Il Cielo di Maggio

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Il Cielo di Maggio
Nelle sere dell'11 e del 12 maggio una sottilissima falce di Luna crescente si sposterà tra Venere, molto bassa sull'orizzonte, e Giove, situato una decina di gradi più in alto. Alle 20:45, l'orario figurato nell'illustrazione, Venere sarà alta +5° e Giove +16°. Con l'aiuto di un binocolo potrà forse essere visibile anche Aldebaran, che la sera dell'11 sarà meno di tre gradi ad est della Luna (in un riferimento altazimutale). N.B. Per esigenze grafiche la Luna è rappresentata tre volte più grande della sua reale dimensione angolare.

Cielo di Maggio
Nelle sere dell'11 e del 12 maggio una sottilissima falce di Luna crescente si sposterà tra Venere, molto bassa sull'orizzonte, e Giove, situato una decina di gradi più in alto. Alle 20:45, l'orario figurato nell'illustrazione, Venere sarà alta +5° e Giove +16°. Con l'aiuto di un binocolo potrà forse essere visibile anche Aldebaran, che la sera dell'11 sarà meno di tre gradi ad est della Luna (in un riferimento altazimutale). N.B. Per esigenze grafiche la Luna è rappresentata tre volte più grande della sua reale dimensione angolare.

Verso le 22:00 del 15 maggio il cielo si presenterà con le ultime costellazioni invernali (Cane Minore, Gemelli, Auriga…) ormai declinanti o prossime al tramonto, e con il Leone (in cui si muoverà ancora il sempre
più debole Marte) a dominare tutta la parte ovest. In meridiano si mostreranno invece le costellazioni primaverili (la Vergine, con Saturno e Boote con la brillante Arturo), mentre più in basso, vicino all’orizzonte sud, faranno capolino le stelle più settentrionali del Centauro (tra tutte, la luminosa Menkent, di mag. +2). Più a est, l’inconfondibile profilo dello Scorpione e il lampeggiare rossastro di Antares annunceranno l’arrivo delle costellazione estive (Ercole, Corona Borealis, Ofiuco, Aquila) che già cominceranno ad alzarsi nella parte orientale de cielo. Verso nordest sarà già osservabile anche la Lira, con la fulgida Vega, seguita dappresso dal Cigno.