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17 Ottobre 2017
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Editoriale – Coelum n.213 – 2017

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Cari Lettori,
ben ritrovati con l’appuntamento estivo di Coelum Astronomia: come di consuetudine, vi proponiamo un numero doppio (luglio-agosto), molto ricco di contenuti, che vi terrà compagnia per i prossimi due mesi.
Le giornate sono lunghe e soleggiate, fa caldo e molti di voi si stanno preparando per qualche giorno di meritato riposo. Di contro le notti sono brevi e le ore di buio in cui potersi dedicare alle osservazioni del cielo sono poche, anche se il timido refrigerio notturno sicuramente attirerà chi vorrà non solo godere delle bellezze del cosmo ma anche rinfrescarsi un po’.
Parlando di vacanze, viaggi e soprattutto di Sole, non si può non ricordare che quest’estate avverrà un’affascinante eclisse totale di Sole il cui percorso taglierà esattamente in due gli Stati Uniti d’America. L’evento è, di per sé, particolare e bellissimo da osservare ma il fatto che coinvolga l’America lo ha trasformato rapidamente in un evento mediatico su scala planetaria. Quella del 21 agosto è già stata definita come l’eclisse di Sole che vedrà il maggior numero di spettatori di tutti i tempi: saranno migliaia e migliaia gli spettatori, tra astronomi professionisti, astrofili o semplici curiosi che, da tutto il mondo, assisteranno all’evento. In molti hanno già pianificato un viaggio che sappia creare il connubio ideale tra l’astronomia e la visita alle bellezze americane. E se non potrete spostarvi, sarà comunque possibile vivere quel momento in diretta streaming sul web e, in qualche modo, provare quell’emozione che riempie di autentica meraviglia chi non sia preparato alla vista del “Sole nero”.
Abbiamo dunque pensato di dedicare questo numero estivo proprio alle eclissi di Sole: sicuramente si tratta di un fenomeno che non ha più segreti ma che risulta ancora di grande interesse e valore per vari tipi di ricerca. Potrebbe stupire sapere che è relativamente da poco che si può studiare il fenomeno in modo scientifico, dal 1851, anno in cui ne è stata eseguita la prima fotografia.
L’astronomo e grande divulgatore Mario Rigutti ci spiega come “funziona” un’eclisse di Sole e riepiloga le scoperte scientifiche effettuate durante le eclissi dal 1851 a oggi, per introdurre poi gli studi effettuati sulla corona solare. Gli astronomi Alessandro Bemporad, Silvano Fineschi e Luca Zangrilli, dell’Osservatorio Astronomico INAF di Torino, inoltre, ci fanno una bella panoramica sull’interesse scientifico che questo fenomeno ancora riveste per gli scienziati e i ricercatori di oggi, in che modo da semplici amatori si può partecipare, e introducono la nuova missione ESA PROBA-3, che studierà in modo unico il Sole, creando delle eclissi artificiali. Infine, ancora Mario Rigutti ci narra delle sue spedizioni, compiute in tutto il mondo durante la sua carriera per lo studio delle eclissi solari, permettendoci di vestire i panni di un astronomo impegnato nella ricerca sul campo.

Cambiando argomento – parliamo di SETI – ricordate il famoso “segnale WOW!”? Ancora oggi è un mistero ed è probabilmente il segnale considerato il miglior candidato ad essere il messaggio di una civiltà extraterrestre. Di recente è stata proposta una nuova ipotetica soluzione… Ma è davvero in grado di spiegare cosa è accaduto o l’intrigante enigma, a 40 anni di distanza, rimane ancora intatto?

Non potevamo poi non parlarvi dei primi risultati scientifici della missione Juno. Fin dal suo arrivo su Giove, siamo stati viziati dalle fantastiche immagini del gigante gassoso che la sonda ci ha donato, ma ora, finalmente, ecco che ci vengono svelate le prime preziose informazioni scientifiche che, già dal principio, stanno delineando un profilo del tutto inedito del re dei pianeti del Sistema Solare.

Immancabile, poi, l’appuntamento annuale con le Perseidi, le “stelle cadenti”: ve ne parliamo nel dettaglio riportando le circostanze previste per il 2017 e, con Giorgia Hofer, andiamo ad approfondire come eseguire in modo ottimale la fotografia di queste splendide meteore e rendere indelebile l’emozione del passaggio di quelle piccole scie luminose.

Ma non finisce qui, nelle oltre 250 pagine di questo numero troverete news (non perdetevi il report sul grande bolide che ha illuminato il Nord Italia lo scorso 30 maggio), rubriche di astrofotografia e per l’osservazione del Cielo e nella sezione appuntamenti potrete consultare una selezione di eventi imperdibili per trascorrere l’estate con il naso all’insù, approfondendo la conoscenza dell’astronomia.

Che siate al fresco in montagna o sotto il sole della spiaggia, ma anche dopo una lunga giornata al lavoro… leggete Coelum Astronomia e ammirate il cielo stellato! Il prossimo appuntamento è per la fine di agosto, con il nuovo numero della rivista.
Buona lettura e buona estate

Editoriale pubblicato su Coelum n.213 - 2017.

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