AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
13 Luglio 2020
Ci sono 281 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia
Iscrivi alla Newsletter di Coelum Astronomia
  • Commenti Recenti

  • Parole dal Sito

  • Seguici anche su Facebook!

  • Active Members

    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
     
  • Online Users

    Al momento non ci sono utenti online
  • Letto 4.068 volte
    Nessun commento
    Commenta
    Mentre Spirit è ancora in silenzio su Home Plate, Opportunity ha visto un altro grosso meteorite sulla sua strada verso l’Endeavour Crater.
    La roccia scura chiamata 'Oilean Ruaidh' che sembra un meteorite ferroso

    La roccia scura chiamata 'Oilean Ruaidh' che sembra un meteorite ferroso (Nasa JPL)

    Nel Sol 2358 (11 Settembre 2010), il rover ha viaggiato per più di 106 metri in una serie di passi. L’ultimo segmento del lungo spostamento è stato una prova simulata di navigazione autonoma (AutoNav) in marcia indietro con la telecamera posteriore (Hazcam) attiva. La navigazione autonoma è limitata alla marcia indietro perché l’antenna a basso guadagno del rover (LGA) è nel campo di vista della telecamera principale (PMA), mentre le telecamere della parte posteriore non hanno ostruzioni. Ulteriori test di questa tecnica sono in corso di programmazione.

    Opportunity nel Sol 2361 (14 settembre 2010) ha eseguito un drive di più di 54 metri verso sud-est. Le indagini sui malfunzionamenti dello spettrometro Mössbauer (MB) continuano. Un test del MB a freddo è stato eseguito durante il Sol 2358 (11 settembre 2010). Questo test ha dimostrato il comportamento anomalo dello strumento sia all’inizio che alla fine della prova di 30 minuti. Un test precedente a temperature più elevate (durante il Sol 2355, 8 set 2010) non ha evidenziato anomalie di sorta e lo strumento ha funzionato normalmente.
    Il Sol 2363 (16 Settembre 2010), il rover ha eseguito un movimento di oltre 80 metri verso il possibile meteorite. Sempre il Sol 2363, è stato eseguito un altro test diagnostico sullo spettrometro Mössbauer, questa volta ad una temperatura intermedia. Il MB ha funzionato normalmente durante tutto il test diagnostico.
    Il Sol 2367 (20 settembre 2010), Opportunity ha eseguito un drive all’indietro di 36 metri avvicinandosi al meteorite e poi con una giravolta ha eseguito un approccio in avanti.
    Il Sol 2368 (21 settembre 2010), il rover ha eseguito una semi-circumnavigazione di 9 metri del meteorite riprendendo dettagliate immagini. È ora in programma un avvicinamento al meteorite per l’analisi con gli strumenti di indagine del braccio robotico.
    Al Sol 2369 (22 Set 2010), la produzione di energia solare è stata di 570 watt-ora con un lieve aumento di opacità atmosferica (Tau) a 0,607 e il fattore polvere sui pannelli solari è stato di 0,724. L’odometria totale segna 23’360,65 metri.

    Scrivi un Commento

    Devi aver fatto il login per inviare un commento