arte Fiera di Bologna, il Blik Opener Festival in Olanda.

Il cielo come patrimonio comune da tutelare, il cielo come opera d’arte, il cielo da far vedere, conoscere e amare in tutto il mondo, un’opera globale ai confini tra scienza arte, tecnica e sociologia… ecco cosa ci siamo imbarcati a fare. E questa è la storia di due persone che dimostrano come anche in un paese che come il nostro si trova in una difficile fase, si riescano talvolta a realizzare i propri progetti e a farli diventare un successo, o storie di successo, appunto.

CHI SIAMO

Nadia Antonello e Paolo Ghezzi… siamo il duo Antonello Ghezzi. Ci siamo conosciuti all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, dove ci siamo diplomati e nel 2009 abbiamo iniziato a lavorare insieme. Le nostre installazioni e performance, ospitate in Musei, esposizioni nazionali e internazionali, sono visibili nel nostro sito www.antonelloghezzi.com. Da un anno poi ci siamo tuffati anima e corpo in questa idea quella di coniugare arte e scienza, dalla quale è poi nata Never Ending Night.

L’IDEA

Se immaginiamo anche solo per un attimo la possibilità di correre dietro alla notte, di renderla infinita, se potessimo vedere una persona che scappa dal giorno per paura di perdere anche solo un secondo di buio, vedremo noi stessi così spesso presi alla ricerca di un segno di qualcosa che ci faccia sperare che le cose siano diverse; e allora ecco che questa notte infinita esiste, si potranno vedere le stelle a qualsiasi ora, in qualsiasi luogo. E come per magia o per meglio dire, grazie alla tecnologia (e alla collaborazione con il CNR, la Base Artica e la Piramide EVK2 sull’Himalaya!), due persone situate agli antipodi del globo potranno osservare lo stesso cielo stellato, trasmesso in diretta… un cielo che appartiene ad entrambi.