Il Cielo di Aprile

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Il Cielo di Aprile
Anche questo mese si avrà un suggestivo incontro di Luna e Giove tra le corna del Toro. La separazione minima si avrà verso le 21:30 del 14, con una distanza angolare tra i due oggetti di circa 2,5°. Verso le 22:00, come rappresentato in figura, si avrà forse il momento migliore per riprendere la scena sullo sfondo dell’orizzonte. La serie degli avvicinamenti Luna-Giove si chiuderà in maggio, con l’ultimo incontro prima della congiunzione eliaca del gigante gassoso.
cielo di aprile
Anche questo mese si avrà un suggestivo incontro di Luna e Giove tra le corna del Toro. La separazione minima si avrà verso le 21:30 del 14, con una distanza angolare tra i due oggetti di circa 2,5°. Verso le 22:00, come rappresentato in figura, si avrà forse il momento migliore per riprendere la scena sullo sfondo dell’orizzonte. La serie degli avvicinamenti Luna-Giove si chiuderà in maggio, con l’ultimo incontro prima della congiunzione eliaca del gigante gassoso.

Durante il mese di aprile, le temperature progressivamente più miti permetteranno finalmente agli osservatori sul campo di resistere alle avverse condizioni notturne per più di qualche ora, mentre il periodo consentirà di sfruttare una durata della notte astronomica ancora sufficientemente lunga. Dopo il tramonto, la volta celeste ci mostrerà le costellazione invernali ormai declinanti sull’orizzonte ovest. Orione sarà già prossimo al tramonto, mentre appena più in alto ci sarà il Toro ancora accompagnato da Giove. In meridiano la figura di riferimento sarà ovviamente il Leone, seguito dalla Vergine nelle ore più tarde e da Boote con la brillante Arturo nella seconda parte della notte. All’orizzonte est faranno invece le loro prime apparizioni le costellazioni tipicamente estive come la Lira, l’Ercole e il Cigno; così che si potrà spaziare indifferentemente dalle nebulose planetarie come la “Ring nebula” (M57) alle galassie dalle forme evocative come la Sombrero (M104), fino agli ammassi globulari come M13 in Ercole. E laddove le condizioni meteo e l’inquinamento luminoso lo consentono, comincerà ad apparire verso est l’arco argenteo della Via Lattea.