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22 Ottobre 2018
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Articoli marcati con tag ‘esopianeti’

ricerca-esopianeti
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Nello scorso numero ho introdotto l’argomento relativo alla ricerca amatoriale condotta sui pianeti extrasolari, argomento ripreso a ormai dieci anni di distanza dai primi articoli che ho curato e che sono stati pubblicati proprio qui su Coelum Astronomia. Lo scopo dell’articolo è quello di fare il punto sulle ricerche in questo campo, tra le più [...]
pianeti-extrasolari-calanca-small
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Oltre dieci anni fa, su questa Rivista, ho pubblicato alcuni articoli come introduzione pratica alle tecniche di acquisizione delle curve di luce di pianeti extrasolari in transito. In quegli anni si cavillava sulla reale possibilità di rilevare, con una strumentazione amatoriale, delle differenze di luminosità delle stelle dell’1%. Tale è l’ordine di grandezza della caduta [...]
17-098
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Scoperti da un algoritmo di machine learning setacciando i dati della sonda spaziale Kepler della Nasa. Si trovano nei sistemi planetari delle stelle Kepler-90 e Kepler-80. Nicola Napolitano (Inaf): «L’intelligenza artificiale, e in particolare il deep learning, sta acquistando un ruolo primario in diversi settori dell’astronomia»
Artist’s impression of the planet Ross 128 b
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Sembra proprio il “vicino di casa” perfetto. Un nuovo pianeta extrasolare, dal clima temperato e di dimensioni terrestri è stato scoperto a soli 11 anni luce dal Sistema Solare dallo strumento HARPS dell’ESO. Target ideale per il prossimo passo, quando la nuova generazione di telescopi, in prima fila ELT dell’ESO, comincerà a studiarne atmosfera e composizione.
Artist’s impression of the exoplanet WASP-19b
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Grazie alle osservazioni al VLT dell’ESO, trovato per la prima volta l’ossido di titanio in un esopianeta. Un elemento raro la cui individuazione permetterà di affinare i modelli con i quali si analizzano le atmosfere di pianeti extrasolari potenzialmente abitabili.
PhaseCurveDemo-YNews
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Da Yale uno nuovo studio ci racconta come, con una innovativa tecnica di analisi su grandi dati, ha permesso ai ricercatori di individuare 60 nuovi gioviani caldi tra più di 140 mila stelle, ricercando le minuscole variazioni di luce dovute alla luce riflessa dal pianeta.
kepler_1
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La misisone dedicata all’identificazione dei potenziali pianeti al di fuori del Sistema solare fa un ulteriore balzo in avanti, spostando l’asticella oltre quota 4000. Di essi, 10 nuovi candidati potrebbero essere simili per dimensioni alla Terra e trovarsi nella cosiddetta fascia di abitabilità. Il commento della ricercatrice Inaf Isabella Pagano
4FTY
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NEL RAGGIO DI 20 ANNI LUCE DA NOI Epsilon Eridani, a 10,8 anni luce, Lalande 21185, a 8,3 anni luce e Gliese 581 a poco più di 20 emettono un segnale compatibile con una spcifica emissione radio della molecola dell’acqua. A individuare queste tracce, i ricercatori Cristiano Cosmovici (Inaf Iaps Roma) e Sergei Pogrebenko (Jive, Olanda)
image_4865e-KELT-11b
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L’esopianeta scoperto dal telescopio Kelt nel 2016 è un pallone gonfiato, ma non lo stiamo insultando. Si tratta di uno dei pianeti più grandi e meno densi finora conosciuti
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E’ davvero possibile osservare il transito di un pianeta extrasolare con il proprio telescopio amatoriale? Questo grafico dimostra che lo è. La curva di luce nella foto( ce ne sono due poiché quella sotto è corretta da un software online, mentre quella sopra usa i dati grezzi ) è stata ottenuta da me con il [...]
Artist’s impression of the newly-discovered rocky exoplanet, L
Letto 4.567 volte - 2 Commenti
Situata ad appena 40 anni luce, nel sistema stellare Lhs 1140, è stata identificata grazie al metodo del transito. Secondo gli astronomi si tratta di un oggetto molto interessante, al punto tale che è stato posto in cima alla lista dei casi che hanno la precedenza. L’obiettivo? Verificare la presenza di eventuali atmosfere planetarie. I risultati su Nature
Artist’s impression of the TRAPPIST-1 planetary system
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Un sistema stellare di almeno sette pianeti delle dimensioni della Terra a soli 40 anni luce di distanza! E’ quanto ci svela uno studio uscito oggi su Nature: utilizzando telescopi terrestri e spaziali, tra cui il Very Large Telescope dell’ESO i sette pianeti sono stati visti in transito di fronte alla loro stella, Trappist-1, e tre di loro si trovano nella zona di abitabilità. E’ il più numeroso sistema di pianeti simili alla Terra e con il maggior numero di pianeti con possibilità di avere acqua liquida, e quindi sostenere la vita, fin’ora trovato.
BVXrHQM-Imgur
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Altri mondi, pianeti extrasolari in orbita attorno alla loro stella. L’era delle immagini dirette di esopianeti è appena iniziata, ma già possiamo immaginare quanto affascinanti saranno le immagini, e la scienza, in arrivo!
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L’individuazione del pianeta extrasolare Proxima b, in orbita attorno alla stella a noi più vicina, proxima Centauri, costituisce sicuramente una delle scoperte più entusiasmanti e importanti di quest’ultimo periodo. A incrementare il valore della scoperta c’è il fatto che il pianeta extrasolare è di tipo roccioso e posto nella zona di abitabilità della stella. Si [...]
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La scoperta del pianeta extrasolare Proxima b, in orbita alla stella a noi più vicina, Proxima Centauri, ha acceso le fantasie e le speranze degli astronomi e non solo. Abbiamo contattato Giovanni Bignami, astrofisico, divulgatore scientifico e ex presidente di ASI e INAF e ci siamo divertiti a parlare con lui a tutto campo di [...]
e-elt
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La notizia della scoperta di un pianeta orbitante attorno alla stella Proxima Centauri, Proxima b, ci ha riempiti di entusiasmo, soprattutto per la possibilità che possa avere caratteristiche tali da renderlo compatibile con la presenza di acqua in forma liquida sulla sua superficie e quindi possa ospitare forme di vita. Questa notizia ha come aumentato la [...]
eso1629a
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Tra anticipazioni, rumors e embarghi più o meno rispettati, è arrivata la conferma con un articolo pubblicato su Nature: la campagna “Pale Red Hot” rivela un mondo roccioso di circa 1,3 masse terrestri nella fascia abitabile di Proxima Centauri, la stella a noi più vicina!
i dieci esopianeti studiati da Hubble e Sptizer. Impressione artistica.
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Hubble e Spitzer rivelano le differenze delle atmosfere di dieci esopianeti e, con lo studio comparativo più ampio di sempre, aiutano a risolvere il “mistero dell’acqua mancante”.
CompHab1
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L’elenco dei pianeti extrasolari rocciosi in zona abitabile – adatti alla vita – per ora non è molto lungo, ma nel giro di pochi anni ne conosceremo probabilmente centinaia. Ricercatori dell’Università di Washington hanno sviluppato un indice per classificare quelli più promettenti, e utilizzare al meglio i futuri grandi telescopi come il James Webb, successore di Hubble
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Tra una nube e l’altra ho voluto riprendere la nostra Stella gemella dove orbita Kepler 452b. Ccd Atik 428ex mono, 40 pose da 30" cad. elab. con Nebulosity 3.
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