Le dimensioni delle strutture lunari messe a confronto con gli elementi terrestri

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Le dimensioni delle strutture lunari messe a confronto con gli elementi terrestri

Nella rubrica che curo di mese in mese ci siamo concentrati nell’osservazione della Luna anche senza l’ausilio di strumenti ottici ammirandone i molteplici aspetti nei più svariati contesti paesaggistici oppure utilizzando un semplice binocolo o un piccolo telescopio. Tante sono le strutture superficiali che la Luna ci offre e ci invita a osservare: siamo forse abituati ad ammirare i grandi crateri, le ripide catene montuose, ricche di alti bastioni, e i mari. Ma, di fronte a tanta bellezza, l’osservatore potrebbe chiedersi quanto realmente grandi siano quei dettagli che, all’oculare del telescopio, in fin dei conti, appaiono così minuti.
Di certo, se potessimo librarci in volo sulla superficie selenica, potremmo avere una migliore percezione delle dimensioni di tutte quelle magnifiche strutture…
Questo articolo si propone di evidenziare una differente e probabilmente più realistica percezione, certamente in alcuni casi un po’ estremizzata, dei dettagli delle strutture superficiali del nostro satellite naturale, se osservate in stretta relazione a elementi naturali o artificiali di analoghe dimensioni esistenti sul nostro pianeta. In tal modo potremo riuscire ad avere immediatamente la giusta percezione delle dimensioni, grazie al paragone con qualcosa che a noi è sicuramente più familiare e vicino.