Il Toro – Le Iadi nel dettaglio – Terza parte

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Il Toro – Le Iadi nel dettaglio – Terza parte

Dopo aver iniziato la nostra esplorazione della costellazione del Toro nelle precedenti puntate, eccoci ora a intraprendere una visita dettagliata presso le principali stelle iadiane e a quanto di interessante giace nei loro dintorni.

AIN, Epsilon Tauri
La prima tappa è ε Tau, la più settentrionale tra quelle che delineano la testa del bovino, segnandone idealmente l’occhio sinistro. Proprio per questo motivo, e forse in riferimento al termine con il quale Giovanni Riccioli denotò Aldebaran – particolarità cui accenneremo più avanti – l’astronomo inglese John Flamsteed le attribuì il nome latino Oculus Borealis, in chiaro riferimento alla sua posizione contrapposta a quella della lucida taurina. Tuttavia, l’Unione Astronomica Internazionale (IAU) ha preferito assegnarle quello di origine araba, Ain, avente comunque lo stesso significato. Lontana 147 anni luce dal Sistema Solare, Ain è una gigante giallo-arancione di tipo K0 III (4.900 K) dalla massa e raggio rispettivamente 2,7 e 13 volte il Sole, valori che ne portano la luminosità intrinseca ad essere ben 97 volte maggiore di quella della nostra stella.