Il Cielo di Febbraio

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Il Cielo di Febbraio
Nella seconda parte della notte dei primi giorni di febbraio, chiunque avrà la ventura di alzare gli occhi al cielo anche in ore così antelucane potrà comunque rifarsi con una serie di gradevoli spettacoli celesti. Il 2 febbraio, verso le 2:00, l’Ultimo Quarto di Luna apparirà in congiunzione stretta con Spica, stella alfa della Vergine, posta 50' più a nord. Due giorni e due ore dopo, una Luna più affilata avvicinerà Saturno fino a una distanza osservabile di 4,7°, mentre alla stessa ora del 5 febbraio, la falce calante sarà osservabile nella testa dello Scorpione

Cielo del Mese
Nella seconda parte della notte dei primi giorni di febbraio, chiunque avrà la ventura di alzare gli occhi al cielo anche in ore così antelucane potrà comunque rifarsi con una serie di gradevoli spettacoli celesti. Il 2 febbraio, verso le 2:00, l’Ultimo Quarto di Luna apparirà in congiunzione stretta con Spica, stella alfa della Vergine, posta 50' più a nord. Due giorni e due ore dopo, una Luna più affilata avvicinerà Saturno fino a una distanza osservabile di 4,7°, mentre alla stessa ora del 5 febbraio, la falce calante sarà osservabile nella testa dello Scorpione

Il mese di febbraio non delude quasi mai le aspettative degli osservatori, siano essi appassionati di alta risoluzione o cultori del cielo profondo. Le notti serene, infatti, sono discretamente numerose e si presentano tendenzialmente molto stabili anche sotto il profilo del seeing. Durante questo mese, dopo il crepuscolo predominano ancora le costellazioni invernali: su tutte Orione e il Toro, capaci di catturare anche le coscienze meno sensibili al fascino esercitato dal cielo notturno. A oriente, invece, il cielo è già occupato dai primi asterismi primaverili, tra cui è facilmente riconoscibile il Leone. Per riconoscere le altre costellazioni occorrerà invece un cielo sufficientemente scuro e una mappa che arrivi quantomeno alla 4a magnitudine; alcuni appassionati, anche non proprio principianti, trovano infatti non poche difficoltà (ad esempio) a identificare le stelle più importanti della Vergine, e ancora più difficile è percorrere con disinvoltura la lunga striscia di cielo occupata dall’Idra.