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5 Marzo 2021
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Supernovae

A sinistra. La foto della scoperta della supernova identificata da paolo Campaner in UGC11494. A destra. La supernova scoperta da Monte Agliale in PGC 42600 (cortesia Adriano Valvasori).

Per rispettare quello che pare diventato ormai un appuntamento mensile, anche in giugno l’ISSP ha centrato un nuovo obiettivo, anzi… due!
1° – F. Ciabattari, E. Mazzoni e M. Rossi dell’Osservatorio di Monte Agliale (LU), la notte del 6 giugno hanno infatti individuato una nuova stella di mag. +16,3 in PGC 42600. Il target principale della ripresa in realtà era la coppia di galassie NGC 4626-4628, poste circa 12′ a nordest della piccola galassia distante 350 milioni di anni luce nella Vergine: è la riprova dell’importanza di controllare anche le galassie secondarie e più piccole presenti nel campo perché possono, come in questo caso, regalare piacevoli sorprese. La scoperta acquista ancora più valore, perché gli amici lucchesi sono riusciti a battere sul tempo, e per la precisione di circa sei ore, i professionisti dell’ASAS-SN (All Sky Automated Survey for Supernovae).
2° – La notte dell’11-12 giugno, Paolo Campaner, con il riflettore da 40 cm dell’Osservatorio di Ponte di Piave (TV), scopre la sua quarta supernova nella galassia UGC 11474, posta a circa 350 milioni di anni luce nella costellazione del Cigno. Anche se al momento della scoperta il transiente era molto debole (con una luminosità inferiore alla mag. +18,5) era comunque ben visibile in tre immagini. La sua presenza è stata confermata anche da una ripresa del 13 giugno del Virtual Telescope (Osservatorio Bellatrix di Ceccano), in cui però appare già di mag. +19.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.194 - 2015 alla pagina 68

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