Altri leopardi sulla Luna

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Altri leopardi sulla Luna

ALTRI LEOPARDI SULLA LUNA

Ma ditemi: che son li segni bui di questo corpo, che là giuso in terra fan di Cain favoleggiare altrui? (Par. II, 49-51)
Arriva l’estate, e con essa l’opportunità di restare a lungo in contemplazione di quell’autentico spettacolo rappresentato dal plenilunio estivo, diverso da quello invernale per la maggiore vicinanza del nostro satellite all’orizzonte e per i colori più caldi con cui si manifesta; nonché per l’impressione di un’accresciuta dimensione angolare regalata dal confronto con gli elementi del paesaggio. Tutte condizioni che favoriscono nell’osservatore la predisposizione a fantasticare sui mari che – come “gli oscuri leopardi della luna” cantati dal poeta irlandese William Butler Yeats – ne macchiano il disco d’argento.
L’essere umano ha la capacità di riconoscere forme familiari in figure anche davvero inusuali; così una nuvola può sembrare un elefante, il profilo di una montagna ricordare un volto umano o la forma di una roccia richiamare alla mente un orso. Si tratta di una particolare modalità di funzionamento della mente nota in letteratura come pareidolia – dal greco ειδωλον, immagine, col prefisso παρα, simile – che tende a interpretare forme casuali e indistinte secondo schemi noti. La nostra mente è infatti programmata per identificare forme conosciute e quindi sicure perché già etichettate e classificate, ma se questa funzione non si attiva in modo corretto, e le forme non vengono subito identificate, il cervello comincia
a rovistare febbrilmente nei suoi archivi alla ricerca di qualcosa che si adatti a quello che stiamo vedendo. È una capacità sviluppatasi nell’uomo durante l’evoluzione per consentirgli di individuare situazioni di pericolo anche in presenza di pochi indizi, ma la stessa dinamica si attiva anche quando il nostro sguardo si volge verso gli asterismi del cielo notturno, tanto che fin dalla preistoria molti di questi raggruppamenti di stelle sono stati associati ad animali, personaggi e oggetti di vario tipo, generando le costellazioni che ben conosciamo..