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21 Novembre 2019
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    Notiziario di Astronomia e Astronautica, questa settimana: Il superammasso che sfida il principio cosmologico; A proposito di Titano; Un pallone gonfiato per la NASA

    E’ il più grande insieme di galassie mai individuato finora e mette in dubbio uno dei fondamenti della cosmologia moderna: il principio cosmologico.

    Una visualizzazione a computer del gruppo di quasar U1.27, il più grande oggetto finora identificato nell'universo (Roger G. Clowes)

    Andiamo con ordine: il gruppo – Huge-LQG (o U1.27, ovvero Huge Large Quasar Group) scoperto agli inizi del gennaio 2013 da un team di astronomi guidati da Dr. Roger G. Clowes dell’University of Central Lancashire utilizzando datti della Sloan Digital Sky Survey – è molto lontano ed è costituito da un insieme di 73 galassie primordiali che nel loro insieme si estendono per ben 4 miliardi di anni luce.
    Un valore enorme se consideriamo che la nostra galassia è grande appena 100 mila anni luce.

    Se da una parte la scoperta di un gruppo così esteso segna un nuovo record, dall’altra apre uno scontro con il cosiddetto principio cosmologico. Secondo questo principio, l’Universo deve essersi evoluto allo stesso modo in qualsiasi direzioni si osservi, a patto di considerare grandi porzioni di spazio a grandi distanze. Affinché il principio resti valido si dovranno trovare altri supergruppi come questo anche in altre direzioni di osservazione.

    Huge-LQG è evidenziato dalla lunga catena di cerchietti neri mentre le croci rosse segnano le posizioni delle componenti quasar di un altro gruppo più piccolo. Per comprendere le dimensioni di questo cluster, si consideri che il campo coperto dalla mappa è di ben 29,4° x 24°. Nei due assi l'ascensione retta e la declinazione in gradi della carta (R. G. Clowes / UCLan).

    Il problema è che per quanto estesi miliardi di anni luce questi ammassi sono anche molto lontani e quindi difficili da individuare. E così mentre una piccola parte di scienziati ritiene che il principio cosmologico vada rivisto, la maggior parte dei cosmologi preferisce aspettare, sicuri che con i futuri strumenti presto scopriremo anche gli altri supergruppi.

    Per approfondire l’argomento:

    • Astronomers discover the largest structure in the universe

    Queste le altre notizie su URANIA di questa settimana:

    • A PROPOSITO DI TITANO

    • UN PALLONE GONFIATO PER LA NASA

    URANIA è il notiziario settimanale realizzato da Luca Nobili ed Elena Lazzaretto.

    Con Urania è davvero facile tenersi aggiornati sulle ultime news dell’astronautica e dell’astrofisica! Visita il sito: www.cieloblu.it

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