Hic sunt Lupi

0
Hic sunt Lupi
La costellazione del Lupo come potrebbe apparire al momento della culminazione da una località del meridione alla latitudine di Napoli. Facile risulta l’individuazione del globulare NGC 5986, mentre invece molto problematica quella della stella alfa Lupi!
Cielo Sepolto
La costellazione del Lupo come potrebbe apparire al momento della culminazione da una località del meridione alla latitudine di Napoli. Facile risulta l’individuazione del globulare NGC 5986, mentre invece molto problematica quella della stella alfa Lupi!

Quella del Lupo è una costellazione che si estende appena sotto la Bilancia fino ai –55 gradi di declinazione. Segnata come il Centauro dalla presenza di stelle discretamente brillanti, è famosa soprattutto per la supernova galattica che vi esplose più di mille anni fa, ma per gli osservatori italiani resta una plaga quasi del tutto sconosciuta. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, considerando la sua declinazione fortemente negativa, il Lupo non è una “invenzione” degli astronomi del 18° secolo come ad esempio la Fornace, il Compasso o la Squadra; è invece una costellazione molto antica, già facente parte delle 48 originali elencate da Tolomeo nel suo Almagesto. La cosa non deve però stupire: Alessandria, la storica città dove nacque e lavorò Tolomeo, si trova infatti a una latitudine di 31°N (ben più bassa della Sicilia, quindi); inoltre, 1900 anni fa la costellazione era comunque più facilmente accessibile per via della precessione degli equinozi, tanto che a quei tempi la costellazione culminava almeno 8° più in alto di quanto faccia oggi.