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Comete La Lulin si allontana, ma è ancora la “regina” |
| di Rolando Ligustri |
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| Inutile dire che anche nel mese di marzo la protagonista assoluta nel cielo cometario sarà la C/2007 N3 (Lulin), subito ribattezzata dai media “la cometa verde” per il colore dovuto all’emissione di gas di acido cianidrico e di carbonio biatomico. |
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| Cronaca di una giornata con la Lulin |
| di Giovanni Sostero, Ernesto Guido e Paul Camilleri |
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(AFAM, Osservatorio di Remanzacco)
Primi giorni di febbraio. La Lulin si sta avvicinando alla Terra, e le sue condizioni di osservabilità si fanno sempre più favorevoli. Le ultime stime visuali circolate in rete la danno di magnitudine +6,5, con una bella chioma tondeggiante di oltre 10 primi di diametro... |
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Asteroidi Le “scuse” a Ceres, le opposizioni di (45) Eugenia e (29) Amphitrite |
| di Talib Kadori |
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| Giorni fa, mentre mi stavo dolendo del fatto che dall’uscita dello scorso numero nessuna ripresa dell’asteroide (511) Davida mi era ancora arrivata sono andato anche a ricontrollarmi le effemeridi di (1) Ceres, stupito del fatto che neanche la sua bella congiunzione con la galassia nana Leo II avesse suscitato particolari entusiasmi negli astrofotografi... |
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Notiziario NGC 4921 la spirale “anemica” |
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Il super ammasso di galassie di Coma Berenices, conosciuto anche come Abell 1656, è noto dalla fine del XVIII secolo, quando William Herschel riuscì ad osservare e classificare alcune tra le sue galassie più brillanti. Tra queste NGC 4921 è una delle rare spirali tra il migliaio di oggetti che compongono l’ammasso, lontano 320 milioni di anni luce. |
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| Galassie e buchi neri supermassicci chi è venuto prima? (Prima Parte) |
| di Claudio Elidoro |
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Facendo seguito alla breve notizia pubblicata sullo scorso numero di febbraio (Coelum 125, pag. 19), in queste pagine proveremo a fare il punto su un dilemma che assilla i cosmologi alle prese con la ricostruzione delle fasi di formazione delle galassie nell’universo appena nato. È ormai convinzione comune che molte, forse tutte, le galassie contengano al loro centro un buco nero super massiccio, ma, quali tra le due strutture si sono formate per prime, le galassie oppure i giganteschi buchi neri che occupano le loro regioni centrali? Per dare maggiore profondità al nostro tentativo di chiarire i termini della questione, abbiamo coinvolto in un’intervista a più voci alcuni cosmologi italiani... |
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| Barcis: una meteorite nello zaino |
| di Tomaso Avoscan |
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Dove si narra la vera storia del ritrovamento di una pietra caduta dal cielo, dell’avventurosa corsa in bicicletta di Umberto Brancaleone per metterla in salvo, e della particolare tenacia con cui alcune persone “di buona volontà” riuscirono in anni difficili a strappare alla terra e al cielo uno dei loro ineffabili segreti. |
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| La danza del Sole e l’allineamento dei pianeti |
| di Aldo Vitagliano |
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| Chi non ricorda l’attesa messianica che una trentina di anni fa accompagnò il temuto verificarsi del “Jupiter effect”? Secondo gli autori di un libro che nel 1974 vendette milioni di copie, un poderoso allineamento di pianeti che si sarebbe verificato nel 1982 avrebbe dovuto provocare onde mareali sul Sole e disastri inenarrabili anche sul nostro pianeta. Tutte sciocchezze prive di qualsiasi fondamento, ovviamente, ma che ancora oggi fanno capolino qui e là ogni qualvolta – come sta succedendo anche in questi giorni sull’orizzonte est prima dell’alba – si preannuncia un affollarsi di pianeti in ristrette zone di cielo. Per non parlare delle future catastrofi annunciate per il 2012 invocando tra l’altro allineamenti cosmici del tutto fantasiosi. Non ci resta allora che mettere un po’ di ordine dove possibile, e sbirciare tra le curiosità storiche e numeriche che ci propone il sempre affascinante spettacolo celeste di più pianeti in congiunzione. |
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“Italian Meteor and TLE Network” Progetto di monitoraggio coordinato di meteore, bolidi e fenomeni in atmosfera |
| di Diego Valeri, Ferruccio Zanotti, Nico Montigiani e il Team CIPH-SOSO |
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È nato da poco più di un anno un gruppo amatoriale di ricerca che si propone entro breve tempo la realizzazione di una sempre più vasta Rete di sorveglianza semi automatica dei cieli italiani. Già operativo con sette Stazioni principali, il Network è attivissimo nella registrazione sistematica di meteore, bolidi e altri fenomeni di svariata natura. |
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