Notiziario di Astronautica

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Notiziario di Astronautica
Crediti: NASA.

Stazione Spaziale Internazionale

A bordo della Stazione Spaziale Internazionale è iniziata la Expedition 50 composta dagli astronauti Robert Kimbrough, Andrei Borisenko e Sergey Ryzhikov. La cerimonia è avvenuta il 30 ottobre giorno di rientro della Soyuz MS-01. Composto dal comandante Anatoly Ivanishin e dagli ingegneri di volo Takuya Onishi e Kathleen Rubins, l’equipaggio rientrante è atterrato alle 0355 TU nelle steppe del Kazakhstan a poca distanza dalla città di Dzhezkazgan. Peggy Whitson (NASA), Thomas Pesquet (ESA) e Oleg Novitskiy (Roscosmos) sono partiti lo scorso 17 novembre da Baikonur a bordo della Soyuz MS-03 completando così l’equipaggio della Exp. 50.

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Crediti: NASA.

New Horizons

La prima sonda terrestre ad aver effettuato il sorvolo del sistema plutoniano ha completato l’invio a Terra dei dati raccolti durante il fly-by effettuato il 15 luglio 2015. In 15 mesi ha inviato al centro di controllo oltre 50 gigabit di dati raccolti con circa 400 osservazioni e dopo un’attenta verifica la memoria di bordo verrà svuotata in attesa dei dati che raccoglierà per la sua missione estesa, quando eseguirà il primo gennaio del 2019, un sorvolo di 2014 MU69, un piccolo oggetto della fascia di Kuiper.

Mars Exploration Rover

Opportunity – Marte, Sol 4556 (17 novembre 2016). Il MER-B si sta spostando all’interno della zona chiamata “Spirit Mount” sul bordo del cratere Endeavour.
Il rover sta esplorando la zona con le fotocamere Navigation Camera e Panoramic Camera in modo da avere un’idea il più possibile completa del terreno che lo circonda.

Mars Science Laboratory

Curiosity – Marte, Sol 1522 (17 novembre 2016). Il grande rover si trova alle falde del Monte Sharp, una formazione rocciosa alta 4800 metri posta al centro del cratere Gale, dove è atterrato oltre
quattro anni fa. Curiosity ha completato le analisi su uno strano oggetto delle dimensioni di una palla da golf, trovato durante una campagna fotografica effettuata nelle sue vicinanze. Si tratta di un
meteorite al ferro-nickel che è stato plasmato dalle altissime temperature del rientro atmosferico.

JUNO

Dopo essere brillantemente uscita dalla safemode, la sonda ha eseguito una manovra correttiva della sua orbita il 25 ottobre scorso in attesa di trovarsi nuovamente nel punto ottimale per accendere i motori ed entrare su un’orbita più bassa e più conveniente dal punto di vista della raccolta dati.