Intervista al team CICLOPS Cassini Immaging Laboratory

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Intervista al team CICLOPS Cassini Immaging Laboratory

team_ciclopsCome sono cambiati i sistemi di ripresa. Dai tubi catodici delle Voyager ai CCD della Cassini. Come abbiamo già ricordato, nei primissimi anni ‘80 le sonde Voyager ci inviarono immagini mozzafiato di Saturno, dei suoi anelli e delle sue lune. Oltre vent’anni dopo, la Cassini giunge nel sistema di Saturno forte di un’innovazione tecnologica che nel frattempo ha compiuto passi da gigante in tutte le direzioni. È naturale che il campo dell’acquisizione delle immagini sia quello che maggiormente interessa sia lo studioso che l’appassionato di astronomia, in quanto rappresenta il segno più tangibile di un’esplorazione del cosmo effettuata “a distanza”. È altresì naturale che l’eccezionale esperienza delle sonde Voyager non sia rimasta confinata, ma abbia in qualche contribuito a guidare i progettisti delle sonde che sono venute dopo, Cassini compresa.