Notiziario di Astronautica

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Notiziario di Astronautica
Ultime fotografie a bordo della Stazione spaziale per Luca Parmitano, qui ripreso a sua volta sotto la cupola panoramica mentre si dedica al suo passatempo preferito. Il ritorno sulla Terra è previsto per l'11 novembre.
astronautica parmitano
Ultime fotografie a bordo della Stazione spaziale per Luca Parmitano, qui ripreso a sua volta sotto la cupola panoramica mentre si dedica al suo passatempo preferito. Il ritorno sulla Terra è previsto per l'11 novembre.

Stazione Spaziale Internazionale

La Expedition 37 è in corso e l’equipaggio è composto dal comandante Fyodor Yurchikin, Karen Nyberg, Luca Parmitano, Oleg Kotov, Sergey Ryazanskiy e Michael Hopkins. Il primo novembre Yurchikin, Nyberg e Parmitano saliranno sulla Soyuz TMA-09M per spostarla dal molo Rassvet a quello precedentemente occupato da ATV, cioè Zvezda. Lo spostamento si rende necessario a causa dell’anticipo con cui decollerà da Terra l’equipaggio successivo, che, inizialmente previsto per un lancio il 25 novembre, partirà invece il 7 novembre (Soyuz TMA-11M con a bordo Mikhail Tyurin, Richard Mastracchio e Koichi Wakata). Essendo previsto il rientro di Yurchikin, Nyberg e Parmitano l’11 novembre, si verificherà una situazione rara, successa solo un’altra volta, cioè tre Soyuz ormeggiate per nove astronauti a bordo della ISS.

Mars Exploration Rover

OPPORTUNITY – Marte, Sol 3464 (21 ottobre 2013). Il MER Opportunity sta risalendo il lato settentrionale di “Solander Point”, punto prescelto dal Controllo Missione per trascorrere il prossimo inverno grazie alla sua pendenza verso nord. Attualmente il rover sta eseguendo rilievi geologici sulla roccia “Kangaroo Paw” che si trova alla portata del braccio robotico con gli strumenti scientifici. Nel frattempo esegue scansioni della presenza di argon atmosferico utilizzando l’Alpha Particle X-ray Spectrometer.

Juno in rotta verso Giove

La sonda che il 4 luglio 2016 entrerà in orbita attorno a Giove ha avuto un incontro ravvicinato con la Terra. Come previsto dal programma di volo, Juno ha eseguito un passaggio radente (radente nel vero senso della parola, dato che è passata a soli 560 km dalla superficie terrestre, precisamente alle 19:21 TU del 9 ottobre) per sfruttare la fionda gravitazionale del nostro pianeta e poter così raggiungere la sua destinazione finale.

Mars Science Laboratory CURIOSITY

– Marte, Sol 430 (21 ottobre 2013). Dopo la delusione della “mancanza” di metano nell’atmosfera marziana, cosa che esclude la presenza di vita microbica potenzialmente produttrice di quel gas, il rover ha confermato l’origine marziana di molte meteoriti rinvenute sulla Terra. Questo dato è stato possibile grazie alla misurazione precisa della quantità di isotopi dell’argon nell’atmosfera del pianeta rosso: il rapporto fra gli isotopi argon-38 e argon-36 è di 4,2, esattamente nel range delle sacche di atmosfera presenti nelle meteoriti marziane che si pone fra 3,6 e 4,5.