L’Osservatorio “Ettore Majorana”

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L’Osservatorio “Ettore Majorana”

Osservatorio MajoranaVenne in mente a noi, i reduci provenienti dal Gruppo Pulsar e iscritti all’ARA – Claudio Tardi, Enrico Togni e Stefano Annino – verso la fine degli anni ‘70, di progettare e realizzare sul terrazzo privato di quest’ultimo una casetta di 2×2 metri, con tetto piramidale apribile, dove alloggiammo un magnifico rifrattore con tripletto apocromatico ASTROG di 113 mm di diametro e 1384 mm di focale, fornito dalle Officine Galileo di Firenze e intubato dal Foschini di Bologna. Le prestazioni ottiche erano semplicemente splendide! La montatura era una seria equatoriale alla tedesca con assi da 40 mm su cuscinetti reggispinta con colonna a traliccio realizzata da Claudio e servita da una motorizzazione in AR e Dec con micromotori step. In questo penso che siamo stati dei pionieri.