L’astronomo che migliorò l’America

0
L’astronomo che migliorò l’America

Cose Notevoli
Esistono avvenimenti nella vita di una persona che segnano drammaticamente una svolta, con un prima e un dopo nettamente distinti. La vita in quel punto sembra interrompersi e ricominciare, non necessariamente migliore o peggiore, ma sicuramente diversa. Nella benpensante America degli anni ‘50, come del resto in qualsiasi altro paese di quel tempo, una delle svolte capaci di cambiare la vita di una persona poteva essere rappresentata dal sentirsi improvvisamente accusati di omosessualità, condizione umana che allora veniva giudicata a metà tra la perversione e la patologia mentale. La riprovazione sociale e le conseguenze penali che gravavano sull’accusato erano tali da distruggere un’esistenza, come capitò in Inghilterra al matematico inglese Alan Turing, uno dei padri dell’intelligenza artificiale, colui che aveva decifrato il codice Enigma dei tedeschi fornendo al suo paese una delle armi fondamentali per vincere la guerra. Turing, costretto a trattamenti per la castrazione chimica e lasciato solo da tutti, non resse alla vergogna e si suicidò nel 1956. Diversa la vicenda dell’astronomo americano Franklin Kameny che, al contrario, non si arrese ma trasformò l’accusa in occasione di lotta per il riscatto di quanti vivevano la sua condizione.