Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
23 Settembre 2017
Ci sono 275 utenti collegati
Atik Cameras
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia
Clicca qui per leggere questo numero on-line

Editoriale – Coelum n.214 – 2017

Un Commento
Commenta

Cari lettori, ben ritrovati dopo la pausa estiva!
Spero abbiate trascorso tutti delle piacevoli e rilassanti vacanze, magari con gli occhi puntati al cielo!
Di sicuro molti di voi hanno atteso la seconda decade di agosto per organizzare un bel viaggio: so che gli Stati Uniti sono stati una delle mete più gettonate… E come poteva essere diversamente, considerata l’opportunità di assistere alla magnifica eclisse totale di Sole?
In questo numero potrete trovare una preview della gallery (che proporremo nel numero successivo) con le prime immagini che abbiamo ricevuto. Come dice Nunzio Micale nel suo commento, è facile trovare immagini delle eclissi di Sole, ma l’emozione che si prova dal vivo risulta sempre sorprendente e indescrivibile. Devo confessare che anche per me, anche solo assistendo al fenomeno via internet (grazie allo stream in diretta della NASA) l’emozione è stata davvero grande. E, con ancora in mente i racconti di Mario Rigutti, che abbiamo proposto nel numero scorso, è davvero impressionante, in senso positivo, la possibilità che internet ci offre di osservare in diretta qualcosa che sta avvenendo dall’altra parte del globo. Ma non solo! La sequenza dell’eclisse, vista attraverso gli Stati Uniti, da costa a costa, in un susseguirsi di “anelli di diamanti” accompagnati dalle emozioni urlate, via via, dalla folla… beh, è stato davvero da brivido! Ora posso confermarlo: questa è stata davvero l’eclisse di Sole più mediatica della storia… con addirittura un collegamento dalla Stazione Spaziale Internazionale!
In tema di eventi mediatici, in questo numero potrete trovare ben altri due riferimenti ad eventi significativi. Il primo è costituito dallo speciale sulla Missione Cassini: tutte le cose belle prima o poi finiscono e, questo settembre, dovremo dire addio alla gloriosa sonda che, dal 2004, ha svelato i segreti di Saturno e della sua corte di satelliti. Elisabetta Bonora e Pietro Capuozzo hanno composto un quartetto di articoli che ci consentiranno di ripercorrere l’intera missione, con tutte le immagini più belle del sistema di Saturno e di conoscere i dettagli dell’ultimo, estremo, tuffo che la sonda compirà nell’atmosfera del signore degli anelli, portando così a compimento la sua missione.
Il secondo evento di cui parliamo in questo numero risale in realtà a circa 20 anni fa: era il 1997 e l’Italia e il mondo intero erano affascinati dallo spettacolo celeste offerto dalla magnifica cometa Hale-Bopp. Rievochiamo quelle emozioni, così intense e significative, provate al cospetto della cometa attraverso il ricordo e il racconto degli astrofili italiani.
E dopo la grandiosa Hale-Bopp, restando in tema di comete, con Claudio Pra andiamo a ricordare anche gli “astri chiomati” più belli del nuovo millennio.
Il numero è completato da un’interessante intervista all’astronauta Umberto Guidoni che ci parla delle possibilità dell’uomo nello spazio e il futuro dell’esplorazione spaziale, verso Marte e, chissà, magari anche oltre.

Ma non finisce qui, troverete come di consueto le nostre rubriche per osservare e fotografare il cielo. A tal riguardo non perdetevi l’articolo di Marco Lombardi che ci mostra come sia possibile fotografare lo stesso oggetto celeste in modi molti differenti, grazie all’uso di diverse palette colore. Nel Cielo del Mese potrete scoprire che settembre sarà un mese davvero ricco di fenomeni interessanti, tra cui una particolare danza di pianeti all’alba. Con Stefano Schirinzi andremo alla scoperta della poco nota costellazione della Lucertola: un vero scrigno di tesori in piena Via Lattea.
Ma c’è molto altro ancora! Vi lascio scoprire da soli il resto.
Buona lettura.

Editoriale pubblicato su Coelum n.214 - 2017.

Commenta

Un Commento a “Editoriale – Coelum n.214 – 2017”

  1. Giuseppe Longo scrive:

    Caro Direttore

    è da qualche mese che ho scoperto la versione on-line di Coelum. Circa 50 anni fa leggevo la versione cartacea con grande gioia e mi ha piacevolmente sorpreso vedere che negli anni la rivista è addirittura migliorata.

    Le faccio le mie più vive congratulazioni.
    Giuseppe Longo
    Ordinario di Astrofisica
    Università Federico II – Napoli

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento