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Ritorno al 1984

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Oggi si parla delle scoperte astronomiche degli anni 80, in particolare il 1984! Mentre nelle sale cinematografiche uscivano film leggendari come Ghostbusters, La storia Infinita e c’era una volta in America, giusto per citarne tre, all’universo non gliene poteva fregare di meno e le reazioni termonucleari nelle stelle continuavano come se nulla fosse. In particolare, all’interno del Sole continuavano ad avvenire anche pulsazioni lente. Ma come, il sole pulsa? Sì, non siete in overdose da coccoina. Il Sole pulsa davvero! Solo che noi prima del 1984 non lo sapevamo. In quell’anno, V. Cestyokov, dell’Osservatorio Solare dell’Estremo Oriente dell’Accademia delle Scienze dell’URSS scoprì che il diametro del Sole variava dello 0.3% circa ogni cento anni. A differenza delle pulsazioni solari rapide scoperte nel 1976, queste lente avrebbero anche conseguenze sul clima terrestre.

I russi erano cazzuti in quel periodo. Pensate, nello stesso anno venne anche lanciato in Unione Sovietica il videogioco Tetris, progettato da Alexey Pajitnov. Così, nello stesso anno vennero fatte anche nuove acquisizioni sugli anelli di Saturno. In particolare, i radioastronomi Leonard Tyler e Howard A. Zebker, della Stanford University, in California, annunciarono di avere dedotto che gli anelli di questo pianeta sono decisamente sottili. Non come la copertura del soldino. Quella era veramente sottile. Sono sottili tra 9 e 45 m, contro i circa 1000 m stimati precedentemente. Lo scoprirono dall’analisi dei segnali radio della sonda interplanetaria Voyager 1, quando nel novembre 1980 passò in prossimità di Saturno. Contemporaneamente Jagadish C. Bhattacharyya, dell’Indian Institute of Astrophysics di Bangalore, scopre altri due anelli del pianeta più fico del Sistema Solare. Il 1984 ci regala anche il primo rilevamento dell’emissione di raggi X durante lo scoppio di una nova classica, Nova Muscae 1983, catturato dai telescopi EXOSAT Low Energy (LE). Poiché il LE non aveva capacità spettrali, l’origine dell’emissione di raggi X non poteva essere determinata in modo inequivocabile. Successivamente, la manutenzione in orbita del satellite Solar Maximum Mission (SMM) da parte dell’equipaggio dello Space Shuttle Challenger permise alla SMM di riprendere le osservazioni dopo diversi anni di pausa.

La prima osservazione di un disturbo ionosferico dovuto a un lampo di raggi gamma (GRB) fu rilevata grazie al suo effetto sui segnali radio a frequenza molto bassa (VLF). Questo fenomeno fu osservato da diversi satelliti e fu uno dei GRB più forti registrati fino ad oggi. Il 1984 fu anche l’anno in cui la Apple Computer mise in vendita il personal computer Macintosh negli Stati Uniti, il primo PC di successo ad utilizzare un’interfaccia utente grafica.

E allora? Che ve ne pare del 1984? Non male vero? Vediamo che cosa succederà nel 1985. Se tanto mi dà tanto. E mi raccomando. Non sniffate troppo Crystal Ball che fa male. Ah, no, dicevano di no. Però dicevano anche che non lasciava macchie. Ciao boomers!

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