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27 Gennaio 2021
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Editoriale – Coelum n.250 – 2020

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Siamo arrivati a dicembre, cari Lettori, il mese che porta con sé le notti più lunghe e il freddo si fa via via più pungente. Con dicembre però è un intero anno che arriva al suo tramonto, un anno certamente particolare e che di sicuro, in futuro, non sarà ricordato con nostalgia. Se le tribolazioni e i dispiaceri non sono mancati, a causa principalmente delle due ondate di Coronavirus, bisogna dire che dal punto di vista astronomico il 2020 è stato un anno davvero ricco di fenomeni non proprio comuni. Alcuni di questi erano attesi, risultato delle affidabili leggi della meccanica celeste, altri ci hanno donato una piacevole sorpresa.
Giusto per citarne alcuni, ricordiamo l’affascinante avvicinamento di Venere alle Pleiadi, di cui abbiamo parlato nel numero di maggio, o la strepitosa opposizione di Marte, che ha caratterizzato la nostra estate; nel novero del secondo gruppo, quello delle sorprese, sicuramente indimenticabile sarà il passaggio della cometa C/2020 F3 NEOWISE. E tante sono state le scoperte e gli eventi nel campo dell’astrofisica e dell’astronautica che si sono susseguiti… Una dietro l’altra, rivedo nella mia mente le copertine dei numeri di Coelum Astronomia, quasi fossero le lancette che scandiscono il tempo di un intero anno. Anche se il pensiero è volto alle spalle, ricordiamoci tuttavia che l’anno non è ancora terminato e il dodicesimo mese del 2020 promette di regalarci, proprio in vista del Natale, un ultimo speciale dono celeste. Sto parlando della straordinaria congiunzione tra i due principali pianeti giganti gassosi del Sistema Solare, Giove e Saturno: “Grande Congiunzione” viene chiamata, proprio a testimonianza della sua eccezionalità. Quella che potremo ammirare la sera del 21 dicembre sarà una congiunzione particolarmente stretta (appena 6′ di distanza apparente) come non si vedeva dal lontano 1623 e come non ricapiterà fino al marzo del 2080. Insomma, un evento proprio da non perdere! Per questa ragione abbiamo realizzato uno speciale per parlare del fenomeno: con Patrizia Nava scopriremo che tale congiunzione nella storia ha assunto significati mistici ed esoterici, affascinando non poco il grande Keplero, astronomo e astrologo, che tanto tempo della sua vita ha dedicato a questi periodici incontri tra Giove e Saturno. Con Aldo Vitagliano andremo a scoprire, con l’aiuto del suo portentoso software Solex, i dettagli di questa congiunzione, spiegando la sua cadenza ventennale e andando a posizionare l’evento di quest’anno in una classifica generale che copre numerosi secoli. Vincenzo Della Vecchia, dell’Unione Astrofili Italiani, ci fornirà utili consigli per l’osservazione della congiunzione, a occhio nudo o con l’ausilio di uno strumento ottico, mentre Giorgia Hofer saprà offrirci i suoi sempre preziosi consigli fotografici per immortalare la scena nel migliore dei modi. Avete così a disposizione tutte le informazioni che, quando volgerete lo sguardo verso quel puntino luminoso, la sera del giorno del solstizio d’inverno, vi permetteranno di capire che cosa esattamente stiate guardando e di apprezzarne il valore e la bellezza.

Ma non finisce di certo qui! Con Massimo Orgiazzi faremo una panoramica sui sistemi stellari extrasolari concentrandoci su quei rari casi osservati direttamente e in particolare soffermandoci sull’intricato sistema di GW Orionis, un sistema planetario decisamente tridimensionale! Faremo tesoro poi delle conoscenze di Vittorio Liberti in ambito astrofotografico, con un agile e pratico insieme di trucchi e consigli dettati dall’esperienza vissuta, utile per avvicinarsi o affinare le proprie conoscenze in fatto di fotografia del cielo.

Troverete molto altro tra le pagine di questo numero di Coelum Astronomia, tra cui alcune magnifiche fotografie che meritano di essere ammirate, ma vi lascio come sempre scoprire il tutto da soli e vi auguro buona lettura.

Editoriale pubblicato su Coelum n.250 - 2020.

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