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27 Giugno 2017
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Editoriale – Coelum n.207 – 2017

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Cari Lettori,
eccoci ad un nuovo appuntamento con Coelum Astronomia, il primo di questo nuovo anno che sta per iniziare!
Avete notato l’immagine di copertina? Bellissima, non c’è dubbio, e anche se siamo ormai abituati alle splendide e coloratissime immagini che i telescopi spaziali e del mondo ci regalano questa nasconde qualcosa di diverso… La prima sorpresa consiste nello scoprire che l’immagine non è il risultato di qualche avanzatissimo telescopio spaziale, ma è stata realizzata da un appassionato, il bravissimo Matt Harbison, con cui mi complimento e che ringrazio.
La seconda sorpresa sta nello scoprire che quella magnifica immagine ritrae uno dei soggetti più noti e fotografati di questo periodo. I nostri lettori più esperti l’avranno sicuramente già riconosciuta: è la grande figura che ci accompagna nelle rigide notti invernali, la costellazione di Orione! Magnifica vero? Potete rintracciarne le stelle una a una, in mezzo al sontuoso complesso nebulare che la rende così famosa e tanto fotografata.
Spero che anche voi, come me, siate rimasti colpiti non solo per la bellezza ma anche e soprattutto per la sorpresa di scoprire che il cielo, anche in una zona ben nota e familiare, è capace di riservare sempre nuove sorprese e, nonostante a occhio nudo sembri vuoto e spoglio, nasconde in realtà un’immensa moltitudine e varietà di tesori, tutti da scoprire.
Ed è proprio con questa sete di conoscenza, curiosità e desiderio di stupore che in questo numero ci siamo spinti avanti di un anno per sapere in anteprima cosa ci riserva il 2017.

Con Pietro Capuozzo approfondiremo la situazione dell’esplorazione spaziale, analizzando le missioni in corso, in partenza e in preparazione, mentre con Giovanna Ranotto andremo alla scoperta di tutti i più interessanti fenomeni celesti del 2017.
Mantenendo lo sguardo fisso al futuro, con John Robert Brucato, analizziamo nel dettaglio cosa significa cercare la vita oltre la Terra, andando a conoscere la Roadmap Europea che guiderà la ricerca astrobiologica negli anni a venire. E se non potete – né volete – frenare il vostro desiderio di esplorazione e conoscenza del Cosmo, sarete lieti di sapere che l’ESA ha messo a disposizione di tutti noi un fantastico tool: ESASky, che ci consente di esplorare lo spazio in prima persona, accedendo alla vasta banca dati dell’Agenzia Spaziale Europea. Il tutto in modo semplice e intuitivo, direttamente dal proprio browser web, comodamente seduti davanti al nostro PC! Oltre a presentare e conoscere l’applicazione con Stefano Severico e Fabrizio Giordano, abbiamo cercato l’opinione di alcuni esperti astrofili, impegnati nella ricerca astronomica amatoriale.
Ma non finisce qui! Non perdetevi la seconda parte dell’articolo di approfondimento sul remoto e affascinante Plutone, con le ultime e più recenti scoperte della New Horizons sul misterioso oceano sotterraneo e la ancora più sorprendente atmosfera del pianeta nano, il tutto arricchito da un’esclusiva intervista a Leslie Young a cura di Gianluigi Marsibilio.

Per gli amanti della Luna, questo mese Giorgia Hofer ci offre degli interessanti spunti per fotografare la “luce cinerea” mentre con Francesco Badalotti impareremo a conoscere i crateri Theophilus, Cyrillus e Catharina.
Come sempre nel Cielo del Mese troveremo i dettagli di tutti i fenomeni celesti di gennaio, per pianificare le nostre osservazioni, e con Stefano Schirinzi andremo ad esplorare il cielo nella costellazione dell’Ariete nella seconda parte di questo interessante approfondimento.

E tanto altro ancora… cosa aspettate dunque? Scoprite subito questo nuovo ricco numero di Coelum Astronomia!

Buon anno e buona lettura!

Editoriale pubblicato su Coelum n.207 - 2017.

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