Le parole per dirlo

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Le parole per dirlo

moebius

«Oh, Be A Fine Girl: Kiss Me!» Questa frase (che in italiano suona come “Oh, sii una ragazza gentile: baciami”), ha aiutato generazioni di studenti di astronomia a memorizzare (oltre che a servire da splendido argomento di aggancio) le principali classi spettrali delle stelle, contraddistinte, in ordine decrescente di temperatura, dalle lettere O, B, A, F, G, K, M.
Il motto vi pare maschilista? Nessun problema: sostituite “Girl” con “Guy” (ragazzo). Non vi sembra serio trascurare le ulteriori classi spettrali L, T e Y? Eccovi accontentati: “On Betelgeuse Astronomers Find Galactic Kings Making Lovely Tangerine Yogurts” (Su Betelgeuse gli astronomi trovano re galattici che producono deliziosi yogurt al mandarino). E per ricordare i pianeti del sistema solare? “My Very Excellent Mother Just Sent Us Nine Pies” (La mia molto eccellente madre ci ha appena spedito nove torte) funziona bene in inglese. Lo so, la “P” finale corrisponde a Plutone: portate pazienza, è una formula un po’ obsoleta. Tutte queste frasi fanno ricorso alla medesima tecnica mnemonica. Il sistema è efficace: si utilizza l’iniziale di ciascuna parola del motto per ricostruire la sequenza da memorizzare.