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20 Novembre 2019
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THALIA ed EMITA DUE VERSO LE PLEIADI

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Asteroidi

Come spiegato nel testo della rubrica, in dicembre gli asteroidi Thalia ed Emita correranno insieme nella stessa regione del Toro, con le tracce distanziate tra loro di circa 1°. Entrambi arriveranno alla massima luminosità e alla minima distanza i primi giorni del mese. Potrebbe interessare sapere che il 12 giugno del 2011 questi due asteroidi distavano tra loro soltanto 1,2 primi d’arco, e che per la prossima congiunzione passabilmente stretta (circa 30') bisognerà invece aspettare 60 anni: agosto 2075!


Non che qui da me non lo sia (anzi!), ma so bene quanto può essere freddo lì da voi in dicembre; ed è per risparmiarvi noiosi problemi di salute (non posso certo ignorare l’invecchiamento medio dei miei sette lettori nel corso di questi ultimi anni) che ho deciso di agevolare le osservazioni del mese scegliendo i due target nella stessa regione di cielo. Anzi, direi proprio vicini. Il primo asteroide che andremo a puntare, il famoso lato A del disco, sarà un classico “top 30” da un centinaio di chilometri di diametro; non un gigante, ma dalla superficie decisamente riflettente, così da risultare insolitamente luminoso in rapporto alla sua taglia. Mi sto riferendo a (23) Thalia, pianetino scoperto il 15 dicembre 1852 da John Russell Hind (1823-1895) dall’osservatorio del Regents Park di Londra, e così battezzato in onore di Talia, la musa della commedia e della poesia bucolica nella mitologia greca. Le sue opposizioni più profonde, l’ultima della quale (da record) si è verificata nel 2011, si ripetono ad intervalli di 14-16 anni.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.187 - 2014 alla pagina 70

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