La prima simulazione di un buco nero

0
La prima simulazione di un buco nero
La storica immagine – virtuale ma altamente realistica – di J. P. Luminet di un buco nero del disco di accrescimento disposto attorno ad un buco nero di taglia stellare: il "mostro" rimane invisibile in quanto celato entro l'orizzonte degli eventi mentre si rende visibile l'asimmetria luminosa del disco di accrescimento, che ruota da sinistra verso destra, dovuta alla concomitanza degli effetti di redshift gravitazionale e Doppler

black-hole-lumenet
La storica immagine – virtuale ma altamente realistica – di J. P. Luminet di un buco nero del disco di accrescimento disposto attorno ad un buco nero di taglia stellare: il "mostro" rimane invisibile in quanto celato entro l'orizzonte degli eventi mentre si rende visibile l'asimmetria luminosa del disco di accrescimento, che ruota da sinistra verso destra, dovuta alla concomitanza degli effetti di redshift gravitazionale e Doppler

Anche se tutti i media, scientifici e non puntano ora gli occhi all’atteso risultato ottenuto tramite otto potenti radiotelescopi disposti su tutto il globo, a ragion di cronaca è bene riportare che la prima immagine “dettagliata” di un buco nero venne riprodotta ben 40 anni fa, cosa che pochi conoscono e che qui andiamo a raccontare.